Dagli orti urbani alla pulizia degli oceani: i 5 progetti che cambieranno il mondo in meglio secondo INDEX

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A Elsinore, in Danimarca, il 27 agosto la giuria di INDEX (INternational DEsign EXhibition), ha premiato le idee progettuali che avranno il maggior impatto su scala globale. Ecco i video che le raccontano

di Arturo Di Corinto per The Next Tech del 3 settembre 2015

INDEX: Design for Life premia i migliori progetti di design realizzati a livello internazionale. L’iniziativa, avviata nel 2002, manco a dirlo, è nata in un posto dove prendono il design molto sul serio, la Danimarca, ed è l’acronimo di INternational DEsign EXhibition, una manifestazione internazionale tutta dedicata al design sotto gli auspici della Corona danese. Ma INDEX nel tempo si è smarcata dall’idea di premiare la qualità del design di tazzine da caffè e poltroncine e si è dedicata a cercare, selezionare e premiare quei progetti che cambiano, per davvero, e in meglio, la vita delle persone. Un po’ quello che cerchiamo di raccontare su The Next Tech. Da pochi giorni sono noti infatti i vincitori del premio internazionale e un paio di questi sono stati raccontati su Start-Up Italia e The Next Tech.

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La Repubblica Inchieste: I PREDATORI DEL TURISMO ITALIANO – La corsa ad ostacoli del nuovo Enit

la-repubblica-it-logoI PREDATORI DEL TURISMO ITALIANO

Motori di ricerca stranieri che incassano percentuali altissime sulle prenotazioni, politici che hanno sperperato enormi risorse destinate alla promozione internazionale in progetti fallimentari, albergatori incapaci di adeguare l’offerta alle nuove richieste: è colpa loro se l’enorme giacimento di ricchezza rappresentato dal nostro patrimonio naturale e artistico rende molto meno di quanto potrebbe. Voltare pagina però è possibile, anche se faticoso e pieno di insidie, come testimoniano gli sforzi di rinascita di Pompei

La corsa ad ostacoli del nuovo Enit

di ARTURO DI CORINTO per La Repubblica del 31 Agosto 2015

ROMA – L’Enit, l’Agenzia nazionale del turismo del Mibact, ha da poche settimane un nuovo consiglio di amministrazione. Composto da Evelina Christillin, Antonio Preiti e Fabio Lazzerini, ha il difficile compito di gestire la trasformazione dell’agenzia da ente di diritto pubblico a ente di diritto privato come previsto dal nuovo statuto da poco registrato dalla Corte dei Conti dopo sei mesi di rimpalli. Ma i tre hanno un compito anche più grave, quello di tentare l’ennesimo rilancio del turismo italiano traghettando l’ente in un contenitore più articolato, una struttura capace di promuovere il Made in Italy nel commercio e nel turismo, anche attraverso lo sport, vecchio progetto del presidente del Consiglio Matteo Renzi.
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La Repubblica Inchieste: I predatori del turismo italiano – I colossi del web ci lasciano le briciole

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I PREDATORI DEL TURISMO ITALIANO

Motori di ricerca stranieri che incassano percentuali altissime sulle prenotazioni, politici che hanno sperperato enormi risorse destinate alla promozione internazionale in progetti fallimentari, albergatori incapaci di adeguare l’offerta alle nuove richieste: è colpa loro se l’enorme giacimento di ricchezza rappresentato dal nostro patrimonio naturale e artistico rende molto meno di quanto potrebbe. Voltare pagina però è possibile, anche se faticoso e pieno di insidie, come testimoniano gli sforzi di rinascita di Pompei

I colossi del web ci lasciano le briciole

di ARTURO DI CORINTO per La Repubblica del 31 Agosto 2015

ROMA – La ricerca di una destinazione turistica e l’organizzazione di una vacanza oggi passano attraverso l’uso della rete. A farla da padrone sono i motori di ricerca e Youtube che permette di guardare i video dei posti che si vorrebbero visitare e dove si vorrebbe soggiornare. Poi ci sono i grandi siti di prenotazione online che almeno un turista su tre visita prima di programmare un viaggio.

Quando chi si prepara ad andare in vacanza cerca informazioni online su siti, app e portali, guarda diverse cose: intanto i costi, avendo bene in mente quanto può spendere, osserva con attenzione foto e video, dà un’occhiata alle recensioni e soprattutto all’elenco dei servizi offerti stilato da chi ne parla. E solo dopo decide. Se le foto e i video sono di buona qualità e i servizi adeguati ai costi, con due click prenota viaggio e albergo. La possibilità di conoscere, valutare e comprare le diverse offerte prima di acquistare un prodotto turistico online è uno dei motivi per cui le agenzie di viaggio sul web ricoprono un ruolo cruciale nel settore.

Le Online travel agencies, le (Ota, così si chiamano in gergo), sono le agenzie di viaggio che sul web presentano le strutture alberghiere, i pacchetti turistici disponibili e l’elenco dei servizi correlati (“ancillari”), per programmare un viaggio senza troppi mal di testa  Le più importanti sono tutte straniere: Expedia, Hotels.com, Priceline, Trivago, e da poco TripAdvisor. Continua »

La Repubblica Inchieste: I predatori del turismo italiano – Grande stagione, ma problemi intatti

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I PREDATORI DEL TURISMO ITALIANO

Motori di ricerca stranieri che incassano percentuali altissime sulle prenotazioni, politici che hanno sperperato enormi risorse destinate alla promozione internazionale in progetti fallimentari, albergatori incapaci di adeguare l’offerta alle nuove richieste: è colpa loro se l’enorme giacimento di ricchezza rappresentato dal nostro patrimonio naturale e artistico rende molto meno di quanto potrebbe. Voltare pagina però è possibile, anche se faticoso e pieno di insidie, come testimoniano gli sforzi di rinascita di Pompei

Grande stagione, ma problemi intatti

di ARTURO DI CORINTO per La Repubblica del 31 Agosto 2015

ROMA – I numeri non sono ancora ufficiali, ma le proiezioni dicono che l’Italia potrebbe chiudere in bellezza questa stagione turistica, con un aumento del 10% di turisti sul territorio nazionale. Stime che riguardano il quadrimestre delle vacanze lunghe, giugno-agosto, e che potrebbero essere confermate dai dati di luglio e agosto, ma che non prendono in esame i risultati complessivi dell’industria dell’accoglienza turistica dei mesi successivi e quella nei periodi di festa e nei weekend. Ma soprattutto non sono correlati alle performance dei paesi competitori che fanno meglio dell’Italia. Secondo i dati dell’Osservatorio di Federalberghi emerge infatti un incremento tendenziale degli stranieri in Italia pari al 2.5% mentre i nostri connazionali in vacanza arriverebbero addirittura all’8.6%. Continua »

Dibattito: Una Costituzione per Internet. La Versiliana, 20 Agosto 2015. Quintarelli, Di Corinto e Trumpy.

Una Costituzione per Internet. La Versiliana, 20 Agosto 2015. Quintarelli, Di Corinto e Trumpy

La Repubblica: Fairphone2, il telefono costruito senza minerali da zone di guerra né lavoratori sfruttati

LA MAGGIOR parte dei nostri telefoni contiene minerali provenienti da zone di guerra. Oppure metalli scavati a mani nude da bambini e lavoratori schiavizzati. Fairphone non ce li mette, semplicemente. Fairphone è una piccola azienda olandese che è nata con lo scopo di realizzare un telefono “equo e solidale”, un telefono di ultima generazione ma robusto, efficiente e open source. E Fairphone2 è il nome del secondo modello di questo dispositivo etico appena messo in vendita sul sito dell’azienda: è un 4G, monta il sistema operativo Android e ha una doppia SIM. Veloce, versatile e robusto, è concepito per essere modificato sia a livello software che a livello hardware perché le parti che si usurano possono essere sostituite.

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INCONTRI: UNA COSTITUZIONE PER INTERNET

Gio, 20/08/2015 – 18:30

STEFANO QUINTARELLI, parlamentare di Scelta Civica, Intergruppo parlamentare per l’innovazione tecnologia.

ARTURO DI CORINTO, giornalista Repubblica.it

STEFANO TRUMPY, Internet Society Italia

 

Conduce David De Filippi

Giornalismo: cos’è e cosa non dovrebbe essere

“Io ho un concetto etico del giornalismo. Un giornalismo fatto di verità impedisce molte corruzioni, frena la violenza e la criminalità, impone ai politici il buon governo. Un giornalista incapace, per vigliaccheria o per calcolo, si porta sulla coscienza tutti i dolori umani che avrebbe potuto evitare. E le sofferenze e le sopraffazioni, la corruzione, la violenza che non è stato capace di combattere”. [Pippo Fava]

Rassegna articoli bancarotta Promuovitalia e stallo Enit

ELENCO ARTICOLI

PROMUOVITALIA – ENIT – TURISMO

http://www.wired.it/?s=promuovitalia

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The Next Tech: Elon Musk annuncia lo SnakeBot AutoCharger per ricaricare le sue macchine elettriche e parte la corsa al retweet

thenexttechElon Musk annuncia lo SnakeBot AutoCharger per ricaricare le sue macchine elettriche e parte la corsa al retweet

L’imprenditore statunitense di origini sudafricane a capo di Tesla Motors annuncia l’idea di automatizzare la ricarica delle auto elettriche con un braccio robotico e subito piovono i “like”. Qui vi presentiamo il video.

di Arturo Di Corinto per The Next Tech del 7 agosto 2015

Con un sintetico messaggio ben sotto i 140 caratteri, Elon Musk, il ragazzo terribile di Tesla Motors, annuncia lo Snakebot Autocharger per automatizzare completamente la ricarica delle auto elettriche prodotte dalla sua azienda.

Già cofondatore di PayPal, l’ideatore dell’azienda di trasporti spaziali SpaceX, CEO di Tesla Motors, oggi a Capo di Solar City, ha deciso di condividere la sua idea con un breve video su Twitter che qui vi presentiamo.

Forse il nome SnakeBot AutoCharger non sarà definitivo e non lo sarà neppure il design di questo braccio robotico che il giovane imprenditore di origini sudafricane vorrebbe per il futuro, ma intanto è “un esperimento concettuale”, preoccupato com’è dello sforzo necessario ad attaccare manualmente il caricabatterie elettrico. Di seguito l’immagine diffusa da Tesla Motors di come il dispositivo potrebbe apparire nel futuro.
Il sistema robotico, che fa pensare ai Transformers, potrebbe diventare nel futuro tanto intelligente da riconoscere la vettura e attaccarcisi quando viene parcheggiata, ma dovrebbe anche staccarsi da solo per evitare il rischio che rimanga collegato all’automobile per evitare spiacevoli conseguenze.

 

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