CyberSecurity

Cybersecurity: Anonymous attacca Israele nel cyberspazio

Anonymous attacca Israele nel cyberspazio

Nelle ultime ore gli hacktivisti con la maschera hanno divulgato nomi, email e password di impiegati pubblici israeliani e diffuso blacklist di siti governativi Usa invitando a colpirli per protestare contro le politiche americane in Medio Oriente

 Arturo Di Corinto per Cybersecurity del 8 Dicembre 2017

Sono solo una manciata i siti bucati ma già da qualche ora circola un leak copioso di nominativi e asset strategici israeliani: questa volta Anonymous ha assunto le sembianze dei difensori della Palestina per protestare contro la scelta di Donald Trump di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele.

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Cybersecurity: “Be aware, be digital”: parte la campagna del governo per la cybersecurity di giovani e imprese

“Be aware, be digital”: parte la campagna del governo per la cybersecurity di giovani e imprese

L’intelligence italiana scende in campo per insegnare ai giovani l’importanza della sicurezza informatica e della tutela dei propri dati personali in rete. Video promozionale, app e fumetti sono i veicoli della campagna

di Arturo Di Corinto per Cybersecurity del 4 Dicembre 2017

“Be aware, be digital”, consapevolezza e libertà digitale. Il Governo lancia una campagna sulla cyber sicurezza tra i giovani. Annunciata lo stesso giorno del decennale della riforma dei servizi di intelligence, il 4 dicembre, alla presenza di Paolo Gentiloni e del presidente Mattarella, la campagna, promossa dalla Presidenza del Consiglio – Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza della Repubblica, in collaborazione con il mondo della ricerca, punta ad aumentare la conoscenza dei rischi che si incontrano nel cyberspace. Continua »

Cybersecurity: Mariti gelosi, utenti fasulli e cybertruffatori: i fake invadono il mondo del dating online

Mariti gelosi, utenti fasulli e cybertruffatori: i fake invadono il mondo del dating online

Secondo uno studio di Kaspersky Lab gli utenti alla ricerca della propria anima gemella sulle piattaforme di dating online sono più esposti di altri a cyberattacchi, malware e truffe cibernetiche.

di Arturo Di Corinto per Cybersecurity del 15 Ottobre 2017

La rete, si sa, è piena di imbroglioni. E di ladri, come nelle piazze delle città turistiche, nei paesini e nei ministeri. Ma ci sono degli imbroglioni che fanno più male degli altri perché sono quelli che riescono a truffarti manipolando la tua fiducia. E dove si nascondono? Ovunque, anche nei siti di dating online, proprio quelli dove si cerca un po’ di compagnia e magari l’anima gemella. Continua »

Cybersecurity: Ecco chi sono gli hacker della nazionale italiana di cyber-defender

Ecco chi sono gli hacker della nazionale italiana di cyber-defender

A Lucca il ritiro dei giovani hacker bianchi che competono nel campionato europeo di cybersecurity

di Arturo Di Corinto per Startupitalia del 10 Ottobre 2017

Sono giovanissimi, qualcuno ha da poco compiuto 18 anni, eppure rappresenteranno l’Italia nella prossima gara europea di cybersecurity: la European Cybersecurity Challenge. Queste giovani speranze del cyberspace, sono romani, milanesi e veneziani – uno è cinese da parte dei genitori ma nato e cresciuto in Italia – e sono tutti bravissimi a dissezionare virus, manipolare software e penetrare siti per esigenze didattiche. Continua »

Cybersecurity: Allarme mondiale: il ransomware Petya dilaga bloccando trasporti, centrali elettriche e perfino Chernobyl

Allarme mondiale: il ransomware Petya dilaga bloccando trasporti, centrali elettriche e perfino Chernobyl

L’attacco, forse condotto con “Petrwap” una variante del virus Petya, già nota agli esperti, attacca le macchine Windows. Come già accaduto con Wannacry, anche in questo caso il ransomware utilizza l’exploit EternalBlue rubato alla NSA

Arturo Di Corinto per Cybersecurity del 27 giugno 2017

Compagnie elettriche, banche, metropolitane, aeroporti. Ancora una volta un ransomware dilaga velocemente attraverso le frontiere e attacca le infrastrutture critiche di decine di paesi, dalla Danimarca all’Ucraina alla Russia. Questa volta ad essere colpite sono soprattutto compagnie commerciali.

L’attacco globale è ancora in corso e questa volta la variante del virus che ne sarebbe responsabile appare anche più aggressiva di Wannacry. Continua »

Cybersecurity: Anti Public: ecco come i cybercriminali hanno raccolto 450 milioni di email e password, anche di Mattarella, Alfano e Gentiloni

Anti Public: ecco come i cybercriminali hanno raccolto 450 milioni di email e password, anche di Mattarella, Alfano e Gentiloni

Email leak, a colloquio con gli hacker che hanno scoperto Anti Public. E già si parla di un nuovo archivio di dati rubati, più grande
Arturo Di Corinto Arturo Di Corinto 28 maggio 2017

Rumor chasing: a caccia di pettegolezzi. Infiltrati nei forum del deep web, pronti a raccogliere ogni confidenza, attenti a ogni battuta, surfando tra lo sberleffo e le richieste di aiuto, ecco come hanno fatto i ricercatori di D3Lab a trovare nel deep web il link di Anti Public, un archivio di 450 milioni di email rubate ospitato da un provider russo. L’archivio mondiale, pieno di indirizzi italiani e con tanto di password per accedere a mailbox e servizi come Skype e Facebook, ci ricorda ancora una volta che per il cyberspazio l’età dell’innocenza è finita.

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Cybersecurity: Un dottorando ventenne dimostra che smartphone, droni e automobili possono essere hackerati a colpi di musica

Un dottorando ventenne dimostra che smartphone, droni e automobili possono essere hackerati a colpi di musica

L’industria trema: i ricercatori dell’Università del Michigan hanno dimostrato che si possono confondere i sensori di accelerazione degli smart device con le onde sonore

Arturo Di Corinto per Cybersecurity 17 marzo 2017

Si può hackerare un drone, uno smartphone o persino un’automobile usando le onde sonore. Sintonizzate su particolari frequenze possono confondere i sensori di accelerazione di smart device e oggetti collegati all’Internet delle cose rendendo di fatto possibile hackerare computer, tablet, smartphone, orologi da polso e ogni dispositivo a guida autonoma, perfino i droni. Continua »

Cybersecurity: Amnesty International, Unicef, Starbucks, Italo treno attaccati via Twitter da hacker turchi pro-Erdogan

Amnesty International, Unicef, Starbucks, Italo treno attaccati via Twitter da hacker turchi pro-Erdogan

Francia, Inghilterra, Usa, Olanda e Italia attaccati via Twitter Counter, il commento di Kaspersky Lab Italia e i consigli per proteggere l’account.

Arturo Di Corinto per Cybersecurity 15 marzo 2017

Nel volgere di pochi minuti una serie di account Twitter di importanti aziende e istituzioni in Francia, Inghilterra, Usa, Olanda e Italia sono stati sequestrati da hacker pro-Erdogan. L’attacco si è concretizzato con la publicazione dello stesso tweet in turco contenenti hashtag riferiti al nazismo, #Nazialmanya e #Nazihollanda, una svastica e un video del presidente turco Recep Tayyip Erdoğan.

Nel tweet, cancellato quasi subito da tutti gli account hackerati campariva una scritta “ci vediamo il 16 aprile” con riferimento alla data del referendum costituzionale che potrebbe rafforzare i poteri del presidente trasformando il paese in una repubblica presidenziale.

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Cybersecurity: Le regole segrete della cancellazione dei post su Facebook

Le regole segrete della cancellazione dei post su Facebook

Bullismo, hate speech, offese religiose, sono bannate dal codice etico della piattaforma secondo regole talvolta curiose: è possibile pubblicare la foto di un personaggio famoso mentre fa la pipì

Arturo Di Corinto per Cybersecurity del 15 marzo 2017

Facebook definisce in dettaglio le condizioni d’uso del suo servizio ma ha sempre rifiutato di rendere pubbliche le regole di cancellazione dei contenuti scorretti pubblicati sulla sua piattaforma. Adesso che si parla tanto di censura sul web, di bollino rosso e di multe per le notizie false sui social network, forse è ancora più utile conoscere quali logiche sottostanno alla scelta di Facebook di cancellare alcuni post e non altri.

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Cybersecurity: Dieci dritte per proteggere la tua privacy se possiedi un iPhone (e vuoi evitare pubblicità indesiderata)

Dieci dritte per proteggere la tua privacy se possiedi un iPhone (e vuoi evitare pubblicità indesiderata)

Perché dare accesso ai nostri spostamenti anche alle app che non lo necessitano? E come si fa a proteggersi dagli spioni nel proprio ufficio? Vuoi sapere come evitare pubblicità indesiderata? Ecco come si fa.

Arturo Di Corinto per Cybersecurity 12 marzo 2017

Dopo le rivelazioni di Wikileaks sulla sorveglianza di massa della Cia ci sentiamo tutti un po’ più vulnerabili nella nostra privacy, anche se riteniamo di non avere niente da nascondere. In realtà questo è un pensiero abbastanza ingenuo, se realizziamo che pur non essendo oggetti del controllo dei servizi segreti americani siamo vulnerabili ad altri impiccioni.

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