Libro: Il valore della Carta dei diritti di Internet

Il valore della Carta dei diritti di Internet

A cura di Laura Abba e Angelo Alù

Prefazione di Arturo Di Corinto

Editoriale Scientifica, 2020

ISBN 9788893917353

€ 15 – pp 220

Stefano Rodotà e la Magna Charta di Internet

Arturo Di Corinto

Ogni persona ha diritto ad essere posta in condizione di acquisire e di aggiornare le capacità necessarie ad utilizzare Internet in modo consapevole per l’esercizio dei propri diritti e delle proprie libertà fondamentali.”
(Stefano Rodotà, La Repubblica 28 Luglio 2015, intervista di Arturo Di Corinto)

Capelli bianchi da vecchio saggio, occhi chiari e curiosi. Mimica teatrale e gesticolazione garbata. Un fascinoso ottantenne dal piglio giovanile, ben vestito pure in maniche di camicia. Un volto che ricorda le origini magnogreche e manifesta la “nobile semplicità e la quieta grandezza” della statuaria neoclassica. Tanto discreto sulla sua vita privata quanto estroverso in pubblico. Elegante nei modi, riservato anche con gli amici. Tollerante verso tutte le opinioni ma determinato nelle convinzioni. Flessibile nell’ascolto ma rigoroso sulle idee. Attento coi giovani, sfuggente coi seccatori. Amante delle buone conversazioni, ma sempre pronto ad “andare dal dentista” quando parlare diventava inutile. Continua a leggere Libro: Il valore della Carta dei diritti di Internet

Libri: Riprendiamoci la rete. Piccolo manuale di Autodifesa digitale per giovani generazioni

Riprendiamoci la rete! Piccolo manuale di Autodifesa digitale per giovani generazioni

Edizioni Eurilink University Press

2019 € 20

pp. 208 Collana: Link — 4

ISBN: 978–88-85622–76‑0

Il libro si può scaricare gratuitamente via email e tramite WhatsApp qui: https://riprendiamocilarete.unilink.it/

Rassegna Stampa: Affari Italiani | AGI | Articolo 21 | Agenda DigitaleEu | Cybertrends n.3 2019 | Italia Oggi | La Repubblica | L’Eurispes | Metro | Radio Capital  | Radio Colonia | Radio Città del Capo | Radio Onda Rossa | Wired |

Libri, Formiche: Chip sotto pelle: chi tutela la privacy?

Formiche 144

FORMICHE: Separati (e felici?) Perché il Nord reclama l’autonomia

Collana: Riviste
2019, pp 96
Rubbettino Editore, Riviste, Formiche, 2019
isbn: 9788849858303

Chip sotto pelle: chi tutela la privacy?

di ARTURO DI CORINTO per Formiche 144

15 Aprile 2019

Che fine farà la privacy e quali sono i rischi per la sicurezza informatica di quei dati seduti sottopelle? Secondo il fondatore della svedese BioHax sarebbero più complicati da hackerare di altri dispositivi come gli smartphone e, non essendo dotati di Gps, non consentirebbero di seguire fisicamente il portatore. Il chip invece dotato di Gps potrebbe tener traccia con grande precisione dello spostamento dei dipendenti all’interno di un’azienda, dire quante ore passano al computer o quante volte si sono alzati dalla loro postazione per andare al bagno, bere un caffè, parlare con un collega. Il Trades Union Congress teme che i dipendenti siano obbligati ad accettare gli impianti e la Cbi, Confederation of BritishIndustry, che rappresenta 190 mila aziende britanniche, si è detta preoccupata della prospettiva. Continua a leggere Libri, Formiche: Chip sotto pelle: chi tutela la privacy?

Libro: il ruolo dell’Italia nella sicurezza cibernetica

Autori e curatori

Valerio De Luca , Giulio Maria Terzi di Sant’Agata , Francesca Voce

Contributi
Marco Castaldo, Luigi Martino, Pierluigi Paganini, Pier Luigi Dal Pino, Domenico Raguseo, Giulio Massucci, Arturo Di Corinto, Irene Piccolo, Marco Mariscoli, Luca Serafino De Simone
Codice ISBN: 9788891768049
Prezzo: € 20,00

Collana Università: economia
Argomenti Economia europea e internazionale
Livello Studi, ricerche
Dati pp. 130,  1a edizione  2018   (Codice editore 1820.316)

LIbri: Il ruolo dell’Italia nella sicurezza cibernetica

Il ruolo dell’Italia nella sicurezza cibernetica

di De Luca, Terzi di Sant’Agata, Voce

Nel capitolo scritto per questo libro, “La sicurezza informatica è un diritto umano” provo a spiegare l’importanza di garantire la privacy nell’Infosfera e perché è importante porre un freno all’hacking di stato. Il libro si chiama Il ruolo dell’Italia nella sicurezza cibernetica (Franco Angeli, 2018).

Altri autori amici presenti nel libro sono Pierluigi Paganini e Luigi Martino. Buona lettura a tutti.

Libri: Democrazia Digitale

Dieci autori, stimolati dalla curatrice Barbara Carfagna.I filosofi Luciano Floridi (direttore del Digital Ethic Lab dell’Università di Oxford) e Julian Nida Rumelin (professore di Filosofia e Politica all’Università di Monaco, ex Ministro in Germania) offrono il quadro globale in cui si muove la rivoluzione politica nel digitale; il sociologo Derrick De Kerkhove (creatore dei termini “datacrazia” e “intelligenza connettiva”) e l’antropologa digitale Crystal Abidin analizzano il caso Singapore, modello della “società perfetta” con il più alto Pil della felicità, in cui è nato il primo Govtech.Michele Mezza, giornalista e professore, offre una prospettiva spietata dei poteri dell’intelligenza
artificiale e dell’algoritmo governativo. Massimo Chiriatti, tecnologo, spiega i pro e contro dell’applicazione del controllo matematico e del registro digitale (blockchain) ai sistemi e ai processi.

Arturo Di Corinto, attivista e saggista, illustra le conseguenze per la democrazia della decisione di abolire la net neutrality. Il diplomatico Giampiero Massolo (Presidente dell’ISPI, Presidente Fincantieri, alla guida del DIS fino al 2016) e il professor Lior Tabansky (Istituto Blavatnik Interdisciplinary Cyber research center Università di Tel Aviv) ricontestualizzano i confini geografici e le capacità di influenza alla luce delle guerre informatiche visibili e invisibili.

Geoff Mulgan (CEO della fondazione Nesta, che potenzia gli esperimenti di innovazione digitale a impatto sociale) e Audrey Tang (Hacktivist e Ministro digitale di Taiwan) ci lasciano intravedere possibili soluzioni, già in fase di sperimentazione: innovazioni per una democrazia digitale più matura, dopo la prima fase “medievale” che ha gettato nel caos la politica tradizionale.
Buona lettura.

Democrazia Digitale, a cura di Barbara Carfagna

-> QUI SCARICA GRATIS L’EBOOK

LIbri: Il Futuro della Cybersecurity in Italia: Ambiti Progettuali Strategici

Il Futuro della Cybersecurity in Italia: Ambiti Progettuali StrategiciIl Futuro della Cybersecurity in Italia: Ambiti Progettuali Strategici
Progetti e Azioni per difendere al meglio il Paese dagli attacchi informatici

A cura di
Roberto Baldoni
Rocco De Nicola
Paolo Prinetto
2018 pp 260
ISBN: 9788894137330
Con il contributo di Arturo Di Corinto (Comunicare la cybersecurity) Continua a leggere LIbri: Il Futuro della Cybersecurity in Italia: Ambiti Progettuali Strategici

Libri: GIS WATCH 2017 – National and Regional Internet Governance Forum Initiatives (NRIs)

GIS WATCH 2017 – National and Regional Internet Governance Forum Initiatives (NRIs)

Authored by:

Arturo di Corinto
Giacomo Mazzone

Roberto Masotti

Website: http://www.eurovisioni.eu

Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)
Some rights reserved.
ISBN: 978-92-95102-83-5
APC-201711-CIPP-R-EN-P-273
ISBN: 978-92-95102-84-2
APC-201711-CIPP-R-EN-DIGITAL-27

National and Regional Internet Governance Forum Initiatives (NRIs) are now widely recognised as a vital element of the Internet Governance Forum (IGF) process. In fact, they are seen to be the key to the sustainability and ongoing evolution of collaborative, inclusive and multistakeholder approaches to internet policy development and implementation.

A total of 54 reports on NRIs are gathered in this year’s Global Information Society Watch (GISWatch). These include 40 country reports from contexts as diverse as the United States, the Democratic Republic of Congo, Bosnia and Herzegovina, Italy, Pakistan, the Republic of Korea and Colombia.

The country reports are rich in approach and style and highlight several challenges faced by activists organising and participating in national IGFs, including broadening stakeholder participation, capacity building, the unsettled role of governments, and impact.

Seven regional reports analyse the impact of regional IGFs, their evolution and challenges, and the risks they still need to take to shift governance to the next level, while seven thematic reports offer critical perspectives on NRIs as well as mapping initiatives globally

PS:Questo il link al rapporto globale: https://www.giswatch.org/2017-national-and-regional-interne…
Questo il link al rapporto italiano: https://www.giswatch.org/sit…/default/files/gw2017_italy.pdf

Libro: Il futuro trent’anni fa. Quando internet è arrivata in italia

Il futuro trent’anni fa.
Q
uando internet è arrivata in italia

a cura di Laura Abba e Arturo Di Corinto

Manni Editori, maggio 2017

ISBN 978-88-6266-798-2
€ 15 pp.144
ebook € 4,99
www.mannieditori.it

Il 30 aprile 1986 dal CNUCE di Pisa fu inviato un pacchetto IP di dati al centro di Telespazio, a qualche centinaio di km nella piana del Fucino, la cui antenna a sua volta lo trasmise via satellite a Roaring Creek, in Pennsylvania. Dagli USA rispose un computer.

La prima connessione in Italia era stabilita.
Un pugno di visionari, ingegneri, hacker, cantastorie, da allora non ha mai smesso di credere di poter creare nel cyberspazio una civiltà della mente. E di forgiare “un futuro più giusto e più ricco per l’intera umanità costruito sulla collaborazione e non sulla competizione, sulla conoscenza libera ed aperta e su quel formidabile strumento di diffusione” che Internet prometteva di essere. A quell’epoca i calcolatori occupavano intere stanze, la parola blog non esisteva, i social network dovevano ancora essere inventati, però esistevano le reti a cui quelli che fecero l’impresa appartenevano: reti di computer e reti di persone. Questa è la loro storia, la storia di trent’anni di Internet in Italia.

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Libri: GIS WATCH 2016 – Economic, social and cultural rights and the Internet

GIS WATCH 2016 – Economic, social and cultural rights and the Internet

ITALY: The resource gap between international commitments and reality (pp. 129)

www.eurovisioni.it/giswatch2016

The 47 country reports gathered here illustrate the link between the internet and economic, social and cultural rights (ESCRs). Some of the topics will be familiar to information and communications technology for development (ICT4D) activists: the right to health, education and culture; the socioeconomic empowerment of women using the internet; the inclusion of rural and indigenous communities in the information society; and the use of ICT to combat the marginalisation of local languages. Others deal with relatively new areas of exploration, such as using 3D printing technology to preserve cultural heritage, creating participatory community networks to capture an “inventory of things” that enables socioeconomic rights, crowdfunding to realise rights, or the negative impact of algorithms on calculating social benefits. Workers’ rights receive some attention, as does the use of the internet during natural disasters.

Ten thematic reports frame the country reports. These deal both with overarching concerns when it comes to ESCRs and the internet – such as institutional frameworks and policy considerations – as well as more specific issues that impact on our rights: the legal justification for online education resources, the plight of migrant domestic workers, the use of digital databases to protect traditional knowledge from biopiracy, digital archiving, and the impact of multilateral trade deals on the international human rights framework.

The reports highlight the institutional and country-level possibilities and challenges that civil society faces in using the internet to enable ESCRs. They also suggest that in a number of instances, individuals, groups and communities are using the internet to enact their socioeconomic and cultural rights in the face of disinterest, inaction or censure by the state. Continua a leggere Libri: GIS WATCH 2016 – Economic, social and cultural rights and the Internet

Libro: I mille volti di Anonymous

Per Julian Assange è anon_mille_voltiil libro più bello mai scritto su ‪#‎Anonymous‬.

GABRIELLA COLEMAN:

I MILLE VOLTI DI ANONYMOUS
La vera storia del gruppo Hacker più provocatorio al mondo

Prefazione di Arturo Di Corinto
Traduzione di Bernardo Parrella e Manfredi Palazzolo

STAMPA ALTERNATIVA, 2016

ISBN: 9788862225069
Pagine 464

Libri: GIS WATCH 2015 – Sexual rights and the internet

GIS WATCH 2015 – Sexual rights and the internet

Organization: Eurovisioni

This edition of GISWatch presents stories from around the world on how the politics of sex and sexual rights activism takes place online. We want to research how generally accepted sexual identities, as well as marginalised sexualities, are expressed, regulated and moralised on the internet. We also want to show how this relates to the threats of surveillance, censorship and online violence.

The eight thematic reports introduce the theme from different perspectives, including the global policy landscape for sexual rights and the internet, the privatisation of spaces for free expression and engagement, the need to create a feminist internet, how to think about children and their vulnerabilities online, and consent and pornography online.

These thematic reports frame the 57 country reports that follow. The topics of the country reports are diverse, ranging from the challenges and possibilities that the internet offers lesbian, gay, bisexual, transgender and intersex (LBGTI communities, to the active role of religious, cultural and patriarchal establishments in suppressing sexual rights, including same-sex marriage, to the rights of sex workers, violence against women online, and sex education in schools. Each country report includes a list of action steps for future advocacy.

The timing of this publication is critical: many across the globe are denied their sexual rights, some facing direct persecution for their sexuality (in several countries, homosexuality is a crime). While these reports seem to indicate that the internet does help in the expression and defence of sexual rights, they also show that in some contexts this potential is under threat – whether through the active use of the internet by conservative and reactionary groups, or through threats of harassment and violence. The reports suggest that a radical revisiting of policy, legislation and practice is needed in many contexts to ensure that the possibilities of the internet for guaranteeing sexual rights are realised all over the world.

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Some rights reserved.

ISOC pubblica il Quaderno n.7: e-democracy

quaderno7_isocQuaderno n.7: e-democracy

La Internet Society Italia è lieta di annunciare la pubblicazione  del settimo Quaderno dell’Internet Italiano, primo della collana Sociologia nel mondo della rete dal titolo e-democracy. L’evento di presentazione organizzato in collaborazione con e l’Intergruppo parlamentare per l’Agenda digitale, ospitato dalla Camera dei Deputati e patrocinato dall’ Istituto di Informatica e Telematica del CNR, si terrà Mercoledi 4 Giugno 2014 alle ore 18.00. L’evento è ad invito.

Il Quaderno è a cura di Giorgio Giunchi, Joy Marino e Stefano Trumpy.
Coordinamento redazionale: Laura Abba e Pino Vasarelli.

Il Quaderno vuole studiare come può la tecnologia di Internet portare a cambiamenti nei modi della politica, senza aspettative salvifiche e senza preconcetti luddisti. Una comunicazione “piatta” ed a costo trascurabile ci riporta, da un lato, all’agorà della polis greca, ma dall’altro richiede di affrontare la complessità.

Autori
Alessandro Berni, Alfonso Fuggetta, Angelo Raffaele Meo, Antonio Anselmo Martino, Antonio Palmieri, Arturo Di Corinto, Enzo Valente, Fabio Chiusi, Franco Filippazzi, Gianfranco Capriz, Gianroberto Casaleggio, Giorgio Giunchi, Giovanni Degli Antoni, Giuseppe Attardi, Guido Scorza, Joy Marino, Juan Carlos De Martin, Laura Abba, Luca De Biase, Luciano Gallino, Piero Bassetti, Riccardo Luna, Rosa Maria Di Giorgi, Stefania Milan, Stefano Quintarelli, Stefano Rodotà, Stefano Trumpy e Vittorio Bertola.

Indice

Copertine

Note biografiche

Internet Society Italia ringrazia l’Istituto di Informatica e Telematica del CNR per il prezioso supporto fornito alla realizzazione del presente Quaderno.

Abbiamo prodotto un numero di copie a stampa per la fase di promozione. Chi fosse interessato a riceverne una è invitato a richiederla con messaggio alla segreteria indicando il recapito per la consegna. Le copie sono distribuite gratuitamente sino ad esaurimento della disponibilità.

Libro: Un dizionario Hacker

cop di corintoUn dizionario hacker
di Arturo Di Corinto

Editore Manni
Collana Sollevazioni

Pagine 212, brossura

€ 14.00

EAN 9788862665162

Un dizionario ragionato dei termini più significativi della cultura hacker, in cui di ogni voce si dà definizione, interpretazione e storia. L’autore, con sguardo critico e tutt’altro che neutrale, sfata i pregiudizi e fa luce sul mondo della controcultura digitale, spesso percepito come illegale e pericoloso. Dalla A di Anonymous alla W di Wikileaks, passando per Bitcoin, Defacement, Free software, Gnu e Media activism, l’autore ci accompagna alla scoperta di uno dei movimenti più attivi nella lotta alla globalizzazione capitalista, nella tutela della democrazia partecipata, della condivisione del sapere e della libera circolazione della conoscenza. Lemma dopo lemma, emerge la prospettiva politica dei “pirati informatici” e il senso della loro battaglia fatta a suon di decrittazioni e remix. Perché “privato” è il participio passato di “privare”.

 

Ultime recensioni/segnalazioni: La Repubblica

MediaLaws  | Articolo21  | Key4Biz  | Pagina Tre

 

 

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LIbro: Riunificare il mondo del lavoro è possibile oggi?

Riunificare_mondo_lavoroRiunificare il mondo del lavoro è possibile oggi?

A cura di: Alfiero Grandi
Pubblicato nel: Gennaio 2014
Pagine: 270
ISBN: 88-230-1850-1
Prezzo: 13.00€

È già da tempo che la politica non si rapporta più in maniera diretta, men che meno empatica, con il mondo del lavoro subordinato, oggi più che mai frantumato, diviso. E nemmeno la sinistra ha fatto eccezione, sia per le sue inefficaci scelte politiche, sia perché è stata investita dal rimprovero generalizzato alla politica. D’altro canto, la rabbia dei lavoratori troppe volte porta fuori strada, verso scelte difensive e spesso perdenti; le forme di lotta da tempo indicano sempre più frequentemente il prevalere della disperazione.
Nella gravissima crisi attuale, e contro l’uso politico che ne viene fatto, la sinistra deve allora aiutare i lavoratori a riprendere consapevolezza della loro forza potenziale, rispetto a una condizione subalterna sempre più unificante verso il basso. Deve farlo partendo dalla consapevolezza che per i lavoratori subordinati la sinistra oggi non è più la prima opzione di voto, e che ciò dipende dall’assenza di risposte politiche adeguate alla loro concreta condizione e dalla mancanza di una proposta che indichi la possibilità di invertire il giogo della subalternità. Ma per farlo bisogna cambiare il modello di sviluppo.

Contributi di Piergiovanni Alleva, Pietro Barrera, Maria Luisa Boccia, Paolo Borioni, Mauro Bulgarelli, Carlo Buttaroni, Pierre Carniti, Alessandro Carra, Sergio Caserta, Paolo Ciolfi, Arturo Di Corinto, Fulvio Fammoni, Stefano Fassina, Alfredo Garzi, Alfonso Gianni, Alfiero Grandi, Maurizio Landini, Alberto Leiss, Gennaro Migliore, Sandro Morelli, Felice Roberto Pizzuti, Luciano Pregnolato, Cesare Procaccini, Mario Sai, Antonella Stirati, Claudio Treves, Mario Tronti, Lanfranco Turci.

GISWATCH: 2013 – Women’s rights, gender and ICTs

gisw2013_web_coverGISWATCH: 2013 – Women’s rights, gender and ICTs

Italy: The internet and activism for women’s rights
Lea Melandri and Giacomo Mazzone (with the support of Centro Nexa and Arturo di Corinto)

Introduction
The women’s movement in Italy started 40 years ago – in line with other movements born all over Europe at the beginning of the 1970s. Its moments of glory included the mobilisation around various civil liberties (such as the law that legalised abortion
in Italy in 1978) and the protest against violence against women that brought millions of women onto the streets to claim their rights.
The general decline of political action in the 1980s (characterised in Italy by the rise of terrorism) impacted on the women’s movement, which renounced mass street protests and preferred to concentrate on local action and on initiatives affect-
ing daily life.
The trend changed again in 2005, thanks to the use of the internet by the women’s movement. Myriad micro-initiatives have found ways of mobilising again using the internet, without the support of big organisations (such as unions and left-wing par-
ties) and even without the support of the traditional media which, in Italy, seem to have totally forgotten civil rights campaigns and gender debates since the end of the 1990s.

Nota: Anche quest’anno non abbiamo fatto mancare il nostro contributo al Global Information Society Watch: un valoroso gruppo di italiane e italiani hanno scritto il rapporto Donne e Internet. Si scarica qui: http://www.giswatch.org/2013-womens-rights-gender-and-icts

GISWatch is a collaborative community committed to building an open, inclusive and sustainable information society.

Libri: GIS WATCH 2012 – The internet and corruption

2012 – The internet and corruption

Organization: NEXA and Eurovisioni

GISWatch 2012 explores how the internet is being used to ensure transparency and accountability, the challenges that civil society activists face in fighting corruption, and when the internet fails as an enabler of a transparent and fair society.

The nine thematic reports and over 50 country reports published ask provocative questions such as: Is a surveillance society necessarily a bad thing if it fights corruption? and how successful have e-government programmes been in fighting corruption? They explore options for activism by youth and musicians online, as well as the art of using visual evidence to expose delusions of power.

By focusing on individual cases or stories of corruption, the country reports take a practical look at the role of the internet in combating corruption at all levels.

GISWatch is published annually and is a joint initiative by the Association for Progressive Communications (APC) and the Humanist Institute for Cooperation with Developing Countries (Hivos).

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Libro: Come si fa. Tecniche e prospettive di rivoluzione

Come si fa. Tecniche e prospettive di rivoluzione
a cura di Franco Berardi Bifo e Valerio Monteventi
Manni Editori – Anno 2012, 256 pp. ISBN 978-88-6266-414-1

“Occorre inventare le forme efficaci di azione perché questo movimento insolvente (o indignato o anticapitalfinanziario o chiamalo come ti pare) possa crescere, difendersi, costruire l’autonomia della società dal capitalismo finanziario, che la sta distruggendo.”

Dalla quarta di copertina: I movimenti di protesta si stanno diffondendo in tutto il mondo. Ma le battaglie di opposizione al sistema sembrano non aver ancora trovato gli strumenti per un’azione efficace.
Alcune proposte arrivano da questo volume che analizza teorie e metodi alla base delle rivolte del ventesimo secolo: lo sciopero e il sabotaggio, il guevarismo, la resistenza e la guerriglia, il boicottaggio e le pratiche dell’obiettivo, la non violenza, il media-attivismo e l’info-hacking, il subvertizing e le occupazioni, fino alla creazione di reti di solidarietà e al suicidio.
Obiettivo finale: capire il passato per proporre una forma nuova e adeguata della rivoluzione oggi.

Saggi di Franco Berardi Bifo, Valerio Monteventi, Lucia Berardi, Arturo Di Corinto, Tommaso De Lorenzis, Valerio Evangelisti, Andrea Gloppero, Antonio Moscato.

Libro: Le 100 cose che ogni designer dovrebbe sapere sulla gente

Titolo    100 cose che ogni designer deve conoscere sulle persone
Autore    Weinschenk Susan M.
Prezzo € 16,00
Anno    2011, 242 p., ill., brossura
Editore    Pearson

Lo sapevate già?
Prefazione al libro Le 100 cose che ogni designer dovrebbe sapere sulla gente di Susan M. Weinshenk
Arturo Di Corinto
per Pearson-Longman

Un’automobile lavata e lucidata va più veloce. Le persone di bell’aspetto sono anche intelligenti, il detersivo presentato con un sorriso lava più bianco. Non si tratta solo di banali stereotipi, è la normale tendenza della specie umana ad associare le qualità positive fra di loro.
Il cervello funziona così e le sue associazioni sono modellate da un lungo apprendimento culturale.
A volte sembra che i progettisti di software e siti web non lo sappiano. Altrimenti perchè ci sarebbero dei siti così brutti e difficili da navigare? Sono passati più di 20 anni dal lancio del primo sito web, era il 6 agosto 1991, eppure la straordinaria creatività che ci ha portato ad avere più di cento miliardi di pagine web nella grande maggioranza dei casi non tiene in dovuto conto le banali regole della percezione umana che decretano il successo o il fallimento della comunicazione fatta via web. Sono ancora migliaia i siti che distraggono i loro utenti, in cerca di informazioni, usando colori sbagliati, suoni disturbanti, testi chilometrici o una grafica eccessiva, con il solo risultato di far scappare chi ci è arrivato sopra.

Un vecchio mantra del design, lo user centered design, ci dice di mettere l’utente di un oggetto, un applicativo software o un sito web, al centro del processo creativo. Vero e giusto. Per questo è importante sfruttare delle convenzioni, come il mapping naturale, e semplici principi di affordance (quello che possiamo fare con un oggetto), quando progettiamo qualcosa. Ma gli utenti non sono tutti uguali e quello che noi ci aspettiamo che colgano da ciò che gli offriamo non è sempre ciò che l’utente desidera o che sarà in grado di usare. Fra le persone esiste una grossa varietà interindividuale e culturale. Bisogna tenerne conto. Se sappiamo come funziona la percezione di base possiamo sfruttare le regole biologiche e culturali alla base del successo di un prodotto. Continua a leggere Libro: Le 100 cose che ogni designer dovrebbe sapere sulla gente

Libro: Comunicazione liberata

Comunicazione liberata. Altri modi di comunicare e partecipare
a cura di Luca Cian
256 pagine
16,00 euro
15 x 23
9788895399638

Autori: Alberto Crescentini, Arturo Di Corinto, Benedetta Gargiulo, Bernard Cova, Be Yourself Movement, Billboard Liberation Front, Fabrizio Petri, Gennaro Carotenuto, Giampaolo Colletti, Gianluca Diegoli, Giovanna Brondino, Heath Bunting, Margherita Brondino, Pablo Echaurren, Pietro Pierangeli, Roberto Venturini, Sara Cervai, Sara Nanni e Vittore Baroni

“Internet, giornalismo, televisione, teatro, musica, arte, pubblicità, marketing sono mezzi potenti ma devono tornare nelle nostre mani”

http://www.comunicazioneliberata.it/
Versione e-book: http://www.bookrepublic.it/book/9788895399638-comunicazione-liberata/

I nemici della rete: il libro

nemici“I nemici della rete” – di Arturo Di Corinto e Alessandro Gilioli. Prefazione Stefano Rodotà

Formato: Tascabile
Pagine: 285
Lingua: Italiano
Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
Anno di pubblicazione 2010
Codice EAN: 9788817042758
Generi: Informatica, Internet e Web, Musica e spettacolo, radio & TV, Politica e società, Giornalismo e Editoria

La rete è la moderna frontiera della libertà e della democrazia. Luogo che apre canali di condivisione e scambio, internet è un diritto irrinunciabile, e la sua tutela l’unità di misura di un Paese civile. Nella corsa al digitale, però, l’Italia è il fanalino di coda dell’Occidente e il ritardo accumulato rischia di condannare i nostri figli a crescere in un Paese del terzo mondo.
Ma qual è il freno che ci tiene inchiodati al passato? A chi giova l’ostinazione all’arretratezza che risulta evidente nei rapporti tra potere e web?
In un’inchiesta accurata e coraggiosa Arturo Di Corinto e Alessandro Gilioli svelano il lato oscuro di una catena di ottusità e interessi: leggi che sono al limite della censura, una burocrazia che è un pachiderma mangiasoldi, un’opposizione politica maldestra che nasconde la difesa di lobby intoccabili, fondi destinati all’innovazione che restano congelati nelle casse dello Stato, l’astio di una certa casta di giornalisti che vede tremare una tradizione di privilegi.
Ma in un’Italia in affanno, gli autori raccontano anche le storie dei pochi illuminati che hanno visto nel web una risorsa, non soltanto per le proprie tasche, indicando così la strada perché il futuro non resti per noi soltanto un’ipotesi.

ALESSANDRO GILIOLI è giornalista de “L’espresso”e tiene il blog “Piovono rane”. Ha scritto, tra gli altri, Forza Italia: la storia, gli uomini, i misteri e, con Renato Gilioli, Cattivi capi, cattivi colleghi e Stress Economy. Per BUR Futuropassato ha pubblicato Premiata macelleria delle Indie (2007).

ARTURO DI CORINTO ha fatto ricerca e insegnato presso la Stanford University e la Sapienza di Roma. Consulente per la Presidenza del Consiglio dei ministri e l’Onu, scrive per “Il Sole 24 Ore”. È autore di numerosi saggi, come Hacktivism (2002). Il suo sito è www.dicorinto.it.

La recensione di Vittorio Zambardino

La recensione di ZeusNews

Segnalazione de L’Espresso

L’articolo su Il Fatto Quotidiano

L’articolo di Ilpost

Intervista a Zapping, Radio 1 Rai

Intervista Sky TG 24

Intervista a Wired

Intervista a RaiNews24

Segnalazione da il Fatto

Recensione: Il Giardino del Mago

http://www.omat360.it/

La recensione di Il Giornale

La Gazzetta del Mezzogiorno: Intervista a Arturo DI Corinto su I Nemici della Rete

Segnalazione dello European journalism observatory

L’Indro

Il senso dell’Innovazione: il libro

senso_innovazioneIl senso dell’Innovazione
Conversazioni con Paolo Zocchi per ricordare, per continuare a fare!
Romita, Attilio A. – Marzano, Flavia (a cura di)
ISBN: 9788884927095

– 192 pagine
– 17×24
– 1 tomo – brossura cucita
– non illustrato
– 12,00 euro

Questo libro, frutto dei contributi di più autori, è dedicato a Paolo Zocchi, punto di riferimento di tutti coloro che credono nell’innovazione come potente leva del cambiamento e scomparso prematuramente a maggio 2009. È un libro particolare perchè ogni contributo è la tessera di un puzzle che ha il pregio di avere un’anima ed una passione che rende solidissimi, ed insieme un’identità “in progress”, come wiki. Il miglior modo di avvicinarsi è quello della lettura partecipativa, scegliendo il proprio percorso e allo stesso tempo sbirciando come se si ascoltasse una conversazione tra gli amici di Paolo Zocchi, sul tema dell’innovazione.
Questo è infatti il filo conduttore del libro: il senso dell’innovazione. Che non viene definito e spiegato, ma è nel modo di affrontare i problemi, tradotto in termini di migliore qualità della vita, di maggiore democrazia.
Alcuni dei contributi degli autori sono tecnici, scientifici e specialistici, altri sono calorosi e appassionati, ed in tutti si leggono la passione e l’entusiasmo che Paolo sprigionava e si trova il vuoto che ha lasciato, insieme alla voglia di fare che ha regalato a tutti quanti hanno avuto la fortuna di conoscerlo.
Si trova, sempre, una voglia irrefrenabile di non arrendersi alle difficoltà. E questa non può non contagiare il lettore.

Testi di:
Marcello Bidoli, Stefano Laurenti, Flavia Marzano, Amalia Vetromile, Paolo Zocchi, Angelo M. Buongiovanni, Paolo Russo, Arturo di Corinto, Paolo Subioli, Daniele Righi, gerardo Piacentini, Flavia Ventriglia, Stefania di Serio, Angela creta, Linda Lanzillotta.

Libro: Europa 2.0. Prospettive ed evoluzioni del sogno europeo

europa2.0Europa 2.0
Prospettive ed evoluzioni del sogno europeo
ombre corte, Verona, maggio 2010
pp. 254 – € 22,00 – isbn 978-88-95366-98-5

Nicola Vallinoto, Simone Vannuccini (a cura di)
Prefazione di Alessandro Cavalli, postfazione di Daniel Cohn Bendit.
Contributi di Vittorio Agnoletto, Giovanni Allegretti, Giuseppe Allegri, Franco Berardi (Bifo), Raffaella Bolini, Grazia Borgna, Giuseppe Bronzini, Luciana Castellina, Raffaella Chiodo Karpinsky, Pier Virgilio Dastoli, Arturo Di Corinto, Monica Di Sisto, Monica Frassoni, Andrea Fumagalli, Piero S. Graglia, Maurizio Gubbiotti, Fernando A. Iglesias, Lucio Levi, Deborah Lucchetti, Guido Montani, Paul Oriol, Franco Russo, Pietro Soldini, Alberto Zoratti.

http://www.ombrecorte.it/more.asp?id=249

Blog:
http://europaduepuntozero.blogspot.com Continua a leggere Libro: Europa 2.0. Prospettive ed evoluzioni del sogno europeo

Contenuti aperti, beni comuni

contenuti
Contenuti aperti, beni comuni

a cura di: Giulio Concas, Giulio De Petra, Giovanni Battista Gallus, Giaime Ginesu, Michele Marchesi, Flavia Marzano

Editore: McGraw-Hill

ISBN: 978 88 386 6552-3

Prezzo: 22,00 euro

Pagine: 280

Presentazione del volume
Dalla produzione del software aperto e libero alla produzione di contenuti aperti e liberi l’evoluzione non è lineare. Si passa da una dimensione a un’altra. Quando si parla di software si ragiona di informatica tra informatici. Quando si parla di contenuti si parla anche con musicisti, fotografi, scrittori, cartografi, editori. Quando si parla di software si ragiona di affidabilità, qualità,metodi, strumenti.Quando si parla di contenuti si parla anche di diritto d’autore, di accesso, di distribuzione, di conservazione, di produzione sociale.

In questo volume assistiamo allo spostamento dell’attenzione verso i diritti degli utilizzatori delle informazioni, e in particolare delle informazioni pubbliche, e dei diritti delle stesse amministrazioni pubbliche che vogliano rendere disponibile a tutti il patrimonio informativo del territorio che amministrano.
L’amministrazione pubblica può essere parte attiva nella ricerca di opere d’arte custodite nei musei e nelle chiese e nel promuoverne la rappresentazione digitale, spesso con modalità tecnologicamente evolute. Ma non solo. Invogliata dalle potenzialità del mezzo digitale può raccogliere testi, filmati, musica, fotografie che descrivono l’identità e la ricchezza culturale del territorio. Sia per chi utilizza quei contenuti per studiare e per conoscere,ma anche per quelli – e sono molti – che con quei contenuti lavorano nei settori più diversi, dal turismo, alla pubblicità, all’intrattenimento.

E-gov 2.0: pave the way for eParticipation. “Culture, a common heritage”

egov

Autore: AA.VV

Editore: Eurospace

Pagine: 370

Anno: 2009

Lingua: Inglese

ISBN: 978-88-903018-3-4

E-gov 2.0: pave the way for eParticipation. “Culture, a common heritage”, (Eurospace, 2009), questo il titolo del volume in lingua inglese, ora disponibile anche in Italia, affronta e descrive le modalità con cui le nuove tecnologie ICT stanno trasformando il panorama politico attuale e contribuendo alla effettiva costruzione di una cittadinanza attiva. Il Focus del libro è specificamente orientato alla definizione di policy e pratiche di decision-making orizzontali e democratiche.
Gli ambiti tematici su cui si sono esercitati gli estensori del testo, sono:

1. E-Democracy: ICT e politiche per la partecipazione;
2. I diritti digitali nell’era dell’innovazione tecnologica;
3. Risorse, conoscenza e nuove competenze;
4. Interoperabilità e Cooperazione Applicativa.

Al libro hanno contribuito il Commissario europeo Vivianne Reding, il ministro italiano della funzione pubblica Renato Brunetta e molti illustri studiosi delle più prestigiose università europee. Un capitolo è dedicato al progetto e all’esperienza del portale della cultura del Lazio, www.culturalazio.it con un intervento di Arturo Di Corinto.

Innovazione, reti, diritti, linguaggi: “Parole di una nuova politica”, il nuovo libro di XL

Parole di una nuova politicaParole di una nuova politica
A cura di Transform! Italia

Di Corinto A (2007). Parole di una nuova politica: Open Source. In: AA VV. (a cura di): Transform! Italia, Parole di una nuova politica. ROMA:XLEDIZIONI, ISBN: 8860830125

Gli autori: Bruno Amoroso, Fausto Bertinotti, Stefania Bonura, Paolo Cacciari, Alberto Castagnola, Donatella della Porta, Arturo Di Corinto, Ugo Esposito, Stefano Fabri, Carlo Formenti, Alex Foti, Andrea Fumagalli, Mayo Fuster i Morrell, Massimo Ilardi, Peter Mair, Giulio Marcon, Lea Melandri, Sandro Mezzadra, Joan Subirats, Hilary Wainwright, Peter Waterman, Chico Whitaker Ferreira.

Vi sono molti modi per affrontare e conoscere la fase di transizione politica che stiamo vivendo. Una transizione lunga e spesso caratterizzata da un andamento carsico. In questa raccolta di saggi viene affrontato il problema della discontinuità e della transizione con una ricerca su parole e concetti. Un’analisi critica del lessico politico emergente necessaria per identificare punti di reale innovazione della politica e per approfondire la comprensione delle novità che le pratiche e i linguaggi sociali stanno tentando di scalare. Il linguaggio, forse l’istituzione sociale umana più importante, è sempre anche un campo di lotta. O meglio i linguaggi: perché, al di là di egemonie e colonizzazioni, essi sono sempre molti, per generi, usi, origini, regole, ambiti di applicazione, universi di riferimento, fonti di autorità, gerarchie.
I lemmi che qui vengono proposti cercano di contribuire, senza nessuna pretesa di organicità, a quel processo di produzione, comunicazione, traduzione, contaminazione che è in corso nell’esperienza pratica e che può facilitare forme di cooperazione linguistica (e politica) e di conricerca.

Networked Politics

Networked Politics – Rethinking political organisation in an age of movements and networks
copertina
Hilary Wainwright, Oscar Reyes, Marco Berlinguer, Fiona Dove, Mayo Fuster I Morrell and Joan Subirats (eds)
15 May 2007

Abstract
Networked Politics is the product of a collaborative research process for rethinking political organisation in an age of movements and networks. In a world where the traditional institutions of democratic control have been weakened by an unconstrained global market and superpower military ambitions, it uncovers diverse forms of resistance with the potential to create new institutions for social change. The authors set out the principles upon which such transformations should be based, and the challenges that stand in the way of their realisation.

The discussion is then pursued along four interrelated lines of inquiry. These examine social movements, including their development of new forms of knowledge and organisation; progressive political parties, and attempts to bring about transformative forms of political respresentation; the dangers and opportunities facing the development of political institutions in a network society; and the potential of new techno-political tools for facilitating and reconceiving political organisation. A series of case studies are also offered, drawing critical lessons from the experience of the German Green Party; the 2006 French mobilisation against the controversial CPE employment law; and an extended discussion on ‘open source as a metaphor for new institutions’.

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Piccolo manuale di autodifesa intellettuale

Piccolo manuale di autodifesa intellettuale
Prefazione di Arturo Di Corinto al libro di NORMAND BAILLARGEON:
PICCOLO MANUALE DI AUTODIFESA INTELLETTUALE, Apogeo.

Se conosci i meccanismi e le logiche che regolano il comportamento di un gruppo puoi controllare e irregimentare le masse a tuo piacimento e a loro insaputa. E. Bernays, 1947

Viviamo in tempi disgraziati. All’apice dell’evoluzione tecnologica dove tutti comunicano con tutti e del consolidarsi del migliore dei mondi possibili, la democrazia del nuovo ordine mondiale, ci troviamo di fronte a fenomeni di regressione sociale spaventevoli che neppure la psicologia delle folle di Gustave Le Bon potrebbe spiegare.

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L’innovazione necessaria

A cura di Arturo Di Corinto
L’innovazione necessaria
pagine: 192
euro: 14,00
ISBN: 88-6084-038-4
Data di pubblicazione: ottobre 2006

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Il libro

Ma che cos’è l’innovazione? L’innovazione è far meglio adesso quello che già si faceva ieri e fare oggi quello che ieri sembrava impossibile o impensabile.
L’innovazione è sempre il frutto di un peculiare intreccio di conoscenza, capitali, organizzazione. L’innovazione soddisfa bisogni antichi ma allo stesso tempo ne produce di nuovi modificando vecchie abitudini e inducendo nuovi comportamenti. L’innovazione è necessaria, alle imprese e ai governi, ai mercati e alla democrazia. La retorica odierna sul’innovazione rischia tuttavia di enfatizzare l’aspetto sviluppista e normativo dell’innovazione, chiede di finanziare le imprese e di investire nell’e-government e non considera che, piuttosto, l’innovazione necessaria non può fare a meno della progettazione sociale, etica e solidale dei cittadini, di chi il nuovo lo pratica ogni giorno, all’università o in ufficio, nel centro sociale come a scuola. L’innovazione non può fare a meno della libertà di ricerca, di cultura, d’impresa, perciò, l’innovazione necessaria non può fare a meno dell’innovazione politica.
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