la-repubblica-it-logoEco, Saunders, Salmon, Cheever: la biblioteca di RenziPasseggiata in libreria intorno all’ora di pranzo per il premier Matteo Renzi, che si è concesso qualche minuto di relax alla Feltrinelli della Galleria Alberto Sordi, a due passi da palazzo Chigi. E i titoli che hanno attirato l’attenzione del premier finiscono su Twitter. Nella foto pubblicata dal portavoce del presidente del Consiglio: “Chi manda le onde” di Fabio Genovesi, “Numero zero” di Umberto Eco, “L’egoismo è inutile. Elogio della gentilezza” di George Saunders, “La politica nell’era dello storytelling” di Christian Salmon, “Le lettere” di J.Cheever, “L’allegria degli angoli” di Marco Presta e “Scrivere è un tic” di Francesco Piccolo.

L’anno scorso nell’aula del Senato, nel giorno del voto di fiducia, sul banco di Renzi facevano capolino tra gli appunti ”L’arte di correre” di Haruki Murakami e il libro sul lavoro di Pietro Ichino. Qualche mese dopo, sempre grazie a Filippo Sensi, gli utenti di Twitter erano venuti a conoscenza in modo più approfondito dei gusti letterari del presidente del Consiglio con l’hashtag #cosedilavoro. Allora Matteo Renzi aveva appena acquistato gli scritti di John Williams, Giuseppe Guarino, Zygmunt Bauman, Agnese Borsellino, Luciano Canfora, Arturo Di Corinto, Mario Giordano. (lapresse)

02 febbraio 2015