Gli attori delle minacce informatiche stanno evolvendo. Lupi solitari, hacker mercenari, nation state hacker e gruppi di cybercriminali hanno aggiornato tecniche, tattiche e procedure di aggressione. L’uso massiccio di modelli di intelligenza artificiale ha aperto uno scenario nuovo in cui l’IA agentica può essere istruita a gestire la cyber kill chain con poco o nessun intervento umano. Anche i kit di phishing sono oggi potenziati dall’IA. La grande disponibilità nell’underground criminale di modelli di IA open source, abliterated e uncensored, rappresenta una nuova sfida per analisti e cyberdefender, ma anche per chi monitora e racconta tali evoluzioni negli attacchi informatici che stanno ridefinendo l’economia del cybercrime.
Giovedì 23 aprile ore 9-13, aula Mauro Wolf, primo piano via Salaria 113, Roma
Alberto Marinelli, Sapienza, Prorettore alle tecnologie innovative per la comunicazione
Roberto Caramia, Capo Divisione Csirt-IT, ACN: «Rischio cibernetico e gestione delle crisi. Il Cisrt-IT di ACN presidio di democrazia»
Arturo Di Corinto, giornalista, consigliere ACN: «Hacker, hacktivism, faketivism. I cybersoldier nei conflitti moderni»
Domenico Fauceglia, professore di Diritto privato e della comunicazione, CoRiS Sapienza: «Attacchi informatici e tutela dei servizi digitali»
Aldo di Mattia, Director of Specialized Systems Engineering and Cybersecurity Advisor Fortinet Italia e Malta: «Il panorama delle minacce cyber: fatti e numeri dall’Italia e dal mondo»
Andrea Monti, professore di Identità digitale, privacy, cibersecurity, CoRiS Sapienza: «Perché l’attribuzione di un cyberattacco è così importante»
Emanuele De Lucia, Head of Threat Intel division Meridian Group: «Attori criminali e state sponsored hacker, intelligence e analisi delle minacce»
Alessia Valentini, giornalista, Cybersecurity 360: «Strumenti e metodi per districarsi fra cybercrime, avversari digitali, tecniche e AI malevole negli attacchi»


