Attacchi informatici e Psy-ops: Black Hat Usa al via

Hacker’s Dictionary. Gli organizzatori della conferenza annunciano la rivelazione di nuove vulnerabilità dei sistemi Apple che consigliano di aggiornare subito, mentre la EFF è pronta a difendere gli scopritori da chi li vuole criminalizzare

di ARTURO DI CORINTO per Il Manifesto del 1 Agosto 2019

Con 150 aziende e startup, 200 capi della sicurezza e oltre 15 mila partecipanti attesi anche quest’anno, la Black Hat Usa conference è «sold out».

La settimana più dura per il mondo della «cybersecurity» apre i battenti a Las Vegas dopodomani e preannuncia rivelazioni da brivido, compresa la scoperta di un intero set di vulnerabilità del sistema operativo di Apple iOS (da aggiornare subito per chi ce l’ha).

La conferenza, che deve il suo nome agli hacker ‘cattivi’, quelli col cappello nero, i «black hat», opposti agli «hacker bianchi» secondo una definizione criminologica che non piace a tutti, è un vero e proprio campo di battaglia per ingegneri, crittografi, avvocati e lupi solitari, i «lone wolf». Continua »