Un PC usato ci salvera?

Nell’ambito del Linux Day 2009, il 24 ottobre, a Sommacampagna, l’Officina OS3 presenterà la sua idea di Linux: ricostruire i vecchi PC (col sistema operativo del pinguino) contro la crisi della società dei consumi.
Sabato 24 ottobre 2009, dalle ore 16, a Sommacampagna, nella sede dell’officina OS3 (http://www.os-3.org), in via Carlo Alberto 25a, si terrà il Linux Day 2009, in contemporanea con i circoli Linux in tutto il territorio nazionale. Il Linux Day è infatti una manifestazione nazionale promossa da ILS (Italian Linux Society) con lo scopo di promuovere Linux e il software libero.
Come di consueto, gli eco-informatici di OS3 hanno organizzato un evento tutto incentrato sui temi della decrescita e della crisi energetica.

“Fin dalla nostra fondazione,” dice Matteo Castioni, presidente dell’Officina OS3, “abbiamo considerato il recupero dei computer dismessi (trashware) come la nostra proposta di decrescita in un mondo votato al consumismo e alla devastazione del territorio.”

Gli attivisti di OS3 hanno trovato in Linux e nel software libero la soluzione a problemi tecnici e legali che condannerebbero alla discarica montagne di computer ancora funzionanti. Installando, sui PC ricostruiti, programmi liberi da licenze commerciali, si dà nuova vita a macchine ancora dignitose, evitando inutili salassi economici, ma anche l’inutile scempio ambientale che la produzione di ogni computer si porta dietro.

In tempi di crisi economica e di riflessioni sul futuro del nostro pianeta, è giunto il momento per un ulteriore passo avanti: “Oggi proponiamo il trashware come vera e propria tecnologia di transizione,” continua Castioni, “un piccolo corredo di saperi nuovi e antichi per ricostruire una civiltà virtuosa, al di fuori dell’arroganza e dell’avidità, proprie dell’attuale homo oeconomicus.”

“Non riteniamo che si possa salvare il mondo attraverso il recupero dei PC usati,” sostiene Mirco Gasparini, responsabile dell’officina di Sommacampagna, “ma attraverso questa pratica virtuosa si può acquisire la padronanza di una tecnologia che potrà esserci utile in tempi di crisi.”

“La nostra pseudo-civiltà sta ignobilmente sprecando acqua, energia e territorio,” continua Gasparini, curatore del blog ‘Less’ (http://www.gasmiro.eu/), “e quando queste risorse non saranno più sovrabbondanti, l’umanità si affiderà a chi ‘sa fare qualcosa’, e anche saper smontare e rimontare un attrezzo complicato potrà aiutarci.”

Il programma prevede, dopo la presentazione dell’attività decrescente di OS3, un incontro su picco del petrolio e trashware come tecnologia di transizione e la presentazione del DVD di installazione di Ubuntu-OS3, orgoglio dell’associazione. Come tradizione, chi porterà il proprio PC potrà farsi aiutare nell’installazione di Ubuntu-linux-os3, e chi vuole fermarsi a mangiare in compagnia, può farlo (previa prenotazione).
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Programma

ore 16 apertura e accoglienza;
ore 17 conferenze:

* OS3: Officina per la decrescita digitale a cura del Presidente Matteo Castioni;
* Il Picco del petrolio: trashware con Linux come tecnologie di transizione di Michele Bottari;
* Presentazione della Distribuzione Ubuntu 9.04 OS3 di Enrico Bernardi e Matteo Granuzzo;

ore 20 cena “ol tughèda” di decrescita con risotto.

Durante la giornata sarà possibile installare e provare Linux Ubuntu sui propri pc.

Per maggiori informazioni contattaci.

Cena con posti limitati: iscrizioni obbligatorie entro il 20 Ottobre alla info@os-3.org.

Scarica il comunicato stampa:
http://www.os3.org/wp-content/uploads/2009/10/cslinuxday.pdf
Fotografie:
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http://www.os-3.org/wp-content/uploads/2008/02/logo_os3.png
http://www.os-3.org/wp-content/uploads/2008/04/img0301pc6.jpg

Contatti:
info@os-3.org