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Seminario: FIBRILLAZIONI TRA ARTE E POLITICA

logo_accademiaSeminario:  FIBRILLAZIONI TRA ARTE E POLITICA

L’arte racconta il presente – ciclo di incontri organizzato dall’Accademia di Belle Arti di Firenze – 7 appuntamenti fino a gennaio – aperti al pubblico, ingresso libero – martedì 17 novembre “L’immaginazione”

L’immaginazione
Martedì 17 novembre – orario 15/17
Arturo di Corinto, Nicolas Martino, Marco Scotini

L’incontro si svolgerà nel Cenacolo dell’Accademia di Belle Arti | Via Ricasoli, 66 | 50122 Firenze

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NO-BAVAGLIO: Intercettazioni, Fnsi lancia la mobilitazione generale “Non ci faremo mettere il bavaglio, ddl è un pericolo”

Intercettazioni, Fnsi lancia la mobilitazione generale “Non ci faremo mettere il bavaglio, ddl è un pericolo”

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Domani 3 novembre 2015, alle ore 11, conferenza stampa in Fnsi per dire “No” al nuovo tentativo di mettere per legge il bavaglio alla stampa. All’incontro parteciperà anche il professor Stefano Rodotà, primo firmatario della petizione online “No bavaglio” che in pochi giorni ha già raccolto numerose adesioni. “La delega al governo su materie così delicate – afferma il segretario generale Raffaele Lorusso – è grave e pericolosa”.

www.nobavaglio.org

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Parte domani, martedì 3 novembre, alle ore 11, nella sede della Federazione nazionale della Stampa, la mobilitazione contro la proposta di legge bavaglio contenuta nella delega al governo in materia di intercettazioni, nell’ambito del progetto di riforma del processo penale. Sarà presentata la petizione on line che ha come primi firmatari il professor Stefano Rodotà e i giornalisti Marino Bisso, Arturo Di Corinto e Giovanni Maria Riccio e che ha già raccolto numerose adesioni.
Così come nel 2010 contro il ddl Alfano, parte la mobilitazione contro il ddl del governo Renzi e contro le continue intimidazioni e minacce ai giornalisti che mettono in serio pericolo la libertà di informazione. Attacchi sempre più pesanti al diritto di cronaca come quello emblematico rivolto ai novantasei giornalisti recentemente denunciati per aver pubblicato intercettazioni dell’inchiesta su Mafia Capitale.
E la situazione rischia di aggravarsi ulteriormente con il recente ddl che affida al governo il potere di stabilire le regole sulla pubblicazione delle intercettazioni limitando la diffusione a solo quelle di rilevanza penale escludendo invece le conversazioni d’interesse pubblico. In questo modo si limita il diritto di cronaca e si colpisce il diritto di essere informati. Un nuovo bavaglio, dunque.

Ma noi non ci stiamo: non ci faremo mettere il bavaglio!

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Appello per il Valle: «L’esperienza italiana, nata nel 2011, è l’esempio di come si trasforma un prestigioso teatro in un bene comune»


Appello internazionale per il Valle “Italian Style” must continue their experimentation! “

Posted: 11 Jul 2014 10:57 AM PDT

The commons “Italian Style” must continue their experimentation! An International Call to protect the Teatro Valle Foundation from Eviction!!

Since June 14 2011, a community of artists and militants has transformed the Teatro Valle, the oldest and most prestigious in Rome, then at high risk of privatization, into the “Teatro Valle Occupato”, one of the most advanced experiments of merger between political struggle and performing arts in the current world. A trust-like legal entity, the “Fondazione Teatro Valle Bene Comune” was created in the interest of future generations, with a membership of almost 6.000 people by a genuinely new process of cooperation between some well-known jurists and the Assembly of the occupants. While a notary has recognized the Foundation, the Prefect of Rome has denied its moral personality on the assumption that possession was not a sufficient title on the Valle premises. Continua »

Guerilla Open Access Manifesto

Information is power. But like all power, there are those who want to keep it for
themselves. The world’s entire scientific and cultural heritage, published over centuries
in books and journals, is increasingly being digitized and locked up by a handful of
private corporations. Want to read the papers featuring the most famous results of the
sciences? You’ll need to send enormous amounts to publishers like Reed Elsevier.

There are those struggling to change this. The Open Access Movement has fought
valiantly to ensure that scientists do not sign their copyrights away but instead ensure
their work is published on the Internet, under terms that allow anyone to access it. But
even under the best scenarios, their work will only apply to things published in the future.
Everything up until now will have been lost. Continua »

Tempo di beni comuni. Studi interdisciplinari

fondazionebasso

Tempo di beni comuni. Studi interdisciplinari
Annali della Fondazione Basso 2010-2012
(Ediesse, 2013)

con saggi di Bellucci, Bonacchi, Brienza, Costa, Donolo, Ferrajoli, Franzini, Giorgi, Mattei, Montebugnoli, Montesi, Papa, Pennacchi, Pulcini, Resta, Reviglio, Rodotà, Tomassi, Zannino

Il 2 luglio dalle ore 15:00 alle ore 19:00, la Fondazione Basso organizza un seminario di riflessione a partire dai materiali contenuti nel volume collettivo. Una discussione a più voci su molti interrogativi aperti: i beni comuni sono un catalogo illimitato di beni o piuttosto un attributo dell'”agire in comune”? I beni comuni sono “oltremoderni” (e “retromoderni” con nostalgie per il medioevo) o una dimensione del “moderno”? I beni comuni “triangolano” con il pubblico e il privato o vanno “oltre” il pubblico e il privato? Quale rapporto tra “bene comune” e “beni comuni”?

Intervengono

Alberto Asor Rosa, Alfonso Gianni, Maria Rosaria Marella, Giuseppe Nicoletti, Elena Pulcini, Stefano Rodotà, Ermanno Vitale

Coordina Laura Pennacchi

Sala conferenze Fondazione Basso

Fondazione Lelio e Lisli Basso – Issoco

Via della Dogana Vecchia, 5 – Roma
Tel. 066879953 – basso@fondazionebasso.it – www.fondazionebasso.it

Avevamo la luna: presentazione del libro

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Sabato  15 giugno, ore 17,30, alla Libreria Arion al Parlamento a Roma, Piazze del Parlamento 59, si discute il libro  multimediale Avevamo la Luna, di Michele Mezza, Donzelli editore.

Insieme all’autore e all’editore ne  parlano :

Vincenzo Vita e Franco Giordano

Coordina Arturo Di Corinto

Scarica il pdf: locandina_avevamo_la_luna

Lettera aperta alle elette e agli eletti per l’introduzione di un reddito minimo garantito

#Approvatela!

Oltre 50mila persone l’hanno già fatto!

Lettera aperta alle elette e agli eletti per l’introduzione di un reddito minimo garantito

L’ultima tornata elettorale ha segnato una discontinuità forse storica nella vita politica del nostro Paese, foriera di sommovimenti di cui si fa ancora fatica a soppesare gli effetti. Ciò che invece, purtroppo, le elezioni in quanto tali non hanno potuto mutare è la condizione di profonda crisi in cui tuttora versa la società italiana. Gli ultimi rilevamenti dell’Istat ci hanno restituito ancora una volta un’immagine drammatica: sono 2,8 milioni le lavoratrici e i lavoratori precari, la disoccupazione è prossima ormai alla soglia inaudita del 12%, con punte che sfiorano il 40% tra le e i più giovani; in breve, la sussistenza stessa di milioni di persone è messa a repentaglio dalla spirale crisi-austerità. Siamo convinte e convinti che il prossimo Parlamento, quali che siano gli equilibri politici dei mesi a venire, non possa esimersi dall’intervenire per mettere argine a questa spirale discendente nella condizione di milioni di persone. Pensiamo che le elette e gli eletti alla Camera e al Senato non possano non avviare un dibattito e un processo legislativo affinché si giunga finalmente anche in Italia alla predisposizione, proprio contro la crisi e anche in chiave anticiclica e antirecessiva, di un meccanismo a garanzia del reddito di tutti le e i residenti. Chiediamo cioè che nei prossimi mesi si ci concentri sulla drammatiche condizioni materiali della vita delle persone e sulla necessità e l’urgenza di risposte immediate  in questo senso. Continua »

Mettiamo un reddito garantito nell’Agenda politica

Mettiamo un reddito garantito nell’Agenda politica

Appello alle associazioni, alle reti, ai movimenti della società civile.

Appello ai candidati ed ai partiti per le prossime elezioni politiche e regionali.

In questa campagna elettorale si è cominciato, ancora con troppa timidezza, a citare il tema del sostegno al reddito, evocato con declinazioni diverse, a volte confuse e spesso contrapposte. Su come e quando il tema del reddito sarà discusso, su come si intende articolarlo, quali saranno i criteri che lo caratterizzeranno nella forma e nella sostanza economica, su come e quando si intende introdurlo non abbiamo ancora dei riferimenti chiari. Per quanto ci riguarda auspichiamo che sia uno dei punti da affrontare entro i famosi primi 100 giorni dell’azione governativa, che sia affrontato come una proposta urgente e necessaria per i cittadini di questo paese.

Circa un anno fa, all’avvio del governo Monti, denunciammo con una lettera aperta intitolata “Fate presto!” il rischio di default sociale del nostro Paese. Da allora la crisi sociale si è andata aggravando, gli ultimi dati a disposizione raccontano di un 29.9% delle persone in Italia a rischio povertà. Non aver preso in seria considerazione il nostro appello a “Fare presto!”, nel quale si indicava il reddito garantito come uno degli strumenti di contrasto alla crisi, ha evidentemente aggravato la condizione sociale di milioni di persone. I furti dei generi di prima necessità nei supermercati sono aumentati, i giovani privi di occupazione ed espulsi anche dal ciclo della formazione sono oltre 2,5 milioni, tra i disoccupati solo 1 su 4 riesce a trovare un lavoro, sempre più spesso precario, entro un anno. Continua »

Appello Rodotà per salvare la Fondazione Basso

Oggetto: APPELLO RODOTA’
La Fondazione Basso rischia di dover chiudere tra pochissimi mesi. Sarà uno dei tanti, silenziosi omicidi culturali che si stanno consumando di questi tempi in Italia.

La Fondazione non è soltanto una istituzione di grande prestigio internazionale. E’ un luogo di ricerca, anche se sempre più faticosa per le ristrettezze finanziarie. E’ una presenza viva nella discussione culturale, testimoniata dal suo essere sede quasi quotidiana di convegni, incontri, lezioni. E’ un servizio agli studiosi e alla città con la sua biblioteca sempre aperta. Una biblioteca che offre risorse straordinarie, addirittura uniche, soprattutto per quanto riguarda la rivoluzione francese, la Comune, la storia del movimento operaio – passioni del suo fondatore. Guarda al mondo e all’Europa, alla quale ha dedica un Osservatorio sui diritti, un sito davvero unico, che mette a disposizioni di tutti un materiale ricchissimo e sempre aggiornato. Continua »

Convegno: EduEDA – The EDUcational Encyclopedia of Digital Arts

Il 23 e 24 novembre al Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato si terrà il convegno EduEDA – The EDUcational Encyclopedia of Digital Arts. Un network per la valorizzazione e diffusione collaborativa delle arti digitali che è l’evoluzione di WikiArtPedia, il progetto ideato nel 2005 dal professor Tommaso Tozzi.

Il programma definitivo del convegno
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