La democrazia della rete alla festa nazionale di Emergency

bottoneincontronazionaleDa 7 al 12 settembre, si rinnova a Firenze l’appuntamento per il 9° Incontro Nazionale di Emergency: incontri, mostre fotografiche, spettacoli e conferenze per raccontare Emergency.

Sei giorni per stare insieme – volontari, sostenitori, personale medico, amici e simpatizzanti -, per vedere, capire e confrontarsi.
Filosofi, giornalisti, intellettuali, scrittori, artisti e musicisti sono nuovamente chiamati a raccolta per discutere del lavoro di Emergency e soprattutto dei valori e dei principi che lo ispirano.
Si parlerà di guerra, ma anche di salute, uguaglianza, democrazia, informazione; Si parlerà non solo del “cosa”, ma anche e soprattutto del “come” e del “perché“.

Giovedì 9 settembre
Incontro pubblico h. 18.00
PALAZZO DEGLI AFFARI
PeaceReporter presenta:
LA RETE È DEMOCRATICA?
intervengono

* ARTURO DI CORINTO, Giornalista
* STEFANO RODOTÀ, Giurista
* RICCARDO LUNA, Direttore di Wired
* Modera MASO NOTARIANNI

L’Internet Governance Forum e il Codice Azuni

Joint_Declaration_Brazil-ItalyL’Internet Governance Forum e il Codice Azuni
Gestione della rete: quando tecnica e politica non s’incontrano.
Arturo Di Corinto
20/08/10

La Governance di Internet – cioè la gestione tecnica mondiale della rete delle reti, non il suo governo politico – è oggetto di dibattito pubblico dal 1995, ma solo nel 2003, in preparazione del World summit on information society (WSIS) è diventato un tema istituzionale in seno alla comunità delle nazioni, cioè all’Onu. Nel 2005 il Wsis che si è tenuto a Tunisi ha affrontato il tema della governance di Internet direttamente, a causa della richiesta da parte di alcuni grandi paesi di generalizzare le competenze della governance dell’indirizzamento dei nomi a dominio di Internet per sottrarle al monopolio di fatto dell’Icann americana controllata dalla FCC.
Data la delicatezza e la rilevanza geopolitica del tema – chi fornisce gli indirizzi decide se puoi arrivare a un sito web opure no – a Tunisi si optò per una soluzione diplomatica e si decise di discuterne in un ambito specifico, creando per l’uopo l’Internet Governance Forum, una sorta di “parlamento di Internet” dove gli Stati avrebbero potuto confrontarsi fra di loro e con università, imprese, esperti e associazioni non profit (gli stakeholders), per individuare e praticare le soluzioni migliori utili a garantire crescita e stabilità dell’internet. Continua a leggere L’Internet Governance Forum e il Codice Azuni

END SUMMER CAMP 2K10

myspaced
———- Forwarded message ———-
From: *ascii* <ascii@ush.it >
Date: 2010/8/10
Subject: END SUMMER CAMP 2K10 – September 3rd-5th 2010 – FORTE BAZZERA
(VENICE)
To: admin@endsummercamp.org

END SUMMER CAMP 2K10 – September 3rd-5th 2010 – FORTE BAZZERA (VENICE)
,
ESC 2K10 __)_ I, I wish you could swim
WE (_.-‘ a`-. Like the dolphins
ARE, HERE. (/~~““(/~^^` Like dolphins can swim

Tutti indaffarati, tutti presi.. Presi da cosa? Forse non ci rendiamo
nemmeno conto, di quello che che siamo, di cosa ci circonda, del tempo
che passa, del mondo che cambia. Siamo una volta sola. Continua a leggere END SUMMER CAMP 2K10

We want bandwith

logo peace reporter

We want bandwith. Perchè la banda larga non decolla in Italia
per Peace Reporter di Settembre
Arturo Di Corinto

Internet è la più grande agorà pubblica che l’umanità abbia mai conosciuto, ma non è democratica perché non tutti sanno usarla, non a tutti è consentito accedervi e a dispetto di quello che si pensa è un bene scarso, distribuito nel mondo in maniera ineguale.
Eppure l’accesso a Internet è ormai un corollario fondamentale del diritto alla libertà individuale, perché fornisce quegli strumenti critici attraverso i quali ci si forma un’opinione, e il suo utilizzo è dientata la precondizione per potere esercitare gli altri diritti, come la libertà di opinione e di espressione. Secondo Hamadoun Toure, segretario generale dell’International Telecommunication Union (ITU), «i governi del mondo dovrebbero considerare la rete un’infrastruttura di base, come le strade, lo smaltimento dei rifiuti e l’acqua. Ma l’idea che Internet sia un diritto fondamentale dei moderni è lontana dai nostri lidi. Anche nella ricca Europa solo la Finlandia nel 2009 ha stabilito per legge che a ogni cittadino deve essere garantita ua connessione a 100 Mb, perchè la rete è uno strumento grazie al quale ciascun individuo può allargare le sue possibilità sia di crescita culturale che economica, come previsto dalla Costituzione. Continua a leggere We want bandwith

= FSFE Newsletter – August 2010 =

(Please support us to reach more people in their native language.
Join our Italian translator team http://fsfe.org/contribute/translators/.)

= FSFE Newsletter – August 2010 =

[Permanent URL: http://www.fsfe.org/news/nl/nl-201008.en.html]

The focus of this edition is Free Software in the public sector: on a national level within the United Kingdom, in the Italian region of Bozen, and in the Austrian city of Linz. We introduce a new definition and of mnemonic Open Standards, and invite you to participate in upcoming local Free Software events. Continua a leggere = FSFE Newsletter – August 2010 =

Il “caso” Wikileaks: media, democrazia, informazione

di corinto rai news 2428 july 2010 16:50

Il “caso” Wikileaks: media, democrazia, informazione
Dopo lo scoop di Wikileaks sulla guerra in Afghanistan, si riapre il dibattito su democrazia e nuovi media, anche alla luce del progetto di legge sull’editoria in discussione in Italia. Ne parliamo a Rainews24 con Roberto Reale, Alessandro Baracchini e Arturo Di Corinto.

Niente bavagli – liberi di informare, liberi di sapere

sel_arturoNiente bavagli – liberi di informare, liberi di sapere
DATA: 22/07/2010 – ORARIO: 19:00
22/07/2010 ore 19.00, Villa Gordiani, via Prenestina presso la Festa di Sinistra Ecologia Libertà

ne parlano:

Claudio Fava, coordinatore segreteria nazionale SEL;
Carlo Lucarelli, scrittore;
Roberto Natale, presidente Fnsi;

coordina Arturo Di Corinto, giornalista e saggista

I nemici della rete: il libro

internet_libertaTitolo: I nemici della rete
Autore: Di Corinto Arturo; Gilioli Alessandro
Prezzo: € 12,00
Dati: 300 p., br.
Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
Collana: Futuropassato
EAN : 9788817042758
Data uscita: settembre 2010

Descrizione
Che il futuro, o buona parte di esso, passi attraverso il web dovrebbe essere ormai chiaro. Sempre più l’universo di internet sta introducendo nuovi sistemi economici, rivoluzionarie strutture organizzative, innovazioni tecnologiche e progressi scientifici. Ma anche nuove forme di relazioni sociali e di condivisione della cultura o dell’informazione. In questo panorama globale il Bel Paese è il fanalino di coda dell’Occidente. Perché da noi tarda a svilupparsi un fermento simile a quello degli altri Stati? Cosa – o chi rallenta qui lo sviluppo della comunità di utenti? Gilioli e Di Corinto, in un’inchiesta accurata che non rinuncia all’ironia e alla provocazione, esaminano gli ostacoli sul nostro cammino: una maggioranza che propone leggi al limite della censura, un’opposizione disinteressata o inconsapevole, l’astio di parte del mondo giornalistico, l’arretratezza di un’economia poco preparata. E, in mezzo a tutto questo, l’Italia digitale che comunque non si arrende, cresce e prende coscienza di sé.

Il senso dell’innovazione: il libro

net-neutralityIl senso dell’innovazione. Conversazioni con Paolo Zocchi per ricordare per continuare a fare!

Autori Vari: Di Corinto, Marzano, Infante, Lanzillotta, Subioli, Vetere, Zocchi et al.
Editore: Plus-Pisa University Press
Collana: Saggi e studi
Data uscita: 11/2010
Pagine: 192, brossura
Lingua: Italiano
EAN: 9788884927095
Prezzo: € 12,00

Perchè il Ddl Alfano è una legge pericolosa anche per la rete

libertà intPerchè il Ddl Alfano è una legge pericolosa anche per la rete
Arturo Di Corinto
per La Stampa del 1′ Luglio 2010

La Legge di riforma delle intercettazioni, nota anche come Ddl Alfano, ha generato una vasta opposizione nel paese. Il motivo è noto. Secondo giornalisti, giuristi, magistrati, editori, se il provvedimento, passato al Senato con la fiducia, dovesse essere tramutato in legge, avrebbe l’effetto di silenziare la stampa su notizie di reato di interesse pubblico e impedirebbe agli inquirenti di perseguire efficacemente i criminali. Il risultato sarebbe un’opinione pubblica disinformata e una magistratura con le armi spuntate nel contrasto alla corruzione e alla criminalità organizzata.

E tuttavia non c’è solo questo nella legge. L’articolo 29 del provvedimento, ad esempio, introduce per la prima volta l’equiparazione, in termini di responsabilità, tra una testata giornalistica registrata e un sito informatico che produce informazione a livello amatoriale, imponendo anche a quest’ultimo l’obbligo di rettifica delle notizie come vuole la legge sulla stampa del 1948 e che prevede dure sanzioni pecuniarie nel caso non venga ottemperato.

E’ per questo che l’Internet italiana è in allarme. Oggi gran parte dell’informazione amatoriale passa per siti, blog e social network. E per capire l’importanza dell’informazione amatoriale su Internet basti ricordare che fu un blogger, Macchianera, a scoprire il nome del soldato americano Lozano che aveva fatto fuoco per primo contro Nicola Calipari, uccidendolo, mentre cercava di portare in salvo la giornalista del Manifesto Giuliana Sgrena. Ecco, il punto è che i produttori indipendenti di informazione che talvolta arrivano prima di altri a dare notizie importanti cui anche le testate tradizionali attingono, non sarebbero in grado di osservare l’obbligo di legge previsto nel Ddl Alfano e di fronte alla minaccia di sanzioni, smetterebbero di fare il loro prezioso lavoro. Continua a leggere Perchè il Ddl Alfano è una legge pericolosa anche per la rete

Arcireport n. 24

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In questo numero di Arcireport:

Editoriale

* La ribellione delle coscienze

Pagina 1

* Sapere è libertà

* Una delegazione dell’Arci ha partecipato al congresso della Ligue de l’Enseignement

* Il saluto ai lettori di Arcireport

Pagina 2

Contro la legge-bavaglio

* Perchè il ddl Alfano è una legge pericolosa anche per la rete. Tutti in piazza il primo luglio

* Anche l’Arci sarà in piazza Navona a Roma
Continua a leggere Arcireport n. 24

NoBavaglio: Il 1° luglio 2010 a Roma, dalle ore 17, in piazza Navona

CONTRO I TAGLI E I BAVAGLI
ALLA CONOSCENZA E ALLA CULTURA
NO AL DDL INTERCETTAZIONI
NO AL SILENZIO DI STATO

Il 1° luglio 2010 a Roma, dalle ore 17, in piazza Navona

Una grande mobilitazione per dire no al disegno di legge Alfano, che ostacola il lavoro di magistrati e giornalisti e rende i cittadini meno sicuri e meno informati; per dire no ai tagli alla cultura italiana previsti dalla manovra economica.

Una manifestazione per far sentire che non può essere sottratto al Paese il racconto di vicende giudiziarie di rilievo pubblico, pur nel rispetto del diritto delle persone alla riservatezza; per respingere gli interventi punitivi ai danni della produzione culturale e salvaguardare il diritto dei cittadini alla conoscenza; per contrastare il pericolo di chiusura di testate giornalistiche colpite dall’indiscriminata riduzione dei fondi pubblici; per tenere accese le luci dei media sul mondo del lavoro e sui drammatici effetti della crisi.

Un’iniziativa a difesa della Costituzione, per dare voce ai tanti soggetti e temi che rischiano l’oscuramento.

Comitato per la libertà e il diritto all’informazione e alla conoscenza

I Tre finalisti del Premio l’albatros città di Palestrina 2010

I Tre finalisti del Premio l’albatros città di Palestrina 2010

Sabato 12 giugno 2010 presso il Museo Archeologico di Palestrina, durante un incontro pubblico, si è riunita la Giuria Ufficiale presieduta da Paolo Mauri e composta da Michele De Mieri, Pietro Del Soldà, Arturo Di Corinto e Igiaba Scego. Nell’occasione sono state indicate le tre opere finaliste della tredicesima edizione del Premio e Festival per la letteratura di viaggio l’albatros – città di Palestrina:

C’era una volta il muro di Matteo Tacconi A. Castelvecchi Edizioni
Le balene lo sanno di Pino Cacucci Feltrinelli Edizioni
Camminare di Tomas Espedal Ponte alle Grazie Edizioni
Continua a leggere I Tre finalisti del Premio l’albatros città di Palestrina 2010

Manifestazione sulla legge bavaglio

Manifestazione sulla legge bavaglio
Il Video

Teatro dell’Angelo, Via Simone de Saint Bon 19, Roma

Lunedì 24 maggio, ore 10-14

Interverranno tra gli altri

Silvia Bartolini, Oliviero Beha, Giuseppe Cascini (Anm), Giancarlo De Cataldo, Concita De Gregorio, Arturo Di Corinto, Lorenzo Fazio (Chiare Lettere), Gianni Ferrara, Paolo Flores d’Arcais, Alessandro Gamberini (avvocato famiglie vittime Ustica), Giuseppe Laterza, Gianfranco Mascia, Ezio Mauro, Alessandro Pace, Stefano Rodotà

In collegamento dal Teatro Franco Parenti, Milano

Fiorello Cortiana, Giorgio Marinucci, Valerio Onida

http://nobavaglio.it/

NO ALLA LEGGE BAVAGLIO

Comunicato Stampa 20 maggio 2010

Libertà è partecipazione

PER LA LIBERTÀ D’INFORMAZIONE, PER LE LIBERTÀ COSTITUZIONALI
NO ALLA LEGGE BAVAGLIO

La Commissione Giustizia del Senato ha dato un primo via libera alla riforma delle intercettazioni che mette il bavaglio alla stampa e le manette alla magistratura.

Se il Ddl passerà così com’è al Senato e poi alla Camera, ci sarà un grave vulnus alla democrazia. Non sapremo più delle malversazioni e degli inganni di politici e imprenditori corrotti perchè la stampa libera non potrà più raccontarlo. I magistrati non potranno perseguire in maniera efficace questi crimini a causa delle forti limitazioni alle intercettazioni a scopo investigativo. Neppure i blogger potranno svolgere più il loro compito informativo.

All’appello contro la legge bavaglio sulle intercettazioni hanno già aderito quasi 120.000 persone, gruppi, sindacati e associazioni.

All’appello hanno dato il loro sostegno i costituzionalisti Valerio Onida, Gaetano Azzariti, Lorenza Carlassare, Mario Dogliani, i giornalisti Marco Travaglio, Peter Gomez, editori come Giuseppe Laterza, le associazioni Articolo 21, Free Hardware Foundation, Il Popolo Viola, Valigia Blu, Festival Internazionale del Giornalismo, i sindacati Usigrai, Unione degli Studenti, e poi Current Tv, Wikimedia Italia e tantissimi altri.

Adesso è indispensabile moltiplicare gli sforzi per rafforzare l’opposizione a questo attentato alle libertà costituzionali.
A chiunque abbia a cuore le sorti della democrazia, chiediamo di far sentire la propria voce:

Raccontando, con ogni mezzo, questa mobilitazione

Sottoscrivendo l’appello alla pagina http://www.nobavaglio.it

Aderendo alla mobilitazione su Facebook: Libertà è partecipazione informata

Partecipando, imbavagliati, al sit di Venerdì 21 maggio, dalle 14, davanti al Parlamento in piazza Montecitorio. Durante il sit-in sarà allestito uno speaker’s corner dal quale ciascuno potrà manifestare il proprio dissenso.

Intervenendo al dibattito organizzato presso il Teatro dell’Angelo a Roma, lunedì 24 maggio dalle ore 10:30, per dichiarare la propria contrarietà alla legge, e formulare nuove iniziative di mobilitazione affinchè non venga approvato in via definitiva, insieme ad Alessandro Pace, Gianni Ferrara, Ezio Mauro, Oliviero Beha, Concita De Gregorio, Alessandro Gamberini, Paolo Flores D’Arcais, Silvia Bartolini, Giuseppe Laterza e i promotori dell’appello.

Stefano Rodotà
Fiorello Cortiana
Juan Carlos De Martin
Arturo Di Corinto
Carlo Formenti
Guido Scorza
Alessandro Gilioli
Enzo Di Frenna

L’Espresso: Un appello per il web

espresso_homePER LA LIBERTÀ D’INFORMAZIONE, PER LE LIBERTÀ COSTITUZIONALI, PER UNA BLOGOSFERA LIBERA
Un appello per il web
Arturo Di Corinto
per l’Espresso del 11 maggio 2010

Le intenzioni del governo e della maggioranza parlamentare sul disegno di legge sulle intercettazioni sono chiare: approvare il testo così com’è in tempi brevi, prima e invece del più necessario Ddl anticorruzione.
Il governo ha imposto una nuova vistosissima accelerata, avviando per ben 3 giorni a settimana sedute mattutine e pomeridiane dedicate esclusivamente al DDL in questione, e presentando nuovi emendamenti in grado di accrescerne drasticamente l’impianto proibizionista e punitivo. Continua a leggere L’Espresso: Un appello per il web

Appello contro il Ddl Alfano sulle intercettazioni

LODO FRONT
Comunicato stampa
10/05/10

PER LA LIBERTÀ D’INFORMAZIONE, PER LE LIBERTÀ COSTITUZIONALI

All’appello contro la legge bavaglio sulle intercettazioni hanno già aderito più di 12.000 persone e numerosi gruppi e associazioni, elencati alla fine di questo comunicato.

All’appello hanno dato il loro sostegno alcuni tra i maggiori costituzionalisti italiani:
Valerio Onida, Presidente dell’Associazione dei costituzionalisti italiani; Alessandro Pace, già Presidente della stessa associazione; Gaetano Azzariti; Lorenza Carlassare; Mario Dogliani; Gianni Ferrara.

Per approvare il disegno di legge è stata impressa una vistosissima accelerata ai lavori parlamentari Sono previste sedute mattutine, pomeridiane e notturne della Commissione Giustizia del Senato per concludere l’esame di un testo dall’impianto proibizionista e punitivo. E’ indispensabile moltiplicare gli sforzi per rafforzare l’opposizione a questo attentato alle libertà costituzionali.

Invitiamo tutti a firmare l’appello al sito www.nobavaglio.it e ad aderire e commentare la legge sulla pagina Facebook http://bit.ly/cVcr10

Per la libertà di tutti. Continua a leggere Appello contro il Ddl Alfano sulle intercettazioni

Libro: Europa 2.0. Prospettive ed evoluzioni del sogno europeo

europa2.0Europa 2.0
Prospettive ed evoluzioni del sogno europeo
ombre corte, Verona, maggio 2010
pp. 254 – € 22,00 – isbn 978-88-95366-98-5

Nicola Vallinoto, Simone Vannuccini (a cura di)
Prefazione di Alessandro Cavalli, postfazione di Daniel Cohn Bendit.
Contributi di Vittorio Agnoletto, Giovanni Allegretti, Giuseppe Allegri, Franco Berardi (Bifo), Raffaella Bolini, Grazia Borgna, Giuseppe Bronzini, Luciana Castellina, Raffaella Chiodo Karpinsky, Pier Virgilio Dastoli, Arturo Di Corinto, Monica Di Sisto, Monica Frassoni, Andrea Fumagalli, Piero S. Graglia, Maurizio Gubbiotti, Fernando A. Iglesias, Lucio Levi, Deborah Lucchetti, Guido Montani, Paul Oriol, Franco Russo, Pietro Soldini, Alberto Zoratti.

http://www.ombrecorte.it/more.asp?id=249

Blog:
http://europaduepuntozero.blogspot.com Continua a leggere Libro: Europa 2.0. Prospettive ed evoluzioni del sogno europeo

Comunicazione politica e nuove forme di partecipazione

giovedi6maggio
Comunicazione politica e nuove forme di partecipazione. Come influiscono i nuovi mezzi di comunicazione sulla politica?
Come cambiano i modelli di mobilitazione e aggregazione?

Ne parleremo con Gianfranco Mascia (organizzatore del No B Day e Popolo Viola), con Diego Bianchi (“Parla con me, Zoro”) con Claudio Fava (Sel), con Arturo Di Corinto creatore della testata Aprileonline, e responsabile Progetti Open Source de la Sapienza di Roma.

L’appuntamento è per giovedì 6 maggio h 18,00, al Foolik vicolo della Fontana, 1 (Villa Paganini).

Dopo un breve intervento multimediale (video, audio, performance) che introduce l’argomento, verranno sollevati aspetti critici del tema trattato fornendo analisi, dati, comparazioni. Dalle analisi emergeranno alcune questioni a cui gli esperti e i presenti cercheranno di dare risposta.

Chi siamo. Città Democratica è una rete di amministratori municipali, di giovani, di cittadini, di professionisti, di esponenti delle associazioni e del mondo della cultura, dello sport e del no-profit. E’ un movimento che nasce nel 2009 dal basso, solidale, non gerarchico con l’obiettivo di lavorare insieme per rendere più vivibile la città, i quartieri, i territori a partire dalla capitale. E’ uno spazio aperto, uno strumento a disposizione di tutti, un punto di riferimento per mettere in rete le esperienze, anche territorialmente lontane, che così possono non disperdersi ma anzi aumentare la propria capacità di modificare il futuro della città. Per reagire all’idea di una Roma che vive ormai una sorta di malinconica rassegnazione al degrado e al caos. Città democratica è anche un luogo di riflessione sui temi del rinnovamento, del sapere, dell’informazione. Abbiamo storie diverse, culture diverse ma camminiamo insieme per costruire una politica nuova, vera , vicina alla vita di tutti noi, alla vita quotidiana dei nostri concittadini, rompendo decisamente schemi vecchi, logori e lontani.

http://cittademocraticaroma.com

LIBRERÒ? IL FUTURO DELL’EDITORIA.

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Lo sviluppo delle nuove tecnologie come sta cambiando il modo di fare editoria?

Amazon, Google books, i nuovi e-reader, costituiscono una chance di rinnovamento o sanciscono in maniera definitiva la morte del mercato editoriale così come eravamo abituati a pensarlo.

Domenica 28 marzo 2010 ore 16

Libri come. Festa del Libro e della Lettura

Auditorium Parco della Musica

Spazio Garage (ingresso gratuito)

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La casa editrice Cooper presenta:

LIBRERÒ? IL FUTURO DELL’EDITORIA.

Nuovi scenari nel mestiere editoriale e nel modo di fare libri. Continua a leggere LIBRERÒ? IL FUTURO DELL’EDITORIA.

Tech-tuesday: Free hardware Foundation

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Free Hardware Foundation
Martedì 9 marzo 2010 la riunione del Consiglio della FHF – fhf.it – alle ore 18 in via leonina 85, Roma.
ODG:
1) Partecipazione e organizzazione nuova edizione Live Performers Meeting
2) Partecipazione e Contribuzione alla II Festa dei Pirati
3) Iniziative di mobilitazione in favore del teatro Lido di Ostia
4) Aggiornamenti sul lavoro di supporto al Popolo del Pomodoro – UDS Monza
5) Incontro con le candidate Governatrici del Lazio
6) Restyling del sito FHF.it
7) Comunicazione dei soci, del tesoriere, del presidente
8 – Varie ed eventuali

Per l’occasione partecipano:
Luca Neri, autori di Assalto al Copyright
Alessandro Gilioli, uff. centrale L’Espresso, owner di piovonorane.it

Al termine della riunione, dalle ore 20:30 aperitivo, musica e mostre per festeggiare il nuovo ciclo dei Tech Tuesday, tutti sono invitati a partecipare e contribuire con le vivande.

Cybermetropoli, il seminario

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Seminario 26 Febbraio 2010

Cybermetropoli è un percorso di libera formazione he ha come obiettivo l’indagine conoscitiva dei processi di trasformazione dell’esistente e che si proietta verso una profonda esplorazione delle spazialità reali e virtuali. Linguaggi, creatività, tecnologie, queste sono le parole che incontreremo, questi gli strumenti a partire dai quali proveremo a rilevare la tendenza evolutiva delle realtà edelle forme di bio-controllo che la accompagnano nella quotidiana lotta tra sottrazione e potere.

Introduce
Ulderico LiberatoreExperienceLab

Discutono

ARTURO DI CORINTO
Ricercatore presso l’università “Sapienza” di Roma
Giornalista, Saggista ed Esperto di Comunicazione Online
Autore di “Hacktivism. La libertà nelle Maglie della Rete”, “E-gov 2.0: pave the way for ePartecipazione” e “Revolution OSII”

TIZIANA TERRANOVA
Docente presso l’università degli studi di Napoli ” L’Orientale”
insegna “Sociologia della Comunicazione” e “Teorie Culturali Inglesi e Nuovi Media”
Autrice di “Corpi nella Rete” e “Cultura Network”

Venerdì 26 Febbraio 2010 – ore 15:00 – aula 4
Facoltà di Ingegneria – Sapienza
via Eudossiana, 18,(Metro Colosseo)

AbstractContinua a leggere Cybermetropoli, il seminario

Come cambia il giornalismo nell’era di Internet

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Come cambia il giornalismo nell’era di Internet

Il 22-02-2010 a Roma, Libreria Rinascita, comune di Roma (RM)

Le cinque dabliu (who, what, when, where, why) sono uno schema irrinunciabile del giornalismo. La sesta dabliu, il web, propone ora nuove regole, suggerisce una comunicazione diversa, condivisa, partecipata, dove l’utente può essere, insieme, il lettore e il media e dove l’informazione è spesso stimolo per l’azione.

Dal popolo viola allo sciopero dei migranti: come new media e social network cambiano il giornalismo.

Ne discutono con il pubblico, Arturo Di Corinto, Alessandro Gilioli, Filippo Rossi, Giuseppe Smorto.

Modera Alberto Fiorillo.

L’appuntamento è anche l’occasione per la presentazione del libro Caro Papi Natale, 101 domande al reticente del consiglio, scritto a 5.000 mani dagli utenti del blog Rassegna Stanca.

Musiche del Trio Binario

Aperitivo offerto da Aiab

Roma, Libreria Rinascita, viale Agosta 36 (Centocelle)
22 febbraio 2010 – Ore 18.00

La sesta w è organizzato dal blog Le Rane: http://lerane.wordpress.com/

Internet Governance Forum per date

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Le tappe dell’Internet Governance Forum
Arturo Di Corinto
per Il Sole 24 Ore-Nova
Giovedì 7 Gennaio 2010

Incontri IGF per tappe

18 novembre 2005, World Summit on Information Society di Tunisi. La delegazione italiana dà vita alla campagna “Tunisi mon amour, per una Carta dei Diritti della Rete”. La proposta diventa un appello lanciato in rete da Fiorello Cortiana e Stefano Rodotà.

30 Ottobre 2006, Igf, Atene. Primo incontro dell’IGF Internazionale ad Atene. Tappa fondamentale per l’awareness building degli argomenti caldi della rete

24 Gennaio 2006, Bruxelles: Gilberto Gil e Claudio Prado presentano l’iniziativa “Una Carta dei Diritti della Rete” al Parlamento Europeo.

27 Settembre 2007, Dialogue forum on internet rights, Roma. Discussione globale di una Carta dei diritti e dei doveri per Internet

13 Novembre 2007, Igf di Rio: accordo bilaterale Italia-Brasile che impegna i due paesi a promuovere l’Internet Bill of Rights e a farne uno dei temi centrali dell’IGF.

22 Ottobre 2008, Dialogue forum on internet rights II, Cagliari. Nascita dell’IGF-Italia

3 Dicembre 2008, Igf di Hyderabad, India. Forte l’accento sulla diversità culturale e il gender divide

5 Ottobre 2009 Igf Italia a Pisa. Prima tassonomia degli stakeholder italiani della rete

15 Novembre 2008 Igf di Sharm El Sheikh, Egitto. Emerge con forza il tema dei social network

http://www.intgovforum.org/cms
http://www.igf-italia.it

NovaLab24: intervista

novalab

NovaLab24

Le proteste degli studenti a Teheran e il passaparola su twitter (http://tinyurl.com/yaeub4k). La censura selettiva cinese di Wikipedia, YouTube e dei motori di ricerca (http://tinyurl.com/ybfagdo). La nascita di internet nelle università degli Stati Uniti. Con Arturo di Corinto del Cattid (Sapienza di Roma). Buon ascolto.

Nova
www.radio24.ilsole24ore.com
04 gennaio

Libera Rete in libero Stato

internet

Libera Rete in libero Stato

Internet è una piazza libera. Una sterminata piazza in cui milioni di persone si parlano, si confrontano e crescono. Internet è la libertà: il luogo aperto del futuro, della comunicazione orizzontale, della biodiversità culturale e dell’innovazione economica.
Noi non accettiamo che il governo metta le mani su Internet.
Non lo accettiamo perché gli spazi di pluralismo e di libertà in Italia devono essere allargati, non ristretti.
Non lo accettiamo perché crediamo che in una società libera l’apertura agli altri e alle opinioni di tutti sia un valore assoluto.
Non lo accettiamo perché siamo disposti a pagare per questo valore assoluto anche il prezzo delle opinioni più ripugnanti.
Non lo accettiamo perché un Paese governato da un tycoon della televisione ha più bisogno degli altri del contrappeso di una Rete libera e forte.
Non lo accettiamo perché Internet è un diritto umano.
Libera Rete in libero Stato.

Mercoledì 23 dicembre
dalle 17:00 ale 19:00
sit-in piazza del Popolo, Roma
Lato Pincio

«Sono sempre stato uno strenuo sostenitore di Internet e dell’assoluta mancanza di censura».
(Barack Obama, discorso agli universitari cinesi, Shanghai, 16 novembre 2009)