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Corriere Comunicazioni: Quella bufala della fattura elettronica

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Quella bufala della fattura elettronica

Arturo Di Corinto

per il Corriere delle Comunicazioni

Il 6 giugno diventa obbligatoria la fatturazione elettronica delle imprese verso la Pubblica Amministrazione. Obbligo definito già nella Finanziaria del 2008 e ora arrivato alla fine del suo corso probabilmente grazie all’accellerazione impressa dal gruppo di lavoro di Francesco Caio.

Ma le imprese per fatturare devono poter usare i codici ufficio delle PA registrati nella banca dati IPA che è ancora incompleta. Alla data del 15 aprile sono solo 1824 gli uffici di 99 amministrazioni che hanno correttamente indicato e “caricato” il proprio indirizzo fiscale elettronico su www.indicepa.gov.it Continua »

Corriere delle Comunicazioni: Fatturazione elettronica, ecco perché si rischia il caos

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Il 6 giugno scatta l’obbligo. Ma la PA è in ritardo: per fatturare, le imprese devono poter usare i codici ufficio degli enti ancora non inseriti nella banca dati Ipa
di Arturo Di Corinto per il Corriere delle Comunicazioni del 27 marzo 2014

Secondo il commissario alla spending review Carlo Cottarelli si prevede un risparmio di diversi miliardi di euro dalla digitalizzazione della PA. I risparmi potrebbero cominciare dalle riforme messe in campo da Francesco Caio in qualità di “commissario del commissario dell’agenzia per l’Italia digitale” e cioè: fatturazione elettronica, anagrafe nazionale, identità digitale.

Ma i conti non tornano. Anzi, proprio la fatturazione elettronica – che porterebbe in dote un risparmio di 935 milioni di euro – potrebbe essere la dimostrazione, di come gli ultimi governi abbiano caricato di eccessiva enfasi l’agenda digitale e, al tempo stesso, abbiano fatto di tutto per non darle una pur minima solidità organizzativa. Continua »

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