L’associazione Il Secolo della Rete – for a free knowledge society – www.ilsecolodellarete.it, in collaborazione con le associazioni internazionali Creative Commons e IpJustice, Associazione Software Libero e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio Provinciale di Roma, dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Roma e dell’AIAP, organizza il convegno:

Editoria e comunicazione multimediale:
verso un nuovo diritto d’autore

22 aprile h: 10-18
Roma Centro Congressi Cavour
Via Cavour 50

Il convegno Editoria e comunicazione multimediale: verso un nuovo diritto d’autore è un contributo locale alla “Settimana delle libertà: Diritti e conoscenza nell’era digitale

PROGRAMMA

h: 10:00 – Introduce Arturo Di Corinto (Il Secolo della Rete): “La settimana delle libertà”
h: 10:10 – Saluti Adriano Labbucci (presidente del Consiglio Provinciale di Roma)

Parte I: Proposte per un nuovo diritto d’autore.
Relazioni sul diritto d’autore, la collaborazione, la libertà e la condivisione della conoscenza
h:10:20 – Lorenzo de Tomasi (communication designer, saggista)
Nuove idee per un nuovo diritto d’autore
h:10:40 – Roberto Galoppini (imprenditore, Associazione Software Libero)
Guadagnare attraverso le opere libere
h:11:00 – Marco Strano (Polizia di Stato, criminologo)
La percezione del diritto d’autore: i “criminali” del filesharing
h:11:20 – Benedetto Vecchi (Il manifesto, giornalista)
La proprietà intellettuale come strumento di costruzione del mercato
h: 11:40 – Robin Gross (Ip Justice, avvocato, Usa)
Diritto degli autori e diritto dei fruitori
h: 12:00 – Rappresentanza del Garante per la privacy
Tutela della privacy e diritto d’autore
h: 12:20 – Gabriella Carlucci (Forza Italia, comm. Cultura)
Il decreto Urbani e il dibattito parlamentare
h:12:40 – Fiorello Cortiana (Verdi-Ulivo, comm. Cultura)
Diritto alla conoscenza e diritto d’autore: una discussione europea
h: 13:00 – Raf “Valvola” Scelsi (Feltrinelli, scrittore)
La rivoluzione digitale e il diritto d’autore: Lawrence Lessig e la Stanford Law School

Q&A session

h: 13:30 Break – buffet

Parte II: Le proposte applicate alle singole discipline. Tavola rotonda
h: 14:30 Marcello Baraghini (Stampa Alternativa, Editore)
h: 14:40 Massimo Esposti (Apogeo, Editore)
h: 14:50 Marco Calvo, (Liber Liber, scrittore)
h: 15:00 Gianluca Del Gobbo, (Shockart.net)
h: 15:10 Gianfranco Faillaci, (Scuola OnLine)
h: 15:20 Mauro Bubbico e Alberto Lecaldano (Aiap)
h: 15:30 Guido Iodice (webdesigner, Aprileonline.info)
h: 15:40 Andrea Pecchia (Associazione illustratori italiani)
h: 15:50 Simone Aliprandi (Associazione Culturale CreAttiva – Gruppo di attivismo creativo)
h: 16:00 discussione finale
conclusioni:
h17:00 Vincenzo Vita (Assessore alle Politiche Culturali e della Comunicazione prov. di Roma)

Il convegno Editoria e comunicazione multimediale: verso un nuovo diritto d’autore
è un contributo locale alla “Settimana delle libertà: Diritti e conoscenza nell’era digitale”

La settimana delle libertà consiste in una serie di conferenze e workshop itineranti sul tema della libertà della conoscenza. Il tema della settimana sarà discusso in una serie di incontri che si svolgeranno tra Siena, Firenze, Milano, Torino e Roma; negli incontri si discuterà di libertà della conoscenza dal punto di vista artistico, tecnico, giuridico e sociale.

La settimana delle libertà è promossa ed organizzata da Hipatia e Free Software Foundation Europe.
Gli eventi locali sono organizzati in cooperazione con università locali, amministrazioni pubbliche e Ong: Adelante – Agenzia per la cooperazione decentrata, Apogeo, Associazione Software Libero (Assoli), Collettivo di Informatica Ada Byron, Creative Commons, Corte dei Miracoli, Dipartimento di Filosofia dell’Università Statale di Milano, Il Secolo della Rete, Lab_et, NetStudent – Associazione studentesca del Politecnico di Torino, Regione Toscana – Assessorato al sistema informativo, Studenti di Sinistra – Università di Firenze. Con il contributo di: Comune di Siena, Comune di Torino, Provincia di Roma, Provincia di Siena, Fondazione Monte dei Paschi di Siena.

“La società industriale ha ceduto il passo alla società dell’informazione e della conoscenza. Si tratta di un cambiamento radicale della nostra società. Se una persona ‘possiede’ qualcosa può scegliere di tenerla per sé o di cederla anche agli altri. Se una persona ‘sa’ qualcosa e la insegna, la sua conoscenza si moltiplica e si diffonde senza che nessuno si impoverisca. Il progresso si costruisce sul libero accesso al ‘bacino culturale’ che ci hanno lasciato le generazioni passate e sulle nuove conoscenze che via via lo arricchiscono. In ogni epoca, le grandi scoperte e le più grandi produzioni artistiche sono nate dove il flusso d’informazione era più ampio e libero. In tempi recenti la libera conoscenza ha dato dimostrazione, attraverso il software e l’editoria liberi, di riuscire a promuovere modelli sociali, economici e di sviluppo in grado di produrre ricchezza, crescita e benessere”.