
Anonymous ha violato e messo in rete 26mila indirizzi mail di professori
Messi in rete 26 mila indirizzi di posta elettronica di docenti. E insieme a questi pure le password per leggerla. Con chi ce l’hanno?
di ARTURO DI CORINTO 08 marzo 2018
L’articolo è stato modificato alle 22.15 con la nota ufficiale del ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, dove si commenta l’entità dell’attacco hacker.
La buona scuola di Matteo Renzi non piace ad Anonymous che per dispetto ha messo in rete 26 mila indirizzi di posta elettronica dei professori di ogni ordine e grado che afferiscono al Ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca. E insieme a questi pure le password per leggerla.
Il bottino potrebbe essere frutto della violazione di pochi siti web e di un paio di forum di coordinamento della scuola. In molti casi gli indirizzi sono completi di username e password e telefoni e almeno tre danno accesso a siti web gestiti con la piattaforma WordPress. Ci sono anche 200 indirizzi di personale amministrativo che tiene i rapporti col MIUR per conto delle singole università: Bocconi, Luiss, Roma3, Università della Calabria, di Modena Reggio Emilia e via discorrendo. E proprio a scuole, licei e istituti tecnici dell’Emilia Romagna appartengono molti profili con relative credenziali. Continua a leggere AGI: Anonymous ha violato e messo in rete 26mila indirizzi mail di professori


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