Nominati i nove saggi dell’Agenzia per la cybersicurezza Nazionale

Nominati i nove saggi dell’Agenzia per la cybersicurezza Nazionale

Gli esperti del comitato tecnico scientifico dell’ACN scelti dal sottosegretario Gabrielli rappresentano il mondo dell’industria (Leonardo, Accenture, Intesa, Elettronica), della ricerca (IBM, Polimi, Cnr, Luiss) e dell’associazionismo (Aipsa), sono sei uomini e tre donne

di Arturo Di Corinto per ItalianTech/ La Repubblica del 15 giugno 2022

Il Sottosegretario Franco Gabrielli in qualità di Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica, ha firmato il decreto di nomina dei 9 membri del Comitato tecnico scientifico dell’Agenzia. Nove esperti nel campo delle tecnologie emergenti e che si sono distinti nella diffusione e cultura della cybersicurezza la cui scelta è stata condivisa con il comitato di vertice dell’ACN

L’ultima volta che Gabrielli aveva affrontato l’argomento – durante la presentazione della Strategia Nazionale di Cybersicurezza – ci aveva scherzato sopra, ricordando le richieste e le telefonate che arrivavano da ogni dove per entrare in questo comitato che adesso avrà un bel da fare a recuperare il terreno già percorso dalle omologhe agenzie europee, meglio finanziate e con una forza lavoro 10 volte superiore come nel caso di Francia e Germania.

L’Italia ha una strategia nazionale per la sicurezza cibernetica

L’Italia ha una strategia nazionale per la sicurezza cibernetica

Presentata oggi a Palazzo Chigi, i cinque pilastri e le 82 misure previste dal documento elaborato dall’Agenzia Nazionale per la Cybersicurezza prevedono finanziamenti, incentivi e sgravi fiscali, il rafforzamento della collaborazione pubblico-privato, un ruolo rilevante della ricerca universitaria. Al centro innovazione, startup, crittografia, formazione e un polo tecnologico nazionale

di ARTURO DI CORINTO per ItalianTech/La Repubblica del 25 Maggio 2022

Nessuno si salva da solo. La parola d’ordine è cooperazione. È questo il senso ultimo della strategia nazionale della cybersicurezza 2022-2026 presentata oggi a Palazzo Chigi dal sottosegretario Franco Gabrielli e dal professor Baldoni direttore dell’Acn (Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale). L’evento

La strategia ha infatti proprio la collaborazione tra le istituzioni dello stato, le imprese, la pubblica amministrazione e l’Università il suo focus principale. La strategia, di 27 pagine glossario incluso, e le 82 misure necessarie alla sua implementazione rendono finalmente pubblica, nero su bianco, quella che sarà la postura cibernetica dell’Italia nei prossimi anni, nel rispetto delle competenze di ciascuno, ma sollecitando tutta la società a fare la sua parte.

D’altronde la pandemia degli attacchi ransomware contro le aziende negli ultimi due anni, le campagne quotidiane di phishing verso la pubblica amministrazione, gli attacchi DDoS a banche e ministeri di questi giorni, e lo spionaggio cibernetico straniero di lunga data, giustificano ampiamente la necessità di una strategia e, per una volta, con finanziamenti certi all’interno di un quadro regolamentare chiaro. Cybersicurezza

Cybertech Europe, il mondo della cyberdifesa raccoglie le idee

Cybertech Europe, il mondo della cyberdifesa raccoglie le idee

Il 10 e 11 maggio a Roma tornano in presenza politici, imprenditori e poliziotti per capire cosa hanno sbagliato finora e come possono migliorare la postura cibernetica dell’Italia in un mondo che non ha più confini

di ARTURO DI CORINTO per ItalianTech/La Repubblica 6 Maggio 2022

Una fiera della cybersecurity con tanto di stand, incontri d’affari e panel di discussione: Cybertech Europe quest’anno torna in presenza a Roma il 10 e 11 maggio per parlare di sicurezza informatica, difesa elettronica e cyber diplomacy. E sul palco ci saranno alcuni tra gli attori più importanti per discutere di come cambiano le esigenze di sicurezza in un mondo sempre più complesso.

Preparazione, difesa e resilienza sono i temi generali dell’evento ma è facile aspettarsi che la guerra in Ucraina sarà citata in molte discussioni. Si parlerà di fintech, blockchain, cryptovalute, cloud security, intelligenza artificiale e poi di formazione, awareness, igiene cibernetica, ma ci sarà anche una sessione sulla difesa delle comunicazioni e delle tecnologie che ci proiettano verso lo spazio. Partecipato da alcune delle realtà più importanti della cybersecurity, da Leonardo ad Accenture, partner dell’evento, da BitDefender a Crowdstrike fino a Mandiant, con Checkpoint Technologies, CyberArk e SentinelOne, Cybertech Europe vedrà anche la presenza delle italiane Telsy, AlfaGroup, CyberGuru e One Identity. Sicurezza

Kaspersky nel mirino delle autorità italiane

Kaspersky nel mirino delle autorità italiane

Hacker’s Dictionary. Con l’inasprirsi del conflitto russo-ucraino aumentano i timori che le tecnologie russe come l’antivirus Kaspersky diventino un’arma nelle mani del Cremlino. L’azienda moscovita rassicura: “Analizzate il nostro codice”. Ma in queste ore il governo sta valutando se sostituire d’urgenza tutto il software dalla pubblica amministrazione

di ARTURO DI CORINTO per Il Manifesto del 17 Marzo 2022

Le cose si mettono male per Kaspersky. L’azienda russa, leader nel settore della cybersecurity è finita nel mirino dei governi europei a causa del conflitto in corso per il timore che le sue soluzioni informatiche possano diventare un’arma ulteriore per gli arsenali del Cremlino.

Finora però non c’è nessuna evidenza che questo sia accaduto e non ci sono notizie che possano comprovare questa ipotesi.

Però, adottando un principio di precauzione l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale – Acn ha dichiarato che sarebbe «opportuno considerare le implicazioni di sicurezza derivanti dall’utilizzo di tecnologie informatiche fornite da aziende legate alla Federazione Russa».

Intervista Arturo Di Corinto a SkyTg24

TG24 PROGRESS del 18 Dicembre condotto da Helga Cossu (Ora: 10:30)
Ospiti Arturo Di Corinto e Roberto Baldoni, direttore dell’Agenzia per la cybersicurezza
nazionale. Si parla di cybersicurezza, della vulnerabilità Java chiamata Log4shell, scoperto un attacco informatico alla Sogin in Italia.
Risultano vulnerabili alla falla Java anche Microsoft, Amazon, Apple e Twitter.

Gli ospiti ritengono necessaria un’ educazione culturale fin dalle scuole, Di Corinto cita molte iniziative da parte di ABI associazione bancaria italiana, Certfin, Bankitalia che stanno facendo una serie di campagne di informazione sui siti web sui giornali per insegnare i comportamenti virtuosi sul Web.

Se Mario Draghi va a colazione con gli hacker (buoni)

Se Mario Draghi va a colazione con gli hacker (buoni)

Il TeamItaly, la Nazionale italiana degli hacker buoni, ha conquistato il terzo posto nelle gare di cybersecurity di Praga. Il presidente del Consiglio li ha ricevuti e si è complimentato con loro

di ARTURO DI CORINTO per ItalianTech/La Repubblica del 17 Ottobre 2021

Pochi lo sanno, ma esiste una nazionale italiana di hacker, è giovane, numerosa e vince pure all’estero. Il primo ottobre, i suoi 10 componenti sono saliti sul podio della maggiore competizione europea, la European Cyber Security Challenge, come terzi arrivati dopo Germania e Polonia, anche se fino a poche ore prima si erano meritati il primo posto.

Parliamo del TeamItaly, la squadra italiana di cyberdefender allenata dal Laboratorio nazionale di Cybersecurity con il sostegno del Sistema di informazione per la Sicurezza della Repubblica, e di sponsor privati, medie e piccole realtà dell’informatica come Blu5, BvTech, Exprivia. Insomma, un pezzo di Italia di cui essere orgogliosi. Formazione

Convegno Banche e Sicurezza, 2 e 3 dicembre

Convegno Banche e Sicurezza, 2 e 3 dicembre

Il presidio della sicurezza, sia fisica che cibernetica, è un elemento chiave per le banche sul quale si gioca la sfida reputazionale, la costruzione della fiducia del cliente, la tutela degli asset, tanto più nell’era dell’open banking, con piattaforme interconnesse e con servizi sempre più multi-accesso. Ma ora il tema, alla luce dell’emergenza sanitaria globale, diventa ancora più centrale, perché il repentino incremento nell’utilizzo degli strumenti digitali apre nuovi potenziali scenari di rischio. Nuove frodi, furti di identità, minacce alla privacy, ma anche tutela della salute dei dipendenti e dei clienti nelle filiali sono solo alcuni dei tanti punti di attenzione. 

Banche e Sicurezza è il percorso evento + appuntamenti digital promosso da ABI per conoscere ed esplorare le frontiere della sicurezza fisica e digitale nel settore finanziario, bancario e assicurativo.

Organizzato da ABIEventi, in collaborazione con CERTFin, ABI Lab, Ossif, Banche e Sicurezza è l’appuntamento di riferimento in Italia per i professionisti e protagonisti del settore.
Incontri, confronti, workshop e networking sulle nuove frontiere della sicurezza, i modelli, le tecnologie e le soluzioni più innovative.

Cybersicurezza, la Fondazione è necessaria: l’Italia si svegli

Cybersicurezza, la Fondazione è necessaria: l’Italia si svegli

di ARTURO DI CORINTO per Il Fatto Quotidiano del 20 Novembre 2020

L’Italia è campione mondiale delle persone sbagliate nel posto sbagliato. Per una volta che c’è la persona giusta al posto giusto tutti gli danno addosso. È il caso di alcuni siti e giornali che se la prendono con il vicedirettore del Dis, Roberto Baldoni, professore universitario, informatico superesperto, per affossare senza argomenti la creazione della Fondazione per la Cybersicurezza.

Prevista in un articolo della Finanziaria e scomparsa nel giro di una notte per l’opposizione di Italia Viva e Partito democratico, non si farà più, perdendo l’ennesima occasione di usare i fondi europei per investire nelle creazione di tecnologie nazionali e liberarci dalla morsa dei giganti d’oltreoceano che al momento giusto non è detto che faranno gli interessi del nostro Paese.

La Repubblica: Cybertech Europe, ecco come gestire le relazioni pericolose del mondo digitale

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Cybertech Europe, ecco come gestire le relazioni pericolose del mondo digitale

La fiera internazionale della cybersecurity per la terza volta a Roma. Presente il gotha mondiale della sicurezza informatica, dagli strateghi di Accenture e Check Point Software alle piccole startup di settore, e un presidente applauditissimo, l’armeno Sarkissian

di ARTURO DI CORINTO per La Repubblica del 24 Settembre 2019

ROMA – “Viviamo immersi a metà tra il mondo fisico e quello digitale. Però quello digitale funge da moltiplicatore di ogni relazione, anche di quelle pericolose”. Per questo “la sicurezza cibernetica appare sempre di più come un orizzonte da tenere in mente a tutti i livelli: organizzativo, operativo e legale”. Lo ha detto detto al Cybertech Europe 2019 Roberto Baldoni, il cyberzar italiano, a pochi giorni dal decreto sul Perimetro di difesa cibernetica dell’Italia, un insieme di azioni e iniziative che – come ha ribadito il sottosegretario Angelo Tofalo – il governo italiano ha deciso di avviare per rendere il nostro paese più sicuro ed efficiente, al passo con la trasformazione digitale che sta cambiando il volto di tutte le attività professionali, sociali e industriali.

Presente il gotha mondiale della sicurezza informatica, la fiera itinerante della cybersecurity dedicata alle imprese si è distinta nelle presentazioni di questa terza edizione italiana per un’impostazione quasi filosofica, più orientata alla comsapevolezza del rischio cibernetico che all’esigenza di parlare di soluzioni e tecnologie anti-crime. Così, se per il Ceo di Leonardo il focus rispetto all’anno scorso è la cooperazione europea, il tema trasversale, citato esplicitamente da Gene Reznik di Accenture è “ripensare il futuro della sicurezza” e minimizzare il rischio che da un “incendio informatico si sviluppi un mega-incendio informatico” nella metafora di Rohit Ghai di RSA software. Continua a leggere La Repubblica: Cybertech Europe, ecco come gestire le relazioni pericolose del mondo digitale

La Repubblica: Lo Stato dopo l’attacco hacker ai tribunali: “Cambiate la password della vostra Pec”

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Lo Stato dopo l’attacco hacker ai tribunali: “Cambiate la password della vostra Pec”

Il numero 1 della sicurezza cibernetica italiano, Roberto Baldoni, invita tutti i possessori di un indirizzo di posta certificata a monitorare i propri account dopo l’attacco dei giorni scorsi. Nel quale sono state esposte 500mila caselle di posta elettrica, tra le quali 98mila mail e password della pubblica amministrazione

di ARTURO DI CORINTO per La Repubblica del 19 Novembre 2018

“CAMBIATE subito la password”. Roberto Baldoni, il responsabile della cybersicurezza italiana presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, è categorico. L’invito, rivolto a tutto il paese, è la conseguenza di un gravissimo attacco informatico che ha esposto 500.000 caselle di posta elettronica certificata causata dalla violazione dei server di un noto fornitore del servizio. Secondo le prime e parziali indagini adesso gli hacker hanno in mano gli identificativi Pec di 98.000 utenti tra magistrati, militari e funzionari del Cisr, il Comitato Interministeriale per la sicurezza della Repubblica che comprende appunto i ministeri della Giustizia, degli Interni, della Difesa, degli Esteri, dell’Economia e dello Sviluppo Economico, la stessa Presidenza del consiglio dei ministri e dell’Autorità delegata. Continua a leggere La Repubblica: Lo Stato dopo l’attacco hacker ai tribunali: “Cambiate la password della vostra Pec”