Intervista a
Fahrnheit
Intervista a lapresse
Intervista:
ICT: il valore politico
http://www.telepa.it/visualizzavideo.jsp?id_video=5686&id_canale=3
Rai Utile del 20 ottobre 2005: trasmissione ore 8.00 a.m.; repliche del tg alle ore 12.00; 16.00; 24.00.
(digitale terrestre; sat Sky 873)

Kalima vuol dire ‘parola’ in arabo. Radio Kalima e’ un ciclo di 12 puntate radio su diritti di informazione e diritti di comunicazione. In questa prima puntata esploriamo le tematiche generali con diversi ospiti.
FIRMA LA PETIZIONE PER LA LIBERAZIONE DEGLI ‘INTERNAUTI DI ZARZIS’
http://www.ilsecolodellarete.it/zarzis
Acolta la puntata registrata
http://audio.amisnet.org/radiokalima01.mp3
Continua a leggere Radio Kalima: una coproduzione Amisnet-ISDR
Intervista
Forum on line: l’incerto futuro dell’e-Democracy
Ne parliamo con: Arturo di Corinto – direttore Il Secolo Della Rete
http://www.forumpa.it/archivio/2000/2900/2930/2938/dicorinto-vicine.html
Forum PA:
Quali sono le logiche e le ragioni che spingono una PA verso l’implementazione di questi strumenti e la creazione di comunità o gruppi di opinioni? E viceversa, quali ragioni e logiche per il cittadino che li utilizza?
Continua a leggere Forum on line: l’incerto futuro dell’e-Democracy
Un film documentario in dvd girato nella Silicon Valley racconta la storia dell’Open Source con interviste a tutti i protagonisti.
Accanto al film, un libro spiega il significato di tutte le parole chiave principali.
Revolution OS. Il Libro e il film. Voci dal codice libero.
La prefazione e’ di Arturo Di Corinto
Le recensioni:
L’Unità
Scarica la recensione di Bocconetti
Prefazione al Libro Revolution OS
Il software non e’ un oggetto qualsiasi ma uno strumento che serve a costruire altri oggetti e strumenti. Il software istruisce i computer a scrivere lettere, fare di conto, disegnare, ma serve anche a fare musica, archiviare storie e idee e progettare macchine e ambienti, registrare i mutamenti del clima o avvertirci di un terremoto.
Il software e’ una particolare forma di linguaggio attraverso cui gli umani trattano il sapere e la conoscenza accumulata nei secoli e per questo non e’ un semplice utensile. Il software e’ un artefatto cognitivo e come tale incorpora intelligenza e lavoro, veicola significati e valori, si porta dietro un’idea di chi lo produce e di chi lo usa. Il fatto che il suo utilizzo sia esclusivo, limitato nel tempo e nello spazio, oppure che invece si possa modificare, regalare, scambiare liberamente e al di la’ delle barriere geografiche, fa una bella differenza.
Se il linguaggio, la langue e la parole, e’ il “sistema operativo” della societa’, il software e’ il linguaggio dell’innovazione scientifica e tecnologica nella societa’ dell’informazione. Per questo deve essere libero, cioe’ liberamente utilizzabile per favorire il progresso di tutta la societa’, di ogni societa’, perche’, al contrario, saremmo tutti un po’ meno liberi.
Ascolta Le interviste realizzate da Amisnet in occasione dei convegni “brevettare le idee?” e “Il futuro del software” tenutisi a Roma in giugno
Ascolta L’intervista di Global Project in occasione dell’incontro di marzo a Trento con Richard Stallman
Ascolta l’intervista di Radio laser su Microsoft e Brevetti in occasione del rinvio della direttiva sulla brevettablità del software.
Continua a leggere Radio interviste su brevetti e copyright
“Disinformation Technology. Come si manipola l’informazione per divertirsi, fare soldi e magari provocare una guerra”, il libro di Stefano Porro e Walter Molino, con prefazione di Carlo Formenti.
•Presentazione a Roma, 21 febbraio 2004 – ore 12.30, Libreria Feltrinelli (via Vittorio E. Orlando). Interverranno gli autori con Carlo Freccero, Arturo di Corinto (Il Manifesto) e Michele Mezza (Rai).
Per informazioni contattare Aurelia Costa (ufficio stampa Apogeo) , Tel. 02.289981
Continua a leggere Disinformation Technology
Fin dagli anni settanta i sociologi hanno enfatizzato l’importanza della Conoscenza nei processi di crescita economica.
Tale enfasi registrava i cambiamenti in atto nella produzione di ricchezza che alla tradizionale trasformazione delle materie prime vedeva affiancarsi la gestione dell’informazione come presupposto della produzione di beni e servizi immateriali, cioe’ di merci che non erano piu’ oggetto di una manipolazione fisica ma cognitiva.
Il capitale di base di questa nuova forma di produzione non era piu’ rappresentato dalle materie prime come il greggio, i minerali, i legnami etc., ma dal sapere sociale e dalle conoscenze esplicite la cui messa in produzione ha posto le basi per un’economia di tipo completamente diverso, l’economia della conoscenza
Martedì 2 dicembre 2003 alle ore 18.00
Presso l’Ateneo Impresa
c.so Vittorio Emanuele, 18 – Roma
presentazione del libro
INTERNET. La democrazia possibile
Come vincere la sfida del Digital Divide
di Paolo Zocchi
Ed. Guerini e Associati
Continua a leggere Internet. La democrazia possibile
In questa videointervista Richard Stallman parla di software libero, brevetti, copyright, ricerca scientifica.
Realizzata da Arturo Di Corinto e Candida TV, la videointervista e’ disponibile suNew Global Vision.
Una breve guida alla Scienza dei computer persuasivi, la Captologia
Arturo Di Corinto
arturo.dicorinto@uniroma1.it
Le potenzialita’ del Governo Elettronico
Arturo Di Corinto
arturo.dicorinto@uniroma1.it
Una breve guida alle comunita’ e al lavoro cooperativo in rete.
Le comunita’ virtuali in rete
Arturo Di Corinto
Psicologo Cognitivo
arturo.dicorinto@uniroma1.it
Una breve guida alla
Usabilita’ dei siti web
Arturo Di Corinto
