Tipologia

Libri: Riprendiamoci la rete. Piccolo manuale di Autodifesa digitale per giovani generazioni

Riprendiamoci la rete! Piccolo manuale di Autodifesa digitale per giovani generazioni.

Edizioni Eurilink University Press, 2019 € 20
pp. 208
Collana: Link — 4

ISBN: 978–88-85622–76‑0

Il libro si può scaricare gratuitamente via email e tramite WhatsApp qui: https://riprendiamocilarete.unilink.it/

Recensioni, segnalazioni, interviste:

Affari Italiani

Agenda DigitaleEu

Cybertrends n.3 2019

Italia Oggi

La Repubblica

Metro

Radio Capital

Radio Città del Capo

Radio Onda Rossa

 

 

Conferenze: “La politica Ue nell’ambito della sicurezza informatica e l’Architettura cyber in Italia”

Venerdì,  25 Ottobre 2019 ore 10.00

“La politica Ue nell’ambito della sicurezza informatica e l’Architettura cyber in Italia” 

presso Spazio Europa, Via IV Novembre, 149 – Roma

Saluti di Vittorio Calaprice, analista politico, Rappresentanza della Commissione Europea in Italia
Intervento di
Roberto Baldoni, Vice Direttore Generale del DIS per cybersecurity
Discussants:
Laura Carpini, Coordinatrice attività Cyber Security, DGAP, Ministero Affari Esteri e
Cooperazione Internazionale
Andrea Rigoni, Partner at Deloitte Cyber Risk Services
Morten Lehn, DG Kaspersky Italia
Modera: Arturo Di Corinto, Giornalista La Repubblica

Intervista ad Arturo Di Corinto: Radio Città del Capo. Riprendiamoci la rete. Un prontuario di autodifesa digitale

Ogni secondo che passiamo online lascia una traccia di noi, ogni nostra azione viene registrata, trasformata in un dato, ogni fotografia diventa memoria e costruisce la nostra reputazione online. Ne siamo consapevoli? Non sempre.

Arturo di Corinto ha scritto un “piccolo manuale di autodifesa digitale”, “Riprendiamoci la rete“, pensato e scritto per le nuove generazioni, giovani e adolescenti, che possono trovare lì riflessioni e procedure.
Il testo, disponibile gratuitamente online, è stato voluta dalla Link University Campus.

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RADIO RAI UNO intervista Arturo Di Corinto

L’estate di Radio1

Internet e privacy

31 luglio 2019
Con Claudio Vigolo e Diana Alessandrini Regia di Roberta di Casimirro

Ospiti oggi a “L’Estate di Radio1”:

Internet e privacy
Arturo di Corinto
, docente ed esperto di Internet nuove tecnologie e comportamenti sociali
Roberto Paura, presidente di Italian Istitute for the Future

Formiche: FaceApp, dove finiscono le foto modificate? I dubbi di Di Corinto

FaceApp, dove finiscono le foto modificate? I dubbi di Di Corinto

L’applicazione per modificare l’aspetto che in questi giorni impazza sui social potrebbe mettere a rischio la privacy degli utenti, e non solo. conversazione con Arturo Di Corinto, docente e saggista, esperto di nuove tecnologie

di Simona Sotgiu per Formiche del 17 Luglio 2019

Viaggi nel futuro? Ancora le tecnologie che l’essere umano ha a disposizione non permettono di attraversare lo spazio-tempo, però un assaggio del nostro aspetto futuro l’abbiamo visto scorrere sulle pagine social in questi giorni grazie a un’applicazione, FaceApp, che modificando un’immagine del volto ricostruiva quello che sarà il nostro aspetto futuro. Ma c’è un prezzo, e come spesso accade ha a che vedere con la privacy. “Il problema è che le facce sia originali che quelle modificate una volta che sono dentro questi database possono essere rivendute a dei soggetti che creano eserciti di profili fantoccio”, ha spiegato a Formiche.net Arturo Di Corinto, docente e saggista, esperto di nuove tecnologie, che incontra diverse criticità nell’applicazione creata da Yaroslav Goncharov. Continua »

RAI4: WONDERLAND INCONTRA ARTURO DI CORINTO

HALT AND CATH FIRE E LA RIVOLUZIONE DI INTERNET:

WONDERLAND INCONTRA ARTURO DI CORINTO

Roma, 5 marzo – L’avvincente racconto della nascita di Internet è al centro della nuova puntata di Wonderland, in onda su Rai4 venerdì 8 marzo alle ore 23:05: nel trentennale del World Wide Web si parlerà infatti della serie televisiva Halt and Catch Fire e della rivoluzione informatica degli anni ’80 con il giornalista Arturo Di Corinto, storico attivista per i diritti digitali e tra i massimi esperti italiani della Rete, a cui ha dedicato diversi saggi. Halt and Catch Fire andrà in onda in prima visione su Rai4 in seconda serata a partire da mercoledì 13 marzo. Continua »

Radio Colonia: Intervista Arturo Di Corinto

Radio Colonia: Intervista Arturo Di Corinto

COSMO Radio Colonia – Beitrag | 04.02.2019 | 09:51 Min.

Facebook compie 15 anni

di Cristiano Cruciani e Francesca Montinaro

Il 4 febbraio 2004 Marc Zuckerberg metteva online il social network che oggi conta oltre due miliardi di utenti, ma che ha fatto parlare di sé anche per la gestione dei loro dati personali. Ne parliamo con il giornalista Arturo Di Corinto.

La gestione e la vendita di dati personali, le accuse di mettere in circolazione fake news, il Russiagate: Facebook è ormai uno degli maggiori attori della scena economica e sociale globale, e forse il più contoroverso. Fu lanciato il 4 febbraio 2004 da Mark Zuckerberg, Eduardo Saverin, Dustin Moskovitz e Chris Hughes. Doveva mettere in comunicazione gli studenti di Harvard, ma venne aperto in poco tempo a tutto il resto del mondo. Gli ultimi dati confermano la solidità dell’azienda nonostante le difficoltà del settore high tech. Critico il giornalista Arturo Di Corinto: “Í social network non favoriscono la redistribuzione del potere verso il basso” ma casomai si può parlare di una “democrazia dei pareri”.

Eta Beta, RadioUno, intervista Arturo Di Corinto: 2018 e Internet perse l’innocenza

22/12/2018
Il 2018, con lo scandalo di Cambridge Analytica e il saccheggio dei nostri dati personali, è stato l’anno che ha mostrato definitivamente al mondo il lato oscuro di internet e dei social network. Al lato oscuro della rete, e al risveglio della politica sui titani del web, è dedicata questa puntata di Eta Beta

Da santuari della libertà d’espressioni a luoghi inaffidabili, ambigui, carichi di minacce per la nostra sicurezza e per i valori stessi della democrazia. Il 2018, con lo scandalo di Cambridge Analytica e il saccheggio dei nostri dati personali,  è stato l’anno che ha mostrato definitivamente al mondo il lato oscuro di internet e dei social network. Al lato oscuro della rete, e al risveglio della politica sui titani del web, è dedicata questa  puntata di Eta Beta.

Al microfono di Massimo Cerofolini: Umberto Rapetto, esperto di sicurezza informatica; Arturo Di Corinto, autore del libro Un dizionario hacker;
Luigi Naldini, direttore dell’istituto Telethon e docente di terapia genica all’Università San Raffaele di Milano.

Formiche: Rousseau e hacker etici, perché è importante il dibattito tra Pd e M5S

È ora che cittadini, enti, istituzioni e organizzazioni e soprattutto la politica, capiscano l’importanza di una cultura della divulgazione delle vulnerabilità tecnologiche dei software e dei sistemi. A crederlo è il giornalista e saggista Arturo Di Corinto, che in una conversazione con Formiche.net spiega perché il botta e risposta tra Pd e Movimento 5 stelle sulla piattaforma Rousseau potrebbe rappresentare l’occasione buona per discutere seriamente di come l’hacking etico possa operare al servizio della sicurezza del Paese. Ecco perché
di Michele Pierri per Formiche del 26 novembre 2018

È ora che cittadini, enti, istituzioni e organizzazioni e sopratutto la politica, capiscano l’importanza di una cultura della divulgazione delle vulnerabilità tecnologiche dei software e dei sistemi. A crederlo è il giornalista e saggista Arturo Di Corinto, che in una conversazione con Formiche.net spiega perché il botta e risposta tra Pd e Movimento 5 Stelle riguardo la piattaforma Rousseau potrebbe rappresentare l’occasione buona per discutere seriamente di come l’hacking etico possa operare al servizio della sicurezza del Paese. Ecco perché.

Di Corinto, è in atto sul web un botta e risposta tra il deputato dem Francesco Boccia, candidato alle primarie del Pd e ideatore della manifestazione DigithOn, e il Movimento 5 Stelle, riguardo un possibile “hackeraggio etico” della piattaforma Rousseau. Che cosa ne pensa? Continua »

Formiche: Obiettivi (e simboli) del cyber attacco hacktivista al governo. Parla Di Corinto

Le azioni di gruppi come Anonymous Italia e LulzSec – spiega a Formiche.net Arturo Di Corinto, giornalista esperto di nuove tecnologie – hanno creato un problema serio a molti cittadini colpiti, ovvero i soggetti più deboli, ma il vero obiettivo di queste offensive era danneggiare il governo. Ecco perché
di Rebecca Mieli

La cosiddetta “black week” – una settimana intensa di attacchi cyber organizzata per celebrare il rivoluzionario inglese Guy Fawkes, impiccato per tradimento dopo la fallita Congiura delle Polveri del 5 novembre 1605 e il cui volto è diventato il simbolo della “resistenza” online da parte di gruppi hacktivisti – ha creato “un problema serio a molti cittadini colpiti, ovvero i soggetti più deboli, ma il vero obiettivo di queste offensive era danneggiare il governo”. Continua »

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