Gli algoritmi della guerra, tra vittime civili e speranze di pace

L’intelligenza artificiale, gli attacchi informatici e la disinformazione alimentano nuove guerre, spesso invisibili, ma non meno letali di quelle che si sviluppano sui campi di battaglia. Arturo Di Corinto, esperto di cybersicurezza ed autore del libro “Guerra profonda” traccia i contorni di un conflitto che coinvolge sempre più direttamente i civili e ridefinisce il concetto stesso di sicurezza

Bianca Tombini – Città del Vaticano per Vatican News

“Prima arrivano gli hacker, poi i missili”. È questa la nuova grammatica dei conflitti descritta da Arturo Di Corinto che spiega come le guerre del XXI secolo non si combattano più soltanto con carri armati, artiglieria e soldati, ma in maniera più subdola attraverso reti informatiche, algoritmi, intelligenza artificiale e campagne di disinformazione. Oggi attacchi satellitari, disinformazione, profilazione e uso dell’intelligenza artificiale sono diventati componenti essenziali delle operazioni militari. La rivoluzione digitale ha infatti cambiato radicalmente scala e intensità delle guerre: “Il campo di battaglia è esteso al cyberspazio, alle infrastrutture della rete e perfino alla vita quotidiana dei cittadini”.

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Siamo tutti soldati passivi, trascinati in una “guerra profonda”

Arturo di Corinto indaga nel suo ultimo lavoro il cyber spazio come campo ibrido, in cui si intrecciano strategie militari, potere e algoritmi

di Massimiliano Cannata per Il Nordest

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Siamo tutti soldati passivi, trascinati in una “guerra profonda”

Arturo di Corinto indaga nel suo ultimo lavoro il cyber spazio come campo ibrido, in cui si intrecciano strategie militari, potere e algoritmi

di Massimiliano Cannata per Il NordEst del 7 luglio 2026

Arturo di Corinto, giornalista, professore di Privacy e Cybersecurity de La Sapienza di Roma e consigliere dell’ACN indaga nel suo ultimo lavoro il cyber spazio come campo ibrido, in cui si intrecciano strategie militari, potere e algoritmi.

Guerra Profonda, il titolo del suo saggio (ed. Luiss) presuppone una declinazione del conflitto in un’ottica nuova. Possiamo spiegare di che si tratta?

Lo studio affronta la complessa dinamica delle minacce alla sovranità digitale che riguarda ormai molti Paesi. Italia ed Europa sono le realtà che ho preso in maggiore considerazione, ma l’orizzonte di analisi comprende un’area geografica molto vasta. Sono gli attacchi informatici la prima minaccia, che si configura nelle sembianze della disinformazione, amplificata sempre più dall’uso illecito e criminale dell’IA. Siamo, per dirla in sintesi, dentro una guerra di dati fatta per ottenere le informazioni che ai soggetti in conflitto consentono di sopravanzare l’avversario.

Per quali ragioni parla di guerra profonda?

Perché il conflitto si incista nei meccanismi di funzionamento dell’apparato cognitivo umano, perché attiva molteplici risorse, perché arruola i civili come soldati passivi, trascinandoli in una guerra dell’informazione e della propaganda. Cosa ancora più grave questa metodologia che non ha nulla a che vedere con la strategia militare tradizionale, simula il comportamento cognitivo umano, con la finalità di manipolarlo, di farlo saltare.

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Guerra profonda, le presentazioni a Milano

Cybersecurity, geopolitica e la sfida per la sovranità digitale

In libreria dal 5 giugno il volume Guerra profonda. Hacker, bugie e l’architettura segreta dei nuovi conflitti, scritto da Arturo Di Corinto e pubblicato da Luiss University Press all’interno della collana “Pensiero Libero”, con la prefazione di Roberto Baldoni.

Le presentazioni a Milano

Martedì 9 giugno 2026, ore 16:30
CLUSIT (Associazione Italiana per la Sicurezza informatica)
Viale L. Bodio 37, 20158 Milano
A seguire, aperitivo.
Intervengono: Arturo Di Corinto (autore), Gabriele Faggioli (Clusit); Oreste Pollicino (Università Bocconi); Ferruccio De Bortoli (Corriere della Sera).
Modera: Alessandro Da Rold (La Verità).

Mercoledì 10 giugno 2026, ore 18:30
Aperitivo ore 18:00 | Milano LUISS Hub
Via Massimo D’Azeglio 3, 20154 Milano
In collaborazione con Luiss School of Government.
Intervengono: Arturo Di Corinto (autore). Mario De Pizzo (Rai).
Modera: Francesco Cherubini (Luiss Guido Carli).

Il comunicato stampa del libro di Arturo Di Corinto

“Viviamo nell’era della sorveglianza totale. I sistemi con cui le grandi oligarchie tecnologiche controllano ogni angolo del mondo esistono già: si chiamano intelligenze artificiali generative, droni, telecamere biometriche. La battaglia per la sovranità digitale è già cominciata e si combatte a colpi di fibra ottica e codice binario.

In seguito alla progressiva dipendenza da software e algoritmi, con lo sviluppo esponenziale dell’intelligenza artificiale e la corsa agli armamenti digitali, siamo entrati in una nuova era dei conflitti, siamo nell’era della guerra algoritmica. Una guerra che mette a rischio la sovranità digitale e quindi il benessere e l’incolumità stessa dei cittadini. La rete è diventata spazio e strumento di conflitto aperto a cui partecipano anche i civili. (Arturo Di Corinto)

Mentre si delineano gli spazi di una guerra ibrida e sfuggente, combattuta non solo sui campi di battaglia tradizionali ma attraverso sabotaggi digitali, attacchi ransomware e offensive cibernetiche, i sistemi di difesa occidentali scricchiolano sotto la pressione di potenze rivali e asimmetrie tecnologiche sempre più profonde.

Il volume analizza la crescente interdipendenza tra scelte tecnologiche e dinamiche geopolitiche, offrendo una riflessione di strettissima attualità sulle nuove sfide per la sicurezza nazionale e la protezione delle infrastrutture critiche.

Siamo di fronte a una vera e propria guerra cognitiva che si consuma attraverso episodi concreti:è l’attacco alla rete satellitare Viasat che ha accecato le difese ucraine ore prima dell’invasione russa; sono i cavi sottomarini sabotati nel Mar Baltico e attraverso cui transita la quasi totalità delle comunicazioni mondiali; è Elon Musk che decide della connettività di un’intera nazione in guerra; sono Peter Thiel e Alexander Karp che vendono agli Stati la capacità di prevedere tutto, sottraendo però loro la sovranità indispensabile per difendersi. La disinformazione di massa non è più appannaggio di regimi lontani, è industrializzata, democratizzata dall’intelligenza artificiale, accessibile a chiunque voglia fare l’hacker, non di un sistema informatico, ma della percezione della realtà.

Di Corinto ci guida attraverso la Russia del RuNet, la Cina del Social Scoring, l’Europa che regolamenta senza produrre tecnologia autonoma. È la genesi della sovranità digitale. Il rischio è però la fine del vecchio ordine globale, delle sue leggi, delle sue istituzioni. In questo conflitto nessuno è civile: siamo tutti bersagli.

Arturo Di Corinto è giornalista e analista di cybersicurezza. Attivista per i diritti digitali, ha scritto di internet, hacker e tecnologia per la Repubblica, il manifesto, Il Sole 24 Ore, e Wired. Psicologo cognitivo, dottore in comunicazione, ricercatore all’Università di Stanford e professore di Privacy e Cybersecurity alla Sapienza di Roma, indaga il cyberspazio come campo ibrido tra difesa, potere, algoritmi e sistemi di manipolazione di massa. Attualmente è consigliere dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale. Ha scritto numerosi saggi, tra cui Hacktivism (2002), I nemici della rete (2010), Cryptomania (2022).

Guerra profonda. Hacker, bugie e l’architettura segreta dei nuovi conflitti
Arturo Di Corinto
Collana “Pensiero Libero” | Luiss University Press | Pagg. 220 | Prezzo 22 euro
ISBN 9791255963639 | Uscita 5 giugno 2026

Scarica la copertina editoriale estesa (pdf) Scarica la prima di copertina (jpg)

Luiss University Press
https://luissuniversitypress.it/

Di Corinto a Pillole di Eta Beta

Cybersicurezza, senza cultura digitale l’Italia preda dei pirati”
Rubrica Pillole di Eta Beta andata in onda su Rai Radio 1 alle 11.45, con ospite Arturo Di Corinto, consigliere dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale

Mercoledì 17 dicembre 2025

https://www.raiplaysound.it/programmi/pilloledietabeta

WAR ROOM. Geopolitica, sicurezza e potere nel mondo che cambia

8 dicembre, ore 14:30, Sala Sirio, Fiera dell’Editoria, Più libri più liberi


In un mondo in cui le mappe tornano a mutare sotto i nostri occhi, War Room riunisce studiosi e analisti per leggere fratture e nuove alleanze globali. Dal ritorno della guerra in Europa e il ruolo della NATO, al fronte artico dove clima e potere si intrecciano, il dialogo attraversa i nodi caldi del presente. Un doppio sguardo per comprendere come il potere si ridisegna nell’era delle crisi climatiche e dei conflitti ibridi.

Con: Luca Josi, Arturo Di Corinto, Lorenzo Castellani
Modera: Sebastiano Caputo

Breviario giuridico sulla cybersicurezza

5 dicembre ore 11:30, Sala Nettuno presso la Fiera dell’editoria Più Libri Più Liberi

Presentazione del libro a cura di Andrea Simoncini e Marina Pietrangelo

Intervengono Marina Pietrangelo, Erik Longo, Matteo Giannelli e Arturo Di Corinto

A cura di CNR Edizioni

Incontro su prenotazione per ragazzi da 14 anni in su

Di Corinto a Radio Rai 1

Podcast/ Algoritmi truffatori: come l’AI traveste i criminali da persone fidate

Una voce ordina al direttore finanziario un bonifico urgente: sembra l’amministratore delegato, ma è la sua perfetta imitazione digitale.

Un messaggio disperato convince una madre a inviare soldi al figlio in difficoltà: ma non era lui, era la sua voce clonata in pochi secondi.

Un software manomesso addestra l’algoritmo antifrode della banca a considerare leciti bonifici che sono invece fraudolenti, una goccia di veleno finita nel pozzo dei dati.

Sono solo tre volti dei nuovi rischi informatici realizzati con l’intelligenza artificiale generativa: truffe credibili, identità sintetiche e manipolazioni invisibili che scavalcano le nostre difese più umane.

Di questo abbiamo parlato nel nuovo episodio di Pillole di Eta Beta, condotto da Massimo Cerofolini con la regia di Mimmi Micocci, e con la partecipazione di Beta, l’intelligenza artificiale parlante.

Grazie Massimo Cerofolini e Radio1 di avermi invitato a parlarne.
Per ascoltare il podcast:

https://www.raiplaysound.it/programmi/pilloledietabeta

Radio Onda D’Urto – Intervista Arturo Di Corinto

META ANNUNCIA IL LICENZIAMENTO DEL 13% DEI DIPENDENTI – 9 novembre 2022

Meta, la società che controlla Facebook, Instagram e WhatsApp, ha licenziato 11Mila dipendenti con una lettera del fondatore Mark Zuckerberg. Si tratta di circa il 13% della forza lavoro, per lo più dedicata al cruciale (e logorante) lavoro di moderazione dei contenuti. Solo pochi giorni fa era stato annunciato dal neopadrone di Twitter, Elon Musk, il licenziamento di massa di migliaia di dipendenti, poi ritrattato e di nuovo riconfermato, tanto che ancora non si sa quante siano effettivamente le persone rimaste senza lavoro. E i mercati applaudono: oggi il valore di Meta è salito del 7%, dopo un anno decisamente difficile sui mercati finanziari in cui ha perso il 70% del valore.

Intervista WDR Di Corinto: La raccolta dei dati sensibili in Germania

La raccolta dei dati sensibili in Germania

Stand: 27.09.2022, 17:16 Uhr

di Francesco Marzano, Giulio Galoppo e Tommaso Pedicini

I ministri dell’Interno e della Giustizia dei Länder tedeschi si sono riuniti oggi  Monaco di Baviera per una conferenza congiunta. Sul tavolo temi come la lotta agli abusi sui minori e la pedopornografia, ma anche la questione dei poteri di cui dotare le forze dell’ordine nella lotta alla criminalità. Uno dei metodi più efficaci è la raccolta dei cosiddetti dati sensibili. La Corte di Giustizia europea ha stabilito, tuttavia, proprio la scorsa settimana, che la raccolta di dati, così come viene attuata in Germania, è illegale. Giulio Galoppo ci illustra le reazioni del governo tedesco, molto diviso su questo tema. Ma cosa ne pensa chi, invece, di sicurezza si occupa ogni giorno? Lo abbiamo chiesto a Rainer Wendt, presidente nazionale del sindacato di polizia. Arturo Di Corinto, giornalista ed esperto di cybersecurity e diritti e le libertà digitali, ci spiega, invece, come sia regolamentata la raccolta di dati sensibili in Italia.Vorratsdatenspeicherung - Symbolbild

In Germania è di nuovo acceso il dibattito sulla raccolta dei dati sensibili

Attacchi cyber, una pandemia da fermare con cultura, formazione e investimenti

Attacchi cyber, una pandemia da fermare con cultura, formazione e investimenti

di Flavio Padovan Maddalena Libertini 13 Maggio 2022

«Presidiare il cyberspazio significa presidiare la nostra democrazia e la nostra economia», sottolinea Arturo Di Corinto, giornalista, docente universitario e consulente scientifico di Banche e Sicurezza presentando l’edizione 2022 dell’evento promosso dall’ABI. Due giornate di confronto, analisi e approfondimenti che si terranno il 19 e 20 maggio a Milano, di nuovo in presenza per rafforzare il networking, la condivisione di esperienze e il senso di appartenenza della community nazionale della sicurezza. Ma tutte le sessioni saranno trasmesse anche in live streaming per coinvolgere anche chi non potrà partecipare di persona in un confronto mai come in questo momento necessario per migliorare il livello delle difesa nazionale.

«Negli ultimi due anni l’Italia non è stata colpita solo dal Covid, ma anche da una pandemia di attacchi informatici», ricorda Di Corinto. Un quadro che le tensioni internazionali hanno peggiorato e che a Banche e Sicurezza sarà analizzato con interventi di relatori ai massimi livelli del mondo istituzionale, accademico, finanziario, della consulenza e della sicurezza.

Si parlerà, tra l’altro, dell’evoluzione delle minacce informatiche, di ransomware, dei nuovi maleware, di phishing e attacchi DDoS, di threat intelligence, di sicurezza degli endpoint, della costruzione di un ecosistema italiano cyber-resiliente, della necessità di elevare le protezioni dei database, anche quelli sul cloud. E, ancora, saranno in primo piano le frodi e i furti d’identità, i rischi connessi alle criptovalute, le assicurazioni per il cyber risk, la sicurezza nelle attività di commercio elettronico, l’utilizzo di tecnologie avanzate quali l’intelligenza artificiale per rafforzare la difesa.

Con un focus particolare sul mondo finanziario, aiutati anche dal rapporto di OSSIF su rapine e attacchi in banca e da quello di CERTFin che forniranno i più recenti dati di dettaglio sui fenomeni di criminalità fisica e informatica, arricchendo il dibattito delle sessioni tematiche.

«Nonostante la complessità crescente dello scenario il mondo bancario, finanziario e assicurativo ha reagito prontamente», sottolinea Di Corinto, ricordando come ABI, CERTFin e Banca d’Italia siano impegnati anche in iniziative per aumentare la consapevolezza dei rischi associati a molte attività che ora si svolgono sul digitale. Un obiettivo particolarmente importante perché «lavorare sulla cultura e la formazione è un elemento dirimente per la creazione di una cittadinanza digitale più consapevole nel nuovo contesto digitale», conclude Di Corinto.

Qui per leggere il programma completo delle due giornate di Banche e Sicurezza 2022.

Qui per iscriverti gratuitamente al live streaming o assicurarti un posto in presenza a Milano.

Intervista al Gen. Scalese

Gen. A.Scalese, A. Di Corinto

Ho avuto l’opportunità di visitare il Centro Operazioni in Rete della nostra #Difesa e di intervistare il generale Antonio Scalese, persona di grandi qualità che ringrazio per la disponibilità.

Ho potuto vedere la #control#room, parlare con gli addetti, farmi spiegare il loro lavoro e visitare un #Cert all’avanguardia a giudicare dagli strumenti che utilizza.
Bello è stato vedere #Marina, #Aviazione, #Esercito e #Carabinieri lavorare insieme alla protezione delle infrastrutture cibernetiche militari in un periodo così complesso.

Lo racconteremo nei prossimi mesi in televisione a #Codice in una puntata tutta dedicata alla #cybersecurity e alla #guerra#elettronica con molti ospiti del mondo dell’industria, dell’Università e delle Istituzioni.

Parleremo anche di #disinformazione#Osint#autodifesa#digitale#UAV e #APT

Grazie Salvatore Verde

Stay Tuned! #RaiUno

Intervista Di Corinto a Ticino notizie TV

Intervista ad Arturo di Corinto: tra identità digitale e cyber attacchi

7 Aprile 2022

Arturo di Corinto e’ giornalista e docente di identita’ digitale, privacy e cybersecurity all’Universita’ Sapienza di Roma. In Rai ha presentato Codice: la vita e’ digitale e pillole di Inclusione Digitale su RaiPlay. Ci svela la portata dei recenti attacchi cyber al nostro governo, ad aziende pubbliche e privati. Ci insegna i principi della cybersecurity, come difenderci e come raggiungere una consapevolezza digitale.

Intervista Arturo Di Corinto a Rainews24 – 5 Marzo 2022

Intervista Arturo Di Corinto a Rainews24

ospite di Rainews24 per parlare dell’allarme lanciato dall’ACN di cui avevo scritto subito per La Repubblica



Nell’intervista abbiamo parlato della guerra cibernetica che complica il conflitto militare Russo-ucraino. Ecco perchè:

a) Tutti i giorni ci sono attacchi informatici verso l’Italia, ma stavolta volume, contesto e target sono particolari ed è bene parlarne.
b) è importante infatti secondo me sollecitare una maggiore riflessione su quello che sta accadendo a ogni livello sociale, dal reparto contabilità delle aziende, al front office degli ospedali;
c) alzare il livello di allerta è poi il motivo per cui Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale ha diramato l’allarme che è arrivato ai media potenziandone il reach: lo scopo era la sensibilizzazione. E io ritengo che i media servano esattamente a questo, a creare #awareness e conoscenza;
d) l’allarme era TLP: amber e poi diventato white, quindi era giusto scriverne e parlarne.

Intervista Arturo Di Corinto a RadioRaiUno – Eta Beta – 5 Marzo 2022

Intervista Arturo Di Corinto a RadioRaiUno – Eta Beta – 5 Marzo 2022

Podcast/ Da una parte gli attivisti di Anonymous e i volontari reclutati online dal governo di Kiev. Dall’altra reparti dell’intelligence russa come il Gru e gruppi di criminali informatici come il Conti Team. La guerra in Ucraina non si combatte solo nei quattro domini di aria, spazio, terra e mare. Anche su internet si consuma uno scontro capace di colpire siti governativi, infrastrutture critiche e attività aziendali, oltre che diffondere sui social dosi massicce di disinformazione.

E il rischio è che questi attacchi aumentino di intensità e soprattutto che arrivino ovunque nel mondo. Italia compresa. Ne parliamo nella nuova puntata di Eta Beta. Se volete ascoltare il podcast, in cui per primi abbiamo dato la notizia dell’allarme Csirt (Computer Security Incident Response Team, il nucleo operativo dell’Agenzia nazionale) su un possibile attacco massiccio ai siti italiani previsto proprio per oggi, trovate il podcast sul sito www.etabeta.rai.it o su RaiPlaySound.


Ospiti: Arturo Di Corinto, giornalista esperto di sicurezza informatica; Fabio Pietrosanti, presidente Centro Hermes per i diritti umani digitali; Stefano Mele, membro della Commissione sicurezza cibernetica del Comitato atlantico italiano e ospite del podcast Codice Beta.

Anonymous, Hacking, Hacktivism

Anonymous, Hacking, Hacktivism

Anonymous non è una persona o un gruppo, anonymous è chiunque si riconosca in un’idea di giustizia da realizzare in maniera collettiva.
Anonymous è un logo, un meme, un’idea e per questo nessuno lo potrà mai fermare.
Lo ricordo perché dopo il mio pezzo su Repubblica, altri ne stanno parlando in maniera non sempre precisa.
In questa mia intervista del 2016 su hacking, hacker e Anonymous racconto quello che c’è da sapere su Anonymous, anche della sua trasformazione che vediamo oggi.
Con un’avvertenza: siccome tutti possono essere Anonymous, anche le agenzie di #intelligence e gli eserciti possono indossare la sua maschera.
Buona visione

App di dating violate e benzinai chiusi: la cyberguerra tra Israele e Iran. IL PODCAST

Intervista Arturo Di Corinto podcast Skytg24 del 12 Gennaio 2022 di Alberto Giuffrè

Israele e Iran si sfidano da anni anche a colpi di attacchi informatici. A farne le spese, negli ultimi casi, sono stati soprattutto i cittadini. Ne parliamo nella nuova puntata di 1234 insieme ad Arturo Di Corinto, giornalista esperto di cybersecurity

Nelle scorse settimane le stazioni di rifornimento in Iran hanno smesso di funzionare a causa di un attacco informatico. Qualche giorno dopo una app di dating in Israele è stata violata. Sono soltanto gli ultimi episodi di una cyberguerra, quella tra Israele e Iran, che va avanti da anni. Ne parliamo nella nuova puntata di 1234, il podcast sulla sicurezza informatica di Sky TG24. L’ospite di questo episodio è Arturo Di Corinto, giornalista esperto di cybersecurity. 

Intervista Arturo Di Corinto a SkyTg24

TG24 PROGRESS del 18 Dicembre condotto da Helga Cossu (Ora: 10:30)
Ospiti Arturo Di Corinto e Roberto Baldoni, direttore dell’Agenzia per la cybersicurezza
nazionale. Si parla di cybersicurezza, della vulnerabilità Java chiamata Log4shell, scoperto un attacco informatico alla Sogin in Italia.
Risultano vulnerabili alla falla Java anche Microsoft, Amazon, Apple e Twitter.

Gli ospiti ritengono necessaria un’ educazione culturale fin dalle scuole, Di Corinto cita molte iniziative da parte di ABI associazione bancaria italiana, Certfin, Bankitalia che stanno facendo una serie di campagne di informazione sui siti web sui giornali per insegnare i comportamenti virtuosi sul Web.

DI CORINTO APRE IL RICHMOND CYBER RESILIENCE FORUM

DI CORINTO APRE RICHMOND CYBER RESILIENCE FORUM

Nel suo discorso di apertura di Richmond Cyber resilience forum 2021 a Gubbio, il giornalista ed esperto di sicurezza digitale e Digital rights Arturo Di Corinto ha definito quello della sicurezza informatica un tema sociale. “Dal corretto funzionamento delle infrastrutture energetiche e dei trasporti, e dalla sicurezza dei sistemi di e-commerce, ricerca e comunicazione dipende la qualità della nostra vita.”

Assange: Intervista Radio Onda D’Urto a Arturo Di Corinto

ASSANGE: INIZIA. A LONDRA, IL PROCESSO D’APPELLO PER L’ESTRADIZIONI VERSO GLI USA

Al via, mercoledì 27 ottobre, il processo d’appello sull’estradizione di Julian Assange verso gli Stati Uniti.

27 Ottobre 2021 – 12:29

Davanti all’Alta corte inglese il ricorso presentato da Washington contro la decisione di primo grado con cui la giustizia britannica ha negato nel gennaio scorso l’estradizione del cofondatore australiano di WikiLeaks. In agenda sono previste due udienze, mercoledì e giovedì, mentre per il verdetto finale ci potrebbero volere settimane o mesi.

Fuori dall’aula si sono riuniti stamattina diversi attivisti per invocare che il 50enne australiano – detenuto ormai da due anni – non venga estradato e sia liberato.

Per parlare del caso abbiamo intervistato Marco Schiaffino e Arturo Di CorintoAscolta o scarica

Attacco hacker Regione Lazio, arriva anche Fbi. In riattivazione sistema prenotazione vaccini

Intervista Tg2000 ARTURO DI CORINTO del 5 Agosto 2021

L’attacco hacker al portale della Regione Lazio. Indaga anche l’FBI. In riattivazione solo il sistema prenotazione vaccini mentre il Cup tornerà operativo la prossima settimana. Il servizio di Luigi Ferraiuolo.

Attacco hacker Regione Lazio, Fbi e Europol collaborano alle indagini

Attacco hacker Regione Lazio, Fbi e Europol collaborano alle indagini

Intervista tg Rainews24 a Arturo Di Corinto del 4 Agosto 2021

Prenotazioni vaccini nel Lazio disponibili entro 72 ore, afferma l’assessore regionale alla Salute D’Amato. La Procura di Roma apre indagine, con cui collaborano il pool antiterrorismo e anche agenti americani ed europei. L’esperto in cybersecurity a Rainews24: “Digitalizzazione ha obbligato a usare strumenti che molti non conoscono” –