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Zerodium offre 1,5 milioni per hackerare l’iPhone e rivendere il bug alla NSA

L’azienda americana dell’ex fondatore di Vupen è amata dai governi e odiata da hacker etici e attivisti per le libertà civili che gli rimproverano i legami con la NSA

Arturo Di Corinto per Cybersecurity 4 ottobre 2016

Zerodium, la start up dell’hacking, offre un milione e mezzo di dollari per hackerare l’iPhone e rivendere l’exploit alla NSA. Fatto senza precedenti nella storia dell’hacking, Zerodium è un’azienda specializzata nell’impiego di hacker e bug-hunters per acquisire tecniche di intrusione informatica in grado di violare sistemi operativi, app, plugin, browser e servizi web.

Creata nel 2015 da Chaouki Bekrar, è stata la prima azienda a cercare di trasformare in un’attività legale l’hacking dei dispositivi che usiamo ogni giorno, seguendo il suggerimento di un ricercatore indipendente della NSA nel lontano 2007. Ma è lo stesso motivo per cui l’esperto dell’American Civil LIberties Unione – ACLU, Christopher Soghoian, ha etichettato Bekrar come un “mercante di morte”. Continua »