Martedì 8 febbraio – Ore 18.00
presso il Centro Congressi della Facoltà di Scienze della Comunicazione (Via Salaria, 113)
verrà presentato il libro di Sergio Bellucci E-Work. Lavoro, rete, innovazione
Fausto Bertinotti e Domenico De Masi ne discutono con l’autore.
Coordina: Arturo Di Corinto

8 febbraio, Roma,
Derive Approdi organizza la presentazione del libro “E-work – lavoro, rete, innovazione” di Sergio Bellucci. La presentazione si terrà presso due sedi differenti:
Ore 10.00
Camera dei Deputati Sala della Sagrestia (Vicolo Valdina, 3/A).
Con: Alfonso Gianni, Alfonso Pecoraro Scanio, Vincenzo Vita, Luciana Castellina, Oscar Marchisio, Sandro Curzi.
Coordina: Giulio De Petra.
Ore 18.00
Centro Congressi della Facoltà di Scienze della Comunicazione (Via Salaria, 113).
Con: Fausto Bertinotti e Domenico De Masi.
Coordina: Arturo Di Corinto.
Sarà presente l’autore.
Per info:
ufficio.media@libero.it
press@deriveapprodi.org

Il libro
E-Work affronta l’impatto delle tecnologie digitali sulla vita umana a partire dalla condizione del lavoro. Dopo una somministrazione “omeopatica”, riservata agli adepti della nascente “religione informatica”, la medicina digitale viene ora iniettata a dosi crescenti verso il cuore della collettività. L’ubiquità applicativa ne consente un’espansione del dominio oltre i confini tradizionalmente caratteristici delle precedenti tecnologie.
Ma cosa ha potuto generare una forza così imponente? Cosa c’è dietro i bit? Quali dinamiche sostengono l’impatto di tale tecnologia nel cuore della società?
Il libro affronta la trasformazione partendo dai legami che la “base” matematica della rivoluzione digitale ha con l’apparato tecnologico vero e proprio, fino ad arrivare alle conseguenze che la rivoluzione digitale sta producendo nel campo della psicologia cognitiva. Naturalmente il lavoro è il luogo della più imponente delle trasformazioni messe in atto dal digitale. Per un lungo periodo, però, la novità ha abbagliato le analisi dei teorici, producendo o un rifiuto a comprendere la rivoluzione o a enfatizzarla come il nuovo assoluto. La realtà, invece, assume i contorni più complessi di una interazione, che il libro descrive come un territorio contrassegnato da nuovi segnali e sentieri.
E-Work si rivolge non solo a intellettuali o persone che in questi anni si sono interrogati intorno alla nuova condizione del lavoro, ma a tutte quelle persone che vogliono continuare a indagare criticamente la condizione umana nelle società del cambiamento.

Sergio Bellucci dal 1995 è responsabile della comunicazione e delle tecnologie avanzate per il Partito della Rifondazione Comunista. È membro del consiglio di amministrazione di Bagnolifutura, la società pubblica che si occupa della bonifica dell’area ex-Italsider. Partecipa da anni al dibattito sulle trasformazioni del mondo della comunicazione ed è autore di numerosissimi articoli e diversi saggi tra i quali Internet, politica, democrazia e Dalla meccanica sociale alla termodinamica del collettivo.