Maximulte a Facebook e Google, comunicazione è potere. Ma solo per chi ha in mano i nostri dati

di ARTURO DI CORINTO per Il Fatto Quotidiano del 26 Luglio 2019

La privacy è come la libertà: se non gli dai valore, rischi di perderla. Già. Nonostante l’eco mediatica sollevata dall’entrata in vigore del nuovo Regolamento europeo sulla privacy, la Gdpr, sono ancora in tanti, troppi, a non dare valore ai propri dati personali. Ma quei dati identificano comportamenti quotidiani e permettono di profilare gli utenti digitali indirizzandone scelte e azioni. E così, come dice Noah Yuval Harari, storico, non informatico, ”La gente è felice di elargire la propria risorsa più preziosa – i dati personali – in cambio di servizi di posta gratuiti e video di gattini. Un po’ come è accaduto agli africani e agli indiani d’America che hanno venduto grandi territori in cambio di perline colorate” (21 Lezioni per il XXI secolo, 2018). Continua »