Il fattore umano e le paure dei Cyber security officer

Hacker’s Dictionary. Il 63% dei Cyber Security Officer italiani ritiene che la loro organizzazione sia impreparata a gestire un cyberattacco e il 50% considera l’errore umano la più grande vulnerabilità informatica mentre l’82% non si sente allineato con il consiglio di amministrazione

di ARTURO DI CORINTO per Il Manifesto del 3 Giugno 2021

Il rapporto: ogni dato personale rubato in Italia costa in media 125 euro

Il rapporto: ogni dato personale rubato in Italia costa in media 125 euro

IBM e Ponemon Institute tracciano un quadro impietoso dei costi derivanti dagli attacchi informatici spesso causati dagli errori di impiegati e programmatori. Ma – sorpresa – l’Italia fa mediamente meglio di altri paesi

di ARTURO DI CORINTO per La Repubblica del 5 Agosto 202


E tuttavia non facciamo peggio di altri paesi, anzi, da noi il tempo medio per identificare una violazione di dati (non l’attacco) è passato da 213 a 203 giorni, contro la media globale di 207 giorni. Inoltre, il costo medio complessivo delle violazioni dei dati, pari a 2,90 milioni di euro, è in diminuzione del 4,9% rispetto al 2019 mentre, secondo il report, ogni violazione impatta a livello globale per 3,86 milioni di dollari.

Tra i settori più colpiti nel nostro paese al primo posto c’è quello finanziario, poi vengono quello farmaceutico, e il settore terziario, dei servizi. Le cause principali sono sempre le stesse: attacchi malevoli nel 52% dei casi, errori umani nel 29% e falle nei sistemi per il 19% degli incidenti.