Sovranità tecnologica e autonomia strategica

Arturo Di Corinto al Festival di Geopolitica, Demarcazioni

Mi ha fatto veramente molto piacere partecipare a Demarcazioni, il primo Festival di Geopolitica appena concluso ad Ascoli Piceno.

Venerdì 20 aprile 2026, nella mia sessione, “I corridoi del potere”, a cui hanno partecipato anche il Ministro Francesco Lollobrigida e il presidente delle marche, Francesco Acquaroli, abbiamo parlato di Sovranità digitale e tecnologica insieme a Giulia Pastorella, Franco Spicciariello e altri relatori moderati dalla collega di Porta a Porta Paola Ferazzoli.

Dal canto mio ho ribadito come oggi la sovranità digitale si declini come autonomia strategica, cioé di come essa comporti l’istituzione e il mantenimento attivo di collaborazioni internazionali dinamiche e mirate, per affrontare proattivamente le minacce alla sovranità stessa (copyright Roberto Baldoni) e che la sovranità non si esercita solo nel controllo sui dati generati dai cittadini dalle imprese e dalla PA contando sull’uso di tecnologie sicure e affidabili.

Sovranità e autonomia si garantiscono anche infatti attraverso il controllo politico e normativo. Perciò non c’è sovranità senza Europa.
Certo, per sfuggire al paradosso della sovranità senza tecnologie, l’Europa deve fare fare di più e sviluppare meglio la sua capacità di innovare e produrre tecnologie utili e affidabili.

L’Italia ci sta provando, attraverso Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e in collaborazione con molti soggetti come l’European Cybersecurity Competence Centre (ECCC).

Perciò grazie agli organizzatori per questo bell’incontro.

DEMARCAZIONI Festival Geopolitica 2026 Ascoli Piceno

Dieci conferenze da tenere d’occhio per il Mese europeo della Cybersecurity

Dieci conferenze da tenere d’occhio per il Mese europeo della Cybersecurity

Sul sito del Clusit, tutti gli appuntamenti di ottobre e le notizie necessarie per diventare più bravi e consapevoli e fare comunità

di ARTURO DI CORINTO per ItalianTech/LaRepubblica del 24 Settembre 2021

Ottobre è il Mese europeo della Cybersecurity. L’iniziativa, voluta dalla Commissione europea, anche quest’anno è ricca di appuntamenti, con una novità: per alcuni di loro si torna in presenza.

Come al solito è Clusit, l’Associazione italiana degli Esperti di sicurezza informatica, che ne tiene traccia sul suo sito. Così abbiamo pensato di approfittarne per segnalarne alcune, insieme a quelle che si tengono prima e dopo il Cybersecurity Month.

Apparentemente non sono molto diverse tra loro. Tutte sono orientate a offrire informazioni e creare consapevolezza per avvicinare cittadini e professionisti alle tematiche della difesa digitale da cybercriminali e gang informatiche. Ransomware, Iot, State Actors, voto elettronico, affidabilità delle Vpn, Quantum Internet sono solo alcuni dei temi. In certi casi il taglio è tecnico, che vuol dire avere un solido background informatico per poterle seguire, in altri sono adatte anche ai newbies, termine gergale per indicare i neofiti, gli ultimi arrivati. Ma in fondo, come recita un vecchio slogan, “nella cybersecurity sei sempre un pivello”, perciò non c’è da scoraggiarsi.