ProtonMail protegge la privacy dei cittadini di Hong Kong
Hacker’s Dictionary. La popolare app per la posta elettronica cifrata finanzia due organizzazioni democratiche per garantire la riservatezza dei cittadini dell’ex protettorato britannico dopo l’approvazione della legge cinese sulla Sicurezza Nazionale
di ARTURO DI CORINTO per Il Manifesto del 6 Agosto
L’aria a Hong Kong si è fatta irrespirabile. E non solo per i lacrimogeni. Da quando la Cina ha voluto e ottenuto la nuova Legge sulla sicurezza nazionale, l’ex protettorato inglese rischia di trasformarsi in uno stato di polizia. Un’insieme di misure progettate per eliminare la privacy, ampliare la censura e limitare la libertà di parola hanno distrutto l’idea di quella Hong Kong autonoma e democratica che avevamo conosciuto attraverso le oceaniche manifestazioni degli studenti. Perfino le prossime elezioni che dovevano tenersi a Settembre saranno rimandate con la scusa della pandemia, tanto che il movimento democratico grida all’imbroglio. Nel frattempo quelli che resistono si organizzano usando forme innovative, e segrete, di comunicazione: tatzebao in codice, simbologie ricavate dai giochi di ruolo e, ovviamente, comunicazioni crittografate.








Intervista Bancaforte


L’incursione avvenuta ai danni del CMS dell’azienda Isweb che si occupa di trasparenza e whistleblowing ha permesso agli hacktivisti di entrare in possesso di migliaia di dati relativi ai servizi web della Pubblica Amministrazione, del Ministero dell’Ambiente e dell’Istituto poligrafico Zecca dello Stato. Anche l’Agid è stata colpita
di ARTURO DI CORINTO per La Repubblica del 16 Giugno 2020