hACKERZ DICTIONARY FOR THE MASSES

lE VIDEOTAG DI SALVA CON NOME di Carlo Infante e Roberto Mastroianni
Rainews 24

OPEN SOURCE
http://salvaconnome.blog.rainews24.it/2008/12/31/open-source/
HACKER
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PROSUMER
http://salvaconnome.blog.rainews24.it/2008/12/31/prosumer/

Tutto cambia? Cambiamo tutto?

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Wired.it
Tutto cambia. Cambiamo tutto?
Di Arturo Di Corinto |11 marzo 2009 |Categorie: Cultura

Tutto cambia. Cambiamo tutto? È questo il titolo della due giorni in cui si è dato convegno a Roma il gotha della comunicazione pubblicitaria italiana. L’11 e 12 marzo, su invito dell’associazione degli Utenti di Pubblicità Associati, UPA, e di Assocomunicazione, il Summit sulla comunicazione è l’evento che nelle parole di Lorenzo Sassoli De Bianchi, patron della manifestazione, dovrebbe consentire di “incontrarsi per capire quale metamorfosi attraversi la pubblicità”. Un momento dove stare: “Tutti assieme intorno al tavolo della fiducia e riavviare la comunicazione come motore del mercato economico”, “per dotarsi di previsioni suggestive e visionarie e per avere i grandi player dei media a confronto con i ricercatori e gli imprenditori”. Continua a leggere Tutto cambia? Cambiamo tutto?

Freedom To Remix

fakefactory
20 Marzo 2009, ex Hotel Bologna Via di S. Chiara 4 – Roma, Senato della Repubblica – ore 10 – 14
Scarica il programma definitivo
Materiali stampa
Freedom To Remix
Politiche Culturali e gestione della proprietà intellettuale nell’era contemporanea:
presentazione del concorso internazionale RomaEuropaFAKEFactory

RomaEuropaFAKEFactor – Concorso Internazionale che nasce come reazione critica a una gestione conservativa delle politiche culturali e della proprietà intellettuale ad opera del concorso Romaeuropa Web Factory, indetto dalla Fondazione Romaeuropa in partnership con Telecom Italia. Invertendone le logiche, “RomaEuropaFAKEFactory”, invita artisti ed esperti di diritto ad inviare le loro opere creative frutto di remix, mashup, manipolazione di contenuti pre-esistenti, sul tema “Freedom to Remix”.

Sei le categorie in gara: Videoarte, Musica, Grafica, Letteratura, Design e Arte Legislativa, le cui opere saranno costituite dal remix e dalla produzione di testi legali per le regolamentazione della proprietà intellettuale.

Oltre all’equipe, RomaEuropaFAKEFactory è attualmente promosso e sostenuto da una rete internazionale di oltre 50 partner, fra artisti, intellettuali, associazioni e giuristi, che collaborano alla sua realizzazione in modo volontario.

La presentazione del progetto sarà l’occasione per in incontro-dibattito a 360° sulle politiche culturali e sulla proprietà intellettuale, che coinvolgerà partner, organizzatori del concorso e attori istituzionali. Continua a leggere Freedom To Remix

Caccia alle streghe su Internet

homepage_wired_06_03_2009Caccia alle streghe su Internet
Arturo Di Corinto – per Wired.it
Di Arturo Di Corinto |06 marzo 2009 |Categorie: Cultura

Internet non è la più grande agorà pubblica che l’umanità abbia mai conosciuto, ma il luogo elettivo di pedofili, hacker malvagi e terroristi. E di mafiosi. O almeno è così sembrano pensarla molti parlamentari italiani impegnati in una concitata caccia alle streghe che su Internet si darebbero convegno.
Secondo Gabriella Carlucci del Popolo della libertà, ad esempio, poiché è importante “assicurare la tutela della legalità nella rete Internet” bisognerebbe impedire l’anonimato in rete e per questo si è fatta promotrice di un progetto di legge, il 2195, che dovrebbe garantire che ogni testo postato online possa venire ricondotto al suo autore. Secondo Luca Barbareschi (Pdl), invece, poiché Internet “sfugge molto spesso a ogni tipo di controllo”, e poiché la pirateria multimediale “costituisce oggi un fenomeno in forte ascesa, il cui trend negativo deve essere improcrastinabilmente bloccato”, è necessario attribuire oneri e responsabilità agli intermediari, leggi gli Internet Provider, con la proposta numero 2188, presentata in Parlamento lo scorso 11 febbraio. Continua a leggere Caccia alle streghe su Internet

Il remix della cultura e lo strano caso di Roma Europa Fake factory

Divieto di creare. Guerra alla generazione digitale

Arturo Di Corinto

Google video, Youtube, Current tv; Vlog, videosharing, social broadcasting, e la comunicazione visuale non ha più confini. Tutti possono diventare filmaker e raggiungere coi loro film una platea mondiale. Flickr, Picasa, le foto non hanno più un solo autore, si copiano, si manipolano, si scambiano, si vendono e si comprano in formato digitale. Myspace, P2P networks, net labels: la musica diventa liquida, si prestano accordi, si copiano soundtrack, si remixano brani. Tutti musicisti. Facebook, siti e blog personali: rivolgendosi a un pubblico di sconosciuti ognuno presenta il collage personale della propria vita aggiungendo e togliendo pezzi delle vite degli altri con due colpi di clik. Siamo nell’era dei media personali. Siamo nell’era della creatività di massa.
Giovani e meno giovani prendono, copiano, tagliano, rimescolano incessantemente il loro patrimonio di immagini, per divertirsi, sperimentare e raccontare storie, diventando però, in un battibaleno, sospetti criminali per le major del disco e l’industria di Hollywood, che temono la violazione dei loro diritti di proprietà sui materiali usati per le produzioni amatoriali. Continua a leggere Il remix della cultura e lo strano caso di Roma Europa Fake factory

FSFE prende parte alla causa dell’UE sui browser

Free Software Foundation Europe annuncia oggi che supporterà l’indagine antitrust della Commissione Europea contro Microsoft e a questo fine ha
richiesto formalmente di essere ammessa come terza parte interessata.

L’indagine è partita il 16 gennaio quando il DG alla Concorrenza della Commissione Europea ha comunicato di aver rilasciato una dichiarazione
di opposizione in riferimento al mancato rispetto degli standard web da parte di Microsoft e all’unione di Internet Explorer (IE) con la
famiglia di prodotti del sistema operativo Windows. L’azione è basata su un reclamo, che FSFE ha sostenuto pubblicamente nel 2007, presentato da
Opera, un’azienda europea impegnata nello sviluppo di browser web.

FSFE ritiene inaccettabile il comportamento anti-concorrenziale, sia che si esplichi nell’ “unione” di prodotti, o nell’aggiramento degli
standard e dell’equo accesso. FSFE cercherà di sostenere tutti i processi che garantiscono la concorrenza e favoriscono l’innovazione. Continua a leggere FSFE prende parte alla causa dell’UE sui browser

Tech Tuesday martedì 3 marzo

logo FHF
Martedì 3 marzo 2009, dopo la runione consigliare della Free Hardware Foundation, dalle 21 in poi, presso la Galleria Love&Dissent di via Leonina 85, Roma (Metro Cavour), siete invitati a partecipare al *Technology Tuesday*.

Per partecipare è necessario:

* – portare un omaggio alimentare (vino, salame, formaggi, composte, pizza, dolci fatti in casa, pasticcini, guiche, etc…)
* – segnare sulla lavagna all’ingresso nome, cognome, ambito professionale, e-mail (interessi personali e orientamenti sessuali sono facoltativi)
* – to be open-minded

L’incontro è ospitato come di consueto nello spazio di comunicazione artistica Love&Dissent e per l’occasione sarà possibile ammirare la mostra Reproduce&Revolt e conoscere l’iniziativa “Animals against climate change”

http://fhf.it

STACCHIAMO LA SPINA A FASTWEB

DISSERVIZI FASTWEB
Da sei mesi Fastweb non mi dà nessun servizio ma mi chiede di pagare lo stesso…

Le liberalizzazioni in Italia, si sa, sono state una barzelletta. Non solo perchè sono state poco trasparenti e hanno favorito i soliti noti determinando prima che una vera concorrenza di mercato una caduta verticale della qualità dei servizi “appaltati” a terzi, ma la cosa incredibile è che questo è avvenuto con un’azienda strategica per il paese: quella delle telecomunicazioni.
Quello che segue è il racconto di un cittadino/utente/cliente che ha dovuto confrontarsi con l’arroganza dei fornitori di servizi di telecomuncazione e con l’inefficienza di uno in particolare: Fastweb.

Scrivi qui il tuo reclamo a Fastweb Continua a leggere STACCHIAMO LA SPINA A FASTWEB

Creatività, politica e diritto d’autore

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Creatività, politica e diritto d’autore
Wired.it
Di Arturo Di Corinto |18 febbraio 2009 |Categorie: Politica

Anche il 2009, anno della creatività, è cominciato in Italia all’insegna dell’eterna lotta tra fazioni. Prima erano i guelfi e i ghibellini, poi i monarchici e i repubblicani, i fascisti e gli antifascisti, oggi l’industria dei contenuti contro quella dell’hardware e delle telecomunicazioni.

In un paese di santi, navigatori ed eroi, ma anche di cantanti, impresari, scrittori e registi, il tema dei diritti d’autore continua a dividere. L’oggetto della disputa è vecchio, ma lo scontro fra i detentori dei diritti e i fornitori di accesso e connettività è più vivo che mai. I primi continuano a rimproverare ai governi nazionali e all’Europa di non fare abbastanza per contrastare la pirateria digitale, mentre i secondi rispondono bruscamente alle accuse di lucrare sul download illegale di opere coperte da copyright.. In mezzo, gli autori che, tiranneggiati dagli editori e messi in crisi dall’industria del falso, sono quelli che ci rimettono di più. Continua a leggere Creatività, politica e diritto d’autore

Chi vuole controllare la rete?

WARNING

Al Parlamento Europeo c’è stata una conferenza sul “Pacchetto telecom” e sul rapporto Medina circa le leggi che si stanno prefigurando per controllare Internet, organizzata dal gruppo verde, “Who wants to control the internet ?: How the Medina report and the Telecom package can affect the internet”.
E’ necessario attivarsi subito. Leggete di seguito:
http://www.greens-efa.org/cms/default/dok/270/270613.who_wants_to_control_the_internet@es.htm
Continua a leggere Chi vuole controllare la rete?

La PA a prova di click? Ci prova Brunetta con il Piano e-Government 2012

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La PA a prova di click? Ci prova Brunetta con il Piano e-Government 2012
Wired.it
Di Arturo Di Corinto |19 febbraio 2009 |Categorie: Politica

Investire sulle tecnologie ICT per superare le arretratezze della pubblica amministrazione. Idea poco originale, verrebbe da dire. Se non fossimo in Italia però, dove i ritardi dell’informatizzazione continuano a tenere il paese nella gabbia di una burocrazia da incubo.

A gennaio il Presidente del Consiglio dei Ministri ed il Ministro della Pubblica amministrazione e l’innovazione, hanno presentato il “Piano e-Government 2012″ con l’obiettivo di utilizzare al meglio le tecnologie ICT al servizio del paese, mettendolo così al passo con le strategie di Lisbona. I quattro ambiti di intervento prioritari del piano si fondano su 80 progetti e contano su un impegno finanziario di legislatura di 1.380 milioni di euro, per le amministrazioni centrali dello Stato e le Università, le regioni e i capoluoghi; ma anche per infrastrutture, accessibilità e servizi. Continua a leggere La PA a prova di click? Ci prova Brunetta con il Piano e-Government 2012

Free Hardware Foundation – Il nostro manifesto

logo FHFFree Hardware Foundation – Manifesto
INTERNET

* 1. La rete delle reti deve diventare una infrastruttura informazionale comune mondiale.
* 1.1. La rete delle reti è un bene comune non esclusivo e inalienabile. L’accesso alla rete è un diritto umano.
* 1.2. Le modalità di un futuro governo della rete, e in particolare la gestione dei nomi di dominio, deve essere oggetto di una decisione in seno all’ONU che veda la partecipazione di tutti gli stakeholder.
* 1.3. Nessuno stato nazionale o organismo sovranazionale può attuare misure di controllo, tracciatura, filtro o censura sull’accesso e la pubblicazione in rete. Apposite sanzioni e azioni devono essere previste contro gli stati e gli organismi contravventori. Tali azioni e sanzioni non devono penalizzare ulteriormente l’accesso e la pubblicazione in rete. Continua a leggere Free Hardware Foundation – Il nostro manifesto

Comunicato Bin Italia su “Commissione Carniti”

logo bin italiawww.bin-italia.org

L’associazione italiana per il reddito garantito “Basic Income Network – Italia” rende noto che lo scorso lunedì 2 febbraio 2009, presso la Camera dei Deputati, nell’ambito di un Convegno svoltosi alla presenza del Presidente della Repubblica, del Presidente della Camera dei Deputati e del Presidente del Cnel, sono stati presentati gli esiti di un complesso studio condotto dalla Commissione interistituzionale di indagine sul lavoro, presieduta da Pierre Carniti. La Commissione ha studiato le trasformazioni intervenute nel mondo del lavoro negli ultimi decenni, a seguito dell’introduzione delle nuove tecnologie e delle riforme legislative che hanno profondamente inciso sulla materia.
Continua a leggere Comunicato Bin Italia su “Commissione Carniti”

Partecipare produce servizi

copertina Nova del 5 febbraio 2009Così il web 2.0 aiuta il cittadino ad innovare
di Arturo Di Corinto
per Il Sole 24 Ore – del 5 febbraio 2009

Finora le politiche di e-Government in Italia hanno puntato molto alla modernizzazione della macchina pubblica e solo parzialmente alla creazione di servizi innovativi per i cittadini e le imprese. Inoltre le politiche pubbliche hanno spesso trascurato il ruolo attivo che i cittadini possono svolgere nella definizione, progettazione e realizzazione dei servizi che poi useranno. Eppure perchè l’e-government possa traghettarci verso una società dell’informazione inclusiva, bisognerebbe favorire proprio l’effettiva partecipazione dei cittadini allo sviluppo di srumenti, policy e decisioni pubbliche, in un contesto di sicurezza, privacy, autonomia, rispetto e fiducia reciproca. Secondo precise direttrici di sviluppo: innovazione, efficienza, trasparenza, partecipazione, ecologia. Continua a leggere Partecipare produce servizi

Amministrazione di sistema

copertina Nova del 5 febbraio 2009Anatomia di una eccellenza
di Arturo Di Corinto
per Il Sole 24 Ore – del 5 febbraio 2009

Dati pubblici su mondi open
Sistemi Informativi Geografici Liberi e Pubblici (http://www.freegis-italia.org)
Openstreetmap.it costruisce mappe geografiche consultabili online a partire da dati geografici liberi. La comunità di esperti raccolti intorno a GFOSS.it, mette a disposizione un software geografico libero e a codice sorgente aperto e mantiene un wiki per tracciare l’evoluzione dei geodati pubblici per geologi, alpinisti, archeologi, geometri, e ai fini di pianificazione ambientale. Poichè un Sistema Informativo Geografico (GIS) permette l’acquisizione, la registrazione, l’analisi, la visualizzazione e la restituzione di informazioni derivanti da dati geo-referenziati – sulle acque, i passi alpini, le sedi ferroviarie, etc. – l’informazione geografica ha un ruolo cruciale ad ogni livello di governo, in ogni processo di “presa di decisioni”. (ADC)
Continua a leggere Amministrazione di sistema

Una cultura comune per le reti informazionali

stemma comune di roma
La profonda interazione tra l’uso dei segnali, dei messaggi e delle informazioni non solo per l’organismo umano ma anche per l’organismo sociale, per la comunità e per la società è alla base dell’incontro tra esperienze e discipline differenti. La comprensione di questa espansione culturale sta interessando tanto il mondo scientifico e le esperienze terapeutiche legate alla salute umana, quanto quelle legate alla salute sociale e alle relazioni nell’era digitale.

Mercoledì 18 febbraio, dalle 10.00 alle 18.00, nella Sala della Protomoteca del Campidoglio (Roma), si terrà l’incontro aperto al pubblico “Una cultura comune per le reti informazionali – Linguaggi espressivi, Medicina e terapie informazionali”.
Scarica la locandina

L’incontro è patrocinato dal Comune di Roma, da WWF Italia e dal Club di Budapest, con la collaborazione di Solgar Italia e delle case editrici Franco Angeli e Springer Verlag. Continua a leggere Una cultura comune per le reti informazionali

La FSFE lancia la campagna per lettori PDF liberi

La Fellowship della Free Software Foundation Europe è fiera di annunciare la sua ultima iniziativa: pdfreaders.org, un sito contenente informazioni sul formato PDF e collegamenti a programmi liberi di lettura dei PDF per tutti i maggiori sistemi operativi.

“Interoperabilità, concorrenza e libera scelta sono i benefici principali degli Standard Aperti che si concretizzano nell’indipendenza da specifici produttori e maggior valore per gli investimenti dei clienti”, ha dichiarato Georg Greve, presidente della FSFE. “Nonostante il fatto che molte versioni di PDF offrono tutti questi benefici per testi e documenti formattati, i file in formato PDF tipicamente vengono distribuiti con l’informazione che l’utente deve usare uno specifico prodotto per leggerli. pdfreaders.org
fornisce un’alternativa tesa a mettere in evidenza i punti di forza del PDF come Standard Aperto”. Continua a leggere La FSFE lancia la campagna per lettori PDF liberi

Tech Tuesday martedì 3 febbraio

logo FHF
Martedì 3 febbraio 2009, dopo la runione consigliare della Free Hardware Foundation, dalle 21 in poi, presso la Galleria Love&Dissent di via Leonina 85, Roma (Metro Cavour), siete invitati a partecipare al *Technology Tuesday*.

Per partecipare è necessario:

* – portare un omaggio alimentare (vino, salame, formaggi, composte, pizza, dolci fatti in casa, pasticcini, guiche, etc…)
* – segnare sulla lavagna all’ingresso nome, cognome, ambito professionale, e-mail (interessi personali e orientamenti sessuali sono facoltativi)
* – to be open-minded

L’incontro è ospitato come di consueto nello spazio di comunicazione artistica Love&Dissent e per l’occasione sarà possibile ammirare la mostra Reproduce&Revolt e conoscere l’iniziativa “Animals against climate change”

http://fhf.it

Innovazione, produttività e Pubblica Amministrazione

Culturalazio.it
Arturo Di Corinto

Innovazione e produttività, un binomio inscindibile per competere meglio nello scenario globale in una situazione di crisi. Lo sa l’Unione Europea, che su infrastrutture, innovazione e società dell’informazione ha appena fatto una grossa scommessa di molti milioni di euro. Lo sanno le associazioni di categoria come Confindustria che non hanno fatto mancare le proprie proproste al Governo, lo sa il ministro della Funzione Pubblica e dell’Innovazione Brunetta che, vuole applicare la formula a tutto il settore pubblico facendo leva sull’e-Government, come già tentato con alterne fortune dai suoi predecessori. E a ragione, per tre ordini di motivi: il primo perchè la PA è responsabile dell’attuazione delle politiche del parlamento che influenzano la qualità della vita dei cittadini e la loro fiducia; secondo perchè è probabilmente vero che da un recupero di produttività della PA dipendono due punti percentuali del nostro PIL, terzo perchè la domanda diretta e indotta della PA può essere il volano della ripresa prossima ventura. Perciò facilitare l’attuazione delle politiche di Governo nella società tutta e non solo nei settori di spesa, può fare la differenza e determinare un effetto di trascinamento positivo complessivo. Continua a leggere Innovazione, produttività e Pubblica Amministrazione

UBERMORGEN.COM: Superenhanced

UBERMORGEN.COM
Superenhanced

OPENING & PERFORMANCE: Saturday, January 17, 2009 at 6.00 PM

From January 17 to March 7, 2009
3.00 – 7.00 PM, closed on Sunday

Fabio Paris Art Gallery is proud to announce the second solo exhibition by
the Austrian artist duo UBERMORGEN.COM, presenting the world preview of the
project “Superenhanced”, which is dedicated to the pressing issue of
torture. Though torture is banned almost everywhere, it has re-emerged
under a new set of names with the neutral, tidy, functional language of
marketing and branding. http://ipnic.org/superenhanced
Continua a leggere UBERMORGEN.COM: Superenhanced

No al disegno di legge della Siae sulla pirateria digitale

copyleft Altroconsumo pubblica sul suo portale un disegno di legge della Siae sulla pirateria digitale che pare sia già approdato sul tavolo del neonato Comitato tecnico presieduto da Mauro Masi. Leggi qui

Un Disegno Di Legge che non condividiamo affatto perché nelle sue linee guida non tiene conto dello spirito della Rete, si vuole responsabilizzare la Cartiera per quanto verrà scritto sulla carta che produce, nella becera logica della censura e non della responsabilizzazione degli autori. Mentre nel Forum delle Nazioni Unite sulla Governance di Internet procede la proposta italiana di una Costituzione per la Rete che permetta a tutti di cogliere le opportunità di un futuro migliore, in Italia si tenta d’introdurre leggi e normative che vanno esattamente nella direzione opposta, che ci riportano a concepire il copyright come uno strumento censorio e non di sviluppo sociale. In Rete non mancano le proposte che vanno nella giusta direzione di una retribuzione effettiva degli autori e non degli intermediari, nella direzione di valorizzare il merito e non la speculazione ma ci si ostina a proporre mezzi coercitivi e punitivi della logica applicazione della tecnologia disponibile anziché trovare mediazioni per un giusto equilibrio fra i diversi diritti.
La Direttiva Europea del 2000 ha escluso la possibilità di affidare ruoli censori ai provider ma tant’è che siamo europeisti solo quando conviene. Nella scorsa legislatura abbiamo avuto modo di interloquire con la Commissione Gambino e ci sembrava di poter finalmente aprire un dialogo di alto livello data la partecipazione alla stessa di tecnici qualificati, in questa troviamo solo politici e un organismo che nel nome degli autori cerca solo la giustificazione della propria esistenza.
La Commissione Masi si era impegnata ad attuare un processo di consultazione , auspichiamo che non sia su una proposta come quella in oggetto e auspichiamo che vi sia una consultazione. Proposte di legge possono venire anche dalla Rete visto che è il soggetto di tale legge e in democrazia non è accettabile legiferare sui cittadini senza la loro partecipazione…… almeno rappresentativa.

Associazione Partito Pirata

Leggi le proposte di Frontiere Digitali per una riforma del Diritto D’autore

Sostieni la Proposta di legge sulle libere utilizzazioni

Articoli e segnalazioni sul copyright in questo blog

Firmata convenzione tra Bin Italia e Provincia di Roma

Comunicato stampa Roma, 23 gennaio 2009

“UN PASSO IN AVANTI IMPORTANTE PER IL DIBATTITO ED IL PERCORSO SUL REDDITO DI CITTADINANZA NEL NOSTRO PAESE” COSI IL PRESIDENTE DEL BIN ITALIA, LUCA SANTINI SULLA CONVENZIONE FIRMATA TRA IL BIN ITALIA, L’ASSESSORATO AL LAVORO, L’OSSERVATORIO SULL’OCCUPAZIONE E LA QUALITA’ DELLA VITA, DELLA PROVINCIA DI ROMA

L’associazione Bin Italia dà notizia dell’avvenuta sottoscrizione, oggi 23 gennaio 2009, di una convenzione quadro con la Provincia di Roma e con l'”Osservatorio sull’occupazione, il mercato del lavoro, l’evoluzione delle imprese e la qualità della vita” costituito presso l’Assessorato al lavoro della medesima Provincia.
La convenzione ha ad oggetto la predisposizione, da parte del Bin Italia, di strumenti interpretativi e metodologici, di monitoraggio e aggiornamento del dibattito italiano ed internazionale in tema di reddito garantito. Continua a leggere Firmata convenzione tra Bin Italia e Provincia di Roma

La guerra di Gaza in Creative Commons

logo peace reporter

La guerra di Gaza in Creative Commons
Arturo Di Corinto
per Peace Reporter di Febbraio

Il conflitto israelo-palestinese è un tema da sempre difficile da raccontare per via di tabù e rimozioni collettive, forti interessi geopolitici e traballanti interpretazioni della storia e del diritto internazionale fornite da entrambe le parti in causa. Quando si uccidono dei bambini però nessuna giustificazione può reggere. La guerra non può essere mai lo strumento per la risoluzione di controversie e per ottenere la pace l’unico strumento legittimo è il dialogo, a oltranza, per capire le ragioni dell’altro, trovare un accordo, costruire la fiducia reciproca, magari con la mediazione della comunità internazionale. Ma in una situazione dove il dialogo è impedito, la conoscenza dei fatti negata, l’informazione distorta, neppure la forza della parola può vincere. E quando anche i media, voce e strumento dell’opinione pubblica contribuiscono a impedire il dialogo, il risultato è sempre un disastro.
Nel dicembre scorso i media internazionali a Gaza hanno dato l’ennesima brutta prova di sé in occasione dell’operazione Piombo Fuso in cui l’esercito israeliano ha fatto ricorso a un uso massiccio di armi pesanti e sperimentali provocando la morte di circa 1500 persone, per la maggior parte civili, per punire i lanci di razzi degli integralisti di Hamas sulle loro case e per, almeno ufficialmente, piegarne la capacità militare. E’ qui che, tra veline dell’esercito e dichiarazioni di leader fanatici, notizie di terza mano e improbabili ricostruzioni giornalistiche, si è consumato l’ultimo “delitto” dei media in Palestina. Israele aveva impedito ai reporter di entrare nel territorio palestinese, le notizie arrivavano col contagocce e per tutti è stato difficile capire l’enormità di quello che stava accadendo. Chi voleva sapere, capire da lontano la tragedia di due popoli, poteva solo affidarsi alle notizie e alle poche immagini diffuse via Internet dai rari giornalisti presenti sul terreno oppure dai network internazionali, i cui reporter erano acquartierati sulla cosiddetta Collina della vergogna, lontano dai bombardamenti.
Ad un certo punto però è accaduto qualcosa. L’unica Tv presente con una redazione a Gaza ha deciso di mettere online tutte le riprese video dei propri operatori, senza commento e sottotitoli, consentendo a chiunque di farne uso gratuitamente con l’unica richiesta di attribuirgliene la paternità. La Tv è Al Jazeera International e il tipo di licenza applicata al footage è la Creative Commons, solo attribuzione. Da quel momento nessuna giustificazione è stata più possibile. (http://cc.aljazeera.net)

Interoperabilità tra browser web: FSFE accoglie la decisione della CE ed offre supporto

Il 16 gennaio il Direttorato Generale per la Competizione della Commissione Europea ha riferito di aver rilasciato una dichiarazione di opposizione riguardante il legame tra Internet Explorer (IE) e la famiglia di sistemi operativi Windows di Microsoft. Questa azione legale è basata sul reclamo presentato originariamente da Opera, una compagnia europea dedita allo sviluppo di browser web.

La Free Software Foundation Europe accoglie la decisione della Commissione Europea ed offre il suo supporto nell’imminente investigazione antitrust. Come già affermato precedentemente in una lettera al Commissario per la Concorrenza in Europa Neelie Kroes, comportamenti anticoncorrenziali sono inaccettabili sia che si esplichino nel legare i prodotti a segmenti di mercato in cui si ha una posizione dominante o nell’aggirare gli standard e l’equo accesso.
Continua a leggere Interoperabilità tra browser web: FSFE accoglie la decisione della CE ed offre supporto

Convegno: INNOVAZIONE: pensare, dire, fare

INNOVAZIONE: pensare, dire, fare
LUNEDI’ 26 GENNAIO 2009 ore 17.00
Camera dei Deputati – Sala del Cenacolo
Vicolo Valdina 3/a – Roma

…è tempo di cambiamento……è tempo di innovazione….

“non si può risolvere un problema con la stessa mentalità che l’ha generato” A. Einstein

Introduzione Paolino Madotto (Rete dell’Innovazione)

Interverranno:
R. Barberio, L. Bergamo, A. Paino, A.G. Gaetano, P. Filippetti, L. Bonaccorsi, A.Busetto, L.D’erfe, N. Zucaro, A. Di Corinto, M. Preziuso, M. Melica

N. Zingaretti, P. Masini, A. Ranieri, O. Giovanelli, V.Peluffo, F. Raciti, S. Fassina, W. Tocci, P. Bersani*
*in attesa di conferma
Conclude Alfredo Reichlin

Modera Alessandra De Santis (Rete dell’Innovazione)

R.S.V.P.
i posti sono limitati si prega di comunicare la presenza inviando il proprio nominativo a
eventi@larete-innovazione.it

Copydoc – Il copyright sulla cultura

pulseIl LILiK presenta il risultato dell’iniziativa “Il copyright sulla cultura”, un documentario che ha visto la partecipazione dell’avvocato Marco Scialdone, il prof. Arturo Di Corinto della facoltà di Scienze della Comunicazione de La Sapienza di Roma e l’avvocato e scrittore Simone Aliprandi.

Clicca qui per vederlo: www.worldofcom.altervista.org
oppure su Google Video (con risoluzione più alta): http://video.google.com/videoplay?docid=8544451894280525571
Continua a leggere Copydoc – Il copyright sulla cultura

Per la tregua a Gaza

Dal sito di Richard Stallman (http://www.stallman.org) la richesta di firmare questa petizione:

Petizione rivolta al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, L’ Europa Unita, La Lega Araba e gli Stati Uniti d’America:
Abbiamo bisogno che tu agisca subito per essere sicuri che il cessate il fuoco nella striscia di Gaza avvenga, per la protezione dei civili di entrambe le parti e per controllare la crescente crisi umanitaria. Solo con una decisiva e forte azione internazionale potrà rendere possibile la fine di questo bagno di sangue, assicurare la riapertura dei confini di Gaza e un vero progresso verso una solida Pace nel 2009.

http://www.avaaz.org/it/gaza_time_for_peace/

Internet tra sicurezza e normalizzazione

di STEFANO RODOTÀ

CHI stabilisce le regole della democrazia planetaria? Quali poteri si
dividono il governo del mondo? Queste domande possono sembrare
eccessive. In realtà riflettono problemi concreti e inquietudini sul
futuro di cui si discute intensamente nelle più diverse sedi
internazionali, e sarebbe opportuno che qualche eco giungesse anche
nel povero cortile italiano. Stanno cambiando volto i diritti delle
persone e il rapporto tra tecnologia e democrazia, si fa più acuto il
conflitto tra eguaglianza e esclusione, libertà antiche e nuove sono
sfidate da mille prepotenze.
Continua a leggere Internet tra sicurezza e normalizzazione