Ostaggi degli hacker: nessuno è immune dal ricatto
Lo smart working ha aumentato i potenziali bersagli, ma le imprese italiane spendono ancora troppo poco in cybersicurezza
di Chiara Baldi per La Stampa del 31 Ottobre 2021
Ostaggi degli hacker: nessuno è immune dal ricatto
Lo smart working ha aumentato i potenziali bersagli, ma le imprese italiane spendono ancora troppo poco in cybersicurezza
di Chiara Baldi per La Stampa del 31 Ottobre 2021
ASSANGE: INIZIA. A LONDRA, IL PROCESSO D’APPELLO PER L’ESTRADIZIONI VERSO GLI USA
Al via, mercoledì 27 ottobre, il processo d’appello sull’estradizione di Julian Assange verso gli Stati Uniti.
Davanti all’Alta corte inglese il ricorso presentato da Washington contro la decisione di primo grado con cui la giustizia britannica ha negato nel gennaio scorso l’estradizione del cofondatore australiano di WikiLeaks. In agenda sono previste due udienze, mercoledì e giovedì, mentre per il verdetto finale ci potrebbero volere settimane o mesi.
Fuori dall’aula si sono riuniti stamattina diversi attivisti per invocare che il 50enne australiano – detenuto ormai da due anni – non venga estradato e sia liberato.
Per parlare del caso abbiamo intervistato Marco Schiaffino e Arturo Di CorintoAscolta o scarica
Intervista Tg2000 ARTURO DI CORINTO del 5 Agosto 2021
L’attacco hacker al portale della Regione Lazio. Indaga anche l’FBI. In riattivazione solo il sistema prenotazione vaccini mentre il Cup tornerà operativo la prossima settimana. Il servizio di Luigi Ferraiuolo.
Attacco hacker Regione Lazio, Fbi e Europol collaborano alle indagini
Intervista tg Rainews24 a Arturo Di Corinto del 4 Agosto 2021
Prenotazioni vaccini nel Lazio disponibili entro 72 ore, afferma l’assessore regionale alla Salute D’Amato. La Procura di Roma apre indagine, con cui collaborano il pool antiterrorismo e anche agenti americani ed europei. L’esperto in cybersecurity a Rainews24: “Digitalizzazione ha obbligato a usare strumenti che molti non conoscono” –
Emergenza cybersecurity: sì dell’Italia ad un’Autorità nazionale, ma mancano gli esperti.
Intervista Arturo Di Corinto di Radio Vaticana 4 Agosto 2021
Dopo l’attacco hacker che domenica scorsa ha colpito la Regione Lazio, il Senato italiano ha licenziato una legge per la creazione di un’Autorità nazionale per la cybersicurezza. L’Italia colma in questo modo un ritardo rispetto ad altri paesi europei che già si erano dotati di strumenti analoghi negli scorsi decenni. Il nuovo organismo che è destinato a prendere forma nelle prossime settimane dovrà reclutare almeno un migliaio di esperti nel settore della sicurezza informatica e verrà sostenuto anche con i fondi del PNRR. Un’ impresa tutt’altro che facile quest’ultima per la carenza di figure professionali che già rappresentano merce rara sul mercato. Tre i settori di competenza dell’autorità: resilienza; sicurezza; intelligence.
Ospiti della trasmissione:
Arturo di Corinto – docente di Identità digitale, privacy e Cybersecurity presso l’Università La Sapienza di Roma
Marco Ramilli – CEO di Yoroi
Marco Comastri – ingegnere e CEO di Tinexta Cyber
Conduce: Stefano Leszczynski
Il lato umano dell’intelligenza artificiale
St 2020/2110 min Unomattina ci parla di tecnologia digitale e di come possa essere messa al servizio dell’uomo ma soprattutto di come si sia evoluta e di quanto sia stata importante in questo ultimo anno per la cura.
C’è un laboratorio dell’Università Cattolica di Milano che si occupa proprio di esplorare in maniera multidisciplinare i rapporti tra tecnologia e uomo… In collegamento dall’Università Cattolica di Milano Margherita Basso con Giuseppe Riva, Direttore Humane Technology Lab dell’Università Cattolica di Milano, e Antonella Marchetti, Direttore Dipartimento Psicologia Università Cattolica Milano.
In collegamento anche Arturo Di Corinto, giornalista Cyber Security.
13 Marzo 2021 SkyTg24

Ci si lamenta dei titoli allarmistici dei giornali. Fatto in maniera civile è un bene. Ma non è il singolo titolo su #AstraZeneca che causa il panico. Ricordate che siamo tutti oggetto di campagne di disinformazione con un obbiettivo geopolitico. L’ho spiegato poco fa @SkyTG24
Si tratta di campagne che mirano alla manipolazione delle percezioni per indurre paura, incertezza e dubbio nell’opinione pubblica e creare dissenso verso i governi.Dubitare dell’europeo #AstraZeneca serve a attori statali a incrementare il consenso verso i vaccini russi e cinesi
1 Febbraio 2021 – Intervista Rainews24
TikTok, Facebook, Instagram: il Garante per la protezione dei dati personali ha chiesto alle piattaforme di fornire precise indicazioni sulle modalità di iscrizione ai due social e sulle verifiche dell’età dell’utente adottate per controllare il rispetto dell’età minima di iscrizione. La verifica dell’Autorità per la privacy sarà estesa anche agli altri social, in particolare riguardo alle modalità di accesso alle piattaforme da parte dei minori. Tutte le piattaforme hanno assicurato totale collaborazione, mentre, tra gli esperti, spuntano proposte e idee per certificarsi che i minori possano stare sui social nel pieno rispetto della legge.
22 Gennaio 2021 RaiUno – TV7
Terremoto Whatsapp
Ecco il servizio di Barbara Carfagna per il rotocalco del TG1 sui problemi della profilazione commerciale. Con un’incursione sul tema della privacy dei motori di ricerca (si parla di Qwant e DuckDuckGo).
Fare un’intervista sotto la stufa dei riflettori e in mascherina, vi assicuro che non è per niente facile, comunque la mia tesi è nota per chi qualche volta mi ha già letto: il problema non è solo lo spionaggio dei comportamenti, ma la loro predizione in chiave commerciale e politica.
Se in base alla tua profilazione so cosa ti piace, sono pronto a offrirti quello che già desideri. Per condurti ad esprimere un certo comportamento, invece, ti guiderò attraverso una serie di ricompense di carattere sociale.
Insomma, per BigTech non siamo altro che dei topi nelle gabbie di Skinner.
su RaiPlay al minuto 35′
WIKILEAKS: NIENTE ESTRADIZIONE NEGLI USA PER JULIAN ASSANGE. IL MESSICO: “DA NOI ASILO POLITICO”
5 Gennaio 2021
La magistratura di Londra ha detto no all’estradizione chiesta dagli Usa per Julian Assange, 49enne australiano, fondatore di Wikileaks.
Un verdetto a sorpresa, quello della Corte londinese di Old Bailey, dove la giudice distrettuale Vanessa Baraister ha respinto la richiesta di Washington, che insegue da una decina d’anni Assange, “reo” di aver contribuito a svelare dal 2010 file riservati delle agenzie di sicurezza Usa, tra cui quelli che certificavano i crimini di guerra Usa in Iraq e Afghanistan.
Per la Corte di Londra l’istanza Usa è irricevibile per una questione di tutela della “salute mentale” del 49enne. Bollate come insufficienti le garanzie carcerarie Usa ed evocati rischi concreti “di suicidio” nelle condizioni d’isolamento cui Assange sarebbe andato incontro. Festeggiano sostenitori e legali di Assange, che lavorano al rilascio su cauzione.
Obiettivo: permettere al fondatore di WikiLeaks, contro accuse che – negli Usa – gli varrebbero 175 anni di carcere duro. Per Assange il futuro potrebbe essere in Messico, dove il presidente Andres Manuel Lopez Obrador gli ha offerto “asilo politico”, anche se condizionato alla rinuncia all’attività politica, sia interna al paese centroamericano che al di fuori. Le parole di Lopez Obrador, tradotte dalla nostra Redazione. Ascolta o scaricad
L’intervista più complessiva al no all’estradizione negli Usa di Julian Assange a Arturo Di Corinto, giornalista de Il Manifesto e Repubblica che si occupa in particolare di web e libertà digitali. Ascolta o scarica

Il #databreach di Ho.Mobile, è più grave di quello che sembra.
Nella trasmissione #Timeline di #Skytg24 abbiamo parlato di pirateria digitale e reati informatici e ho provato a spiegare la gravità degli ultimi cyberattacchi.
Quello subito da Ho.mobile, la low cost di #Vodafone, è particolarmente insidioso. Come detto a Sky si rischiano attacchi di impersonification.
Utile sarebbe non usare l’eventuale numero ho.mobile come strumento di autenticazione, anche multifattore.
Comunque abbiamo chiuso la trasmissione ricordando l’importanza della legge sul Perimetro nazionale di Sicurezza cibernetica e della necessità di creare l’Istituto per la #Cybersicurezza, non ancora nato a causa delle beghe tra i partiti.
Intervista GR1 Di Corinto su Siri e Insigne terrone
GR1 ore 19 del 14/12/2020
Intervista di Arianna Voto a Arturo Di Corinto sull’assistente virtuale di Apple che associa la parola “terrone” al calciatore del Napoli Insigne
Intervista GR1 Di Corinto su #Googledown
GR1 ore 19 del 14/12/2020
Intervista di Arianna Voto a Arturo Di Corinto sull’interruzione di servizio di Google
Intervista 12 Dicembre 2020 a SkyTg24

Intervista GR1 Di Corinto su Tik Tok
GR1 ore 13 del 03/12/2020
Intervista di Arianna Voto a Arturo Di Corinto sul boom di iscrizioni a Tik Tok fra dubbi e propaganda
Cyber attack, il vaccino è l’educazione degli utenti
di Flavio Padovan e Maddalena Libertini 30 Novembre 2020

Nel 2020 si è avuta un’epidemia di ramsomware contro il sistema produttivo italiano, aggravata dalla minaccia di attacchi DDos in caso di mancato pagamento del riscatto. Uno scenario reso più complesso dalla pandemia che ha diffuso improvvisamente il remote working, rendendo i lavoratori bersaglio della criminalità informatica. Le contromisure? Non solo le soluzioni informatiche, ma soprattutto la formazione degli utenti e del personale delle aziende.
Ne parla Arturo Di Corinto, coordinatore scientifico di Banche e Sicurezza, presentando il programma dell’evento annuale promosso dall’ABI dove saranno affrontati tutti i temi più attuali del mondo della sicurezza fisica e cyber declinati nel mondo finanziario, bancario e assicurativo (videointervista a cura di Flavio Padovan e Maddalena Libertini)
Iscriviti gratuitamente qui per vedere il live streaming di Banche e Sicurezza.
Donne spie: Di Corinto intervistato al TG2 del 1 Dicembre 2020
James Bond oggi non deve più fare a pugni, ma deve conoscere le tecniche di hacking più avanzate, inabissarsi nel #Deepweb e fare ricerche complesse, magari sfruttando i Google #dorks
L’agente segreto oggi ha le abilità di un #hacker. È un po’ giornalista, un po’ storico, un po’ cartografo, ma ha i rudimenti necessari a decodificare un #deepfakevideo e a procurarsi le credenziali di un qualsiasi bersaglio per impersonarlo.
Nel suo arsenale ci sono strumenti e tecniche per bucare reti e sistemi informatici e condurre attività spionistica piuttosto che azioni di sabotaggio.
L’intervista al #TG2
Convegno Banche e Sicurezza, 2 e 3 dicembre
Il presidio della sicurezza, sia fisica che cibernetica, è un elemento chiave per le banche sul quale si gioca la sfida reputazionale, la costruzione della fiducia del cliente, la tutela degli asset, tanto più nell’era dell’open banking, con piattaforme interconnesse e con servizi sempre più multi-accesso. Ma ora il tema, alla luce dell’emergenza sanitaria globale, diventa ancora più centrale, perché il repentino incremento nell’utilizzo degli strumenti digitali apre nuovi potenziali scenari di rischio. Nuove frodi, furti di identità, minacce alla privacy, ma anche tutela della salute dei dipendenti e dei clienti nelle filiali sono solo alcuni dei tanti punti di attenzione.
Banche e Sicurezza è il percorso evento + appuntamenti digital promosso da ABI per conoscere ed esplorare le frontiere della sicurezza fisica e digitale nel settore finanziario, bancario e assicurativo.
Organizzato da ABIEventi, in collaborazione con CERTFin, ABI Lab, Ossif, Banche e Sicurezza è l’appuntamento di riferimento in Italia per i professionisti e protagonisti del settore.
Incontri, confronti, workshop e networking sulle nuove frontiere della sicurezza, i modelli, le tecnologie e le soluzioni più innovative.
ALLARME ROSSO: intervista Di Corinto a Tv7 (RaiUno)
ALLARME ROSSO Reportage di Tv7 in Campania dove il contagio corre a velocità preoccupante.
QUELLI CHE NEGANO Due piazze si incontrano nel cuore dell’Europa: a Costanza, in Germania, i cittadini scendono in strada per protestare contro i No-Mask, a loro volta in piazza per ribellarsi a quella che chiamano “dittatura sanitaria”.
Servizio di Jone Pierantonio
Video Intervista ad Arturo Di Corinto, giornalista e docente universitario presso Link Campus University di Roma
Ci parla della storia dell’Hacktivismo, fino ad arrivare ai giorni nostri, in cui lo scenario è focalizzato sulle attività di Anonymous. Una produzione Movie Studio 54
Riprese e Montaggio Valentina Pierantonio
6 lug 2016 – Roma
Presentazione libro: “Il Contagio dell’algoritmo – Le idi di marzo della pandemia”
Presentazione in live streaming del libro di Michele Mezza “Il Contagio dell’algoritmo – Le idi di marzo della pandemia”, Donzelli Editore, che sarà in libreria e su piattaforma digitale proprio dal prossimo 1 ottobre: un libro strettamente connesso alla pandemia.
Un’occasione importante per parlare del rapporto tra decisioni ed algoritmi, tra dati e persone, tra Covid-19 e normalità.
Insieme all’autore ne hanno discusso:
Moderatore
Elezioni presidenziali USA: incertezza e paura nell’elettorato statunitense
Radio Vaticana/Vatican News
28 settembre 2020
Gli Stati Uniti si preparano con timore e incertezza al confronto in diretta televisiva tra il presidente uscente Donald Trump e lo sfidante democratico Joe Biden. I presupposti ad oggi lasciano vedere una estrema radicalizzadione dello scontro che rischia di ignorare i tanti nodi irrisolti della realtà socio-economica degli Stati Uniti.
E ancora, in questa puntata, il crimine dilaga sulla rete internet; in particolare, nella sua parte nascosta: il “dark web” laddove ogni traffico illegito prova ad affermarsi e il commercio più lucroso è rappresentato dai dati personali sottratti ai provider.
Ospite della trasmisisone:
Gregory Alegi, docente di Storia delle Americhe presso l’Università LUISS – Guido Carli di Roma
Arturo Di Corinto, giornalista esperto di Cybersicurezza e crimini informatici
Conduce: Stefano Leszczynski

La beffa di Tulsa, come sono stati sconfitti i ‘guru’ digitali al servizio dei potenti
Radio Vaticana/Vatican News
22 giugno 2020
Si chiama Tik Tok ed è diventato l’ultimo incubo di chi gestisce la comunicazione social dei potenti di mezzo mondo. Il social network preferito dai giovani, utilizzato solitamente come vetrina dai singoli utenti che postano brevi video in cui cantano, ballano o esprimono i propri stati d’animo, si è trasformato improvvisamente in un micidiale strumento di controinformazione e disobbedienza digitale. Lo hanno sperimentato a proprie spese gli organizzatori della conferenza del presidente USA Donald Trump che si aspettavano un tutto esaurito, per il milione di richieste di partecipazione arrivate via web, e che si sono ritrovati di fronte solo poche migliaia di persone. Ma come è stato possibile ingannare così facilmente i più famosi guru della comunicazione digitale? Cosa significa il boicottaggio di un evento politico organizzato da una comunità di giovani e giovanissimi? Ci troviamo di fronte a un cambiamento delle strategie comunicative? Abbiamo girato le domande ai nostri ospiti.
Ospiti del programma:
Luigi Rancilio, responsabile dei social del quotidiano Avvenire
Arturo di Corinto, giornalista e scrittore esperto di sicurezza informatica
Nicola Zamperini, giornalista esperto di comunicazione digitale e autore del blog Disobbedienze
Conduce: Stefano Leszczynski

Podcast: Private lives with Katherine Parkinson, Harry Peacock, Arturo di Corinto and Emma Briant
The summer 2020 edition of the Index on Censorship podcast looks at just how much of our privacy might we give away – accidentally, on purpose or through force – in the battle against Covid-19.
The podcast also features the world premiere of a lockdown playlet written exclusively for Index on 
Censorship by Katherine Parkinson. Parkinson, best known for her role as Jen Barber in The IT Crowd, also stars as Sarah in the play, alongside actors Harry Peacock and Selina Cadell.
Arturo di Corinto speaks on the podcast about technological terms that have been used more and more in the crisis while Emma Briant discusses around techniques world leaders are using in the run-up to elections to stifle opposition.
Print copies of the magazine are available via print subscription or digital subscription through Exact Editions. Each magazine sale helps Index on Censorship continue its fight for free expression worldwide.
Intervista Bancaforte
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Contact tracing: cosa sappiamo di “Immuni”, la app scelta dal governo italiano per la “fase 2”?
22 aprile 2020
Sul fronte nazionale, via libera del commissario Arcuri alla app per il tracciamento. Firmata l’ordinanza con la quale si dispone “di procedere al contratto di concessione gratuita della licenza d’uso sul software di contact tracing e di appalto di servizio gratuito con la società Bending Spoons“, software house milanese, in accordo con la rete privata lombarda di poliambulatori del Centro Medico Santagostino (controllata in parte…dalla famiglia reale del Liechtenstein) e la società di marketing Jakala.
La app si chiamerà Immuni e dovrebbe utilizzare il sistema bluetooth e non il Gps dello smartphone. Tra i sistemi di contenimento del virus sui quali il governo punta di più c’è la app Immuni, difesa ieri dal commissario straordinario della Protezione civile Arcuri, che oggi sarà sentito dal Copasir. Sempre nell’informativa alle camere di ieri Conte ha detto che per autorizzare la App sarà necessaria una norma di legge e che il sistema di tracciamento sarà offerto su base volontaria e non ci saranno limitazioni nei movimenti o pregiudizi verso chi non vorrà scaricarlo. Sul sistema di tracciamento Immuni sentiamo Arturo Di Corinto, giornalista de La Repubblica ed editorialista de Il Manifesto.
