La rivoluzione dell’intelligenza artificiale e la democratizzazione della cybersecurity

La rivoluzione dell’intelligenza artificiale e la democratizzazione della cybersecurity”, organizzato dal Centro Studi Americani in collaborazione con Crowdstrike, in programma il prossimo 18 aprile alle 17:30, si terrà presso la sede del Centro Studi Americani, in via Michelangelo Caetani 32 a Roma.

L’intelligenza artificiale generativa sta progredendo rapidamente e potrebbe rivoluzionare numerosi settori. Nonostante l’IA non sia una novità, il suo utilizzo quotidiano è comune da circa un decennio, con esempi come la ricerca Google, Maps e i servizi di traduzione. Tuttavia, è essenziale che le persone comprendano come e perché viene sviluppata questa tecnologia. La Commissione europea sta lavorando al primo quadro normativo sull’Intelligenza Artificiale, l’AI Act, per garantire che i sistemi AI all’interno dell’UE rispettino i diritti e i valori dell’Unione, come il controllo umano, la privacy e la trasparenza.

La cybersecurity è uno dei settori più promettenti per l’IA, poiché può aiutare a superare sfide come la carenza di talenti, la limitata accessibilità degli strumenti e la necessità di rispondere rapidamente agli attacchi. L’uso dell’IA generativa può fornire inoltre vantaggi operativi e competitivi nel rilevare, investigare e rispondere agli attacchi informatici, rendendo le aziende più efficienti e precise.

Propaganda e cyberwarfare a ITASEC24

Durante l’ottava edizione di ITASEC (https://itasec.it/), il giorno 9 aprile verrà presentato il mio paper sulla propaganda computazionale.

Itasec è l’annuale conferenza italiana sulla cybersicurezza organizzata dal Cybersecurity National Lab. del CINI in collaborazione con l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), si terrà a Salerno dall’8 all’11 aprile 2024, presso il Grand Hotel Salerno.

ITASEC24

L’ottava edizione di ITASEC (https://itasec.it/), l’annuale conferenza italiana sulla cybersicurezza organizzata dal Cybersecurity National Lab. del CINI in collaborazione con l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), si terrà a Salerno dall’8 all’11 aprile 2024, presso il Grand Hotel Salerno.

Alla Conferenza, in presenza, parteciperanno ricercatori e professionisti impegnati nei vari campi della cybersicurezza, provenienti dal settore privato e da quello pubblico, dall’università, dall’industria, dagli enti di ricerca e dal settore governativo.

Tramite il sito https://itasec.it/registration-partecipants/ è possibile iscriversi alla conferenza e ai workshop scientifici di lunedì 8 aprile.

Nella speranza di incontrarci a Salerno, porgiamo i più cordiali saluti.

Il Team del Cybersecurity National Lab – CINI

LA MINACCIA CYBER E LE STRATEGIE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE

Seminario di formazione per giornalisti presso la sede di Banca d’Italia

PROGRAMMA
Banca d’Italia, sala Stringher, via delle Quattro Fontane 121/123, ROMA
Martedì 27 febbraio 2024
LA MINACCIA CYBER E LE STRATEGIE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE
9.00 – 9.10
Apertura dei lavori
Giuseppe Zingrillo
Capo Dipartimento Informatica (BdI)
9.10 – 9.50
L’evoluzione dello scenario
della minaccia cyber
Pasquale Digregorio
Divisione CERTBI (BdI)
9:50 – 10.30
L’Agenzia per cybersicurezza nazionale: storia, missione, obiettivi
Arturo Di Corinto (ACN)
10.30 – 10.40
coffee-break
10.40 – 11.20
Awareness, formazione
e resilienza cibernetica
Bernardo Palazzi (ACN)
11.20 – 12.00
Il CERT della Banca d’Italia e le attività di contrasto proattivo della minaccia cyber
Simone Ciccarone
Divisione CERTBI (BdI)
12.00 – 12.30
Visita alla mostra Data Detox
“un io digitale più sano e consapevole”
Annalisa Vitale e Chiara Ferretti
Divisione CERTBI (BdI)
12:30 – 13:10
Profili di cybersicurezza dell’attività giornalistica: protezione di dati, fonti e gestione di data breach
Andrea Biasiol
Divisione Relazioni con i media (BdI)
13.10 – 13.20
Chiusura dei lavori
Angela Barbaro
Capo Servizio Comunicazione (BdI)

Garante privacy – sweep patterns

COMUNICATO STAMPA

Design ingannevole, in arrivo un’indagine internazionale

L’iniziativa, organizzata dal Global privacy enforcement network, è in programma tra il 29 gennaio e il 2 febbraio

Saranno i modelli di design ingannevole presenti su siti web e app l’oggetto del “Privacy Sweep”, l’indagine conoscitiva a tappeto coordinata dal Global privacy enforcement network (GPEN), una rete internazionale di cui fa parte anche il Garante italiano.

Per quanto riguarda il nostro Paese, lo Sweep si concentrerà sui siti web e il giorno sarà scelto dall’Autorità in una data tra il 29 gennaio e il 2 febbraio, periodo individuato dal GPEN per coordinare l’azione.

Secondo la definizione del Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB), i modelli di progettazione ingannevoli sono interfacce e percorsi utente che cercano di influenzare le persone a fare scelte inconsapevoli riguardo al trattamento dei loro dati personali, non volute e potenzialmente dannose, spesso contrarie agli interessi degli utenti, ma favorevoli a quelli delle piattaforme.

I siti web e le app oggetto dello Sweep saranno analizzati secondo una serie di indicatori, che vanno dalla chiarezza dei testi alla progettazione dell’interfaccia, e che riguarderanno, ad esempio, la presenza di messaggi assillanti o di ostacoli o interazioni obbligate frapposti alle scelte.

In base ai risultati, ogni Autorità privacy potrà organizzare attività di sensibilizzazione sul tema, contattare i titolari per segnalare le criticità emerse dall’indagine o avviare istruttorie nei loro confronti.

Che cos’è il GPEN

Il Global privacy enforcement network è stato creato nel 2010, prendendo spunto da una Raccomandazione dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) che invitava i Paesi membri a promuovere la creazione di una rete informale di Autorità privacy, e di altre parti interessate, per discutere gli aspetti pratici della cooperazione in materia di applicazione delle normative sulla protezione dati.

La partecipazione del Garante al GPEN

Roma, 23 gennaio 2024

L’economia di ChatGPT

Arturo Di Corinto (giornalista) ci guida in una conversazione sul libro di Stefano da Empoli (presidente I-Com) 

“L’economia di ChatGPT. Tra false paure e veri rischi” (EGEA)

Aperitivo di networking

L’enorme clamore mediatico suscitato dal lancio di ChatGPT e proseguito con il rilascio di altri prodotti in grado di generare in pochi secondi testi, immagini, video e codici ha riportato l’intelligenza artificiale (IA) al centro del discorso dopo alcuni anni di relativo appannamento. Il libro, con un taglio moderato e non catastrofista, narra questa rivoluzione e le sue possibili implicazioni economiche nei prossimi anni e decenni.

Guardando ai benefici ma anche ai rischi e con uno sguardo sia ai profili geopolitici e di politica industriale, sia a quelli della cybersecurity avremo una conversazione con l’autore guidata da Arturo di Corinto noto giornalista, saggista, comunicatore ed esperto di innovazione.

Sarà un momento anche per porci delle domande sulla correlazione tra Intelligenza Artificiale (Aumentata) e Quantum Computing e tra questi e il tema della Sostenibilità Ambientale.

Una presentazione snella e veloce che lascerà spazio, prima e dopo, ad un aperitivo di networking.

Evento riservato, con regola Chatham House, su inviti.

Cyber & Privacy Forum – Convegno Federprivacy 2023

Cyber & Privacy Forum si terrà a Verona il 29 novembre.

Evento organizzato da Ethos Media Group con il patrocinio di Federprivacy con l’obiettivo di aiutare tutti i professionisti che si occupano di proteggere i dati “a parlare una lingua comune”.

Esperti del mondo giuridico e di quello della sicurezza informatica a confronto per parlare della protezione dei dati come un’unica materia. Dalle autorità, attesa la partecipazione di Agostino Ghiglia, Guido Scorza, Riccardo Acciai, e Claudio Filippi del Garante per la protezione dei dati personali. Per l’Agenzia per la Cybersecurezza Nazionale parteciperanno invece Andrea Billet, Arturo Di Corinto, e Stefano Marzocchi.  “Privacy e cybersecurity, due facce della stessa medaglia”. Una ricerca per raccogliere i feedback degli addetti ai lavori sui gap da colmare e le possibili soluzioni per facilitare la convergenza.

Fake Reputation

Dalla manipolazione della reputazione all’etica professionale

Admin ed editor “in vendita” disponibili a manipolare schede su Wikipedia, agenzie pronte ad ingannare gli algoritmi di Google per migliorare la reputazione dei loro clienti, e altre disponibili ad infangare, a caro prezzo, quella della concorrenza.

Una recente inchiesta della Media Foundation Qurium, ripresa e ampliata in Italia da Lorenzo Bagnoli per conto di Investigative Reporting Projecy Italy, denuncia ciò che era già assai noto tra gli addetti ai lavori, ovvero che esistono, ad esempio, vere e proprie “lavanderie reputazionali”, agenzie e organizzazioni che hanno come scopo precipuo la sistematica alterazione del perimetro reputazionale di marchi e di personaggi, con tecniche le più varie: applicazione esasperata e forzate delle norme sul diritto all’oblio; comunicazioni dal sapore vagamente intimidatorio indirizzate alle redazioni giornalistiche finalizzate a ottenere la rimozione di articoli poco lusinghieri pubblicati in passato sui clienti di queste agenzie; pubblicazione di articoli positivi a raffica – basati sul nulla, costruiti a tavolino – con l’intento di far scalare quelli negativi nelle ultime pagine di Google; backlink selvaggio.

Tra i Clienti di queste agenzie, nella migliore delle ipotesi risultano aziende che hanno subito e patito precedenti campagne di “black PR” e che desiderano quindi – a volte legittimamente – riposizionare la propria immagine; ma, nella peggiore, troviamo anche società interessate a spingere forsennatamente sulle vendite a qualunque costo, o uomini dello spettacolo accusati di molestie sessuali, professionisti coinvolti in frodi finanziarie internazionali, o peggio ancora banchieri condannati per riciclaggio, corruttori e trafficanti di droga.

Le più autorevoli inchieste giornalistiche fanno coraggiosamente diversi nomi e cognomi, sia dei clienti, italiani e stranieri, ma anche delle agenzie di RP e comunicazione pronte a imbastire e gestire progetti di questo tipo, con una spregiudicatezza degna forse dell’attenzione della Magistratura, ma sicuramente d’interesse per qualunque operatore professionista del settore attento al proprio profilo etico ed alla propria stessa reputazione.

Quest’evento vuole stimolare una pubblica riflessione su queste male pratiche consulenziali, che alterano e “dopano” il mercato della reputazione nel nostro Paese, falsando anche la percezione che i cittadini hanno di marchi e persone influenti. Oltre a vaghe dichiarazioni di principio, nei Codici etici delle associazioni di categoria, attualmente non si va: ma vista la pervasività del fenomeno, forse è arrivata l’ora di promuovere azioni più incisive.

Ne parleranno alcuni tra i maggiori esperti di reputation management d’Italia, specialisti ed esperti:

  • Daniele Chieffi, Giornalista, Docente Universitario, Cofounder BiWise
  • Arturo Di Corinto, Public Affairs & Communication, Agenzia Cybersicurezza Nazionale
  • Giovanna Cosenza, Professoressa di Semiotica e New Media, Università di Bologna
  • Toni Muzi Falconi, Relatore pubblico, Senior Counsel Methodos
  • Matteo Flora, Docente universitario, imprenditore, esperto in reputazione e Data Driven Strategy
  • Elisa Giomi, Commissaria Autorità Garante delle Comunicazioni
  • Filippo Nani, Presidente Nazionale FERPI
  • Nicola Menardo, Avvocato, Partner Studio Grande Stevens
  • Luca Poma, Professore di Reputation Management, Università LUMSA di Roma

ITASEC 2023

L’Agenzia Nazionale per la Cybersicurezza Nazionale ha patrocinato e partecipato alla Italian Security Conference, ITASEC23 del Laboratorio Nazionale di Cybersecurity che si è svolta a Bari dal 3 al 5 maggio 2023

Nella giornata del 4 maggio ho avuto il piacere di condurre due panel tematici.

Panel – Cyber imprenditorialità: Ricerca e Innovazione

Panel – Prospettive di mercato: i Partenariati Estesi e le nuove imprenditorialità

Aperitech – Lazio Digital Academy

Evento in collaborazione con Agenzia per la cybersicurezza nazionale

APERITECH’ è un ciclo di incontri/aperitivo che l’ITS ACADEMY LAZIO DIGITAL ha pensato di riservare ai suoi studenti scegliendo una formula informale che facilita occasioni di confronto su tematiche di grande attualità e affini al loro percorso formativo.

Quattro gli appuntamenti che vedranno come protagonisti esperti del settore Metaverso, Cyber Sicurezza, Intelligenza Artificiale, Game e Nuove Tecnologie e che accompagneranno i ragazzi in un viaggio attraverso cui esplorare e riflettere sui cambiamenti della trasformazione digitale.

Si partirà mercoledì 7 giugno con Cosimo Accoto, filosofo digitale, research affiliate e fellow al Massachusetts Institute of Technology  (MIT) di Boston, una delle più importanti Università di ricerca del mondo.

Il 20 giugno sarà la volta di Paolo Atzeni, Direttore per lo sviluppo di capacità e competenze presso l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e Arturo Di Corinto, giornalista e docente di identità digitale, privacy e cybersecurity all’Università La Sapienza di Roma e responsabile della comunicazione dell’Agenziadell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale.

Il 5 luglio toccherà a Daniele Azara, Game Designer, Executive Producer, Creative Director e autore/regista. È stato nominato due volte al “David di Donatello” e premiato con la Stella d’Oro nel “Gran Premio della comunicazione”. È anche autore internazionale con la sua saga “Children of Mu”.

Il ciclo di incontri si chiuderà il 19 luglio con Lorenzo Montagna, uno dei massimi esperti italiani di tecnologie digitali applicate al business e Presidente Italiano della VRARA, la prima associazione mondiale che raggruppa 28.000 esperti in 50 Paesi nel mondo sui temi di AR e VR. 

Tutti gli appuntamenti, che si svolgeranno alle 18.30 sulla Terrazza dell’ITS, saranno moderati da Massimo Cerofolini, giornalista, sceneggiatore e conduttore del programma Eta Beta su Radio 1 RAI e trasmessi in diretta streaming sulle pagine social dell’ ITS ACADEMY LAZIO DIGITAL.

Arturo Di Corinto a Exposecurity – Pescara

EXPO & CYBER SECURITY FORUM

La Fiera Adriatica della Sicurezza

VII° edizione

Torna per la sua settima edizione la kermesse di riferimento del Centro-Sud Italia dedicata ai players di Sicurezza Fisica, Logica ed Integrata. Una piattaforma ibrida di connessione e networking tra industria, pubblica amministrazione, sistema accademico e decision makers per la creazione una vision strategica di settore.

Le leggi sulla cybersecurity

La nuova strategia di cybersecurity americana mi sembra avvicinarsi sempre di più a quella europea e italiana. Ma forse sbaglio. Sbaglio?

Dopo il decreto Monti del 2013:

● Direttiva (UE) 2016/1148 del 6 luglio 2016, attuata con D.Lgs 18 maggio 2018 n. 65 (Direttiva #NIS abrogata dalla NIS2 dal 18/10/2024);
● Direttiva (UE) 2022/2555 del 14 dicembre 2022 (Direttiva #NIS2);
● Direttiva (UE) 2022/2557 del 14 dicembre 2022 (Resilienza dei soggetti critici e che abroga la direttiva 2008/114/CE #CER);
● Regolamento (UE) 2022/2554 del 14 dicembre 2022
(Resilienza operativa digitale per il settore finanziario #DORA);
● Regolamento (UE) 2019/881 – Riorganizzazione #ENISA – (Cybersecurity Act);
● Decreto Legge n. 82 del 14/06/2021 (conv. con modificazioni dalla Legge 4/08/2021 n. 109) che definisce l’architettura nazionale di cybersicurezza ed istituisce l’ Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale);
● DECRETO-LEGGE 21 settembre 2019, n. 105 (Disposizioni urgenti in materia di Perimetro di Sicurezza Nazionale Cibernetica) – #PSNC;
● DPCM 30/07/2020 n. 131 (Individuazione soggetti pubblici e privati inclusi nel PSNC) – DPCM 1;
● DPCM 14/04/2021 n. 81 (Regolamento in materia di notifiche degli incidenti con impatto su reti, sistemi informativi e servizi informatici) – DPCM 2;
● DPCM 15 giugno 2021 (Individuazione delle categorie di beni, sistemi e servizi ICT destinati ad essere impiegati nel perimetro di sicurezza nazionale cibernetica) – DPCM 3;
● DPR 5 febbraio 2021, n. 54 (Regolamento attuativo dell’articolo 1, comma 6, del DL 105/2019 che individua le modalità e le procedure relative al funzionamento del Centro di Valutazione e Certificazione Nazionale (#CVCN) – da leggersi con il DPCM 15/06/2021;
● DPCM 18 maggio 2022, n. 92 (Regolamento in materia di accreditamento dei laboratori di prova e di raccordi tra Centro di Valutazione e Certificazione Nazionale, i laboratori di prova accreditati e i Centri di Valutazione del Ministero dell’interno e del Ministero della difesa) – DPCM 4;
● Determina 3 gennaio 2023 – Tassonomia degli Incidenti che debbono essere oggetto di notifica (provvedimento attuativo dell’art. 1, comma 3 bis del DL 105/2019).

(Nella foto, l’opera di Alighiero Boetti ripresa alla GNAM di Roma)

Internet Governance e le sfide della trasformazione digitale

Cari amici

ho il piacere di invitarvi alla presentazione del volume “La Internet Governance e le sfide della trasformazione digitale” 

La monografia, pubblicata dall’Istituto di Informatica Giuridica e Sistemi Giudiziari del Consiglio Nazionale delle Ricerche, con il supporto di Internet Society Italia, offre preziose riflessioni sui temi centrali in materia di Internet Governance, tra i quali la protezione dei diritti umani e delle libertà fondamentali; la tutela del carattere globale di Internet contro i rischi di frammentazione e “balcanizzazione”; il diritto di accesso a Internet attraverso il superamento di ogni forma di digital divide; il ruolo strategico della cybersecurity.

L’evento si terrà giovedì 19 gennaio 2023 presso la Sala Convegni della sede centrale del CNR in Roma, P.le Aldo Moro 7, con inizio dalle ore 14.30. 
L’incontro sarà in presenza.

Per motivi di sicurezza è necessario registrarsi qui entro il 17 gennaio 2023

PROGRAMMA DELL’EVENTO

Saluti Maria Chiara Carrozza Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (partecipazione in attesa di conferma)

Modera Arturo di Corinto Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale

Discutono

  • Andrea Simoncini Professore presso l’Università degli Studi di Firenze,
  • Ginevra Cerrina Feroni Vice Presidente del Garante per la protezione dei dati personali,
  • Gabriele Della Morte Professore presso l’Università Cattolica di Milano,
  • Elisa Giomi Commissaria dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni,
  • Nunzia Ciardi Vice Direttore Generale dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale,
  • Carlo Colapietro Professore presso l’Università degli Studi Roma Tre.

Saranno presenti le curatrici, Laura Abba, Adriana Lazzaroni e Marina Pietrangelo, studiose del Consiglio Nazionale delle Ricerche e Sebastiano Faro Direttore dell’IGSG-CNR, che è autore della Prefazione del volume.

Digital Sovereignty- Work Force Needed

Digital Sovereignty- Work Force Needed

GIOVEDÍ 20 OTTOBRE 2022Ore 15Centro Studi Americani – Via M. Caetani, 32, Roma

Digital Sovereignty- Work Force Needed

Moderatore: Arturo Di Corinto, Professore

Key note speaker: Roberto Baldoni, Direttore Agenzia Cybersecurity 

Vittorio Calaprice, Rappresentanza della Commissione Europea in Italia

Guillaume Poupard*, Rappresentante ANSSI Francese

Emanuele Galtieri, Ceo-Cy4Gate

Stefano Bordi, Direttore Cyber & Security Academy di Leonardo

Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione rappresentano la chiave alla modernità per lo sviluppo socio-politico, economico e la sicurezza nazionale, che sta diventando il principale terreno di confronto geopolitico. Gli attacchi cyber sulle infrastrutture sensibili possono essere letali quanto le armi nucleari o di distruzione di massa, e tutto ciò è una realtà completamente nuova.

Sullo scenario di un predominio di alcuni Paesi sviluppati nell’Information Technology e l’emergere di monopoli che controllano le infrastrutture del network, dello stream e dei database, s’intravede una minaccia di una disuguaglianza e supremazia digitale, che da soft power si sta trasformando in hard power.

Per le Nazioni che restano indietro nello sviluppo digitale, i rischi di una perdita graduale e quindi una conseguente distruzione degli elementi strutturali della sovranità statale, accrescono in maniera significativa i rischi di questa trasformazione. La disuguaglianza digitale è infatti una minaccia sempre più tangibile, per la democrazia e per la sicurezza. A causa della disuguaglianza digitale, ogni Nazione ha come priorità lo sviluppo di un sistema di difesa cibernetica, il cui sviluppo necessità di risorse economiche ma soprattutto umane.

Nel settore cyber si profila la creazione di tante nuove opportunità lavorative che non esistevano nel passato e che dovranno essere assunte da giovani professionisti in differenti discipline. Di conseguenza, è fondamentale aumentare le opportunità per la formazione dei giovani e di nuovi talenti sulle tecnologie e le tecniche per la difesa delle strutture sensibili.
Saranno i giovani formati in nuovi corsi di studio a dover tutelare lo spazio digitale nazionale e garantirne il perimetro. La posta in gioco è alta, ma come s’intende agire perché si creino le condizioni perché sempre più giovani intraprendano una carriera lavorativa nel mondo della cybersicurezza?

Termina la fase residenziale nella quale sono stati formati 30 nuovi addetti alla  pubblica informazione e comunicazione

Termina la fase residenziale nella quale sono stati formati 30 nuovi addetti alla  pubblica informazione e comunicazione

Si è concluso nei giorni scorsi il 6° corso per addetti alla Pubblica Informazione e Comunicazione, organizzato e condotto dallo Stato Maggiore dell’Esercito presso il Circolo Ufficiali “Pio IX”, a favore di 30 Ufficiali e Sottufficiali provenienti da vari enti, distaccamenti e reparti di tutta Italia.

Il corso è stato strutturato in due fasi: la prima “a distanza” che, oltre a far acquisire ai frequentatori alcune nozioni basiche della materia, ha consentito allo stesso tempo una prima selezione tra gli aspiranti corsisti che hanno dovuto sostenere delle prove di intervista telefonica e video oltre che la stesura di alcuni comunicati stampa.

Nella seconda fase “residenziale”, i corsisti hanno consolidato ed approfondito la propria preparazione attraverso lezioni frontali, esercizi pratici (redazione di note stampa e interviste tenute individualmente) ed il confronto continuo con professionisti del mondo dell’informazione e della fotografia tra cui Beppe De Marco, Arturo Di Corinto, Gianluca Di Feo, Giovanni Floris, Silvia Mari e Claudio Peri che hanno impreziosito l’offerta didattica.

Nel percorso formativo sono stati trattati numerosi e diversificati argomenti relativi alla policy comunicativa di Forza Armata, alle tecniche di public speaking e alle gestione di crisi mediatiche che consentiranno, alle donne e agli uomini formati dall’Esercito Italiano, di interfacciarsi con gli organi d’informazione per la gestione delle attività mediatiche in ambito locale.

CODICE CONTRO LA DISINFORMAZIONE

CODICE CONTRO LA DISINFORMAZIONE

Consegnato ai vertici della Commissione Europea il nuovo codice contro la disinformazione.

E’ una scelta di campo chiara.

In una democrazia compiuta l’Unione attribuisce valore strategico e fondamentale all’informazione verificata e quindi protegge e promuove azioni per contrastare tutto ciò che, non essendo verificato, può alterare il dibattito pubblico.

Il salto di qualità non arriva solo dall’assunzione di questo codice all’interno dei nuovi diritti digitali all’interno del Digital Service Act e dal fatto che si rivolga a centinaia di milioni di cittadini e utenti e che coinvolga le grandi piattaforme e le big tech.

Per la nostra comunità professionale questo codice, quando entrerà in vigore, può determinare l’adozione di buone pratiche finanziate in grado anche di dare una risposta nuova a vecchi bisogni: un ruolo professionale riconosciuto socialmente e pagato adeguatamente sotto il profilo contrattuale.

Presentiamo il #Codice venerdì 8 luglio alle 15,30.

Sarà nostro ospite Oreste Pollicino, professore di diritto costituzionale alla Università Bocconi e membro del Comitato Esecutivo Agenzia Europea per i diritti fondamentali, coordinatore del gruppo di lavoro che ha portato alla scrittura ed elaborazione del Codice

Con lui discuteranno:
Arturo Di Corinto, editorialista di Repubblica e Il Manifesto, docente alla Sapienza di Roma di identità digitale, privacy e cybersecurity
Michela Manetti, professoressa di Diritto Costituzionale Università Roma3
Giuseppe Mennella, segretario di Ossigeno per l’informazione
Maurizio Molinari, direttore di Repubblica
Lazzaro Pappagallo, segretario di Stampa Romana
Arcangelo Iannace, responsabile relazioni esterne Fieg

Modera
Luigi Ferraiuolo, giornalista TV2000

L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sui canali Facebook e YouTube di #Stampa #Romana

“MEDIA: TRA INFORMAZIONE, DISINFORMAZIONE E PROPAGANDA”

Il Centro Alti Studi per la Difesa, CASD organizza un seminario per i senior leaders delle FF.AA.

Chair: Prof. Arturo DI CORINTO, giornalista di Repubblica e professore presso l’Università La Sapienza di Roma

  • Dott. Francesco GIORGINO, Caporedattore centrale della redazione Interni del TG1
  • Dott. Massimo GIANNINI, Direttore del quotidiano “La Stampa”

Si è tenuto oggi al CASD, Centro Alti Studi per la Difesa, il “Seminario dei Senior Leaders delle Forze Armate” a favore dei gradi apicali della Difesa e gradi corrispondenti del settore industria difesa.

Obiettivo del seminario è offrire un momento di condivisione, aggiornamento e confronto su tematiche di elevato interesse strategico tra la leadership di livello apicale delle Forze Armate.

Il Capo di Stato Maggiore della Difesa Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone ha pronunciato l’indirizzo di apertura dei lavori del Seminario e formulato i migliori auguri di buon lavoro per la giornata odierna e per la prosecuzione delle attività.

Il Seminario, che ha visto una folta partecipazione di figure di rilievo del settore Difesa, ricerca e industria ha avuto come moderatore il Prof. Michele Colajanni, docente dell’Università di Bologna, è stato strutturato in Sessioni con relatori di primissimo piano quali l’Ambasciatore Francesco Maria Talò, Rappresentante Permanente presso la NATO e rappresentati apicali di SMD, Forze Armate e mondo accademico e della ricerca. 

Il Seminario, ha rappresentato un importante momento di confronto che ha suscitato un considerevole interesse tra i convenuti ed ha favorito l’interazione tra realtà eterogenee provenienti da diverse specialità. Articolato su 5 sessioni, con la trattazione di specifiche tematiche, introdotte da moderatori e relatori di primissimo piano a livello nazionale ed internazionale. I macro argomenti trattati dalle singole Sessioni sono di seguito elencati:

– Sessione I: “Quadro geostrategico globale”

– Sessione II: “Approccio della Difesa alle operazioni multi-dominio” 

– Sessione III: “Media: fra Informazione e Propaganda”

– Sessione IV: “L’impatto delle Emerging Disruptive Technologies sulla Difesa”

– Sessione V: “Nuovi modelli organizzativi delle organizzazioni complesse”. 

Sanzioni alla Russia e settore tecnologico: quanto ne sappiamo davvero?

Sanzioni alla Russia e settore tecnologico: quanto ne sappiamo davvero?

L’Istituto per le politiche dell’innovazione inaugura un ciclo di pillole di approfondimento sull’innovazione. 30 minuti con esperti, per provare a capire qualcosa in più sul mondo che cambia.

Partiamo giovedì 10 marzo alle 19.30 con Arturo Di CorintoLidia Iannibelli e Luca Sambucci parleremo di sanzioni alla #Russia e impatto della guerra in #Ucraina nel settore tecnologico.

Qui il link per il collegamento: https://lnkd.in/dvZz8v3d

#CYBERSECURITY E PROTEZIONE DELLE ATTIVITÀ DIGITALI, una questione che ci riguarda

#CYBERSECURITY E PROTEZIONE DELLE ATTIVITÀ DIGITALI
una questione che ci riguarda

GIOVEDÌ 3 MARZO 2022 dalle ore 14.00
in diretta su #collettiva.it e i suoi canali social

con

Giuseppe Massafra | Segretario nazionale della CGIL

Alessio de Luca | Coordinatore Idea Diffusa CGIL nazionale
MassiMo Brancato | Coordinatore Area Coesione CGIL nazionale

Giulio de petra | Direttore del CRS

Arturo Di Corinto | La cybersicurezza. A che punto siamo
Giornalista – Docente Università La Sapienza, Roma

Giovanni Battista Gallus | La responsabilità è delle aziende o dei lavoratori?
Avvocato – Fellow Nexa – Politecnico Torino

Sandro del fattore | Digitalizzazione come cambiamento possibile
Coordinatore deleghe Segretario generale CGIL

Cinzia Maiolini | La Cybersicurezza riguarda le nostra vite
Coordinatrice Ufficio Lavoro 4.0 – CGIL

GiacoMo tesio | La sicurezza informatica sul lavoro
Programmatore

Confronto con il Coordinamento nazionale Legalità e Sicurezza
della CGIL, moderato da LUCIANO SILVESTRI
Responsabile nazionale Legalità e Sicurezza della CGIL

Phishing e PEC compromise: nuovi strumenti per affrontare le frodi online

Phishing e PEC compromise: nuovi strumenti per affrontare le frodi online

Mar 22 feb 2022 17.00 – 18.15 CET

Di fronte alla nuova ondata di cyberattacchi, la cui efficacia è legata molto spesso alla capacità di ingannare gli utenti, inducendoli a cliccare su allegati o link all’apparenza innocui ma con conseguenze potenzialmente drammatiche, la sicurezza della PEC risulta a rischio.

La PEC è diventata uno strumento irrinunciabile nella quotidianità, gli utenti la ritengono uno strumento sicuro, e per tali motivi un canale sempre più appetibile per gli attacchi informatici.

Che evoluzione avrà la PEC nell’immediato futuro? Come renderla più sicura rispetto agli attacchi di phishing? Danilo Cattaneo, CEO di InfoCert, e Giuseppe Tusa, product marketing manager di InfoCert, la più grande Autorità di Certificazione europea, e Marco Ramilli, CEO di Yoroi, società attiva nello sviluppo di sistemi integrati di difesa cibernetica, risponderanno a queste domande nel webinar in programma Martedì 22 Febbraio 2022 dalle ore 17 alle ore 18.

Modera Arturo Di Corinto

Libri: Viaggio nel futuro

Viaggio nel futuro

A cura di: Angelo Alù (autore)

Prefazione di Arturo Di Corinto e postfazione di Stefano Trumpy.

ISBN9788862722636

Ritorneremo alla normalità “pre-Covid” o stiamo per essere proiettati verso una nuova inedita era? Quale sarà l’impatto delle tecnologie sulla vita delle persone?

Nonostante un significativo incremento degli utenti di Internet ormai prossimo a raggiungere la soglia di 5 miliardi, resta critica la percentuale di “analfabetismo digitale” destinato a provocare nuove forme di povertà e discriminazione sociale. Il mercato digitale offrirà nuove opportunità occupazionali o aumenterà il tasso di disoccupazione? L’era tecnologica determinerà il definitivo crollo degli attuali sistemi democratici? L’Intelligenza Artificiale stravolgerà il progresso umano con l’avvento di Cyborg, robot e algoritmi predittivi in apprendimento automatico?

Poiché le (presunte) certezze di oggi potrebbero diventare i problemi di domani, sarà necessario applicare soluzioni totalmente diverse rispetto a quelle attuali per prepararsi al cambiamento nel modo più flessibile possibile cavalcando l’onda dell’innovazione digitale che farà comunque il suo corso. Soprattutto in un periodo di crisi, occorre fare tesoro di alcune indispensabili lezioni per l’immediato futuro.

© Copyright 2021 Bonfirraro Editore Via Viale Signore Ritrovato, 5 94012,  Barrafranca (EN). ISBN 9788862722636