Ciclo di seminari: La privacy tra diritto e mercato
Università di Roma “La Sapienza”
Aula B10 – Via Salaria 113 – Roma
Cattedra di Teoria e tecniche dei nuovi media (prof. A. Marinelli)
11 maggio – 15 giugno
Docente: Arturo Di Corinto

11 Maggio
-Privacy: Storia, filosofia, problematiche

Spesso ci si riferisce alla privacy come al “desiderio di essere lasciati in pace”, vecchia definizione di un giudice della Corte suprema americana, Louis Brandeis, e molto spesso sembra valere solo per i personaggi della politica e dello spettacolo o per quelli che sono culturalmente attrezzati per farla valere. Tuttavia, poiché la privacy non è nè una tecnica nè uno status, ma il risultato di una relazione sociale riguarda tutti i cittadini e si cosituisce come elemento mediatore fra i cittadini e le istituzioni. La tutela della privacy coincide infatti con la tutela di diritti fondamentali, cioè con la liberta` personale e l’autonomia di scelta degli individui. Si tratta quindi di una dimensione essenziale della libertà dei contemporanei che, solo attraverso la protezione delle informazioni che li riguardano, possono esercitare con pienezza diritti fondamentali come quello di comunicazione, di associazione, cooperazione, di manifestazione del pensiero e di libera circolazione.
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18 Maggio
-Privacy: Il modello europeo: Lectio magistralis di Stefano Rodotà

La nozione di privacy non definisce più soltanto il diritto ad essere lasciato solo, ma si è trasformata nel potere di mantenere il controllo sulle proprie informazioni, ovunque esse si trovino. E questo ha mutato il suo ruolo sociale ed istituzionale: da “diritto dell’età dell’oro della borghesia”, la privacy è divenuta diritto fondamentale della persona. Il riconoscimento pieno di questo mutamento si trova nella Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, il cui articolo n.8 ha classificato appunto tra i diritti fondamentali la protezione dei dati personali, distinguendola dalla tradizionale tutela della vita privata e familiare. Una novità, questa, rispecchiata dai primi due articoli del nuovo Codice sulla privacy, appena entrato in vigore.

(Al termine della lezione del Presidente Garante per la tutela dei dati personali, il colloquio prosegue: “I Garanti europei, il rapporto dell’Eurobarometro, il nuovo codice della privacy in Italia”)

25 Maggio
Privacy divide e privacy enanching technologies (crittologia: PGP e freenet)

Da tempo immemorabile la gente protegge i propri segreti con corrieri, bisbigli, porte e buste chiuse. Ma anche attraverso codici cifrati, tanto che nel corso della storia sono state sviluppate speciali tecniche crittografiche per garantire la segretezza delle comunicazioni scritte.
La crittologia è «l’arte e la scienza della scritture segrete» e si divide in due branche: la crittografia (che studia come proteggere i messaggi) e la crittanalisi (come violarli). Il senso ultimo della crittografia è quello di rendere illegibile un testo in chiaro (una sequenza di lettere oppure di numeri) a chi non è stato autorizzato dall’autore, mediante un’operazione nota come cifratura.
Sviluppatasi in ambito militare, la crittografia è diventata il metodo per rendere sicure le transazioni e le comunicazioni tra computer. Ma è stato anche il campo di battaglia tra militari e ricercatori informatici. I primi ne reclamavano il monopolio per controllare Internet, i secondi hanno imposto che diventasse uno strumento alla portata di tutti per garantire la privacy e le libertà civili.

Dopo l’introduzione segue il workshop sulla crittografia con Marco Calamari (consulente sicurezza)

Crittografia
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1 Giugno
-Privacy e Giornalismo – Un colloquio con Mauro Paissan, autore del libro Privacy e giornalismo. Diritto di cronaca e diritti dei cittadini.

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Privacy e Giornalismo

8 Giugno
-Privacy, mercato, propaganda e proprietà intellettuale (la captologia)

La società della sorveglianza è resa possibile dalle tecnologie digitali e dalla diffusione di Internet. La privacy diventa così una risorsa e uno strumento di competizione economica. Per questo motivo, il controllo sui dati personali è al centro di un conflitto che vede come protagonisti le imprese, lo stato e i singoli.
La captologia, un mix derivante dagli studi sulla pubblicità, l’interazione uomo macchina, la psicologia del giudizio e della decisione, è la scienza della persuasione via computer. Grazie alla raccolta dei dati personali ed alla profilazione degli individui, la captologia rappresenta la nuova frontiera dell’induzione al consumo attraverso la persuasione che ci induce a fare ciò che non faremmo di nosra spontanea iniziativa.
dataveillance

15 Giugno
-Privacy: dataimmagine e biometria

Come diritto fondamentale della persona, la privacy presenta due facce. Tutela l’insieme delle informazioni che ci riguardano, il nostro “corpo elettronico”: non a caso si parla di un habeas data, riprendendo la terminologia di quell’habeas corpus, che ha fondato la tutela del corpo fisico. Si presenta così come un diritto autonomo, contribuisce alla costituzionalizzazione della persona. Costituisce, inoltre, uno strumento necessario per rendere effettiva la tutela di altri diritti fondamentali.

Invitati: Fiorello Cortiana, Leo Stilo

Bibliografia essenziale (in ordine cronologico)

Paissan, M., – Privacy e giornalismo. Diritto di cronaca e diritti dei cittadini, 2004, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Stile, L., http://www.dirittoesicurezza.it/public/articoli/diritto/privacy.htm – _ftnref1 2002
Garanteprivacy.it, Codice in materia di protezione dei dati pesonali. Decreto legislativo giugno ‘03
Garanteprivacy.it, Relazione 2003. Il diritto alla protezione dei dati personali e le nuove garanzie del codice
Germani, Origini ed evoluzione del concetto di privacy nell’esperienza di common law, in Giur. di Merito, 1975, 152;
Levy, S., Crypto. I ribelli del codice in difesa della privacy, 2003, Shake Edizioni
Di Corinto A., Tozzi, T., Hacktivism. La libertà nelle maglie della rete. 2001, Manifestolibri
Giustozzi, A. Monti, E. Zimuel Segreti, Spie, Codici Cifrati, 1999, Edizioni Apogeo.
AA.VV. Kriptonite. Fuga dal controllo globale. Crittografia, Anonimato e Privacy nelle Reti Telematiche. J.Lametta, 1998, ed. Nautilus
Lyon, D.,, L’occhio elettronico, 1997, Feltrinelli editore
Lyon, D., Zureik, E., Computers, Surveillance & Privacy, 1996, University of Minnesota Press
Carlini, F., Internet, pinocchio e il gendarme, 1996, Manifestolibri
Rodotà, Tecnologie e diritti, Bologna, 1995.
Brandeis, L.D. e Warren, S.D., The right to privacy, in Harward Law Review, 1890, 193-220