cyber_securityNon c’è bisogno degli hacker russi per manipolare il voto Usa, ecco come si fa in un video

Ecco perché gli hacker russi non possono alterare la scelta del prossimo presidente americano, mentre i brogli sono possibili se si modificano i computer che contano i voti elettorali

Arturo Di Corinto per Cybersecurity del 7 novembre 2016

La tanto temuta manipolazione dei risultati elettorali americani è solo una speculazione teorica. Il giornalista di Fortune Jeff Roberts appare però tra i pochi con il coraggio di dirlo. Tuttavia, seppure è difficile un’azione su larga scala di manipolazione a distanza delle elezioni, la possibilità di taroccare le macchinette per il computo dei voti non è così remota come hanno dimostrato gli esperti di cybersecurity di un’azienda privata. Continua »