Mi ha fatto particolarmente contento tenere una lezione al CASD, Centro Alti Studi per la Difesa, per il XXVIII corso ISSMI, sui temi della propaganda e disinformazione. Sicuramente perché ho trovato una platea attenta e curiosa, ma anche perché mi ha permesso di continuare una relazione con il mondo della Difesa a cui tengo molto.
Negli anni infatti ho scoperto in questo mondo un grande rispetto, e amore, per lo Sato, il rispetto delle regole e l’importanza attribuita. Diritto Internazionale. E poi i militari, proprio perché tali, tengono in altissima considerazione la Pace e il dialogo.
Così il 20 aprile abbiamo parlato di come le menzogne servono a giustificare le guerre, facendo esempi storici, l’antrace di Colin Powell e il presunto uranio iracheno, le incursioni degli hacker russi negli scambi diplomatici prima dell’invasione dell’Ucraina, ricordando anche l’opera di propagandisti come Bernays, Goebbels, e di Explosive Media, gli iraniani che hanno creato la saga dei Lego per irridere il presidente Trump.
Abbiamo finito col rischio rappresentato dalla produzione di contenuti artificiali da parte di IA generative e della loro invasione dei social.


