AGI: L’ultimo colpo di Anonymous Italia ha un sapore nettamente politico

 

L’ultimo colpo di Anonymous Italia ha un sapore nettamente politico

Anonymous Italia, Lulz Security ITA e AntiSecurity ITA hanno deciso di diffondere per tutta la settimana nomi, email e password dei database hackerati. Si tratta di Università e centri di formazione. Il motivo? Denunciare il “governo della paura”. Attaccato anche il sito universitario del cyberczar Roberto Baldoni

di ARTURO DI CORINTO per AGI 30 ottobre 2018, 07:19

I siti della facoltà di Fisica e del dipartimento di Informatica a Roma, l’Istituto Agrario a Napoli, i Campus di Rieti e di Latina, la facoltà di Scienze Agrarie di Milano, il Centro Servizi d’Ateneo di Fisciano, l’Accademia di arte e cinema di Roma: tutti sono stati bucati da Anonymous Italia.

Con #OpBlackWeek, l’operazione Black Week, dalle 13 di oggi, Anonymous Italia, Lulz Security ITA e AntiSecurity ITA, hanno incominciato a diffondere nomi, email e password di amministratori e utenti di istituzioni formative e universitarie. È la prima volta che i tre gruppi coordinano una tale azione insieme.

Continua »

La Repubblica: Anonymous torna all’attacco contro lavoro e sindacati

la-repubblica-it-logo

Anonymous torna all’attacco contro lavoro e sindacati

Nel secondo giorno di attacchi informatici divulgati dati e password di comuni, organizzazioni imprenditoriali, camere del lavoro e associazioni di insegnanti. Il collettivo aveva annunciato qualche giorno fa la “settimana nera”, fino al 5 novembre. “L’obiettivo è risvegliare le coscienze”

di ARTURO DI CORINTO per La Repubblica del 30 Ottobre 2018

PER il secondo giorno consecutivo Anonymous ha divulgato dati personali provenienti dalle loro incursioni in siti web poco aggiornati e peggio protetti. Ieri era solo un ”assaggio”: il collettivo di hacker aveva divulgato dati sensibili rubati al mondo universitario, mettendo in piazza pure le matricole studentesche. Oggi è la volta di quelli relativi al mondo del lavoro e del sindacato, compresi email e password di comuni, organizzazioni imprenditoriali, camere del lavoro e associazioni di insegnanti. Continua »

La Repubblica: Anonymous Italia contro il governo: le università nel mirino degli hacker

la-repubblica-it-logo

Anonymous Italia contro il governo: le università nel mirino degli hacker

Diffusi nomi, email e password di amministratori e utenti di diverse istituzioni universitarie. L’operazione annunciata con un video su YouTube

di ARTURO DI CORINTO per La Repubblica del 29 Ottobre 2018

ANONYMOUS, il noto collettivo di hacker ha diffuso oggi nomi, email e password di amministratori e utenti di diverse istituzioni universitarie, tra cui la facoltà di Fisica a Roma, dell’Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno, dell’Università di Catanzaro e molte altre. L’operazione, annunciata qualche giorno fa con gli hashtag #FifthOfNovember e #OpBlackWeeklanciata, vede per la prima volta tre gruppi (o crew) in azione: quelle di Anonymous Italia, Lulz Security ITA e AntiSecurity ITA.
Continua »

AGI: Chi è l’hacker italiano che ha bucato la Nasa, la Rai e la Cgil

Chi è l’hacker italiano che ha bucato la Nasa, la Rai e la Cgil

Un 25enne di Salò ha confessato. Nunzia Ciardi, direttore della Polizia Postale: “Abbiamo seguito le briciole di Pollicino e poi siamo arrivati alle prove. Adesso il giovane rischia parecchio.”

di ARTURO DI CORINTO per Agenzia Giornalistica Italia del 08 Ottobre 2018

È un giovane 25enne di Salò il giovane hacker italiano che nel 2013 violò per ben otto volte il sito della Nasa, l’ente spaziale americano, uno dei meglio difesi al mondo. Riuscì perfino a cambiargli i connotati con un defacement, un defacciamento, la tecnica usata per dimostrare di avere preso possesso delle “chiavi” del sito stesso. A scoprirlo gli investigatori della Polizia Postale appartenenti al Cnaipic, diretti dalla dottoressa Nunzia Ciardi e coordinati dalla procura di Brescia.

Individuato l’autore degli attacchi, gli investigatori della Polizia hanno eseguito una perquisizione informatica in seguito alla quale il giovane ha confessato di essere responsabile di altre incursioni, circa una sessantina. Tra i siti violati dal giovane hacker quelli della Polizia Penitenziaria, di alcune scuole ed ex provincie toscane, della CGIL e della RAI-Radio Televisione italiana.

Dopo aver violato i sistemi di sicurezza dei domini collegati alla N.A.S.A. la crew aveva raggiunto una certa notorietà, anche internazionale, tanto da attrarre sui propri componenti l’attenzione degli uomini del CNAIPIC, organo del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni. Continua »

Il Manifesto: Il tuo Dna in vendita al mercato nero

Il tuo Dna in vendita al mercato nero

Hacker’s dictionary. La rubrica settimanale a cura di Arturo Di Corinto

di ARTURO DI CORINTO per Il Manifesto del 13 Giugno 2018

Oggi con soli 69 euro si può risalire alla propria origine etnica e trovare dei parenti che non sappiamo di avere grazie al test del Dna.

Almeno questo è quello che dice di poter fare il sito MyHeritage, in grado perfino di darci informazioni sui nostri antenati cercandone il nome in un gigantesco database di documenti storici e giornali d’epoca. Il nostro albero genealogico invece può essere ricostruito gratis online avvisandoci via email delle corrispondenze trovate di volta in volta.

Il sito My Heritage è stato hackerato. Continua »

AgendaDigitale.Eu: Cyber armageddon, perché la sicurezza informatica ci riguarda tutti

Cyber armageddon, perché la sicurezza informatica ci riguarda tutti

Anche se il computer non è importante per noi, potremmo scoprire di non avere la corrente elettrica a casa per via di un attacco hacker. E la nostra inconsapevolezza potrebbe causare gravi danni alla nostra aziende. Scopriamo perché ignorare la cyber security è una leggerezza che oggi nessuno può permettersi

Arturo Di Corinto per AgendaDigitale.EU del 30 Maggio 2018

Laboratorio Nazionale di Cybersecurity del CINI

La sveglia non è suonata e la lampada accanto al comodino non si accende. Andate in bagno e l’acqua calda non arriva. Provate a farvi un caffè con la macchinetta che sembra morta e poi vi rendete conto che la casa è fredda e che il televisore rimane muto. Cosa è successo? Non c’è la corrente elettrica. Quello che scoprirete qualche ora dopo è che la rete elettrica nazionale è stata colpita da un attacco cibernetico che ha letteralmente spento li paese. Il telefono intanto si è scaricato e nelle ore successive scoprirete il caos nelle strade, peggio che durante un temporale. Continua »

Il Fatto Quotidiano: Cambridge Analytica, a rischio 2,2 miliardi di utenti. Da lunedì la funzione per scoprire chi è coinvolto dal socialgate

Cambridge Analytica, a rischio 2,2 miliardi di utenti. Da lunedì la funzione per scoprire chi è coinvolto dal socialgate

Solo per l’Europa la stima dei profili di rischio riguarda 2,7 milioni gli utilizzatori. Ma è lo stesso social network a ipotizzare che tutti i suoi utenti nel mondo possano essere vittime di hacker criminali e stati canaglia che comprometto le loro informazioni pubbliche sfruttando gli strumenti di “ricerca” della piattaforma

di Arturo Di Corinto per IL Fatto Quotidiano del 6 aprile 2018

Lunedì 9 aprile Facebook ci farà sapere chi di noi è stato coinvolto nel socialgate scatenato da Cambridge Analytica. La società di Mark Zuckerberg annuncia con un blog post il lancio di una funzionalità ad hoc per saperlo mentre in Italia, dove i profili a rischio sarebbero oltre 200mila, si muovono in garanti di privacy e concorrenza. Lo strumento sarà in in testa al newsfeed e consentirà anche di vedere quali app utilizziamo, le informazioni che generano e condividono, e decidere se usarle o cancellarle. Continua »

Cybersecurity: Anonymous torna alle origini e invita all’azione contro corruzione e povertà

Anonymous torna alle origini e invita all’azione contro corruzione e povertà

L’operazione #Paperstorm chiama “alla battaglia globale per conquistare la tua libertà e la verità”. Con volantini, foto e bombolette spray sulla scia dei movimenti artistici d’opposizione della Silicon Valley pre-Amazon

 ARTURO DI CORINTO per Cybersecurity del 15 MARZO 2018

Anonymous è tornato alle origini. il collettivo di hacker attivisti con la maschera del rivoluzionario inglese Guy Fawkes ha ricominciato a scorazzare in rete. In Italia, dove era rimasto piuttosto silente per parecchi mesi, le varie crew che di volta in volta avviano le operazioni di disturbo contro poteri vecchi e nuovi, chiamano all’azione per ridicolizzare i potenti e trasformare la protesta in azione politica. Così, dopo gli attacchi al Miur, ai siti di Libero e del Giornale, al blog di Salvini, adesso invitano alla protesta creativa. Continua »

AGI: Precisazione della precisazione. Il doppio salto mortale del Miur sull’attacco hacker

Prendiamo atto con piacere della nota del Miur che ridimensiona l’attacco di Anonymous a dati riferibili al proprio dicastero. Purtroppo o per fortuna quando i giornalisti hanno una notizia la devono pubblicare. Con attenzione ai suoi effetti in casi come questo dell’attacco informatico di Anonymous al Ministero stesso e ai suoi vertici.

Abbiamo avvisato le autorità prima di pubblicare

E proprio per tale motivo abbiamo avvisato il CERT nazionale e il CERT della Pubblica Amministrazione la sera precedente alla pubblicazione dell’articolo, affinché gli enti e le persone coinvolte fossero avvertite in tempo per porre i giusti rimedi. Continua »

Il Manifesto: Anonymous buca il Ministero dell’istruzione

Anonymous buca siti e database del Ministero della Pubblica Istruzione: 20mila email e password adesso vanno a spasso nel cyberspace.

A come Anonymous dunque: il collettivo di hacker attivisti, o meglio, una loro costola italiana, questa volta se la prende con il Ministero dell’Istruzione e più esattamente contro l’alternanza scuola lavoro prevista dalla riforma dell’istruzione. Per protestare contro il progetto che considerano occasione di sfruttamento degli studenti hanno deciso di rendere pubblici nomi, email, password di un pezzo consistente della Scuola: circa 20mila indirizzi di posta elettronica e gli accessi di amministrazione a siti e database scolastici. Continua »

©2007-2009 Arturo Di Corinto| Progetto grafico di Lorenzo De Tomasi [Copia questo tema] | Powered by Wordpress