Alcuni giorni fa la Microsoft, azienda leader mondiale di programmi per computer, ha deciso di chiudere il suo popolare servizio di chat, i canali di discussione online, dove ogni giorno, attraverso la tastiera del computer, si parlano migliaia di persone. Le motivazioni, le conseguenze e le reazioni in un’analisi approfondita.

Arturo Di Corinto
per Zeus News del 8-10-2003

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