ahaCAMP (venezia 3-5 ott.) + DpSdC a (re)Actor3 (liverpool)

*AHA Camping 2008*
aha@ecn.org + AHA:Activism-Hacking-Artivism + S.a.l.e.-Docks
3-4-5 Ottobre 2008 @ S.A.L.E. Docks

L’ahaCamping è il primo incontro collettivo degli iscritti alla mailing-list aha@ecn.org, una delle mailing-list ospitate dallo storico server indipendente Isole Nella Rete <http://isole.ecn.org/> e nodo del progetto di networking AHA:Activism-Hacking-Artivism <http://isole.ecn.org/aha/>.

L’idea dell’ahaCamping è nata dall’esigenza dei circa 600 iscritti ad aha@ecn.org di incontrarsi per la prima volta dopo la nascita della mailing-list (30 dicembre 2002) e di riflettere su tematiche come attivismo artistico, politico e tecnologico, considerando che la situazione attuale è molto diversa rispetto al momento di partenza. L’incontro si propone di creare rete, mettere in condivisione progetti e costruire nuove oper-azioni per il futuro.

Adottando la stessa strategia degli Hackmeeting , l’ahaCamping viene organizzato e gestito direttamente dai partecipanti che possono proporre nella lista aha@ecn.org seminari o progetti che intendono condividere. L’ahaCamping nasce come uno spazio di dialogo e di condivisione di conoscenze, con l’obiettivo di apprendere e diffondere pratiche e saperi in un ambiente libero e senza censure.

La piattaforma di condivisione ahaCamper è il mezzo nomade e in movimento che tutti possono guidare :) per raggiungere l’ahaCamping. L’ahaCamper nasce come un “diario intermediale collettivo”, che non sostituisce la mailing-list aha@ecn.org, ma offrire una possibilita’ aggiuntiva per gli iscritti, che possono unire alle riflessioni sviluppate nella lista, uno spazio condiviso di presentazione di progetti, idee, file, video, documenti, musica, ecc.

*Un po’ di storia*

AHA:Activism-Hacking-Artivism è un progetto di networking artistico fondato nel 2001 da Tatiana Bazzichelli aka T_Bazz. AHA e’ un’opera di networking realizzata da soggetti sempre diversi e attivata dalla contaminazione/integrazione di molteplici media ed eventi, in cui il filo conduttore è l’hacktivism e l’attivismo artistico e politico.
AHA: Activism-Hacking-Artivism si focalizza sulle collettività attiviste in Italia e all’estero che usano i media in forma indipendente, attraverso mostre, eventi, incontri organizzati da T_Bazz
insieme a curatori sempre diversi. Nodo fondamentale del progetto AHA è la comunità che si sviluppa nella mailing-list aha@ecn.org, da cui nasce la proposta di organizzare il primo ahaCamping. La mailing-list aha@ecn.org è moderata da T_Bazz (Tatiana Bazzichelli), Eo_Call (Eleonora Calvelli) e Lo_Bo, conta ad oggi piu’ di 600 iscritti ed è sorella della mailing-list internazionale Nettime .

Il progetto AHA: Activism-Hacking-Artivism è stato premiato nel Settembre 2007 nell’ambito dell’ARS Electronica Festival di Linz (AU) ricevendo una Honorary Mention nella categoria Digital Communities del Prix Ars Electronica

*PROGRAMMA:*

*Venerdì 3 Ottobre*

15:00-18:00 Allestimento mostra
18:00-20:00 The body is a tool Alex ( Aliosha)

20:00 Cena organizzata dal SALE

21:00-22:30 Grande Fratello VS Attivismo dentro e fuori dalla rete EPTO (A) & Co..
22:30 Rassegna Video

*Sabato 4 Ottobre*

10:30-11:20 la Tele/a ri-Vista tra iptv e webtv
11:30-13:20 Storia critica e sociale del web 2.0 Gadda
e T_bazz

13:30 Pranzo organizzato dal SALE

15:00-16:50 Being Beppe Grillo – Ever wanted to be someone else? Now
you canLes
liens invisibles
17:00-18:20 Rapporti tra arte, economia immateriale e modello
postfordistaS.A.L.E.
18:30-19:30 Flussi, nodi e conoscenza – diaspore digitali e zone
dell’arteFrancesco
Monico, Massimo Canevacci e Stefano Coletto
19:40-20:40 Aperitivo-incontro: network tra realtà esistenti (festival,
conferenze, luoghi)Simona
Lodi

20:40 Cena organizzata dal SALE

22:00-23:00 S1/S2 – approccio ecosistemico/sensoriale/emozionale alla
realizzazione di una storia dell’arte collaborativa
xDxD
23:00 Proto Vjing
EutopicoPerformance
di Vjing di Giacomo Verde

*Domenica 5 Ottobre*

10:50-11:50 AHA_camping_comunicare – Chi? Che cosa? Perché? Come? Quando?Domenico
Olivero
12:00-13:20 Una memoria pubblica e una memoria privataTommaso
Tozzi

13:30 Pausa pranzo

15:00-16:30 Incontro finale – social[AHA] network

Intanto per chi non lo sa, dal 3 al 5 al SALE di Venezia si sarà il primo meeting nazionale della lista italiana AHA (activism, hacking, artivism)
http://isole.ecn.org/aha/camper/doku.php?id=home

noi saremo presenti con due iniziative:

il workshop performativo S1/S2 – approccio ecosistemico/sensoriale/emozionale alla realizzazione di una storia dell’arte collaborativa (a cura di xDxD)
http://isole.ecn.org/aha/camper/doku.php?id=s1_s2_-_testo_per_il_workshop

la Degradarte EXPO’ 2008, con gli oltre 50 lavori che abbiamo raccolto attraverso l’iniziativa
http://degradarte.beyourbrowser.com/

Sempre a proposito di Degradarte, a settembre l’installazione – Degradazione per Sovrapposizione di Corpi ( DpSdC )

DpSdC – Degradazione per Sovrapposizione di Corpi

è stata selezionata al (re)Actor3 / HCI2008 di Liverpool
http://www.digitalliveart.com/

qui trovate il testo teorico presentato alla conferenza
http://www.artisopensource.net/2008/09/24/dpsdc-degradazione-per-sovrapposizione-di-corpi-the-theory/

e qui un video liverpoolense, con interviste e reportage direttamente dal Contemporary Urban Center
http://www.artisopensource.net/DegradazionePerSovrapposizioneDiCorpi/index_liverpool.html

piccola nota sull’installazione:
DpSdC utilizza tecnologie ( aperte, DIY e low cost) per creare un ambiente emozionale e un’interazione che rompe la consueta inibizione del pubblico consentendo di approcciare temi sociali e politici, in questo caso proprio il diritto d’autore: il concetto alla base

nella prima versione di LPM (qualcuno ci ha giocato) l’interazione avveniva su un telo bianco appoggiato per terra, dove erano situati una banale scopa e un o spolverino, oggetti che sono vissuti nel quotidiano senza imbarazzo. nella versione liverpoolensa abbiamo sperimentato l’installazione su un tavolo: effetto fantastico visto che il pubblico questa volta ci ha banchettato e brindato sopra con cibi e vivanda durante il bouffet: fra un bicchiere di vino che che rimescolava i 300 anni di storia dell’arte e un piatto di pollo, anche qua lo scivolo dalla dimensione interattiva a quella teorca e concettuale è stato perfetto!

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