Giro di vite sulla rete
per Peace Reporter di Maggio
Arturo Di Corinto
Negli ultimi mesi stiamo assistendo in Italia ad una preoccupante enfasi normativa intorno ai territori del digitale. Con la scusa di “proteggere i più deboli”, i “più giovani”, o i “legittimi interessi” dei detentori di copyright, si fa passare il messaggio che Internet è un luogo pericoloso e da evitare.
L’onorevole Gabriella Carlucci vuole abolire l’anonimato su Internet. Un suo collega, Luca Barbareschi, vuole trasformare gli Internet provider in sceriffi della rete per fargli controllare i contenuti che attraverso le reti transitano. Altre proposte di legge vorrebbero attribuire responsabilità editoriale ai blog amatoriali impedendo di fatto la libera espressione del pensiero. Infine, il senatore Gianpiero D’Alia con un emendamento al pacchetto sicurezza vorrebbe far chiudere ogni sito, ogni forum, ogni blog, persino Youtube e Facebook, qualora si trovasse ad ospitare frasi diffamatorie o calunniose o oscene.
Il sottotesto di queste proposte è che chi usa Internet è un irresponsabile che va “protetto”da se stesso. Un approccio questo che stride fortemente con una delle caratteristiche più spiccate della società dell’informazione: il sapere comunicativo diffuso che giovani e meno giovani mettono in scena attraverso la produzione di siti web, blog, giornali elettronici, filmati e musica amatoriali. Continua a leggere Peacereporter: Giro di vite sulla rete
Autore: Arturo Di Corinto
Pacco, doppio pacco, contropaccotto. La UE boccia il Pacchetto Telecom
La UE boccia il Pacchetto Telecom
Una vittoria ed una sconfitta, il parlamento europeo ha ceduto sulla neutralità della rete ma ha tenuto duro sui diritti civili.
Arturo Di Corinto
per LaStampa.it del 07/05/2009
Con 407 voti a favore, 57 contrari e 171 astenuti, l’Europarlamento ha respinto (per ora) la riforma delle telecomunicazioni nell’Unione Europea. Il famigerato Pacchetto Telecom ritornerà ora in sede di conciliazione, grazie a un emendamento voluto da Verdi, Sinistra, Liberaldemocratici e euroscettici, di fatto facendolo ritornare al processo di negoziato col Consiglio. ”Quando anche una sola parte viene modificata allora tutto il pacchetto deve ritornare alla conciliazione. Questa è la conseguenza di questo voto” ha detto la relatrice, la socialista francese Catherine Trautmann.
Gridano vittoria i difensori della “peeracy”, visto che viene riaffermato il principio secondo cui la cessazione di un collegamento a Internet può avvenire solo dopo una decisione da parte dell’autorità giudiziaria. E’ un colpo definitivo per la dottrina Sarkozy dei three strikes. Continua a leggere Pacco, doppio pacco, contropaccotto. La UE boccia il Pacchetto Telecom
Culturalazio.it: una piattaforma aperta per i contenuti generati dagli utenti

“Cultura bene comune”
Culturalazio.it: una piattaforma aperta per i contenuti generati dagli utenti
Arturo Di Corinto – CATTID, Sapienza Università di Roma
Sommario
Culturalazio.it, il portale dell’assessorato alla Cultura, Spettacolo e Sport della Regione Lazio, nasce con l’obiettivo di affermare un concetto di cultura accessibile da tutti, all’interno del quale il cittadino è visto non solo come un mero fruitore di contenuti, ma come suo primo produttore.
L’idea portante di Culturalazio.it è infatti che la cultura sia una risorsa collettiva, in termini economici e sociali, un “bene comune”, e che un portale regionale della cultura possa servire a promuovere la conoscenza del patrimonio culturale, della storia, delle tradizioni, degli usi e dei costumi di un territorio.
Emergenza europea: la fine della net neutrality
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Emergenza europea: il giorno 6 alcuni Europarlamentari cercano di
eliminare la libertà da Internet.
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Questa chiamata è per una azione diretta! Semplicemente riempiendo
questo modulo il tuo messaggio arriverà a tutti gli europarlamentari del
tuo paese:
http://xmailer.hacktivistas.net
Internet come la conosciamo si trova in pericolo. Le nuove leggi dell’Unione Europea (il “pacchetto telecomunicazioni”) che cercheranno di approvare il 6 di maggio, permetterà agli Internet Provider di limitare legalmente il numero di pagine web che puoi vedere e di decidere se darti un determinato servizio o meno (come il peer2peer, la telefonia VOIP, o quello che non gli sembri sufficientemente lucrativo).
La nuova legge permetterà ai Provider di offrire “abbonamenti” come succede con la PayPerView e di limitare il tuo accesso alla rete in funzione del “pacchetto” che hai scelto all’abbonarti. Potranno inoltre filtrare contenuti e monitorare le tue attività su Internet e senza nessun intervento da parte di un giudice o di un magistrato! Per avere maggiorni informazioni:
* http://www.blackouteurope.eu/
* http://www.laquadrature.net/en
Possiamo ancora fermarli con una protesta massiva via email prima del giorno 6 di maggio. Già sono state inviati più di 375.000 messaggi, dobbiamo arrivare ad un milione. I pochi europarlamentari che lottano per salvaguardare la libertà e la neutralità della rete ci hanno invitato a continuare a mandare email. Solo le caselle di posta stracolme di email dei cittadini potrà fermare questa pazzia. Non esitare, ti porta via solo 5 minuti difendere la tua libertà. Pretendi da loro che votino in favore dell’emendamento 46 (prima era il 138) che garantisce le nostre libertà.
Domani sarà tardi: http://xmailer.hacktivistas.net/en/message
La Mala Educacion: Software Libero, cinema e net art come strumenti di consapevolezza
Stallman a Roma e a Salerno per la conferenza in due tappe dal titolo:
La Mala Educacion: Software Libero, cinema e net art come strumenti di consapevolezza.
Il 6 Maggio e l’8 Maggio prossimi, l’Universita’ degli studi di Salerno e il Cinema Volturno Occupato di Roma, saranno il centro della cultura Hacker.
Richard Stallman, fondatore del movimento per il Software Libero, sara’ il testimone d’eccezione: in entrambe le tappe del convegno, Stallman illustrera’ la storia e la filosofia del Movimento per il Software Libero, puntualizzando che il Software Libero non e’ ristretto all’ambito meramente tecnico, ma si espande ad un settore molto piu’ vasto stante le sue solide basi etiche, filosofiche, e politiche.
La conferenza, in cui verra’ approfondita l’importanza delle applicazioni e implicazioni del Software Libero in ambito Educativo, avra’ carattere informativo e didattico e sara’ aperta a tutti.
Per informazioni sul progetto: http://liberacopia.org/
Campagna Caro Candidato: si riparte !
COMUNICATO STAMPA 5 MAGGIO 2009
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Campagna Caro Candidato: si riparte !
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http://carocandidato.org
Dopo il test delle elezioni regionali di febbraio in Sardegna Caro Candidato riparte per l’importante appuntamento delle elezioni europee ed amministrative di giugno.
La campagna per le elezioni europee fa parte del network The Free Software Pact
http://www.freesoftwarepact.eu/
http://www.april.org/en/european-parliament-2009-elections-a-pact-support-free-software
http://www.softwarelibero.it/freesoftwarepact
ed è particolarmente importante. Continua a leggere Campagna Caro Candidato: si riparte !
Sulle errate scelte tecnologiche effettuate dal Dipartimento XIII del Comune di Roma
MOZIONE
PREMESSO
che il Dipartimento XIII del Comune di Roma (Innovazione, Reti Informative, Telecomunicazioni e Servizi Tecno-Logistici) ha indetto
una gara per l’appalto della fornitura, manutenzione e gestione di apparecchiature informatiche;
che le principali voci dell’appalto riguardano: acquisto e installazione di oltre 6.000 personal computer, 3.000 stampanti, 50
server e altre periferiche;
che nel capitolato tecnico al punto 4.1 è prevista la fornitura di 3000 licenze di upgrade al sistema operativo Windows Vista Enterprise e di 3000 licenze Office 2007 versione Professional Plus per le nuove postazioni di lavoro;
che con la nota prot. n. 15273 l’11/11/2008 la Direzione del Dipartimento XIII imponeva agli uffici municipali le medesime configurazioni hardware e software per le apparecchiature informatiche acquistate in modo autonomo; Continua a leggere Sulle errate scelte tecnologiche effettuate dal Dipartimento XIII del Comune di Roma
MATERACAMP09: Software Libero Geografico e MappingParty
COMUNICATO STAMPA: Software Libero Geografico e MappingParty al
MATERACAMP09 presso Mediateca Provinciale
P.zza Vittorio Veneto – Matera
Sabato 2 Maggio 2009
Info:
web: http://www.materacamp.com
Locandine:
http://www.materacamp.com/wp-content/uploads/2009/04/egghia-materacamp01.jpg
http://www.materacamp.com/wp-content/uploads/2009/04/egghia-materacamp02.jpg
http://www.materacamp.com/wp-content/uploads/2009/04/egghia-materacamp03.jpg
logo GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/files/abac_logo.png
logo OSGEO: http://www.osgeo.org/sites/all/themes/osgeo/logo.png
cells:
Francesco Lovergine – 3803525956
Margherita Di Leo – 3467710381
Francesco De Virgilio – 3493956059
Gino Pirelli – 3291239345
***************************************************** Continua a leggere MATERACAMP09: Software Libero Geografico e MappingParty
C’è chi vota per l’open

C’è chi vota per l’open
Punto Informatico – Commenti
di Arturo Di Corinto
venerdì 24 aprile 2009
“Caro Candidato”
Al via la campagna online per l’adozione del software libero
Le elezioni si avvicinano e così il mal di testa per i poveri elettori che si trovano a dover decidere da chi farsi rappresentare senza pentirsene il giorno dopo.
Per rendere la scelta più semplice l’Associazione per il software libero ha deciso di lanciare la campagna “Caro Candidato” aderendo alla quale ogni singolo politico dichiara formalmente e pubblicamente il proprio sostegno alla causa del software libero inteso come bene comune.
Ma di che si tratta? E’ noto che il software libero è quel software che sotto i diversi nomi di free ed open source software è un software che permette a chiunque metterci le mani sopra e quindi di adattarlo ai propri scopi grazie a particolari licenze che ne tutelano la paternità ma ne favoriscono l’uso, la diffusione e l’adattamento gratuito anche a scopo commerciale. Come stanno scoprendo i professionisti del web e dell’editoria, dell’audiovisivo e dell’animazione, che sempre più lo scelgono per le sua versatilità, è anche un software che proprio perché si può guardare dal di dentro, offre quella caratteristica di trasparenza che è tanto importante nel rapporto fra PA e cittadino e che, in virtù dell’assenza di costi di licenze, spesso fa risparmiare dei soldi a chi lo adotta, istituzioni comprese. Continua a leggere C’è chi vota per l’open
(Wiki)Power to the People. Piano di comunicazione per la Sinistra in rete
“Communication is a basic human need, a fundamental social process and the foundation of all organizations”
(Wiki)Power to the People.
Using the Internet to Build a Connected Party
Ovvero, alcuni spunti su come utilizzare Internet per costruire un partito in rete che tragga vantaggio da Internet non solo come strumento organizzativo, per la creazione di eventi e la diffusione di informazioni, ma come occasione per rimettere la decisione democratica nelle mani dei cittadini in maniera prima impensabile. Grazie a Internet, un partito politico può veramente diventare un partito della gente.
La collaborazione può essere lo strumento più potente di un partito politico. La collaborazione crea fiducia, legame sociale, favorisce la progettazione collettiva. Possiamo chiamare Wikipower la collaborazione realizzata attraverso le piattaforme web offerte da Internet prendendo a prestito la logica del wiki, una piattaforma per la scrittura cooperativa di contenuti attraverso le pagine web.
E’ stato più volte sottolineato che il wiki funziona in pratica ma non in teoria. Questo significa che dobbiamo rivedere le nostre teorie. Dobbiamo rivedere le teorie della motivazione umana e dell’organizzazione sociale che rappresentano il vero significato del Wikipower. I software wiki sono comunque uno dei tanti strumenti disponibili via web.
Che il wiki funziona dimostra una serie di verità circa il nostro essere sociali.
2. Il risultato di questo processo non è prevedibile. E’ un processo emergente.
3. La gente è in grado di sublimare il proprio ego per creare qualcosa che abbia valore collettivo.
4. I Wiki non necessitano di leader che li pubblichino, li validino, li pianifichino o ispirino i partecipanti. Il network dei collaboratori stessi assume il ruolo del leader.
5. Il controllo non ha caratteristiche scalari. Per i progetti molto grandi – come la creazione di un partito politico – il grado incrementale di controllo richiesto solo per gestirne gli sforzi, introduce effetti indesiderati, come la riduzione della creatività e della motivazione dei suoi membri.
6. Ci prenderemo cura l’uno dell’altro. E da questa cura nasceranno fiducia, rispetto, lealtà ed intimità.
Il WikiPower non riguarda solo come agiscono I membri del partito e I suoi supporters. Esso richiede un cambiamento nella struttura di base e nell’attitudine dei leader del partito. In breve, devono stringere un nuovo patto coi membri. I leader devono fidarsi dei loro “seguaci”. Senza di questo, WikiPower è solo un vestito nuovo su un corpo vecchio.
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Pacchetto Telecom e neutralità della rete
Di Ania Maslova e Arturo Di Corinto
Negli ultimi giorni si è parlato molto del cosiddetto Pacchetto Telecom, e del rapporto Medina suo gemello, che presentava un sistema di direttive, molto restrittive, destinate ad influenzare la poltica UE in tema di telecomunicazioni. Si trattava sostanzialmente di una serie di restrizioni all’uso dei servizi che gli utenti di Internet usano e che prevedono la disconnessione forzosa se c’è il sospetto che l’utente abbia condiviso file illecitamente; il filtraggio di servizi come Skype; tariffe aggiuntive per servizi come le chat; maggiore invasività nella raccolta dei dati personali. Ora il rapporto Medina è stato bocciato e il Pacchetto Telecom ridimensionato, ma quest’ultimo, dopo l’accordo tra Commissione, Parlamento e Presidenza Ue mantiene intatta la facoltà per gli operatori di utilizzare sistemi di gestione del traffico. Per molti, un primo, pericoloso passo per arrivare a un obiettivo a lungo desiderato dalle major delle telecomunicazioni: la soppressione della neutralità della rete che si basa sulla non discriminazione degl traffico e degli accessi alla rete stessa. Continua a leggere Pacchetto Telecom e neutralità della rete
Intervento al convegno Libertà di rete. Libertà di software
Arturo Di Corinto
Il diritto alla rete
Intervento a Palazzo Marini – 16 aprile 2009
Io non ho votato il PD alle scorse elezioni. Sarei stato obbligato a votare Marianna Madia. Ma il motivo principale è stata l’insufficiente e timida azione di governo dell’Unione e del PD sui temi che sono oggi oggetto di discussione.
Ho potuto osservare questa aporia da un osservatorio privilegiato, il Cnipa, presso la Presidenza del Consiglio.
Però oggi voglio fare il mio modesto public endorsement per la proposta di Vincenzo Vita e Luigi Vimercati, persone di grande qualità, che dimostrano quanto è vero quello che D’Alema ha detto: “siamo bravi a fare opposizione, l’abbiamo fatta per tanto tempo”. Una tesi confortata dal positivo attivismo del segretatrio Franceschini. Continua a leggere Intervento al convegno Libertà di rete. Libertà di software
Solidarietà a vauro Senesi
Dichiarazione di Arturo Di Corinto a PandoraTV sulla censura del vignettista Vauro Senesi 16/04/2009
“La censura di cui è stato oggetto Vauro mi ricorda la richiesta di censurare i giornali danesi per aver pubblicato delle vignette considerate offensive verso la religione musulmana.
L’allontanamento del vignettista dalla trasmissione ANNOZERO è inqualificabile e inaccettabile in una democrazia.
Se la motivazione starebbe nel mancato rispetto della pietas per i morti del terremoto abruzzese, vi dico da abruzzese non mi sento offeso ma che considero la vignetta incriminata una amara denuncia dell’inciviltà di questo paese dove non si è mai fatto abbastanza per mettere in sicurezza il territorio.
Non ritengo che la tragedia del terremoto debba mettere il silenziatore alle critiche pungenti di chi parla del presente e del futuro dei vivi. Che siano abruzzesi o no.” Ascolta l’intervista su Vauro in ogg.vorbis
Ascolta tutti gli interventi
L’Altradomenica: nulla si distrugge, tutto si riusa
Domenica 19 Aprile 2009 presso la Città dell’Altra Economia sita in Largo Dino Frisullo – Foro Boario – ex mattatoio a Testaccio – a Roma, all’interno de “L’altradomenica”, dedicata al Riuso e Riciclo, Binario Etico sarà presente nella apposita piazza multimediale.
Verranno eseguite per tutta la giornata installazioni del sistema operativo GNU/Linux e di applicativi di software libero. Inoltre computer con giochi, PC connessi ad internet, presentazione di tecnologie per la gestione di aule didattiche, scolastiche e multimediali, video sul trashware, le discariche nei paesi del sud del mondo, sulla riqualificazione di Pc.
Per tutta la giornata presenza di uno sportello informativo sul tema della gestione dei rifiuti (riuso, compost, raccolta differenziata, inceneritori, discariche, ecc.) curato da operatori volontari della Rete Regionale Rifiuti che fornirà tutte le informazioni ai visitator@. Presso questo stand sarà inoltre possibile portare i vecchi cellulari che saranno raccolti per essere destinati a progetti di solidarietà internazionale. Maggiori informazioni sul sito de l’Altradomenica
“Obsolescence is Just a Lack of Imagination”
YOU @ LPM 2009 – CALL FOR VISUALIZERS
LPM 2009 – LIVE PERFORMERS MEETING
LIVE VIDEO PERFORMERS, VISUAL ARTISTS AND VJ MEETING
28 29 30 31 maggio – Roma
LPM – Live Performers Meeting: incontro internazionale di live video performers,visual artists e vj torna con una nuova (settima) edizione.
Dal 28 al 31 maggio 2009 la nuovissima location dell’evento sarà il Brancaleone, uno dei luoghi che ha fatto la storia culturale e sociale di Roma, fin dalla sua apertura nel 1990.
La struttura multi-funzionale del Brancaleone ospiterà quattro giorni di workshops, showcase e live-video performance, diventerà uno spazio dove esplorare diverse forme artistiche, connettendo fra loro professionisti, principianti e semplici appassionati per contribuire alla creazione di un evento ancora unico nel suo genere. Continua a leggere YOU @ LPM 2009 – CALL FOR VISUALIZERS
I libri che ho letto, quelli che sto leggendo e quelli che ho smesso di leggere…
APRILE
Ho letto:
Bande Nere. Come vivono, chi sono, chi protegge i nuovi nazifascisti di Paolo Berizzi, Bompiani
Niente, più niente al mondo di Massimo Carlotto, edizioni e/o
Sto leggendo:
Marketing non convenzionale. Viral Guerrilla, Tribal e i 10 principi fondamentali del marketing postmoderno
, di Bernard Cova, Alex Giordano, Mirko Pallera, Il Sole 24 Ore
Ho interrotto:
Animal Factory di Edward Bunker
Mi hanno regalato:
Cross Media. Le nuove Narrazioni, di Max Giovagnoli, Apogeo
MARZO
Isole. Guida Vagabonda di Roma di Marco Lodoli, Einaudi
La Baia dei Pirati. Assalto al copyright, di Luca Neri, Cooper
Copio, dunque sono. Il secolo del disco è finito, di Ernesto Assante, Il mio libro
Mi hanno regalato:
Media & Copyright, Guida al mercato dei diritti, di Daniele Doglio, Cooper
FEBBRAIO
Tana per la bambina con i capelli a ombrellone. di Monica Viola
Sinistrati. Storia sentimentale di una catastrofe politica di Edmondo Berselli
Ho interrotto:
Tu sei rete. La rivoluzione del business, del marketing, e della politica attraverso e reti sociali, di Davide Casaleggio, Caslaeggio e Associati
GENNAIO
Everything is Miscellaneous di David Weinberger
Making a Difference. A comparative View of the Role of the Internet in Election Politics di Wad, Owen, Davis, Taras
Ruggine di AAVV
Ho interrotto…
Un mondo senza povertà di Mohammed Junus
Molto forte, incredibilmente vicino di Johnathan Safram Foer
Il libro verde sull’innovazione. come rilanciare l’nnovazione in Italia. Fondazione Cotec Continua a leggere I libri che ho letto, quelli che sto leggendo e quelli che ho smesso di leggere…
Uno stato open source
Lo stato open source. Le Regioni puntano sul software libero per risparmiare e per guadagnare in trasparenza
Arturo Di Corinto
per Il Sole 24 Ore del 9 aprile 2009
All’interno del portale dell’Economia partecipata (economiapartecipata.it) è possibile consultare i documenti sul Bilancio, sulla programmazione economico-finanziaria e sulla partecipazione democratica nel Lazio. DoQui è invece un sistema di gestione documentale che permette di organizzare, archiviare e condividere documenti in formato digitale (doqui.it). ArcheoTRAc è un progetto rivolto alla gestione dei beni archeologici e l’obiettivo del sistema è quello del recupero e della valorizzazione del patrimonio informativo che essi generano.
Cosa hanno in comune i tre progetti? Sono nati su iniziativa di alcune Regioni, rispettivamente il Lazio, il Piemonte e la Valle D’aosta, e sono tutti basati su tecnologie open source. I motivi di questa scelta tecnologica sono simili: trasferire investimenti dall’acquisto di licenze alla formazione di utenti e operatori; promuovere la diffusione e l’evoluzione della metodologia impiegata attraverso il riuso della soluzione, favorire la concorrenza e la partecipazione. Vuol dire che la Pubblica Amministrazione italiana ha deciso di investire nel software libero? In parte sì. Da una recente ricerca della Venice International University–Tedis emergerebbe la volontà della PA di dotarsi di software libero per risparmiare, affrancarsi dal legame con un fornitore unico, sviluppare le competenze interne. Continua a leggere Uno stato open source
CSOA Forte Prenestino: EMERGENZA TERREMOTO IN ABRUZZO
EPICENTRO SOLIDALE
stiamo raccogliendo materiale da inviare a Fossa (AQ): portate il necessario al Forte al più presto tutti i giorni dalle 11.00 alle 23.30
A questo indirizzo potete ascoltare la corrispondenza di questa mattina effettuata da Radio Onda Rossa con i compagni arrivati in Abruzzo. Il paese di Fossa, tra i più colpiti nella zona dell’epicentro, è quello per ora scelto dal movimento romano come centro di raccolta.
Continua a leggere CSOA Forte Prenestino: EMERGENZA TERREMOTO IN ABRUZZO
Libertà di rete. Libertà di software
A Roma, il 16 aprile, presso palazzo Marini, un incontro per discutere il disegno di legge sulla società dell’informazione a firma del senatore Vincenzo Vita.
Scarica il disegno di legge sulla società dell’informazione

Technology Tuesday – martedì 7 aprile 2009 ore 21
Martedì 3 marzo 2009, dopo la runione consigliare della Free Hardware Foundation, dalle 21 in poi, presso la Galleria Love&Dissent di via Leonina 85, Roma (Metro Cavour), siete invitati a partecipare al *Technology Tuesday*.
Appuntamento FHF martedì 7 aprile 2009
Free Hardware Foundation
Sede legale in via G. Libetta 15 – 00154 Roma
Codice Fiscale e Partita Iva 09277211000
cv fhf
atto costitutivo
Come ogni primo martedì del mese il 7 aprile 2009 è indetta una nuova riunione del consiglio della Fondazione dalle 18 alle 21 presso la Galleria Love and Dissent di via Leonina 85, Roma (Metro Cavour). In questa riunione si svolgeranno i temi non affrontati in precedenza e avremo comunicazioni dei soci rispetto alle attività avviate negli ultimi mesi.
A seguire, dalle 21.00 in poi *Technology Tuesday* Continua a leggere Technology Tuesday – martedì 7 aprile 2009 ore 21
Software libero – Nea Polis 31/03/2009
Neapolis sul software libero
Software libero – Nea Polis 31/03/2009
di Antonella Fracchiolla
Definizioni, caratteristiche tecniche, implicazioni e applicazioni, e ancora le differenze tra software libero e open source, accanto alle licenze creative commons e alle problematiche legate al diritto d’autore sul web.
Tra i seminari e workshop inseriti anche quest’anno nel ricco programma di Cortoons, Festival Internazionale dei Cortometraggi di Animazione, quest’anno alla sesta edizione nel teatro Palladium dell’Università Roma Tre, anche l’incontro dedicato al software libero, che nel nostro paese suscita forte interesse e ha molti adepti. Il software libero porta con sè anche un apparato concettuale e filosofico, e nel corso del seminario se ne è parlato come di artefatto cognitivo, perché induce schemi mentali e modelli di conoscenza. Un’occasione per precisare davanti al pubblico di appassionati e studenti, che il concetto di free software ha a che fare con la libertà e non con la gratuità del software. Libertà, conoscenza, cooperazione sono le parole d’ordine del software libero, contro la concezione di software proprietario che di tutto questo è l’antitesi, e in qualche modo, è stato detto nel corso del seminario al Palladium, inquina la rete, inducendo relazioni non paritetiche. Della diffusione e promozione del software libero nel nostro paese si occupa da anni un’associazione fondata esclusivamente con queste finalità.
Roma ha ospitato la prima festa dei pirati

Wired.it
Roma ha ospitato la prima festa dei pirati
Di Arturo Di Corinto |30 marzo 2009 |Categorie: Cultura | Galleria fotografica
Condivido ergo sum. Condivido, perciò sono. Questo il messaggio lanciato dalla festa dei pirati che si è tenuta a Roma sabato scorso nei sotterranei di una vecchia chiesa, all’interno del Teatro delle Arti, dove un centinaio di hacker, attivisti, avvocati, appassionati del file-sharing, hanno proseguito un dibattito lungo dieci anni per discutere se sia lecito oppure no scambiarsi materiale protetto da copyright, alla luce del sole o nelle darknet di Internet.
L’idea di una “Festa dei pirati” è stata di Luca Neri, giornalista fiorentino adottato da New York, che per Cooper Editore ha scritto il libro “La Baia dei pirati. Assalto al copyright” e che nella breve permanenza romana ha coinvolto la galassia dei filesharers nostrani per discutere in maniera provocatoria della fine del copyright. L’idea alla base del libro è che se il traffico di internet è ormai generato per due terzi da protocolli peer to peer, da milioni di “onesti” cittadini che si scambiano fra loro ogni tipo di file, probabilmente c’è qualcosa che non va nella legge che tutela la proprietà intellettuale della musica, dei film, dei libri, dei sequel televisivi. Per Luca Neri è inutile girarci intorno: nel mondo ci sono milioni di persone che, consapevoli o no, rifiutano la legittimità morale del copyright e anche i suoi presupposti economici. Continua a leggere Roma ha ospitato la prima festa dei pirati
La street art in mostra con i lavori di STEN
La street art in mostra con i lavori di STEN
@The House of Love and Dissent
Vernissage venerdì 3 aprile h19 -24
Dj set MAX PASSANTE
I lavori del noto street artist romano strappati dalla strada ed attaccati a The House of Love and Dissent. Poster di grandi dimensioni alti 3 metri. I poster sono pezzi di carta straccia disegnati ed attaccati al muro come la carta da parati, come i manifesti politici di Roma, come le pubblicità. Raffigurano tutti una donna. Quella donna è una figura ricorrente. Continua a leggere La street art in mostra con i lavori di STEN
III Conferenza Nazionale sul Software Libero
Rimangono pochi per spedire un abstract al comitato scientifico della conferenza CONFSL 2009 la III Conferenza Nazionale sul Software Libero.
La conferenza vuole riunire sviluppatori, comunita’, enti pubblici, scuola universita’, aziende in un unico evento per fare in modo che le varie anime del software libero possano comunicare fra loro.
Se avete esperienze interessanti da raccontare spedite un abstract a confsl09articoli@cs.unibo.it
Ci vediamo a Bologna il 12 e 13 giugno!
Presentazione della Baia dei Pirati alla Libreria Flexi
Prima parte seconda parte
Corso Linux organizzato da Binario Etico

GA.TE e Binario Etico sono lieti di invitarvi al prossimo corso di Linux
che si terrà presso GA.TE – Piazza Telematica della Garbatella.
Il corso si rivolge a persone che sanno già utilizzare il computer per le sue applicazione più comuni, da ufficio e da casa, e ha per obiettivo insegnare a fare le stesse cose con Linux e rendere poi autonomi gli utenti nell’uso del PC con Software Libero. Continua a leggere Corso Linux organizzato da Binario Etico
Festa dei pirati a Roma
Festa dei pirati a Roma
I pirati digitali calano su Roma Per dire “no” a chi vuole imbavagliare la rete
La Festa dei pirati è una gioiosa provocazione culturale ispirata dall’uscita del libro La baia dei pirati – Assalto al copyright di Luca Neri (Cooper editore).
Un’intera giornata dedicata al mondo digitale e alle rivoluzioni che lo animano. Un susseguirsi di spettacoli multimediali, relazioni,
dibattiti e laboratori tecnici divulgativi, pensato per evidenziare il valore innovativo, democratico e economico delle pratiche di remix e libero scambio dei prodotti culturali.
Oggi 2/3 del traffico internet a livello mondiale è generato da protocolli peer-2-peer. Ogni giorno milioni di onesti cittadini si scambiano fra loro ogni tipo di file (musica, film, videogame, software).
La Festa dei pirati è l’occasione per tracciare il profilo di questo fenomeno e l’emergere di una nuova morale che rifiuta l’equazione pirata=ladro.
In un momento politico delicato, in cui le istituzioni italiane cercano di arginare il fenomeno del file sharing con misure proibizioniste, la Festa dei pirati vuole offrire un nuovo punto di vista, dimostrando che la difesa ad oltranza della proprietà intellettuale, non solo è tecnicamente impossibile, ma incompatibile con il futuro della libera informazione e della creatività in rete.
Scarica il flyer #1
Scarica il flyer #2 Continua a leggere Festa dei pirati a Roma
Libertà, Conoscenza, Condivisione: il Software Libero e le licenze Creative Commons
Festival del cinema d’animazione al Palladium di Roma
CORTOONS –
al via la VI edizione dedicata al cinema d’animazione Tedesco e al Software Libero
25 / 29 marzo 2oo9
Palladium Università Roma Tre – piazza Bartolomeo Romano, 8
Ingresso gratuito
25 Marzo:
Libertà, Conoscenza, Condivisione: il Software Libero e le licenze Creative Commons – ore 16.30
La prima parte delle attività seminariali sul Software Libero introduce i concetti base e gli argomenti maggiormente rilevanti per la conoscenza del Software Libero: definizioni, caratteristiche tecniche, le “4 libertà fondamentali” del Software Libero e le sue implicazioni, la Free Software Foundation di Richard Stallman, le differenze tra Software Libero e Open Source, le licenze GNU/GPL, le licenze creative commons e il diritto d’autore sul web. Continua a leggere Libertà, Conoscenza, Condivisione: il Software Libero e le licenze Creative Commons
Nòva: Divieto di creare. Guerra alla generazione digitale

Divieto di creare. Guerra alla generazione digitale
Arturo Di Corinto
Per Il Sole 24Ore – Nòva – 18 marzo 2009
Siamo nell’era dei media personali. Siamo nell’era della creatività di massa.
Giovani e meno giovani prendono, copiano, tagliano, rimescolano incessantemente il loro patrimonio di immagini e idee, per divertirsi, sperimentare e raccontare storie, diventando però, in un battibaleno, sospetti criminali per le major del disco e l’industria di Hollywood, che temono la violazione dei loro diritti di proprietà sui materiali usati per le produzioni amatoriali.
Un paradosso. Mentre l’elettronica di consumo e nuovi software offrono strumenti sempre più potenti per remixare i contenuti, nei computer vengono inseriti lucchetti digitali: Drm e trusted computing. Se non bastasse, bandi pubblici e concorsi istituzionali intitolati all’innovazione e alla creatività ospitano solo opere originali che “non” siano frutto di manipolazioni, oggetto di mash-up, elaborazioni di idee altrui. Insomma pretendono che a gareggiare siano giovani artisti e creativi le cui opere siano state partorite in laboratori asettici, senza alcun contatto col patrimonio culturale preesistente (e con la rete). E’ guerra aperta alla generazione digitale. Ma per protestare contro questo miopia creativa, i “commoners” italiani reagiscono affilando le armi del culture jamming e annunciano per il 20 e 21 marzo il Roma Europa Fake Factory, una due giorni di feste, performance e dibattiti (al Senato della Repubblica) dove possono partecipare solo quelli che fanno del cut-up e del remix la loro bandiera. (www.romaeuropa.org)
La Festa del Pirata

La Festa del Pirata
Punto Informatico – Commenti
di Arturo Di Corinto
mercoledì 18 marzo 2009
Roma – Nel ventennale del WWW gli hacker si riprendono la rete e invitano tutti alla “Festa del Pirata”. Il 28 marzo a Roma, in una località che si vuole ancora segreta, si ritroveranno tutti coloro che hanno deciso di non tollerare oltre la mania legislativa che negli ultimi anni ha colpito Internet, con il probabile risultato di renderla meno libera e meno inclusiva. La festa è però soprattutto una risposta all’ossessione securitaria manifestata da ex attori, attrici, giornalisti e politicanti nostrani per dire che “esiste un’alternativa alla società del codice civile e del codice a barre” e che questa alternativa è una “GPL society”, una società basata sulla cooperazione e sulla condivisione, strategie per sviluppare il potenziale umano e fare il mondo migliore di come le generazioni precedenti l’hanno lasciato: ingiusto, inquinato, pieno di guerre. Continua a leggere La Festa del Pirata




