Radio Vaticana: I lati oscuri del mondo digitale, tra criminalità e volontà di controllo

Radio Vaticana intervista Arturo Di Corinto

I lati oscuri del mondo digitale, tra criminalità e volontà di controllo. – I fatti del giorno – 10.02.2020

Alla vigilia del Safer Internet Day, la giornata di sensibilizzazione per un uso più sicuroe consapevole della rete, parliamo con Arturo di Corinto, giornalista esperto di sicurezza informatica e diritti digitali, dei temi più scottanti dell’attualità internazionale. A partire dalla denuncia di una fitta rete di siti pedofili denunciati da un’organizzazione di hacker brasiliani.

Libri: Democrazia Digitale

Dieci autori, stimolati dalla curatrice Barbara Carfagna.I filosofi Luciano Floridi (direttore del Digital Ethic Lab dell’Università di Oxford) e Julian Nida Rumelin (professore di Filosofia e Politica all’Università di Monaco, ex Ministro in Germania) offrono il quadro globale in cui si muove la rivoluzione politica nel digitale; il sociologo Derrick De Kerkhove (creatore dei termini “datacrazia” e “intelligenza connettiva”) e l’antropologa digitale Crystal Abidin analizzano il caso Singapore, modello della “società perfetta” con il più alto Pil della felicità, in cui è nato il primo Govtech.Michele Mezza, giornalista e professore, offre una prospettiva spietata dei poteri dell’intelligenza
artificiale e dell’algoritmo governativo. Massimo Chiriatti, tecnologo, spiega i pro e contro dell’applicazione del controllo matematico e del registro digitale (blockchain) ai sistemi e ai processi.

Arturo Di Corinto, attivista e saggista, illustra le conseguenze per la democrazia della decisione di abolire la net neutrality. Il diplomatico Giampiero Massolo (Presidente dell’ISPI, Presidente Fincantieri, alla guida del DIS fino al 2016) e il professor Lior Tabansky (Istituto Blavatnik Interdisciplinary Cyber research center Università di Tel Aviv) ricontestualizzano i confini geografici e le capacità di influenza alla luce delle guerre informatiche visibili e invisibili.

Geoff Mulgan (CEO della fondazione Nesta, che potenzia gli esperimenti di innovazione digitale a impatto sociale) e Audrey Tang (Hacktivist e Ministro digitale di Taiwan) ci lasciano intravedere possibili soluzioni, già in fase di sperimentazione: innovazioni per una democrazia digitale più matura, dopo la prima fase “medievale” che ha gettato nel caos la politica tradizionale.
Buona lettura.

Democrazia Digitale, a cura di Barbara Carfagna

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