Contro i bavagli sul web
ecco il “digital survival kit”
ARTURO DI CORINTO
per Repubblica del 12 Marzo 2012
Oggi 12 marzo si celebra la giornata mondiale contro tutte le censure su internet. Il lunghissimo elenco degli abusi – nei regimi dittatoriali e non solo – denunciati nell’ultimo rapporto di Reporters Sans Frontiéres. Che propone gli strumenti adatti per poter cifrare le informazioni di
Oggi, 12 marzo 2012, è la giornata mondiale contro la censura su Internet. Chiesta da varie associazioni per i diritti umani e la libertà d’informazione, è stata lanciata da Reporters senza frontiere che in un lungo comunicato denuncia i regimi autoritari che fanno la guerra alla libertà d’informazione ma anche le ipocrisie dei governi occidentali. La censura è un tema scottante nell’era digitale. Con 120 cyberdissidenti arrestati, il ripetuto blocco dei servizi di messaggistica telefonica e dei servizi Internet, l’aumento di fatturato delle imprese che vendono sistemi di sorveglianza elettronica e la risposta mondiale degli hacktivisti alla censura, la libertà d’informazione è infatti diventato un tema d’interesse internazionale che ha già generato le prime schermaglie diplomatiche.
(http://en.rsf.org)
Continua »
IL POTERE. Chi comanda in Italia?
| incontri | dibattiti | confronti storia | politica | economia | seminari | workshop | libri cultura | società | attualità |
www.lectorinfabula.com
Venerdì 9 settembre, Conversano, Puglia.
Ore 16.30, Municipio, Sala del Consiglio
Confronti
ARTURO DI CORINTO, GIUSEPPE SMORTO
Informazione, scelte e conoscenza: il “potere della rete”
Le generazioni di italiani nate nel dopoguerra si sono formate culturalmente guardando la Tv. Le ultime, al contrario, si “informano” attraverso la rete. Fino ad oggi il potere si è esercitato attraverso l’uso dell’informazione e della conoscenza. Chi ne ha detenuto i mezzi ha potuto comandare. Le recenti esplosioni di libertà nel nordafrica e nel medioriente o, senza andare tanto lontano, il voto delle amministrative e sui referendum in Italia dimostrano che si può combattere una battaglia per le idee senza essere più detentori di grandi mezzi di comunicazione. La rete, le piazze, l’esercizio della democrazia. Siamo veramente di fronte ad una nuova “primavera” dei diritti e della libertà?
coordina ANNA TOTARO
Libertà e sfruttamento in Rete
puntata di pigreco party andata in onda il 24.05.2011 su Radio città del capo – radio metropolitana
In studio: marco boscolo giulia rocco
24.05.2011 by marco boscolo
Due recenti libri si occupano della Rete in modo diverso, ma complementare. Il primo è stato scritto da Arturo Di Corinto, giornalista e studioso della materia, e Alessandro Giglioli. Il titolo dice già molto: “I nemici della Rete” (BUR). Chi ostacola lo sviluppo del web in Italia? Per quali motivi? Il rischio è che il nostro paese si ritrovi a dover rincorrere ancora una volta. Il secondo libro si intitola “Felici e sfruttati. Capitalismo digitale ed eclissi del lavoro” (Egea editore) e il suo autore, Carlo Formenti, si concentra sulle utopie che hanno percorso il mondo del web fin dalla sua nascita. Idee come la fine del lavoro o l’etica del dono che hanno permesso ad alcuni di trarre profitto dal valore creato (gratuitamente) da altri.
Libri come. Festa del Libro e della Lettura
Sabato 2 aprile 2011
Ore 21 Officina 1
Michele Mezza, Sono le news, bellezza, Donzelli; Arturo di Corinto e Alessandro Gilioli, I nemici della rete, Rizzoli. Con Derrick De Kerckhove e Alberto Abruzzese Continua »
I Nemici della Rete
di Arturo Di Corinto e Alessandro Gilioli
prefazione di Stefano Rodotà
Perugia 14 aprile alle ore 19 presso il Centro Servizi G. Alessi.
Internet e il web rappresentano sempre di più una risorsa per il giornalismo e per favorire il pluralismo dell’informazione. Nonostante la sua importanza nella ricerca e produzione di news e a dispetto del ruolo positivo nell’ampliare gli spazi della comunicazione lo sviluppo della rete Internet nel nostro paese è ritardato da un mix esplosivo di sottocultura e interessi. Questa miscela è composta da un lato da un establishment politico, economico e mediatico che non conosce internet e le sue dinamiche, quindi non ne capisce l’importanza e ne diffida; d’altro lato da interessi molto concreti di chi invece ne comprende la potenzialità esplosiva in termini di mobilità sociale e di disintermediazione, quindi ne ostacola la crescita per preservare rendite di posizioni (politiche, economiche, di categoria etc). Eppure l’attività di singoli e gruppi che ogni giorno producono cultura e innovazione attraverso la rete ci autorizza a parlare di una via italiana al digitale. Il mondo dei media e della politica è pronto a riconoscerne il valore? Questo è il tema dell’incontro al Festival del Giornalismo di Perugia il giorno 14 aprile alle ore 19 presso il Centro Servizi G. Alessi.
Alla presentazione partecipano, oltre agli autori, il professore Enrico Menduni (Università Roma 3) e Nicola D’Angelo (consigliere AGCOM)

Autore: Arturo Di Corinto, Alessandro Gilioli Titolo: I Nemici della Rete Editore: RIZZOLI Collana: BUR FUTUROPASSATO Pagine: 300 Prezzo: 11,50 euro Anno prima edizione: 2010 ISBN: 17042758

Articolo 21 e Free Hardware Foundation
presentano il libro
“I nemici della Rete“
di Arturo Di Corinto e Alessandro Gilioli, prefazione di Stefano Rodotà
lunedì 21 febbraio · 16.30 – 19.30
Federazione Nazionale della Stampa Italiana
Corso Vittorio Emanuele II, 349, 00186 Roma 06 680081
La legge bavaglio, il decreto Romani, il giro di vite sul copyright, le carenze infrastrutturali, il ritardo dell’agenda digitale: un insieme di fattori blocca lo sviluppo della rete in Italia, che così si trova in fondo a tutte le classifiche europee del web. Questo mix è composto da un lato da un establishment politico, economico e mediatico che non conosce internet e le sue dinamiche, quindi non ne capisce l’importanza e ne diffida; d’altro lato da interessi molto concreti di chi invece ne comprende la potenzialità esplosiva in termini di mobilità sociale e di disintermediazione, quindi ne ostacola la crescita per preservare rendite di posizioni (politiche, economiche, di categoria etc). Insomma un cocktail velenoso di sottocultura e di interessi. Eppure l’attività di gruppi, associazioni, manager e progettisti che ogni giorno producono cultura e innovazione attraverso la rete ci autorizza a parlare di una via italiana al digitale. Ne discutono con gli autori:
Roberto Natale (Presidente FNSI), Stefano Corradino (Articolo 21), Santo Della Volpe (tg3), Michele Mezza (Rai Nuovi Media), Paolo Gentiloni (Partito Democratico), Gennaro Migliore (Sinistra Ecologia e Libertà).