Il Manifesto: Caro hacker, ma quanto mi costi?

Il Manifesto: Caro hacker, ma quanto mi costi?

Hackers’ Dictionary. HackerOne, azienda di cybersecurity ha calcolato che i danni causati dalle vulnerabilità di software e sistemi potrebbero costare un decimo se individuati in tempo con un programma di Bug bounty

di ARTURO DI CORINTO per Il Manifesto del 7 Novembre 2019

A causa dell’attacco informatico NotPetya (variante di Wannacry), il gigante farmaceutico Merck l’anno scorso ha dovuto iscrivere nei libri contabili la perdita di 1 miliardo di dollari. Questo è uno dei motivi per cui le aziende temono i cyberattacchi, ma quando ne sono colpite lottano per non farlo sapere.
In Italia la banca Unicredit ha denunciato pochi giorni fa la violazione dei dati di 3 milioni di suoi clienti avvenuta pare nel 2015.

Che significa? Significa che un cyberattacco costa molto denaro e non può essere nascosto per sempre. Le violazioni dei dati possono costare alle aziende milioni di danni e multe ogni anno, oltre a avere un impatto devastante sulla fiducia, la reputazione e le finanze dei clienti. Continua »

Il Manifesto: Gli errori nel software ci rendono vulnerabili come rimediare?

Gli errori nel software ci rendono vulnerabili come rimediare?

Hacker’s Dictionary. La rubrica settimanale a cura di Arturo Di Corinto

di ARTURO DI CORINTO per Il Manifesto del 29 Novembre 2018

Alcune settimane fa il raid di Anonplus sul sito della Siae ha fruttato agli attaccanti 4 gigabyte di dati personali dei creativi italiani; decine di incursioni di varie sigle della galassia Anonymous italiana hanno messo a nudo i database di ministeri, sindacati, università e militari in congedo; l’attacco alla Pec di Telecom Italia ha lasciato senza difese 500mila caselle di posta elettronica certificata obbligando lo stop di tutte le attività correlate al processo civile telematico, perfino la chiusura dei tribunali.

Quasi tutti gli attacchi sono stati possibili a causa di falle e vulnerabilità di software e sistemi in uso. Ma adesso che siamo tutti cittadini digitali non possiamo più accettare che le vulnerabilità di hardware e software mettano in pericolo la democrazia e l’economia.

Per capirci, una vulnerabilità è un difetto nella progettazione tecnica o nell’implementazione di prodotti e sistemi informatici che può essere utilizzata per sfruttare, penetrare o manipolare un prodotto o un sistema, sia esso hardware o software. I danni prodotti da sistemi vulnerabili li abbiamo conosciuti con gli attacchi Mirai e Wannacry: nel primo caso bloccando l’accesso per mezza giornata a Twitter, Netflix, New York Times, nel secondo bloccando il sistema sanitario inglese, navi cargo danesi e treni russi. Continua »

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