Taccuini elettronici (PAAL 2008)

Arturo Di Corinto

24/04/2008Ilsole24oreNova

prima pagina nova 24 aprile 2008La Pubblica Amministrazione italiana è il maggior produttore di dati del belpaese. Dai dati geografici alle anagrafi, dalle biblioteche agli archivi digitali e ai siti web, fino a includere leggi, norme e regolamenti. Un patrimonio comune di informazioni che, pur con fatica, cominciano ad essere integrate e rese accessibili al pubblico e sulla cui disponibilità si costruiscono politiche e si sviluppano economie, anche territoriali. Non sempre però sono accessibili a tutti gli stakeholder – cittadini, imprese, istituzioni – almeno per due ordini di motivi. Il primo è che la loro disponibilità non è nota a tutti, il secondo è che il loro accesso ed eventuale utilizzo non sono né facili né immediati, nonostante il grande sforzo culturale e regolamentare fatto negli ultimi anni. Inoltre, un terzo e più importante motivo è di tipo tecnologico, e sta nell’usabilità di questi dati, non sempre confezionati secondo standard comuni e formati interoperabili, aperti e liberi.

Eppure c’è un’inversione di tendenza, manifestata con chiarezza a Cagliari, durante seconda edizione di PAAL 2008 (Pubblica Amministrazione Aperta e Libera), convegno organizzato da Sardegna Ricerche in collaborazione con l’Università di Cagliari, il CRS4 e la Regione Sardegna, il 17 e 18 aprile scorsi. Per l’occasione, decisori pubblici, amministratori e tecnici degli Enti locali, manager, ricercatori e fornitori della Pubblica Amministrazione hanno presentato e condiviso alcune delle più importanti esperienze di condivisione di dati e progetti nati all’interno della PA offrendoli alla discussione dei numerosi intervenuti. Dal progetto Norme in rete del Cnipa alla rete Lepida dell’Emilia Romagna, dalla cooperazione applicativa ligure ai portali culturali della Lombardia, del Lazio e della Sardegna, i relatori hanno dimostrato di aver compreso un elemento cruciale di questo lavoro di accumulazione di conoscenza, e cioè che quei dati provengono dalle interazioni coi cittadini oppure sono confezionati apposta per loro e oggi, con le tecnologie di rete, i cittadini non solo possono accedervi più facilmente, ma possono diventare “fornitori” diretti di dati, aggiornarli e arricchirli, controllando anche l’uso che le amministrazioni ne fanno. Continua a leggere Taccuini elettronici (PAAL 2008)

(IR)rresponabilità sociale d’impresa

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Arturo Di Corinto
per Peace Reporter
di Maggio

 

Per Corporate Social Responsibility (CSR) si intende l’integrazione di preoccupazioni di natura etica all’interno della visione strategica d’impresa. Adottando cioè un comportamento socialmente responsabile le imprese cercano di rispondere alle aspettative economiche, ambientali e sociali di tutti i portatori di interesse (gli stakeholder), siano essi il general public o i legislatori, comunità indigene nel cui territorio si trivella petrolio o consumatori sedotti all’acquisto di Suv inquinanti, agricoltori convinti a utilizzare sementi sterili o allevatori indotti ad acquistare mangimi animali.

Per molti la responsabilità sociale delle imprese è solo una foglia di fico sui comportamenti irresponsabili delle aziende che condividendo una parte dei propri profitti con la società civile tentano di “ripulirsi l’immagine” quando con una mano finanziano organizzazioni no profit che realizzano pozzi d’acqua in Africa e con l’altra – tramite una controllata – gestiscono la compravendita di armi e rifiuti negli stessi luoghi.

Il mondo del non profit e della comunicazione sociale questo lo sa e considerandolo un terreno impervio cerca perlomeno di aumentare la trasparenza di tali operazioni. Ma c’è un modo immediato in rete per capire chi controlla cosa e verificare se il comportamento virtuoso di un’azienda in un campo corrisponda al comportamento irresponsabile in un altro. “Theyrule” è un’applicazione web che permette di sapere fino a che punto le multinazionali sono collegate fra di loro individuando tale legame nei manager che siedono contemporaneamente al tavolo d’amministrazione di un’azienda ecologista e di un’azienda petrolifera. E se venisse aggiornato e adottato dal non profit ci aiuterebbe a capire quanto pochi sono quelli che decidono le politiche globali, “quelli che comandano”, appunto. (http://theyrule.net)

Libera informazione in libero web

logo popolo bue tvPOPOLOBUE è una webTV politico-sociale e satirica, che utilizza un sistema di social networking che rende semplice per produttori di contenuti ed attivisti realizzare, pubblicare e diffondere i propri video. Il nostro player customizzabile permetterà l’introduzione (overlay) di una barra di azioni politiche e/o commercialei configurabile – per ogni video – dai Redattori quando un utente passerà col mouse sopra il video.

Questa funzionalità permetterà a Popolobue di veicolare ed aggiornare ad ogni momento una qualsiasi azione politica (firma la petizione …) o commerciale (compra il DVD …) ai video, anche quando questi saranno embedded su blog o siti web altrui, portando traffico, audience ed eventualmente un ritorno economico al suo produttore.

Dedica un attimo del tuo tempo a fare la conoscenza del team di popolobue.tv

Leggi il nostro Piano di Sviluppo Web e se ti piace Aiutaci a far Partire l’iniziativa. Continua a leggere Libera informazione in libero web

E’ uscita la rivista HAX n° 4: il software libero non é solo linux

numero4africa.jpg
NonSoloLinux é il titolo dello speciale del nuovo numero della rivista HAX, pubblicato a cura dell’Hacklab Cosenza in collaborazione con una redazione nazionale.

La rivista in questo numero si occupa di sistemi operativi alternativi, diritti digitali in una rete neutrale, dispositivi Openmoko, racconti cyberpunk e musica libera.

Proseguono inoltre i corsi a puntate per i neofiti delle applicazioni del software libero.

Il numero consta di ben 50 pagine: Buona lettura!!

HAX la trovate qui:

http://hax.cosenzainrete.it

 

“Un pinguino va… alla Città dell’Altra Economia”

la “c” rovesciata del copyright

L’Associazione Temporanea di Imprese “Comunicazione Aperta”, costituita dalla società cooperativa Binario Etico, dall’associazione Linux Club e dall’associazione Altre Visioni, è lieta di comunicarvi che sono aperte le iscrizioni ai corsi di informatica sul sistema operativo GNU/Linux, sul Software Libero e sulla suite per ufficio OpenOffice.

Dove

I corsi si terranno presso la Città dell’Altra Economia, in largo Dino Frisullo, zona Campo Boario (ex-mattatoio di Testaccio), nello spazio “Comunicazione Aperta”.

Quando

I corsi avranno inizio entro la fine di aprile, al raggiungimento del numero minimo di partecipanti.

Orari

Mercoledì e Venerdì dalle 19 alle 21.

Per maggiori informazioni su programmi, costi e modalità d’iscrizione:
web: www.binarioetico.org
mail: comunicazioneaperta@cittadellaltraeconomia.org
tel: 349 6112994 dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 18

Corso di Alta Formazione su Tecnologie Libere e Open Source

logo gnu generation

Scadenza domande: 21 Aprile 2008

Il Rettore dell’Università della Calabria, visto l’avviso pubblicato nella G.U., Serie Speciale, n.115 del 3.10.2007, per la presentazione di progetti da parte di Italia Lavoro sul Programma FIxO Azione 3 “Promozione e sostegno di percorsi formativi di giovani laureati non occupati per l’acquisizione di competenze nel trasferimento di tecnologie e prodotti della ricerca verso imprese che intendono perseguire programmi di innovazione”, e in seguito al progetto presentato dall’UNICAL inerente l’avviso di cui sopra, emana il bando per l’istituzione del *Corso di Alta Formazione in Tecnologie Libere e Open Source*. Continua a leggere Corso di Alta Formazione su Tecnologie Libere e Open Source

Vota per il Software Libero

logo vota software libero
Vota per il Software Libero
oltre 80 candidati e 1700 elettori!
Ultimi giorni per la campagna “Vota per il Software Libero” che ad oggi, dopo soli 7 giorni, conta l’adesione di oltre 80 candidati, 1700 elettori in tutta Italia e più di 100000 visite.

  • http://elezioni.softwarelibero.it/visualizza/aderenti
  • http://elezioni.softwarelibero.it/visualizza/mappa_firme

Grazie al sostegno degli attivisti e delle diverse associazioni di promozione del software libero presenti nel nostro paese, continuano ad arrivare gli impegni dei candidati a sostenere, promuovere e votare leggi e politiche a favore del software libero. Restano ancora pochissimi giorni sia per aderire all’iniziativa che per firmare la petizione “Preferisco votare per il software libero”.
* http://elezioni.softwarelibero.it/firma/anchetu
Con il presente comunicato, l’associazione per il Software Libero intende ringraziare tutte le persone che stanno collaborando per dar vita a questa iniziativa di partecipazione civica, democratica e trasparente, sia aderendo all’iniziativa sia promuovendola attraverso la rete.

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La libertà del web seppellita dai giganti

di Giulietto Chiesa, Megachip – da Galatea

25-3-08

Leggo di una nuova battaglia tra giganti, e mi viene da sperare che, come accadde ai dinosauri, prima o poi anche questi finiranno per sparire. Per il momento si azzuffano con gran rumore di denti. Nella Rete. Microsoft contro Google. Io e noi siamo parte, inconsapevole, di loro: li usiamo, ci usano. Sto scrivendo su un programma del primo e, se ho bisogno di un’informazione veloce, vado sul secondo. Sono sicuramente nel database del primo e del secondo. E anche di quello della prossima vittima dell’uno o dell’altro. Infatti Microsoft e Google si stanno combattendo sulle spoglie di Yahoo, per conquistarsele. Continua a leggere La libertà del web seppellita dai giganti

Progetti ed eventi sui dati geografici Pubblici: OpenStreetMap e GFOSS.it

Due mesi caldi caldi per OpenStreetMap e GFOSS.it

…saranno proprio così i prossimi due mesi per la comunità italiana di OpenStreetMap, ormai una realtà consolidata e supportata dall’Associazione italiana per l’informazione geografica libera, GFOSS.it. Continua a leggere Progetti ed eventi sui dati geografici Pubblici: OpenStreetMap e GFOSS.it

OpenMind Seminari e Incontri su Software Libero e Informatica Consapevole

Call for paper

OpenMind Seminari e Incontri su Software Libero e Informatica Consapevole

8 9 10 Maggio 2008

Villa Bruno San Giorgio a Cremano Napoli

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Cultura, precariato e operatori della comunicazione

Cultura, precariato e operatori della comunicazione

Intervento alle Officine marconi con Fausto Bertinotti

2 aprile 2008

Arturo Di Corinto

Le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione hanno modificato profondamente il modo di produrre ricchezza da parte dell’industria a tecnologia avanzata, hanno consentito una maggiore automazione dei comparti produttivi tradizionali e la dematerializzazione di prodotti di consumo, prevalentemente ludici, scientifici e culturali, ma soprattutto hanno modificato il mondo dei media e della comunicazione e il ruolo loro attribuito nella società.

Nella società digitale si è ampliato a dismisura il ruolo dei media e della comunicazione e lì dove c’è comunicazione, produzione di sapere e di discorso, lì c’è il potere. Un potere nomadico, che non risiede in strutture stabili e definite e che non è un semplice fatto, una struttura che si conserva e che viene annientata, ma un sistema di relazioni che decide di volta in volta chi ha potere di parola e chi no, determinando l’agenda setting – ciò di cui si parla e che richiede il formarsi di un’opinione – dando un ruolo cruciale agli stregoni della notizia – gli spin doctors – e che determina nuove forme di esclusione. Oggi la mancanza di accesso al sapere e alla comunicazione equivale sempre di più all’esclusione dal lavoro e dai diritti. Continua a leggere Cultura, precariato e operatori della comunicazione

Per un welfare della conoscenza e dell’innovazione. Convegno a Lecce il 4 aprile

locandina lecce
Se una persona “possiede” qualcosa può scegliere di tenerla per sé o di cederla anche agli altri. Se si tratta di un oggetto, come di una mela, resterà senza. Ma se una persona “sa” qualcosa e la insegna, la sua conoscenza si moltiplica e si diffonde senza che nessuno si impoverisca

Per un welfare della conoscenza e dell’innovazione. Lavoro cognitivo, nuove tecnologie e diritti digitali

LECCE Venerdì 4 aprile – alle ore 17:30
Sala Pellegrino, II° piano Biblioteca provinciale “Sigismondo Castromediano”, viale Gallipoli
Partecipano:

  • On. Pietro Folena – Presidente della Commissione Cultura della Camera dei deputati e candidato della Sinistra Arcobaleno al Senato per la Puglia.
  • Carlo Formenti, docente di Teoria e Tecnica dei nuovi media presso l’Università degli studi di Lecce
  • Stefano Cristante, docente di Sociologia della Comunicazione presso l’Università degli studi di Lecce
  • Arturo Di Corinto, docente di comunicazione mediata dal computer presso La Sapienza di Roma
  • Eugenio Iorio, docente di Comunicazione politica presso l’Università degli studi di Bari

Coordina: Carmen Tarantino, giornalista Continua a leggere Per un welfare della conoscenza e dell’innovazione. Convegno a Lecce il 4 aprile

IO VOTO SOFTWARE LIBERO!

http://elezioni.softwarelibero.it/info/iniziativa
Abbiamo seguito con curiosità e interesse la campagna elettorale per le elezioni politiche del 13 e 14 Aprile 2008, ma abbiamo sentito parlare molto poco dei temi a noi cari, cioè il software libero e la difesa delle libertà digitali.

A pochi giorni dalle prossime consultazioni, abbiamo quindi deciso di avviare due iniziative parallele.

La parola agli elettori

Con la prima iniziativa chiediamo ai cittadini elettori di far sentire la loro voce, tramite una petizione on-line, indicando che preferirebbero votare persone a favore del software libero, per mostrare a chi governerà il Paese che il tema del software libero è molto importante. Continua a leggere IO VOTO SOFTWARE LIBERO!

Contro il prestito bibliotecario a pagamento, per la libertà di cultura

logo peace reporterArturo Di Corinto per Peace Reporter di Marzo
Negli ultimi anni il copyright (il diritto d’autore in Italia) ha smesso di essere un argomento per avvocati ed è diventato un tema di importanza cruciale per musicisti, designer, scrittori, accademici, consumatori e per chiunque sia coinvolto a vario titolo nella produzione e fruizione di cultura. Ma poco si dice di quanto un regime di copyright rigido danneggi la diffusione dell’istruzione nei paesi in via di sviluppo. Il copyright è nato e poi si è consolidato come un dispositivo di bilanciamento per garantire agli autori un incentivo alla produzione di opere creative e allo stesso tempo favorire la loro circolazione presso il pubblico, affinchè chiunque potesse goderne. Non è nato certo per tutelare i profitti delle case edtrici come qualcuno sostiene. E la migliore dimostrazione del ruolo di garanzia di questo istituto sta nel fatto che da sempre le biblioteche pubbliche esistono come alternativa alla distribuzione commerciale delle creazioni culturali. Nel seguito di “The Disney Trap”, fortunato video contro le storture del copyright questa volta ad essere preso di mira è l’equo compenso sul prestito bibliotecario. Anche per questo è nata la Open Access Initiative: per garantire la libera fruibilità e circolazione dei prodotti della ricerca accademica finanziata con soldi pubblici, organizzandoli in archivi aperti liberamente accessibili e gratuiti. (http://www.openarchives.org) Oggi finalmente i ricercatori possono pubblicare una nuova generazione di riviste ad accesso aperto, in cui i costi sono coperti da meccanismi diversi dagli abbonamenti. Come il caso della Public Libray of Science – PLOS. http://www.plos.org/

Trento: Seconda edizione della Conferenza Italiana sul Software Libero

Con preghiera di diffusione:

Deadline per gli abstract estesa al 27 MARZO, notifica di accettazione

2 Aprile, Early Registration 7 Aprile, Invio del Full Paper 21 Aprile.

http://www.confsl.org/index.php?option=com_content&task=view&id=26&Itemid=43


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YES, WE CAN: Copyleft, Open Source e creatività alla Sapienza

YES, WE CAN

La Facoltà di Scienze della Comunicazione della Sapienza di Roma, organizza per il giorno 18 marzo alle ore 10:00, un incontro sul tema della creatività nell’era di Internet che affronterà le tematiche del software libero e delle licenze libere per i contenuti creativi.

Durante l’incontro verrà presentato il film* “La Repubblica del Software”, Free, Open Source Software nella Pubblica Amministrazione italiana con interviste a Richard Stallman, Bruce Perens, Renzo Davoli, Salvatore Tucci, Wikimedia, Pietro Folena, Vincenzo Vita, Flavia Marzano, Hacklab Cosenza, Erica Litrenta, Vittorio Pagani.

Verranno inoltre presentate le iniziative:

Co.Pi.Da., l’osservatorio della Facoltà di Sc. della Comunicazione sul diritto d’autore e le nuove tecnologie

Liberius, lo sportello legale gratuito della Facoltà di Sc. della Comunicazione di assistenza alla creatività digitale < http://liberius.org>

L’evento, in collaborazione con la Free Hardware Foundation, il Linux User Group della Sapienza, il Comitato per la promozione dell’Open source della Provincia di Roma e Onscreen Television, sarà l’occasione per conoscere la storia e l’evoluzione del free, open source software, e delle licenze alternative al copyright tradizionale, le Creative Commons che hanno rivoluzionato la comunicazione digitale nell’era del Web 2.0.

Per l’occasione i docenti Arturo Di Corinto e Marco Scialdone terranno la lezione “Software libero, Licenze libere, Cultura Libera” che terminerà con una sessione di domande e risposte da parte del pubblico.

L’evento, gratuito e aperto al pubblico, avrà luogo il 18 marzo dalle 10:00 alle 14:00 presso il Centro congressi d’Ateneo della Sapienza a via Salaria 113, Roma.

Il luogo è raggiungibile dalla Stazione Termini con le linee 86 e 92.

Nota: Negli spazi della conferenza sarà allestito un punto di distribuzione di materiali informativi della Provincia di Roma con distribuzione di penne USB con software libero precaricato sull’esempio dell’amministrazione parigina dell’Ile de France.

Riferimenti: www.dicorinto.it

Coordinamento e informazioni: Paola Filiani p.filiani@fastwebnet.it

*Il film sarà distribuito con licenza Creative Commons 2.5, codice regionale “0” e DECSS

Lo sportello Liberius alla Sapienza

Lo sportello Liberius alla Sapienza nasce per offrire agli studenti e ai docenti della Facoltà di Scienze delle Comunicazione un servizio gratuito di assistenza e consulenza legale in materia di diritto d’autore, così da consentire una più agevole implementazione di progetti che contribuiscano all’incremento del patrimonio di conoscenza liberamente condivisa.Lo sportello Liberius mira ad eliminare gli ostacoli, di natura eminentemente legale, che rischiano di frenare la creatività e la produzione culturale. http://liberius.org

CO.PI.DA. (Centro di Osservazione sulla Produzione Immateriale e il Diritto d’Autore)

Il Gruppo di Ricerca CO.PI.DA. ha come obiettivo quello di sostenere la ricerca interdisciplinare sul diritto d’autore e la sua odierna configurazione legislativa per studiarne gli effetti sulla popolazione giovanile e studentesca in particolare attraverso il monitoraggio su gruppi e/o artisti musicali emergenti per valutare quali siano le forme di remunerazione derivanti dall’utilizzo delle licenze libere; 2) avvaire lo studio di ipotesi di soluzione volte a riservare i compensi dei diritti di copia privata derivanti dalla riproduzione su supporti vergini di opere rilasciate con licenze libere ad incentivazioni per il settore artistico di riferimento.

Proposta per la commissione Open Source 2007

[ULTIMA MODIFICA, MARTEDI’ 27-2-2008 ORE 10:00]
Proposta per la commissione Open Source 2007

Nell’ambito della Pubblica Amministrazione il Ministero della Giustizia e quello delle Finanze spiccano per la fornitura di programmi software utilizzati dai cittadini (PMI, da professionisti : avvocati notai commercialisti , Ced, Caf.. ) e dalla stessa P.A..
Questi programmi, tra cui ad esempio Entratel, Uniconline, Nota di Iscrizione a Ruolo, Consolle Avvocato, etc, sono per lo piu’ pubblicati SENZA ALCUNA LICENZA.

La mancanza di una licenza chiara non consente alle aziende di poter fare investimenti sul software non essendo chiari quali siano i diritti e i doveri relativamente all’uso dei sorgenti.
Senza licenza non e’ neanche possibile che possa crearsi una comunita’ di utilizzatori in grado di proporre e realizzare integrazioni, correzioni e migliorie al codice. La stessa pubblicazione di patch al codice potrebbe essere atto non consentito.
Continua a leggere Proposta per la commissione Open Source 2007

Il Diritto d’Autore nel Web 2.0

CULTURA LIBERA, SOCIETÀ LIBERA (Il Diritto d’Autore nel Web 2.0)

Il prof. Arturo Di Corinto docente di Comunicazione Mediata dal Computer della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”

presenta:

Cultura Libera, Società Libera
(Il Diritto d’Autore nel Web 2.0)
a cura di
Marco Scialdone
con la partecipazione di Deborah De Angelis, Lorenzo De Tomasi, Ermanno Pandoli e Guido Scorza

“Dobbiamo a Thomas Jefferson l’idea di biblioteca pubblica e il diritto di prendere in prestito un libro gratuitamente. Questo grande antenato però non aveva previsto la possibilità che 20 milioni di persone potessero accedere elettronicamente a una biblioteca digitale e consultarla senza alcuna spesa” (N. Negroponte, Essere Digitali, Sperling & Kupfer editori, 1995, pag. X). Non sarebbe possibile descrivere in altro e migliore modo la forza dirompente della Rete. La dematerializzazione dei supporti della conoscenza ha aperto una nuova era nella storia dell’umanità, un’era caratterizzata dal progressivo passaggio dagli atomi ai bit con il conseguente abbattimento dei costi legati al trasporto. Privata della zavorra materiale, l’anima della conoscenza è in grado di diffondersi senza confini, in un incessante confronto di contenuti. In questo scenario viene da chiedersi quale ruolo sia ancora in grado di recitare la normativa in materia di diritto d’autore nella sua tradizionale impostazione, riassumibile nell’espressione “tutti i diritti riservati”. La domanda che allora occorre porsi è: quei diritti sono ancora o, meglio, debbono ancora essere tutti riservati? Obiettivo del corso, pertanto, è consentire agli studenti di elaborare una conoscenza critica sul rapporto tra la normativa in materia di diritto d’autore e la libera fruizione del sapere, nonché di comprendere l’importanza dei beni comuni (“commons”) informazionali per lo sviluppo di una società libera. Continua a leggere Il Diritto d’Autore nel Web 2.0

CO.PI.DA. (Centro di Osservazione sulla Produzione Immateriale e il Diritto d’Autore)

CO.PI.DA. (Centro di Osservazione sulla Produzione Immateriale e il Diritto d’Autore) e lo sportello Liberius
alla Sapienza.

Vi avevamo detto del Gruppo di ricerca sul diritto d’autore che abbiamo organizzato presso la mia cattedra alla Sapienza. Quello che mi preme dirvi è che tra pochi giorni cominciano i seminari e che la facoltà ha deliberato l’attivazione dello Sportello Liberius nei locali della facoltà (stanza 102) per dare assistenza legale sul Diritto d’autore ai nostri giovani cretivi universitari.

1. Il Gruppo di Ricerca ha ufficialmente un nome: CO.PI.DA. (Centro di Osservazione sulla Produzione Immateriale e il Diritto d’Autore). Lorenzo De Tomasi è incaricato di svilupparne l’identità visiva.

2. La volontà (dead line Maggio 2008) è quella di creare un portale sulla falsariga del Center for the Study of the Public Domain e di muoverci verso quella direzione. Quello è il modello di eccellenza cui vogliamo condurre il CO.PI.DA.

3. Ciclo di seminari “Cultura Libera, Società Libera (il diritto d’autore nel web 2.0). La reazione è stata assai positiva. Al momento abbiamo 44 registrati (num max 50). Le lezioni saranno video riprese e andranno a costituire un prima base del materiale che metteremo sul portale.

4. Conclusi i seminari partiremo con l’organizzazione di un’iniziativa ambiziosa nata dall’idea di Oriana Persico e Salvatore Iaconesi. Realizzare, dopo l’estate, il “gadget lab” (maggiori info le trovate nell’area documenti del gruppo di ricerca – file mini-progetto.odt) con il coinvolgimento e il sostegno economico di grandi imprese del settore (sony, nokia etc)

5. Sportello Liberius: si è deciso di dar vita, in concomintanza con il convegno sul software libero del 18 marzo, ad un info-point, nell’area antistante il centro congressi in modo da far conoscere l’iniziativa e distribuire materiale utile. Si è deciso inoltre di realizzare un video di presentazione in cui sarà Angel_F (ovverosia un’intelligenza artificiale) a spiegare cos’è e come funziona lo sportello.

6. Avvio di una ricerca interdisciplinare in merito a questi due aspetti:

a. monitoraggio su gruppi e/o artisti musicali emergenti per valutare quali siano le forme di remunerazione derivanti dall’utilizzo delle licenze libere;

b. studio di una soluzione (legislativa) volta a riservare i compensi dei diritti di copia privata derivanti dalla riproduzione su supporti vergini di opere rilasciate con licenze libere ad incentivazioni per il settore artistico di riferimento.

VII CONFERENZA DEGLI ISTITUTI CULTURALI DEL LAZIO

REGIONE LAZIO
ASSESSORATO CULTURA, SPETTACOLO E SPORT
DIREZIONE BENI E ATTIVITA’ CULTURALI
AREA SERVIZI CULTURALI
SOPRINTENDENZA AI BENI LIBRARI

Sala Tevere
Roma, 27 febbraio 2008
Via Cristoforo Colombo, 212

Nel Lazio sono ben 48 gli istituti culturali regionali, alcuni dei quali tra i più importanti a livello nazionale, con patrimoni di inestimabile valore.
Giunta alla sua settima edizione, la conferenza degli istituti culturali del Lazio è un momento d’incontro e di confronto per elaborare le linee di indirizzo e programmatiche, per presentare le recenti modifiche della legge regionale 42/97 e il nuovo albo triennale 2008-2010. In questa sede, inoltre, sarà presentato il nuovo portale cultura del Lazio e si procederà ad eleggere il Gruppo di Coordinamento degli istituti culturali regionali. Continua a leggere VII CONFERENZA DEGLI ISTITUTI CULTURALI DEL LAZIO

Riforme in cambio di voti: un programma moderato per la politica

L’associazione di promozione sociale Partito Pirata, il Network Frontiere Digitali e le associazioni ad esso aderenti dichiarano che intendono appoggiare con indicazioni di voto i candidati alle prossime elezioni politiche che s’impegnano a sostenere nella prossima legislazione le riforme suggerite:

1)Riforma del Copyright

Estesa e radicale azione di riforma della legislazione che riguarda il Diritto d’Autore (Copyright), al fine di ripristinare l’equilibrio ora perduto tra gli interessi degli operatori economici, quelli dei consumatori, quelli degli autori e quelli della società nel suo complesso.

L’elemento fondante di questa riforma dovrà essere il concetto che i materiali protetti da copyright rappresentano la Cultura di una Nazione e come tale possono essere sottoposti a vincoli di utilizzo solo per brevi periodi di tempo e solo per determinate applicazioni di carattere commerciale. L’accesso a questi materiali deve essere garantito anche per coloro che non possono permettersi l’accesso al mercato per ragioni economiche, ad esempio grazie ad opportune sovvenzioni o attraverso l’opera di pubbliche mediateche.

In particolare, è nostra intenzione affrontare il tema del “corretto uso” dei materiali coperti da diritto d’autore (“Fair Use”), il tema della creazione e dell’uso di copie per uso personale ed il tema dell’uso di sistemi DRM per la protezione dei contenuti. Su tutti questi temi è nostra intenzione chiedere modifiche, anche estese e radicali, alla legislazione esistente.

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Open Source Open Ideas for Public Administration

Open Source Open Ideas for Public Administration


Convegno – L’Open Source nella Pubblica Amministrazione

Lunedi 3 Marzo, ore 14.00-20.00
Link Campus University of Malta, via Nomentana 335 – Roma
Continua a leggere Open Source Open Ideas for Public Administration

Sistema operativo gratis con il pc, un falso omaggio. Come ottenere il rimborso e perché

Che lo si voglia o no, acquistando un computer si è costretti a comprare anche il sistema operativo Microsoft Windows pre-installato senza chesia esplicitamente richiesto. Non tutti sanno però che non si tratta di un regalo, ma di una parte anche consistente del prezzo finale (dai 100 € in su). Ancora meno persone sanno che è possibile restituire il prodotto preinstallato ed ottenere un rimborso, lasciando spazio ad altri sistemi operativi liberi – e gratuiti come Linux – o riutilizzare un sistema operativo già pagato in precedenza.Questo è il tema dell’incontro “Rimborso licenza: come ottenerlo e perché” in programma sabato 2 febbraio alle 20:30, presso la sede dell’associazione Giosef a Caserta in via Battisti 69. La sessione, che fa parte di una serie di eventi legati ai temi della legalità e dei diritti digitali, è promossa dall’associazione Hackaserta 81100, in videoconferenza con l’Hacklab di Firenze e con il Copyriot Community attiva nella promozione del software libero e sostenitrice dei diritti digitali e della libera diffusione dei saperi. Continua a leggere Sistema operativo gratis con il pc, un falso omaggio. Come ottenere il rimborso e perché

Open Source: Esce HAX 3 e diventa maxi: 40 pagine dedicate al software libero

E’ fatta! Abbiamo pubblicato oggi il terzo numero di HAX (e quarto della serie..), un super numero imbottito da ben 40 pagine dedicate al software ed al pensiero libero.

Su questo numero trovate le guide per installare Linux sui dispositivi mobili più disparati, articoli sulla sicurezza informatica e le libertà digitali.

Per gli utenti alle prime armi con l’adozione del software libero abbiamo inserito anche delle guide facili.

Sommario: Kde4-Asus eee pc-Winston Smith-Pirateria informatica-Verdebinario-LinuxDay-Cosa é un sistema operativo-trasformazione di una foto-blitz al seminario microsoft-compilatore z88dk-linux si ipaq-qgis-openoffice 2.3-realizziamo una cantenna con uno scolapasta-partizioni criptate-untangle-un destino da jetpac

Scarica HAX 3 anche dal sito cosenzainrete.it.

Il lancio di Hax su Gnuvox.

Adbusters: una risata vi seppellirà

logo peace reporter

Arturo Di Corinto
Per Peace Reporter
Febbraio

Adbusters è la più famosa rivista di interferenza culturale dell’intero globo. Gli adbusters sono “s-pubblicitari”, cioè creativi che producono a getto continuo delle “contropubblicità”, ovvero delle pubblicità al contrario, con lo scopo di svelare il messaggio persuasivo implicito in ogni slogan o compagna mediale rivolta al consumo di sigarette, alcool, plastica, automobili, energia e altre risorse (scarse) del nostro povero pianeta. Di forte impronta ambientalista e pacifista, il giornale è diventato bene presto il luogo di raccolta simbolico di tutti i cultural jammers che con gli strumenti ereditati dai dadaisti, dai surrealisti e dai movimenti creativi degli anni 70’ continuano a combattere il mondo dei consumi con ironia e passione civile. Famoso è il loro deturnamento del simpatico testimonial delle sigarette Camel, trasformato su cartelloni pubblicitari e graffiti come un malato terminale di cancro. Sul loro sito è visitabile un’intera galleria di contro-pubblicità che va da MacDonald’s alla vodka Absolut, ma ci sono anche le istruzioni per creare le proprie campagne contropubblicitarie. http://www.adbusters.org/home

InnovAzione: inserto monografico sull’ Internet Governance Forum

Internet per tutti
Arturo Di Corinto
Per Innovazione 1/2008 – periodico di informazione del CNIPA
Centro per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione

Scarica il numero di Gennaio 2008 di InnovAzione: cnipa1_2008.pdf

Il terzo Internet Governance Forum si terrà a Hyderabad, in India, dal 3 al 6 Dicembre 2008, e il suo tema principale sarà “l’Internet per tutti”. La decisione di intitolare il meeting al tema della diffusione globale di Internet muove dal riconoscimento dei tanti problemi legati all’accessibilità di Internet e a un auspicio, quello di ridurre il digital divide mondiale e di raddoppiare il numero di accessi alla rete per arrivare a due miliardi di utenti effettivi. I temi dell’agenda del prossimo meeting – decisa dall’Advisory Group dell’IGF a Ginevra il 14 e 15 maggio scorso – saranno quindi l’accesso, il multilinguismo, il cybercrime, la ricerca del giusto equilibrio fra sicurezza infrastrutturale, apertura delle reti e privacy individuale, il passaggio dall’Ipv4 all’Ipv6, la governance locale e l’innovazione tecnica e legale di Internet.

Raccogliendo questa sfida, e incoraggiati dall’invito giunto dal Parlamento europeo a costituire nodi locali dell’IGF, il 19 maggio scorso la delegazione italiana del Comitato consultivo sulla Governance di Internet ha partecipato al convegno Il sistema Internet, verso la costituzione dell’Internet Governance Forum Italia su invito dell’Internet Society nostrana (ISOC Italia) per incominciare da subito a immaginare l’Internet di domani. Continua a leggere InnovAzione: inserto monografico sull’ Internet Governance Forum

IL GARANTE AI GESTORI TLC: CANCELLATE LE INFORMAZIONI SULLA NAVIGAZIONE IN INTERNET

http://www.garanteprivacy.it

COMUNICATO STAMPA

Il Garante per la privacy (Francesco Pizzetti, Giuseppe Chiaravalloti, Mauro Paissan, Giuseppe Fortunato) interviene a tutela degli utenti di alcuni dei maggiori gestori di servizi telefonici e telematici con una serie di provvedimenti. A Telecom, Vodafone e H3G, è stata imposta la cancellazione di informazioni, illegittimamente conservate, riguardanti i siti Internet visitati dagli utenti. A Vodafone, H3G e Wind è stata impartita l’adozione di specifiche misure tecniche per la messa in sicurezza dei dati personali conservati a fini di giustizia. Continua a leggere IL GARANTE AI GESTORI TLC: CANCELLATE LE INFORMAZIONI SULLA NAVIGAZIONE IN INTERNET

Codice aperto, l’Italia aspetta

Molti nomi noti della rete in Italia sottoscrivono una lettera aperta al ministro Nicolais (Innovazione nella PA) sui contributi per la realizzazione dei progetti per la Società dell’Informazione. Ad un anno dalle promesse

Roma – Alla cortese attenzione di:
Luigi Nicolais
Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione
Via Isonzo, 21/b – 00198 ROMA

Beatrice Magnolfi
Sottosegretario per le Riforme e le Innovazioni nella P.A.
Via Isonzo, 21/b – 00198 ROMA

Egregio Sig. Ministro,
Lei è ben consapevole del fatto che il futuro del nostro paese e più in generale dell’Europa non può più prescindere da un utilizzo consapevole e maturo delle nuove tecnologie. In questo quadro il ruolo dell’informatica, che costituisce l’infrastruttura portante di realtà pubbliche e private, è fondamentale.
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