«Consigli per gli acquisti» contro le menzogne delle grandi corporations
IL MANIFESTO del 31 Agosto 2002
A. D. C.

Gnu/Linux – il nome corretto per indicare il famoso software libero
elaborato all’interno del progetto GNU e unico vero concorrente dei
sistemi operativi Microsoft Windows – è parte di una famiglia di
programmi non limitata ai soli sistemi operativi ma che include anche
molti applicativi e sistemi grafici interattivi.

E tuttavia, se prima dell’interessamento delle grandi corporation il free software era facilmente identificabile, oggi c’è chi bara in modo assai
spregiudicato, vendendo insieme software libero e software non libero o
offrendo come software open source dei programmi che non lo sono
affatto. L’unica difesa è leggerne le licenze. Eccovi le più importanti
distribuzioni di GNU/Linux e i siti adesse correlati.

Si chiama «Slackware» (www.slackware.com) la distribuzione ufficiale
della Slackware Linux di Patrick Volkerding. Dal suo primo rilascio –
nell’aprile del 1993 – è la distribuzione che punta a eguagliare il più
possibile lo Unix.

Nata qualche anno più tardi – nel 1998 – la «Red Hat» (www.redhat.com)
usa di preferenza il termine open source per i suoi prodotti, ma la sua
filosofia è chiara: «mai più monopoli», «mai più prezzi da estorsione»,
«mai più tecnologia incatenata».

E passiamo alla Debian (www.debian.com). La Debian GNU/Linux system, ha
creato il Debian Social Contract con la comunità del Free Software.
Questi i punti più importanti che sono stati fissati: Debian resterà
Free Software al 100% e ogni nuovo componente sarà rilasciato come Free
Software. Non solo: tutte le problematiche del software saranno sempre
rese pubbliche e – tra le priorità – l’attenzione rivolta agli utenti
che saranno liberi sia di usarlo con software commerciale che di
migliorarlo senza pagare nulla alla Debian. Infine, tra i punti
dichiarati, quello in base al quale il software non libero non diventa
parte di Debian ma viene supportato.

Quanto a Mandrake (www.mandrakelinux.com): Mandrake Linux nasce nel 1998
sotto gli auspici della GPL (General Public License) con l’obiettivo
dichiarato di raccogliere le idee migliori fra sviluppatori e
utilizzatori e di renderne facile a tutti l’utilizzo grazie ad ambienti
grafici semplici e intuitivi.

Negli anni, intanto Suse (www.suse.com), diventa, in Europa, l’azienda
leader nel mercato del software libero per le imprese.

Citiamo, infine, Slashdot (www.slashdot.org) e Freashmeat
(www.freshmeat.net).Slashdot offre news e commenti su tutto il mondo
dell’open source ed è il più importante luogo di scambio on line fra i
linux geeks, ovvero quanti stanno appiccicati ai computers, come dei
gechi, appunto. Freashmeat è dedicato, invece, a fornire informazioni su
software vecchio e nuovo. E soprattutto su quello Linux