Net Left presenta:
Innovazione dei media e dei contenuti: politiche, diritti, lavoro, partecipazione e reciprocità. Un ciclo di seminari alla Fondazione Basso, via della Dogana Vecchia 5, Roma

governance.jpg

http://www.youtube.com/watch?v=JP_3WnJ42kw

La governance di Internet
Arturo Di Corinto

L’Internet Governance sembra un oggetto misterioso, ma non lo è. E’ vero che non esiste definizione univoca della Internet Governance. Non ha lo stesso significato per tutti. Per qualcuno è un fatto tecnico e non di contenuti, per altri è un’emergenza democratica, per alcuni una minaccia, per molti un’opportunita che, è stato detto, non va eccessivamente politicizzata.
Certo tutti sono d’accordo che nei suoi appena 38 anni di vita Internet è diventata un’infrastruttura globale di valore incrementale grazie alla semplicità della sua architettura e alla cooperazione di utenti, Internet Service Provider, programmatori che l’hanno trasformata in uno strumento immaginifico che ci fa sognare un mondo dove tutta la conoscenza disponibile sia a distanza di un click. Ma questo sogno non riguarda tutti. E di certo non solo perché c’è chi abusa della rete facendone uno strumento di propaganda e di violenza, uno strumento con cui consumare truffe e altri crimini, ma perché il suo scopo, quello di connettere tutti non è stato raggiunto. Internet non è accessibile a 5 miliardi di persone ed è questo il problema che va affrontato a più livelli, come Internet che funziona a più livelli – fisico, tecnico, politico, legale – e con la cooperazione di tutti in ambito locale, nazionale e transnazionale.
Infatti, se c’è un’idea condivisa della rete è quella di infrastruttura abilitante dello “sviluppo”, democratico ed economico, ed esso non può prescindere dall’universalità del suo accesso, e dalla tutela della diversità e del patrimonio culturale.
Internet come strumento per raggiungere i millenium goals: sradicare la povertà e dare a tutti un futuro di pace e democrazia. Chi può non essere d’accordo?

Mercoledì 28 Febbraio ore 17:
La Governance di Internet: che c’entra la politica con la censura, la privacy e il digital divide?

Partecipano

Stefano Rodotà (Prof. Diritto Costituzionale Univ. di Roma)
Matilde Ferraro (Assessore Innov. Tecnologica Cosenza)
Sergio Bellucci (Responsabile Comunicazione PRC)
Maria Rosa Logozzo (Ass. Net-one)
Ugo Esposito (Imprenditore, Kapusons)
Andrea Calderaro (Univ. Internazionale Firenze)
Silvia Tolve (Univ. Di Roma)
Stefano Fabri (Programmatore, Debian Community)
Introduce: Arturo Di Corinto