Interview: Bruce Perens

dicorinto_perens.jpgInterview with Bruce Perens
Arturo Di Corinto
Rome – Italy
a dot dicorinto at uniroma1 dot it

>Who is Mr. Bruce Perens?
I’m father of a 7-year-old boy, a husband, and after those come all of these technical things. I’m probably best known as the author of the Open Source definition, the manifesto of Open Source software and the rules for its licensing. I’m vice president of Sourcelabs, a venture-funded startup company that services Open Source. But I spend half of my work time being an Open Source leader, and Sourcelabs can’t tell me what to do or say in that capacity. It must be that way for me to maintain my credibility. Continua a leggere Interview: Bruce Perens

FSFE annuncia uno sprint di traduzioni di 4 settimane

Europa, 15 dicembre 2008.

[Online: http://www.fsfeurope.org/news/2008/news-20081215-01.it.html]

La Free Software Foundation Europe (FSFE) annuncia uno sprint di
traduzioni per le proprie pagine web che durerà dal 15 dicembre 2008
all’11 gennaio 2009. Scopo di questo sprint è quello di fornire
informazioni sul Software Libero e sul lavoro di FSFE nel maggior numero
di lingue possibile.

Uno dei più importanti mezzi di comunicazione con il pubblico usato
dalla FSFE è il sito web all’indirizzo http://www.fsfeurope.org/.
Tradurre i testi e renderli disponibili a persone di diverse lingue è
sempre stato un compito importante, e grazie all’instancabile lavoro di
dozzine di volontari sparsi in tutta Europa, le pagine sono disponibili
in 26 lingue diverse. Continua a leggere FSFE annuncia uno sprint di traduzioni di 4 settimane

OpenMind’s LAB: percorso di migrazione verso software libero nelle applicazioni di automazione d’ufficio e didattica al Comune di San Giorgio a Cremano

manifesto openmindlabvenerdì 19 dicembre 2008
16.00 – 20.00
Biblioteca Comunale – Villa Bruno
San Giorgio a Cremano, Italy

OpenMind’s LAB
percorso di migrazione verso software libero nelle applicazioni di automazione d’ufficio e didattica al Comune di San Giorgio a Cremano

Associazione OpenMind e
Assessorato Innovazione Tecnologia del Comune di San Giorgio a Cremano

PRESENTANO
OpenMind’s Lab
percorso di migrazione verso software libero nelle applicazioni di automazione d’ufficio e didattica.

Manifestazione di presentazione del progetto con riflessioni su software libero e Pubblica Amministrazione a cura dell”Assessorato all’Innovazione del Comune di San Giorgio a Cremano guidato da Giorgio Zinno e Roberto Dentice, Presidente dell’Associazione di Promozione Sociale Openmind.
Le attività corsuali sono rivolte a dipendenti comunali e agli insegnati della scuola primaria del comune di San Giorgio a Cremano.
Nel corso della manifestazione saranno presentate la distribuzione gnu/linux TUXSA , la suite Securpc e soluzioni fanless dedicate alla pubblica amministrazione.

Revolution Open Source

pinguinoArturo Di Corinto
Rome, Italy
a dot dicorinto at uniroma1 dot it

Software is not a ordinary object but an instrument good at building other tools and instruments.
Software instructs computers in writing letters, calculating, drawing, and it’s also usefull for writing music, recording stories and ideas and projecting machines and environments, for recording climate changes or warning us of an earthquake.
Software is a peculiar language form through which people manage culture and knowledge accumulated over centuries and because of that it’s not a simple utensil. Software is a cognitive artifact and it incorporates intelligence and work, it transmits meanings and values, it brings with it the idea of its creator and of its user. The fact that its use is exclusive, limited in space and time, or vice versa that it might be modified, given, freely exchanged even behind geographical barriers, makes a remarkable difference.
If the language, la langue et la parole, is the “operating system” of the society, software is the language of scientific and technological innovation in the information society. Because of this it has to be free, that is freely usable, to favour the progress of all the society, of every society, because, otherwise we would be all less free.
Think if someone patented the language. A comic strip story of 1991, made by Zzywwuruth e Cicare’ and published in Italy by Editori del Grifo, is really prophetic over this terrible perspective. Continua a leggere Revolution Open Source

Hacker culture

hacker_cultureHacker culture
Arturo Di Corinto
Rome, Italy

Entering a leg in a tense ten-year debate, we can say that maybe the “hacker class” does not exist, but the hacker culture certainly yes. And with as much certainty we can say that it has profoundly shaped our society. Historically, the hacker culture has emerged in the creative use of information technologies and its origins can be traced in the dormitories of the Massachusetts Institute of Technology on horseback of the sixties, when a group of geeks used to play with electric trains decided that was more fun to play with computers and coined the term hackers, to denote those who made working better software, telephones and relay with a “hack”. Since then, the hacker culture has expressed itself as a playful relationship with machines, electric wires and computers. Continua a leggere Hacker culture

La Repubblica: Roma si scopre “tecnologica”. La carica delle software-house

a pranzo con Bruce Perens, Richard Stallman e Arturo Di Corinto

Sempre più innovative le aziende di applicazioni multimediali
Roma si scopre “tecnologica”
la carica delle software-house
Valentina Conte

La ricerca nei settori più avanzati, dall´ “Open source” al “cloud computing”
La regione Lazio entra nel Gotha europeo con 140mila addetti specializzati
La Repubblica (18 novembre 2008)

All´orizzonte c´è una nuvola. Non quella della crisi, piuttosto il suo antidoto. Si chiama cloud computing ed è la tecnologia che rivoluzionerà l´informatica: usare il software dalla rete senza immagazzinarlo sul disco fisso. Un´opportunità di business tra le altre che Roma può cogliere al volo, confermando una vocazione sempre meno nascosta: quella di capitale dell´hi-tech. Non sarà la prima della classe (lo scettro va a Milano), ma la Roma dell´alta tecnologia sorprende per vitalità e creatività. Quasi l´8% delle imprese di settore si colloca nell´Urbe: 9.300 sulle 126 mila nazionali. Non solo. La regione Lazio è al quindicesimo posto nell´annuario Eurostat per numero di occupati nell´hi-tech (140 mila, l´8,2% del totale), unica italiana tra le prime trenta europee (non così nella classifica dei brevetti).
«Roma è una città che vive di servizi e anche di software, ormai indispensabile all´industria mediatica», racconta Arturo Di Corinto, docente di comunicazione alla Sapienza, guru del free software e autore del primo film italiano sull´Open source. Autonomia, libertà, indipendenza sono i valori alla base del movimento romano del software libero: i programmi si usano, si migliorano e si rimettono in circolazione. Senza copyright, anzi con il copyleft Continua a leggere La Repubblica: Roma si scopre “tecnologica”. La carica delle software-house

Protocollo d’intesa Governo-Microsoft: Lettera al Ministro Brunetta

L’Associazione per il Software Libero cerca da 3 mesi di prendere visione dei
protocolli d’intesa sottoscritti dal Ministro Brunetta con Microsoft senza
successo.
Forse dei fannulloni si annidano nel Ministero per la Pubblica Amministrazione
e l’Innovazione ?
Pubblichiamo la lettera aperta indirizzata al Ministro con la quale
richiamiamo la sua attenzione riguardo i vantaggi del software libero.

http://www.softwarelibero.it/lettera-brunetta
Continua a leggere Protocollo d’intesa Governo-Microsoft: Lettera al Ministro Brunetta

Linux e il software libero per la Pubblica Amministrazione e il Terzo Settore

Linux e il software libero per la Pubblica Amministrazione e il Terzo Settore
Casi di studio, esperienze e analisi per la migrazione a software libero di Pubbliche
Amministrazioni e Organizzazioni di Terzo Settore

Roma, 27 novembre 2008 – 9.30-14.00
Sala Convegni Città dell’Altra Economia
Largo Dino Frisullo – Campo Boario – ex-Mattatoio di Testaccio

Scarica il programma in .pdf

Leggi gli atti del convegno

Internet: “Diamoci dei diritti o qualcuno ce li toglierà”

copertina nova 30_10_2008Le regole per preservare il diritto a Internet
Forum IGF.Italia- Copyright 2.0
Arturo Di Corinto
Per Ilsole24oreNòva
del 30-10-2008

Scarica l’articolo in .pdf

“Internet: diamoci delle regole o qualcuno ci imporrà le sue”. Se si potesse sintetizzare il lavoro dell’Internet Governance Forum in una frase, questa sarebbe forse la più azzeccata per spiegare come e perché centinaia di studiosi e ricercatori, imprese e governi sono impegnati da sei anni nel definire la scenario evolutivo della rete. Allarmati? Sì forse, perché anche se non ce ne rendiamo conto, è in atto una vera e propria riscrittura della costituzione materiale di Internet, che oggi appare sempre di meno quel territorio libero e separato vaticinato da John Perry Barlow nella sua dichiarazione d’indipendenza del cyberspazio. Internet oggi è una risorsa scarsa, per molti e diversi motivi: solo un sesto del pianeta è connesso; in Internet si riproducono odiose differenze di genere, cultura, e censo; i suoi contenuti troppo spesso vanno sotto chiave, vigilati e prezzati da chi vorrebbe trasformarla in una sola grande infrastruttura commerciale, e soprattutto è in una fase critica, sovraccaricata com’è da flussi d’informazione globali e sabotata nel suo funzionamento basico da virus, spam, guerriglie commerciali e politiche.

E proprio di questo si è parlato la settimana scorsa a Cagliari alla prima edizione dell’IGF-Italia, cioè di accesso, apertura, sicurezza, diversità, infrastrutture e altri temi emergenti relativi alla rete, come il suo rapporto con la politica, replicando la formula proposta dalle Nazioni Unite di identificare nuove soluzioni ai problemi posti interpellando i suoi stakeholder. Continua a leggere Internet: “Diamoci dei diritti o qualcuno ce li toglierà”

Software LIbero: FSFE Newsletter

Questo è stato un mese importante per il Software Libero. Non solo si è
tenuto il Software Freedom Day il 20 di settembre (come sempre), ma quest’anno
ricorre anche il 25esimo anniversario del Progetto GNU. I festeggiamenti hanno
avuto luogo in tutta Europa e i nostri Fellow hanno continuato a supportare con
entusiasmo e passione il Software Libero a livello locale.

Altri importanti avvenimenti hanno avuto luogo. A livello politico, FSFE ha
cercato di spiegare a rappresentanti della Banca Mondiale perché il Software
Libero continua ad essere importante sia in economia sia in politica. A livello
legale, incontri, dibattiti, discussioni ed eventi formativi hanno continuato a
costruire l’infrastruttura per il domani.

Shane, Ufficio FSFE di Zurigo

1. Il 25esimo compleanno di GNU a Berlino, Germania
2. La più piccola unità di libertà: un Fellow – Sean Daly
3. In contatto con le persone – Software Freedom Day a Berlino, Vienna e Utrecht
4. Eventi della Fellowship in Europa
5. Software Libero per i progetti finanziati dalla Banca Mondiale
6. Attività della Freedom Task Force – La GPLv3 nei Paesi Bassi, sessioni in Italia ed interventi a Berlino e Winterthur
7. Gli incontri del gruppo speciale d’interesse della Rete Legale Europea a Londra e Bruxelles
Continua a leggere Software LIbero: FSFE Newsletter

Linux Day 2008 a Lecce

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Fonte: SudNews
Linux Day 2008, il 25 ottobre giornata dedicata al sistema operativo GNU/Linux
Giornata nazionale dedicata al Sofware Libero, si terrà presso il Castello Carlo V (viale 25 Luglio – Lecce).

Il 25 ottobre 2008 si terrà il Linux Day.
Si tratta di una giornata nazionale dedicata al Sistema Operativo GNU/Linux ed al Software Libero, promossa da Italian Linux Society (http://www.linux.it) e segnata da iniziative in tutte le principali città italiane da parte dei gruppi di utenti GNU/Linux (LUG) italiani e da altri gruppi che condividono le finalità della manifestazione.
Come è noto, il Software Libero (di cui la Free Software Foundation è il principale promotore, si veda http://www.fsf.org ) è sviluppato secondo un modello cooperativo `aperto’ e viene distribuito gratuitamente attraverso Internet. Si tratta di un modello di sviluppo alternativo al modello `chiuso’ di aziende come Microsoft, che comunque presenta aspetti commerciali molto interessanti: si pensi agli ingenti investimenti di società come IBM, Sun, Oracle, ecc. . . nel campo del Software Libero e più in generale del software Open Source. Molte pubbliche amministrazioni di stati dell’Unione Europea hanno adottato o stanno stu- diando soluzioni di Software Libero per la loro maggiore sicurezza, stabilità nel tempo e per la completatrasparenza del codice dei programmi e dei formati di archiviazione utilizzati.

Quest’anno il Linux Day leccese, organizzato (come gli anni scorsi) dall’Associazione Culturale SaLUG!, col patrocinio della Provincia e del Comune di Lecce, si terrà presso il Castello Carlo V (viale 25 Luglio – Lecce). Continua a leggere Linux Day 2008 a Lecce

Web Tv in salotto: un convegno alla Sapienza

Web Tv da salotto: un convegno sulle possibilità della televisione che libererà le scelte dei video spettatori italiani
Mercoledì 15 ottobre 2008, ore 10.00
Facoltà di Scienze della Comunicazione, Centro Congressi, Via Salaria 113

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Una televisione integrata al personal computer e connessa ad Internet, che permetterà al telespettatore di scegliere tra una vasta gamma di contenuti forniti, oltre che dai tradizionali canali televisivi analogici e digitali, anche dai più ricchi repertori e archivi accessibili via Internet. In una parola: IP-TV 2.0. Questo sarà il tema centrale dell’incontro, promosso da Telematics Freedom Foundation, che si terrà mercoledì 15 ottobre, alle ore 10, presso il Centro Congressi della Facoltà di Scienze della Comunicazione della Sapienza Università di Roma (Via Salaria, 113). Continua a leggere Web Tv in salotto: un convegno alla Sapienza

Internet Governance Forum Italia and Dialogue Forum on Internet Rights 2

Dal 22 al 24 ottobre Cagliari ospiterà l’Internet Governance Forum Italia e il Dialogue Forum on Internet Rights 2.
Gli eventi sono aperti a tutti, previa registrazione sul sito http://www.towardsg8-2009.it
Di seguito l’invito a partecipare che ho ricevuto dal Ministro Renato Brunetta e dal presidente Renato Soru.
invito_dicorinto
Programma IGF ITALIA e DFIR 08
Continua a leggere Internet Governance Forum Italia and Dialogue Forum on Internet Rights 2

IPTV e standard aperti alla Sapienza di Roma

Il ruolo di standard aperti e software libero per portare la scelta della Web TV nel salotto degli italiani.
Specialisti del settore presentano progetti e discutono sulla convergenza di PC e TV, attraverso IPTV e Media Centers, ed il ruolo di standard aperti e software libero per massimizzare la libertà degli utenti, nonché la piena maturazione della potenziale domanda di banda e servizi remoti.
Lo studio internazionale sullo Stato dell’arte nei Media Centers FLOSS (software libero e aperto) sarà presentato e distribuito gratuitamente ai partecipanti.

QUANDO: 15 Ottobre 2008 ore 10
DOVE: Sapienza Università di Roma – Centro Congressi – Via Salaria, 113

Continua a leggere IPTV e standard aperti alla Sapienza di Roma

La Repubblica della scienza. Gli hacker e l’economia informazionale

copertina nova
Codice di apertura civile
Arturo Di Corinto
giovedì 2 ottobre 2008
per Il Sole 24 ore Nova

Entrando a gamba tesa in un dibattito decennale, possiamo dire che forse la “classe hacker” non esiste, ma la cultura hacker certamente sì. E con altrettanta certezza possiamo dire che ha modellato profondamente la nostra società. Storicamente la cultura hacker è emersa in rapporto all’uso creativo delle macchine informatiche e le sue origini possono essere rintracciate nei dormitori del Massachussets Insititute of Technology a cavallo degli anni sessanta, quando un gruppo di scavezzacollo che si divertiva a giocare con i trenini elettrici decise che era più divertente farlo coi computer e coniò il termine hacker, per indicare quelli che con un “hack”, una furbata, facevano funzionare meglio software, relais e telefoni. Da allora la cultura hacker si è espressa come un orientamento a vivere giocosamente il rapporto con macchine, fili elettrici e computer. Continua a leggere La Repubblica della scienza. Gli hacker e l’economia informazionale

[FSFE] Buon compleanno GNU!

— La FSFE festeggia il 25° compleanno del Progetto GNU!

Oggi è il venticinquesimo anniversario dell’annuncio iniziale del
progetto GNU, un’iniziativa pionieristica tesa a sviluppare un sistema
operativo che dia a tutti gli utenti la libertà di modificarlo e di
pubblicarne versioni modificate, individualmente o in collaborazione. La
Free Software Foundation Europe (FSFE) loda i notevoli risultati
raggiunti nel primo quarto di secolo di GNU ed è impaziente di
promuovere il loro comune obiettivo di rendere possibili le libertà del
software. Continua a leggere [FSFE] Buon compleanno GNU!

Hackmeeting08: Il caos e la potenza

logo PI

Hackmeeting08: Il caos e la potenza
Dal 26 al 28 settembre in Sicilia l’undicesimo hackmeeting italiano

Arturo Di Corinto
per Punto-Informatico
del 25 settembre 2008

Ma gli hacker sono eroi o criminali? Per saperlo basterà conoscerli da vicino, a Palermo, dove dal 26 al 28 settembre terranno il loro incontro annuale, l’Hackmeeting 2008 (www.hackmeeting.org). In un luogo rigorosamente autogestito, l’ask 191, si terranno tre giorni di dibattiti, feste, musica, autoformazione, all’insegna dello slogan “l’informazione vuole essere libera”. Molti i seminari, settecento le persone che partecipano alla sua organizzazione via e-mail e un tema unificante: l’arte della programmazione e la critica alla società della sorveglianza e dei consumi.

Era il 1998 e le controculture italiane cercavano ancora le parole per nominare le forme della socialità e della ribellione digitale. Controinformazione, telematica sovversiva, media tattici, software libero, no-copyright, crittografia, hacker, hacktivism. Da una discussione all’interno di Isole nella Rete (www.ecn.org) germoglia la proposta di fare incontrare in Italia, a Firenze, tutti gli hacker della penisola, e nasce il primo hackmeeting italiano. A Firenze, ospitati dal Centro Popolare Autogestito di Firenze Sud, tre giorni di seminari, sperimentazioni, incontri, con la galassia Internet europea. Adesso si replica a Palermo, per l’undicesima volta. Stessa formula, stesso spirito.

A dispetto della vulgata giornalistica che li vuole criminali informatici, gli hacker, oggi come prima, continuano a essere i virtuosi delle relazioni umane mediate dal computer: ingegneri, programmatori, mediattivisti, ambientalisti, femministe e pacifisti No-Logo muniti di Pc e antenne portatili che costruiscono insieme i mondi dove vivere liberi. In una logica di scambio e condivisione.
Ancora oggi l’hacker è quello che crea l’innovazione dove nessuno la racconta, nei centri sociali, nei seminterrati scolastici, in garage solitari. Più spesso nel cyberspace. Raramente in seno a qualche compagnia, talvolta nelle università dove hanno trovato rifugio dopo le persecuzioni giudiziarie e la bolla della new economy. Continua a leggere Hackmeeting08: Il caos e la potenza

[FSFE] FSFE Newsletter

La cosa più entusiasmante di questo mese è vedere la quantità di attività
della Fellowship in giro per l’Europa. E’ incredibile vedere sempre più
incontri locali che danno ai sostenitori del Software Libero una possibilità
di incontrarsi e condividere le loro opinioni.

Ho avuto la fortuna di partecipare a molti dei recenti raduni e quello che
mi ha impressionato di più è la vastità degli argomenti che i nostri Fellow
discutono. Le persone parlano della loro area locale, si preoccupano dei
diritti digitali, di prospettive economiche e delle idee per le strategie
future. E’ un ambiente dinamico in cui lavorare. Mi piacerebbe vedere più
incontri, soprattutto nella mie ‘patrie’: Irlanda e Regno Unito. Se volete
partecipare (che siate Fellow o no), visitate
http://fsfeurope.org/contribute/ o spedite una e-mail a team@fsfeurope.org.

Shane, Ufficio di Zurigo

1. FSFE dà il benvenuto all’adozione del Fiduciary Licence Agreement (FLA) da parte di KDE
2. FSFE ad Akademy 2008
3. I Fellow svedesi si incontrano per discussioni e barbecue
4. Incontro dei Fellow a Nimega
5. Incontro dei Fellow a Duesseldorf
6. Incontro dei Fellow a Zurigo
7. Nuovi membri di FSFE
8. Materiale informativo stampabile, disponibile per il download Continua a leggere [FSFE] FSFE Newsletter

Palermo: pronti per l’Hackmeeting 2008

logo hk08
Quando
Da Venerdi’ 26 Settembre a Domenica 28 Settembre 2008 si terrà a Palermo l’undicesimo meeting degli hacker italiani

Cos’è:
L’hackmeeting e’ l’incontro delle comunita’, delle controculture digitali e non, e delle individualita’ che si pongono in maniera critica e propositiva rispetto all’avanzare delle nuove tecnologie, sempre piu’ legate a doppio filo al controllo sociale, alle imprese belliche e alla commercializzazione di ogni spazio vitale. Tre giorni di seminari, giochi, feste, dibattiti, scambi di idee e apprendimento collettivo.
L’evento e’ totalmente autogestito: non ci sono organizzatori e fruitori, ma solo partecipanti.

Dove si fa
Centro Sociale Occupato Ask191, Viale Strasburgo 191, Palermo. Guarda le foto online e la piantina.
L’ASK191 è ubicato nella periferia nord della città, si tratta di un luogo relativamente facile da raggiungere in quanto posto nelle vicinanze di una delle principali arterie cittadine (Viale Regione Siciliana).

Links
http://hackmeeting.org/home
https://www5.autistici.org/mailman/listinfo/hackmeeting

La Storia
http://hackmeeting.org/storia

Free Software Foundation Europe newsletter

Nell’ultimo mese le attività della FSFE sono state disparate: è promettente
vedere l’aumento delle iniziative della Fellowship in giro per l’Europa, siamo
lieti di vedere sempre più gruppi locali formarsi e di far conoscere le loro
attività di ogni tipo. Uno dei modi più importanti di supportare il Software
Libero consiste nel diffondere la conoscenza all’interno della nostra comunità.

Per sapere come contribuire a diffondere il messaggio, potete visitare la
pagina: http://fsfeurope.org/contribute/contribute

Shane, Ufficio FSFE di Zurigo

SOMMARIO:

1. Interventi su SELF, Software Libero e licenze al FKFT
2. Riunioni locali della Fellowship
3. Nuovi stagisti per FSFE
4. Gruppo studentesco organizza conferenza sugli aspetti politici del Software Libero
5. La FTF pubblica la documentazione dei corsi sulla piattaforma SELF
6. Riunione della Fellowship a Zurigo
7. “Di chi è il Software Libero? Il dibattito su brevetti e diritto d’autore”; intervento a OSiM World, Berlino
8. Lancio ufficiale della GPLv3 in Olanda Continua a leggere Free Software Foundation Europe newsletter

Monthly Open Source News Service OSOR.EU

Open Source Observatory and Repository for European public administrations Monthly Open Source News Service — 29 August 2008

OSOR.EU
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Welcome to the Monthly Open Source News Service of the OSOR.EU project!
This monthly alert keeps you updated on news related to the use of Free/Libre/Open Source software (FLOSS) in the public sector in Europe. It includes the latest FLOSS software-related news, activities, initiatives and insights from across Europe and beyond.

Since June 2008, the OSOR project has its own dedicated new generation portal with broader scope and enhanced features. Please visit at the new address:

http://www.osor.eu/
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OSOR launch, World Opensource Conferece in Malaga, Spain
The European Commission Directorate General for Informatics (IDABC) organises its Open Source Software Event 2008 on 20 October. The event will be the official launch of the Open Source Observatory and Repository for European public administrations (www.osor.eu), actively supporting the sharing of OSS-based eGovernment applications and experiences across Europe.

Presentations include the OSOR Project, the platform and services, a small panel of FLOSS projects already in partnership with the OSOR. One session is dedicated to a workshop on OSOR Guidelines for public procurement and open source software.
http://osor.eu/osor-launch-world-opensource-conferece-in-malaga-spain

———————————————————————— Continua a leggere Monthly Open Source News Service OSOR.EU

Eletto il nuovo Consiglio nella Free Hardware Foundation

logo FHF
I giorni 12 e 13 giugno del 2008 si sono svolte le elezioni per il rinnovo delle cariche più importanti della Free Hardware Foundation. Le elezioni sono durate due giorni dalle ore 00:01 del 12 giugno alla mezzanotte del 13

Roma 17.06.2008 – Nell’Assemblea del 5 aprile 2008, in virtù delle dimissioni del Consiglio precedente, è stata nominata la Commissione Elettorale composta da Lorenzo De Tomasi, Arturo Di Corinto, Filippo Martorana, Oriana Persico e Roberto Tupone. La Commissione riunitasi seduta stante ha deciso di utilizzare un metodo di voto elettronico via web sia per semplificare che per rendere maggiormente partecipate le votazioni.

In seguito, dopo un lungo dialogo via email ed una ampia ricerca nel web, si è optato per il Metodo Shulze che è un derivato del metodo di voto detto di Condorcet, metodo utilizzato dalle più importanti Community di sviluppo del Software Libero (Debian, Gentoo, etc.).

Inizialmente la data delle elezioni era stata stabilita per l’8 ed il 9 giugno, ma, in seguito a delle indecisioni circa i candidati, è stata spostata al 12 e 13 giugno. I candidati che si sono presentati all’appello sono stati 12 ed esattamente: Sergio Bellucci, Gianluca Bernardo, Marco Calvo, Claudio Codogni, Lorenzo De Tomasi, Gianluca Del Gobbo, Arturo Di Corinto, Alessio Di Giacomo, Matilde Ferraro, Filippo Martorana, Marcella Secli e Francesco Tupone.

I programmi dei candidati sono stati elaborati sul wiki del network Frontiere Digitali ed esattamente presso questo LINK. Continua a leggere Eletto il nuovo Consiglio nella Free Hardware Foundation

Technology Tuesday il 10 giugno a Roma

TechTuesday

Ogni secondo Martedì del mese dalle 19:30 in poi sei invitato a partecipare ai *Technology Tuesday* presso la sede di canaleZero/Popolobue.tv in via del Gesù 56, Roma.

Qual è l’obiettivo del tech tuesday?
‘Each Tuesday puts technology into context, drawing on experts to help understand, interpret, demystify, exploit the latest technology trends. With a special focus on new strategies 4 innovating culture’

Le discussioni sono libere e non guidate, vengono privilegiati gli incontri f2f e la progettazione collettiva di dispositivi sociali.

Per partecipare è necessario:

  • – portare un omaggio alimentare (vino, salame, formaggi, composte, pizza, dolci fatti in casa, pasticcini, guiche, etc…)
  • – segnare sulla lavagna all’ingresso nome, cognome, ambito professionale, e-mail (interessi personali e orientamenti sessuali sono facoltativi
  • – to be open-minded

In una filosofia di condivisione, sarà attiva una connessione wireless sprotetta, quindi, chiunque voglia, può portare il proprio laptop, cd e usb pen per scambiarsi materiali, masterizzarli eccetera. Chi rimane dopo le 23 di notte può organizzare un key signing party e procedere all’installazione di un sistema operativo libero.

Visualizzazione ingrandita della mappa

Perché neanche Nichi Vendola vira verso il pinguino?

stencil foss
Gli editoriali di PeaceLink
Perché neanche Nichi Vendola vira verso il pinguino?

Quando la rivoluzione ti passa sotto gli occhi e tu non te ne accorgi
La sinistra ha perso le elezioni, l’ala radicale è scomparsa dal parlamento. E c’è da chiedersi: perché?
14 maggio 2008 – Alessandro Marescotti

Il sistema operativo Windows Vista (versione Home Basic) costa 188 euro iva inclusa.

La versione più economica di Office (Office Standard 2007) viene ben 476 euro.

Facciamo i conti: per far funzionare un computer (sistema operativo più programmi per scrivere, elaborare dati, ecc.) siamo arrivati a 664 euro da pagare alla Microsoft.

Poi ci stupiamo del perché c’è chi usa il software della Microsoft copiato. Ma qui non ci interessa ragionare se sia giustificato o meno copiare il software Microsoft. Il dato di fondo che emerge è che questo software è veramente caro.
Continua a leggere Perché neanche Nichi Vendola vira verso il pinguino?

La digitalizzazione della PA, problemi e prospettive

foto dicorintoIn questa intervista di pochi giorni fa per uno speciale di Sherpa TV (con Pistella e Stanca) parlo dei problemi del digitale in Italia (sprechi, mancata adozion OSS, mancata circolazione conoscenza causa leggi “PI”)

Se avete tempo e voglia, ascoltate Sherpa TV.

Oppure leggete l’abstract…di Sherpa TV

Di Corinto: «Il ritardo digitale non è nel Paese ma nei manager»

L’esperto di Information Technology: «Digitalizzare la pubblica amministrazione è inutile. Bisogna puntare a una rivoluzione culturale»

Roma, 12 maggio 2008. Per il professore di comunicazione de «La Sapienza », Arturo di Corinto, «la pubblica amministrazione italiana è in uno stato avanzato di digitalizzazione, tuttavia nonostante i passi in avanti c’è ancora molto lavoro da fare». Il docente esperto di tecnologie dell’informazione ha puntato il dito contro la carenza culturale, il vero problema del Bel Paese. Secondo Di Corinto, infatti, «digitalizzare la Pubblica amministrazione non è impossibile, ma inutile», l’espressione (coniata dalla celebre espressione di Giovanni Giolitti) serve a sottolineare una necessità di investimento nei corsi di formazione piuttosto che in ulteriori tecnologie.
Continua a leggere La digitalizzazione della PA, problemi e prospettive

OpenMind: Seminari e Incontri su Software Libero e Informatica Consapevole

OpenMind

Seminari e Incontri su Software Libero e Informatica Consapevole.

| elenco Talk2008 | elenco Labs 2008 |

Open Mind è una Manifestazione orientata a promuovere l’utilizzo consapevole delle tecnologie informatiche attraverso il Software Libero. Le parole chiavi alla base di nuove azioni di sviluppo ed emancipazione sono

• condividere
• collaborare
• migliorare
Continua a leggere OpenMind: Seminari e Incontri su Software Libero e Informatica Consapevole

Taccuini elettronici (PAAL 2008)

Arturo Di Corinto

24/04/2008Ilsole24oreNova

prima pagina nova 24 aprile 2008La Pubblica Amministrazione italiana è il maggior produttore di dati del belpaese. Dai dati geografici alle anagrafi, dalle biblioteche agli archivi digitali e ai siti web, fino a includere leggi, norme e regolamenti. Un patrimonio comune di informazioni che, pur con fatica, cominciano ad essere integrate e rese accessibili al pubblico e sulla cui disponibilità si costruiscono politiche e si sviluppano economie, anche territoriali. Non sempre però sono accessibili a tutti gli stakeholder – cittadini, imprese, istituzioni – almeno per due ordini di motivi. Il primo è che la loro disponibilità non è nota a tutti, il secondo è che il loro accesso ed eventuale utilizzo non sono né facili né immediati, nonostante il grande sforzo culturale e regolamentare fatto negli ultimi anni. Inoltre, un terzo e più importante motivo è di tipo tecnologico, e sta nell’usabilità di questi dati, non sempre confezionati secondo standard comuni e formati interoperabili, aperti e liberi.

Eppure c’è un’inversione di tendenza, manifestata con chiarezza a Cagliari, durante seconda edizione di PAAL 2008 (Pubblica Amministrazione Aperta e Libera), convegno organizzato da Sardegna Ricerche in collaborazione con l’Università di Cagliari, il CRS4 e la Regione Sardegna, il 17 e 18 aprile scorsi. Per l’occasione, decisori pubblici, amministratori e tecnici degli Enti locali, manager, ricercatori e fornitori della Pubblica Amministrazione hanno presentato e condiviso alcune delle più importanti esperienze di condivisione di dati e progetti nati all’interno della PA offrendoli alla discussione dei numerosi intervenuti. Dal progetto Norme in rete del Cnipa alla rete Lepida dell’Emilia Romagna, dalla cooperazione applicativa ligure ai portali culturali della Lombardia, del Lazio e della Sardegna, i relatori hanno dimostrato di aver compreso un elemento cruciale di questo lavoro di accumulazione di conoscenza, e cioè che quei dati provengono dalle interazioni coi cittadini oppure sono confezionati apposta per loro e oggi, con le tecnologie di rete, i cittadini non solo possono accedervi più facilmente, ma possono diventare “fornitori” diretti di dati, aggiornarli e arricchirli, controllando anche l’uso che le amministrazioni ne fanno. Continua a leggere Taccuini elettronici (PAAL 2008)

E’ uscita la rivista HAX n° 4: il software libero non é solo linux

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NonSoloLinux é il titolo dello speciale del nuovo numero della rivista HAX, pubblicato a cura dell’Hacklab Cosenza in collaborazione con una redazione nazionale.

La rivista in questo numero si occupa di sistemi operativi alternativi, diritti digitali in una rete neutrale, dispositivi Openmoko, racconti cyberpunk e musica libera.

Proseguono inoltre i corsi a puntate per i neofiti delle applicazioni del software libero.

Il numero consta di ben 50 pagine: Buona lettura!!

HAX la trovate qui:

http://hax.cosenzainrete.it