#Approvatela!
Oltre 50mila persone l’hanno già fatto!
Lettera aperta alle elette e agli eletti per l’introduzione di un reddito minimo garantito
L’ultima tornata elettorale ha segnato una discontinuità forse storica nella vita politica del nostro Paese, foriera di sommovimenti di cui si fa ancora fatica a soppesare gli effetti. Ciò che invece, purtroppo, le elezioni in quanto tali non hanno potuto mutare è la condizione di profonda crisi in cui tuttora versa la società italiana. Gli ultimi rilevamenti dell’Istat ci hanno restituito ancora una volta un’immagine drammatica: sono 2,8 milioni le lavoratrici e i lavoratori precari, la disoccupazione è prossima ormai alla soglia inaudita del 12%, con punte che sfiorano il 40% tra le e i più giovani; in breve, la sussistenza stessa di milioni di persone è messa a repentaglio dalla spirale crisi-austerità. Siamo convinte e convinti che il prossimo Parlamento, quali che siano gli equilibri politici dei mesi a venire, non possa esimersi dall’intervenire per mettere argine a questa spirale discendente nella condizione di milioni di persone. Pensiamo che le elette e gli eletti alla Camera e al Senato non possano non avviare un dibattito e un processo legislativo affinché si giunga finalmente anche in Italia alla predisposizione, proprio contro la crisi e anche in chiave anticiclica e antirecessiva, di un meccanismo a garanzia del reddito di tutti le e i residenti. Chiediamo cioè che nei prossimi mesi si ci concentri sulla drammatiche condizioni materiali della vita delle persone e sulla necessità e l’urgenza di risposte immediate in questo senso. Continua »
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Arturo Di Corinto, il
14 marzo 2013
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Mettiamo un reddito garantito nell’Agenda politica
Appello alle associazioni, alle reti, ai movimenti della società civile.
Appello ai candidati ed ai partiti per le prossime elezioni politiche e regionali.
In questa campagna elettorale si è cominciato, ancora con troppa timidezza, a citare il tema del sostegno al reddito, evocato con declinazioni diverse, a volte confuse e spesso contrapposte. Su come e quando il tema del reddito sarà discusso, su come si intende articolarlo, quali saranno i criteri che lo caratterizzeranno nella forma e nella sostanza economica, su come e quando si intende introdurlo non abbiamo ancora dei riferimenti chiari. Per quanto ci riguarda auspichiamo che sia uno dei punti da affrontare entro i famosi primi 100 giorni dell’azione governativa, che sia affrontato come una proposta urgente e necessaria per i cittadini di questo paese.
Circa un anno fa, all’avvio del governo Monti, denunciammo con una lettera aperta intitolata “Fate presto!” il rischio di default sociale del nostro Paese. Da allora la crisi sociale si è andata aggravando, gli ultimi dati a disposizione raccontano di un 29.9% delle persone in Italia a rischio povertà. Non aver preso in seria considerazione il nostro appello a “Fare presto!”, nel quale si indicava il reddito garantito come uno degli strumenti di contrasto alla crisi, ha evidentemente aggravato la condizione sociale di milioni di persone. I furti dei generi di prima necessità nei supermercati sono aumentati, i giovani privi di occupazione ed espulsi anche dal ciclo della formazione sono oltre 2,5 milioni, tra i disoccupati solo 1 su 4 riesce a trovare un lavoro, sempre più spesso precario, entro un anno. Continua »
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Arturo Di Corinto, il
5 gennaio 2013
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Oggetto: APPELLO RODOTA’
La Fondazione Basso rischia di dover chiudere tra pochissimi mesi. Sarà uno dei tanti, silenziosi omicidi culturali che si stanno consumando di questi tempi in Italia.
La Fondazione non è soltanto una istituzione di grande prestigio internazionale. E’ un luogo di ricerca, anche se sempre più faticosa per le ristrettezze finanziarie. E’ una presenza viva nella discussione culturale, testimoniata dal suo essere sede quasi quotidiana di convegni, incontri, lezioni. E’ un servizio agli studiosi e alla città con la sua biblioteca sempre aperta. Una biblioteca che offre risorse straordinarie, addirittura uniche, soprattutto per quanto riguarda la rivoluzione francese, la Comune, la storia del movimento operaio – passioni del suo fondatore. Guarda al mondo e all’Europa, alla quale ha dedica un Osservatorio sui diritti, un sito davvero unico, che mette a disposizioni di tutti un materiale ricchissimo e sempre aggiornato. Continua »
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Arturo Di Corinto, il
21 dicembre 2012
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Il 23 e 24 novembre al Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato si terrà il convegno EduEDA – The EDUcational Encyclopedia of Digital Arts. Un network per la valorizzazione e diffusione collaborativa delle arti digitali che è l’evoluzione di WikiArtPedia, il progetto ideato nel 2005 dal professor Tommaso Tozzi.
Il programma definitivo del convegno
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Elezioni amministrative.
Mercoledì 21 novembre ore 16.30 @ Sala delle Carte Geografiche (Via Napoli 36) “Idee per Roma”. Contributo al programma per Roma 2013.
Un’iniziativa di Sinistra Ecologia Libertà dell’area metropolitana di Roma, in cui Sel con la cittadinanza, le associazioni, i sindacati, il mondo della cultura e dell’arte, le realtà produttive della città si confronteranno sul futuro di Roma.
Un nostro contributo al programma per proseguire il percorso iniziato con gli altri partiti di centro-sinistra: definizione della carta d’intenti e primarie per scegliere il candidato sindaco, stabilizzando i confini della coalizione di centro-sinistra in modo chiaro ed inequivocabile. Il 21 novembre sarà un appuntamento di idee per una città moderna, europea e che guarda all’innovazione come strumento per uscire dalla crisi.
Come ciclicamente gli accade, da quando è un personaggio pubblico, cioè esattamente da vent’anni, Antonio Di Pietro viene dato per morto. Politicamente, s’intende. Gli capitò nel ’94, quando dovette dimettersi da pm per i ricatti della banda B. Poi nel ‘95, quando subì sei processi a Brescia per una trentina di capi d’imputazione (sempre prosciolto). Poi nel ‘96 quando si dimise da ministro per le calunnie sull’affaire Pacini Battaglia-D’Adamo. Poi nel 2001, quando la neonata Idv fu estromessa dal centrosinistra e per qualche decimale restò fuori dal Parlamento.
Poi ancora quando il figlio Cristiano finì nei guai nell’inchiesta Romeo a Napoli; quando i suoi De Gregorio, Scilipoti e Razzi passarono a miglior partito; quando alcuni ex dipietristi rancorosi lo denunciarono per presunti abusi sui rimborsi elettorali e sull’acquisto di immobili; quando una campagna di stampa insinuò chissà quale retroscena su un invito a cena con alti ufficiali dell’Arma alla presenza di Contrada; quando le presunte rivelazioni dell’ex ambasciatore americano, ovviamente morto, misero in dubbio la correttezza di Mani Pulite. Ogni volta che finiva nella polvere, Di Pietro trovava il modo di rialzarsi. Continua »
Crowdfuture
Un mercato solidale, via Internet
Arturo Di Corinto
Al via a Roma crowdfuture, prima convention sul crowdfunding in Italia per parlare di problemi, sfide, soluzioni e offrirà un’introspettiva sul futuro del crowdfunding
http://www.crowdfuture.net/
Il 27 Ottobre 2012 si terrà a Roma Crowdfuture – The Future of Crowdfunding, prima convention in Italia dedicata al crowdfunding, pratica di finanziamento collettivo di opere creative e progetti artistici e industriali.
In un tempo di crisi, ma nell’era di Internet, potrebbe essere l’uovo di Colombo. Le reti sociali, le communities, gli strumenti di cooperazione e una nuova voglia di collettivo, potrebbero pure funzionare, a patto che non si trasformino nell’ennesima forma di sfruttamento di tempo e idee degli internauti da parte di aziende con pochi scrupoli. Continua »
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Arturo Di Corinto, il
26 ottobre 2012
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Reddito Minimo Garantito il nuovo libro del BIN Italia
Una serie di associazioni, movimenti, realtà sociali, comitati sta lanciando una campagna per la proposta di una legge di iniziativa popolare sul reddito minimo garantito in Italia. Il volume, frutto di una ricerca curata dal BIN Italia e patrocinata dalla Provincia di Roma, vuole essere un contributo importante per questa campagna a partire dall’approfondimento e dalle proposte che emergono. La ricerca infatti volge lo sguardo alle esperienze di reddito minimo garantito vigenti nei vari paesi del continente europeo, racconta la stagione delle sperimentazioni nelle regioni italiane e propone, nell’ultima parte del volume, l’articolazione – fatta di suggerimenti, stimoli, analisi e proposte – di un percorso possibile per una legge nazionale per il reddito garantito nel nostro paese. Continua »
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Arturo Di Corinto, il
15 ottobre 2012
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Comunicato del BIN Italia
www.bin-italia.org
Respinta ICE su reddito di base rilanciamo la campagna sul reddito garantito in Italia
Cari amici ed amiche,
Diamo notizia del fatto che la Commissione europea ha rifiutato la registrazione della Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) in merito al reddito di base promossa da una serie di associazioni a carattere europeo. La Commissione ha valutato che l’attuale formulazione della proposta non è compatibile con le competenze che il diritto comunitario assegna all’Unione. Continua »
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Arturo Di Corinto, il
12 settembre 2012
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Reddito minimo garantito: aderisci, sostieni, diffondi, firma!
www.redditogarantito.it
Una serie di associazioni, movimenti, realtà sociali, comitati sta lanciando una campagna per la proposta di una legge di iniziativa popolare sul reddito minimo garantito in Italia che avrà come termine dicembre 2012.
E’ arrivato il momento, non più rinviabile, affinché una proposta di legge sul reddito minimo garantito venga inserita nell’agenda politica di questo paese. I numeri che ogni giorno vengono presenti dagli enti di statistica e di ricerca racconta di un paese sull’orlo del disastro sociale, un defalut sociale che sta dimostrando con sempre maggiore chiarezza la necessità di una nuova politica redistributiva e l’importanza, cosi come definito in molti testi e risoluzioni europee, della misura del reddito minimo garantito. E’ necessario definire, prima di tutto per il riconoscimento della dignità umana, una base economica sotto la quale nessuno deve più stare! Il reddito minimo garantito non è più rinviabile! Continua »
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Arturo Di Corinto, il
11 luglio 2012
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