Il digitale italiano a rischio cyberattacchi

Hacker’s Dictionary. Per Comscore i numeri dei siti di intrattenimento e del commercio elettronico sono aumentati durante la pandemia. Ma secondo il rapporto sulla Digital Maturity di Minsait il 56% delle aziende italiane non ha una strategia di cybersecurity per proteggersi dai rischi informatici

di ARTURO DI CORINTO per Il Manifesto del 6 Maggio 2021

Intervista SkyTg24 Di Corinto: Attacchi informatici, Rapporto dei servizi segreti e infodemia

13 Marzo 2021 SkyTg24

Ci si lamenta dei titoli allarmistici dei giornali. Fatto in maniera civile è un bene. Ma non è il singolo titolo su #AstraZeneca che causa il panico. Ricordate che siamo tutti oggetto di campagne di disinformazione con un obbiettivo geopolitico. L’ho spiegato poco fa @SkyTG24

Si tratta di campagne che mirano alla manipolazione delle percezioni per indurre paura, incertezza e dubbio nell’opinione pubblica e creare dissenso verso i governi.Dubitare dell’europeo #AstraZeneca serve a attori statali a incrementare il consenso verso i vaccini russi e cinesi

Da Microsoft 1,5 miliardi di dollari in tecnologie e competenze per far crescere l’Italia

Da Microsoft 1,5 miliardi di dollari in tecnologie e competenze per far crescere l’Italia

Come parte di un piano quinquennale, l’azienda fondata da Bill Gates ha inaugurato un centro anti-hacker dentro la Microsoft House di Milano per consentire un’esperienza immersiva degli attacchi informatici

di Arturo Di Corinto per La Repubblica del 1 Marzo 2021

Intervista SkyTg24 Di Corinto: Pirateria digitale, BlackIpTV, cyberattacchi e Istituto Cybersicurezza

Il #databreach di Ho.Mobile, è più grave di quello che sembra.

Nella trasmissione #Timeline di #Skytg24 abbiamo parlato di pirateria digitale e reati informatici e ho provato a spiegare la gravità degli ultimi cyberattacchi.

Quello subito da Ho.mobile, la low cost di #Vodafone, è particolarmente insidioso. Come detto a Sky si rischiano attacchi di impersonification.

Utile sarebbe non usare l’eventuale numero ho.mobile come strumento di autenticazione, anche multifattore.

Comunque abbiamo chiuso la trasmissione ricordando l’importanza della legge sul Perimetro nazionale di Sicurezza cibernetica e della necessità di creare l’Istituto per la #Cybersicurezza, non ancora nato a causa delle beghe tra i partiti.

AGI: Gli Usa sono in allarme rosso per i cyberattacchi iraniani.

Gli Usa sono in allarme rosso per i cyberattacchi iraniani.

La Cisa, agenzia per la sicurezza delle reti, chiede a chiunque, nel settore pubblico e privato, di aumentare l’attenzione verso qualsiasi azione possa indicare un minaccia iraniana nel cyberspazio

di ARTURO DI CORINTO per AGI del 7 Gennaio 2019

L’agenzia americana per la sicurezza delle reti e delle infrastrutture, Cisa, ha diramato l’allarme rosso. A seguito delle tensioni con l’Iran di Khamenei causate dall’uccisione del generale Qassem Soleimani su ordine di Trump, adesso si temono attacchi cibernetici da parte della repubblica islamica.

Allarme che acquista particolare significato dopo l’inondazione di Twitter con messaggi anti Trump, la compromissione di centinaia di siti web americani e la violazione della Libreria Federale attraverso cui il governo diffonde gratis le proprie pubblicazioni. Il suo magazzino digitale era stato defacciato sabato scorso e l’homepage sostituita con l’immagine del presidente Trump preso a pugni mentre versa sangue dalla bocca, rivendicato da un presunto gruppo di hacker iraniani. Continua a leggere AGI: Gli Usa sono in allarme rosso per i cyberattacchi iraniani.

Cybersecurity: Gli attacchi informatici più dannosi del 2016, mese per mese

Gli attacchi informatici più dannosi del 2016, mese per mese

Da Verizon a Yahoo!, da Ashley Madison ad Adult Friend Finder, dalla NSA all’FBI fino ai DNCLeaks: storia di un anno vissuto pericolosamente

Arturo Di Corinto per Cybersecurity del 30 dicembre 2016

Richard Stennion, autore di There Will Be Cyberwar, ha detto che “il 2016 sarà ricordato come l’anno più importante per l’evoluzione dei nation state attacks,” e che lo spionaggio cibernetico è da tempo uno degli strumenti più importanti per hacker e servizi segreti, invitando tutti a migliorare il proprio livello di sicurezza informatica per il nuovo anno.

Difficile dargli torto visto che l’anno è cominciato con il furto dei dati di 20 mila impiegati dell’FBI e finito con gli strascichi delle interferenze russe nelle elezioni presidenziali americane. Continua a leggere Cybersecurity: Gli attacchi informatici più dannosi del 2016, mese per mese