CyberSecurity

Cybersecurity: Un decreto, un programma e un comitato nazionale di ricerca: ecco la nuova cyberstrategy nazionale

Un decreto, un programma e un comitato nazionale di ricerca: ecco la nuova cyberstrategy nazionale

Nella riunione del Comitato Interministeriale per la Sicurezza della Repubblica decise le nuove linee d’azione per mettere in sicurezza l’Italia digitale
Arturo Di Corinto per Cybersecurity del 18 febbraio 2017

L’attesa revisione del Programma nazionale per la cybersecurity è stata finalmente decisa durante una riunione del Cisr presieduta dal Presidente del Consiglio dei Ministri il 17 Febbraio con la promessa di un decreto ad hoc. Paolo Gentiloni non ha quindi deluso le attese di quanti si aspettavano un aggiornamento del decreto ministeriale Monti datato 2013.
Il testo finale del decreto non è ancora noto, tuttavia sappiamo che in base all’impegno programmatico del governo l’architettura nazionale per la sicurezza cibernetica verrà regolata seguendo nuove direttrici d’azione, nel rispetto della direttiva europea sulla cybersecurity, la famosa direttiva Nis – Network and Information Security.

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Cybersecurity: Cybersecurity, da Benevento a Milano, passando per Roma, gli appuntamenti da non perdere

Cybersecurity: da Benevento a Milano, passando per Roma, gli appuntamenti da non perdere

A Benevento il 15, a Milano il 22, a Roma il 27 febbraio e poi il 2 marzo alla Sapienza: accademici, associazioni, esperti e forze dell’ordine parlano di sicurezza informatica

Arturo Di Corinto per Cybersecurity 14 febbraio 2017

Databreach, phishing, ransomware. Attacchi alla infrastrutture critiche, incursioni di nation state hacker nelle reti istituzionali, manipolazione dei Big Data, frodi con le carte di credito. La cybersecurity non riguarda più soltanto gli esperti, ma tutti noi come cittadini e consumatori.

Mentre le aziende colpite da attacchi informatici provano a correre ai ripari, spesso troppo tardi, le stesse organizzazioni dello Stato si trovano impreparate alle nuove sfide di un mondo connesso dove il cybercrime impera e la guerra fredda si combatte online. “La soluzione” – come dice l’advisor governativo Pierluigi Paganini – “non è tanto scegliere prodotto commerciali affidabili per mettersi al riparo dai cyberattacchi, ma sviluppare una cultura consapevole dei rischi e assumere professionisti in grado di sceglierli e di utilizzarli al meglio.” Spesso però a mancare è la consapevolezza dell’importanza del tema.

E infatti secondo il CIS Sapienza, il framework nazionale sulla cybersecurity per quanto efficace viene adottato troppo lentamente dalle aziende.

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Cybersecurity: Ecco come faccio a sapere tutto di te quando navighi sul web (fai la prova)

Ecco come faccio a sapere tutto di te quando navighi sul web (fai la prova)

Una ricerca di Duck Duck Go spiega come le persone abbiano aspettative sbagliate sulla loro navigazione in incognito, Webkay ti fa vedere come funziona
Arturo Di Corinto per Cybersecurity 10 febbraio 2017

Una recente ricerca condotta per Duck Duck Go, motore di ricerca basato in Pennsylvania, ha dimostrato che la nostra navigazione privata su Internet non è proprio “privata”.

Nell’indagine, condotta online con SurveyMonkey, software gratuito (o a pagamento) per sondaggi online, su un campione di 5710 persone rappresentativo della popolazione americana, è stato riscontrato che le persone che utilizzano la funzione di “private browsing” hanno delle aspetttive sbagliate sulla sua effettiva efficacia nel “nascondere” il contenuto della navigazione sul web.

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Cybersecurity: Chi usa WhatsApp potrà localizzare il proprio interlocutore in tempo reale. È già polemica

Chi usa WhatsApp potrà localizzare il proprio interlocutore in tempo reale. È già polemica

La nuova funzione, Live Location Tracking, dovrebbe potersi attivare solo con il consenso dell’interlocutore
Arturo Di Corinto per Cybersecurity del 3 febbraio 2017

Secondo le indiscrezioni dell’Independent WhatsApp starebbe valutando l’introduzione di una nuova funzione per geolocalizzare i propri contatti. E sono in molti quelli preoccupati per la gestione della propria privacy.
Dopo l’ondata di indignazione che all’epoca suscitò i ldoppio segno di spunta che avvisava quando il messaggio veniva letto, e dopo il tentativo di Facebook, proprietaria di WhatsApp, di usarne i numeri telefonici per fare pubblicità, questa mossa del colosso della messaggistica potrebbe avere un risvolto inatteso secondo i difensori della privacy: l’abbandono del servizio da parte di molti utenti.

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Cybersecurity: Dalle donne, per le donne, la guida definitiva all’autodifesa digitale

Dalle donne, per le donne, la guida definitiva all’autodifesa digitale

Dall’idea di una ragazza pakistana, il tutorial di Chayn che spiega l’uso delle tecnologie per l’empowerment delle donne in Internet
Arturo Di Corinto per Cybersecurity del 31 gennaio 2017

Da qualche tempo il tema della cybersecurity riesce a ottenere qualche spazio d’attenzione da parte dei media a causa del proliferare di virus e malware che bloccano computer, svuotano i conti e impallano i telefonini.

Digital personal security

La sicurezza informatica ha poi smesso di essere una questione di spioni e servizi segreti quando abbiamo scoperto che, forse, anche le elezioni di un paese come gli Stati Uniti possono essere state condizionate da intrusioni informatiche e divulgazione non autorizzata di dati e informazioni digitali. Ed è diventata una preoccupazione da quando si sono moltiplicate le richieste di riscatto da parte di criminali che con i loro virus prendono in ostaggio cartelle sanitarie o bloccano le serrature elettroniche di stanze d’albergo ai danni di ignari turisti.

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Cybersecurity: Tre siti per scoprire se la tua email è stata hackerata

Tre siti per scoprire se la tua email è stata hackerata

Il furto delle credenziali è spesso l’inizio di un incubo, perciò i gestori tengono nascosti i databreach, ma c’è un modo per sapere se siamo stati derubati dei nostri dati
Arturo Di Corinto per Cybersecurity del 25 gennaio 2017

Le società colpite sono restie a farlo sapere, ma negli ultimi anni sono stati violati miliardi di account di posta elettronica. Il caso più eclatante in ordine di tempo è relativo al furto di un miliardo di nomi, password e altri dati degli account di Yahoo! Il ritardo nella comunicazione dei databreach dell’azienda è oggi sotto la lente degli investigatori della borsa americana (SEC).

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Cybersecurity: Trump ha scelto Giuliani per combattere il crimine informatico ma è solo un contentino

Trump ha scelto Giuliani per combattere il crimine informatico ma è solo un contentino

La scelta di Giuliani appare come un segnale di interesse verso il mondo delle imprese di cui Giuliani è consulente, ma il task è mal definito e Giuliani non sarebbe competente, dicono i detrattori

Arturo Di Corinto per Cybersecurity del 14 gennaio 2017

Con lo stile che lo ha sempre distinto, ha detto che il cybercrime è come il cancro e che gli hacker sono come la Mafia. Rudolph Giuliani, ex sindaco di New York, è stato scelto da Donald Trump come consulente contro lo spionaggio informatico nel settore privato. Lo ha annunciato lo staff del presidente eletto degli Stati Uniti, il quale ha dichiarato di voler definire un progetto per la sicurezza informatica nazionale entro 90 giorni dall’inizio del suo mandato. Per farlo ha deciso anche di creare una sorta di task force che parli col mondo delle imprese e a guidarla sarà appunto Giuliani, scelto, dicono, per via delle sue competenze. Continua »

Cybersecurity: Perché tutte le startup che fanno cybersecurity cercano casa in Israele

Perché tutte le startup che fanno cybersecurity cercano casa in Israele

In Israele il rapporto di collaborazione tra Università, imprese ed esercito ha creato un’eccellenza unica al mondo, finanziata da capitali di rischio internazionali

Arturo Di Corinto per Cybersecurity 10 gennaio 2017

Che la Silicon Wadi israeliana sia diventata la Silicon Valley della cybersecurity forse non c’è da meravigliarsi. Le ragioni che hanno portato Israele a diventare l’hub mondiale della ricerca in tema di cybersecurity sono storiche, geografiche, sociali e culturali.
Una nazione che ha sempre dovuto difendere con le armi i propri cittadini non poteva non adattarsi ai nuovi scenari che la cyberwar tra le grandi potenze sta producendo. Continua »

Cybersecurity: Perché si chiamano hacker, cosa fanno, e l’identikit degli 11 tipi che conosciamo

Perché si chiamano hacker, cosa fanno, e l’identikit degli 11 tipi che conosciamo

Dall’ethical hacker, all’hacktivist, al cybersoldier, al ninja, ai growth e sneaker hacker. Ecco 11 categorie con le quali gli hacker distinguono chi sono e cosa fanno (e no, i cracker sono un’altra cosa)

Arturo Di Corinto per Cybersecurity del 5 gennaio 2017

L’hacker è un individuo versato nella programmazione informatica. Il sostantivo viene dal verbo “to hack” che significa “tagliare, zappare, spezzare, sminuzzare, sfrondare, aprirsi un varco”. Ecco, l’hacking è un modo per aprirsi un varco tra le linee di codice di un sistema informatico, un modo per ottenere un risultato veloce, spesso rozzo ma efficace, con un “hack”, appunto. Continua »

Cybersecurity: Gli hacker russi attaccano la rete elettrica americana (ma è una bufala di cui i giornali italiani non si accorgono)

Gli hacker russi attaccano la rete elettrica americana (ma è una bufala di cui i giornali italiani non si accorgono)

Quando una notizia falsa può causare una cyberguerra e nessuno la corregge perché è impegnato a discutere delle fake news su Facebook e co.

Arturo Di Corinto per Cybersecurity del 4 gennaio 2017

Gli hacker russi attaccano la rete elettrica americana, ma è una fake news. A poche ore dall’articolo del Washington Post che parla dell’attacco – citando fonti interne di una compagnia elettrica locale situata a Burlington, nel Vermont -, la rete si popola di articoli che raccontano dettagliatamente che “Hacker russi sono penetrati in una rete elettrica del Vermont.”, e che “La scoperta è stata possibile grazie alla condivisione, da parte delle autorità federali con le utility nazionali, dei codici associati alle operazioni degli hacker russi, in questo caso ‘Grizzly Steppe’.” Continua »

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