Il Manifesto: Tutta l’Italia è in rete, ma chi la protegge?

Tutta l’Italia è in rete, ma chi la protegge?

Hacker’s Dictionary. Voto elettronico, banche online, intelligenza artificiale, privacy e startup: a Pisa la terza conferenza annuale del Cini sulla sicurezza informatica si interroga sui temi caldi della cittadinanza digitale

di ARTURO DI CORINTO per Il Manifesto del 7 Febbraio 2019

La prossima settimana Pisa accoglie il meglio della cybersecurity italiana. Professori universitari, ricercatori indipendenti, hacker e aziende si ritroveranno tutti all’interno di Itasec.

Giunta alla sua terza edizione, Itasec è la più importante conferenza accademica sui temi della sicurezza informatica per industrie, governi e pubbliche amministrazioni. Organizzata dal Laboratorio Nazionale di Cybersecurity del Cini, avrà luogo presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche toscano dal 12 al 15 febbraio.

Banche, Assicurazioni, imprese informatiche e di telecomunicazione si incontreranno lì per discutere di biometria e privacy, di blockchain e anonimato, di computer quantistici e intelligenza artificiale, ma anche dell’affidabilità dei sistemi di voto elettronico, della sicurezza delle transazioni bancarie online e di navigazione sicura sul web, con l’obbiettivo di creare insieme un ecosistema digitale più sicuro e adatto ai tempi che viviamo.

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Il Manifesto: Anche in Italia cresce la voglia di cybersecurity

Anche in Italia cresce la voglia di cybersecurity

Hacker’s dictionary. Università e poligoni virtuali, 5G e Cyber-dojo, le palestre virtuali dove giovani e meno giovani si allenano a praticare tecniche di difesa contro furti di dati

di ARTURO DI CORINTO per Il Manifesto del 25 Ottobre 2018

Lo scenario italiano della cybersecurity comincia ad essere un po’ affollato. E per fortuna.

Alla fine del mese europeo della sicurezza informatica sono molti gli appuntamenti che si inseguono. Ieri il Forum Ict Security a Roma, oggi Ibm Think nella magnifica cornice dell’Acquarium all’Esquilino e molte altre iniziative tra cui, sabato, HackInBo a Bologna.

Piccole e medie imprese di cybersecurity cominciano a emergere: Cybaze, impegnata in una girandola di fusioni e acquisizioni e Omnitechit, anch’essa italianissima, che ha aperto uffici in mezza Europa. Continua »

Il Manifesto: Un popolo di santi, poeti, navigatori e hacker

Un popolo di santi, poeti, navigatori e hacker

di ARTURO DI CORINTO per Il Manifesto del 4 Ottobre 2018

Un popolo di santi, poeti, navigatori e hacker. Come per il calcio, l’atletica leggera e la pallavolo, l’Italia vanta anche una nazionale di hacker. Non lo sapevate? Il nostro paese compete a livello mondiale in cucina con la nazionale dei cuochi, perché non dovrebbe avere una nazionale hacker per rappresentare l’eccellenza raggiunta dal paese in questo campo? Parliamo ovviamente di hacker buoni, i cosiddetti hacker etici o «white hat hacker», e non dell’uomo nero che i media accusano quando non sanno che nome dare ai criminali informatici, alla stupidità umana e all’avidità delle imprese che ci hanno venduto per anni microprocessori e software bacati.

Parliamo di «cyberdefender», di quei ragazzi cioè che difendono l’italico cyberspazio da cybercriminali ed eserciti cibernetici, spesso senza neanche dirlo. Continua »

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