Accenture sotto scacco del ransomware che devasta l’Italia

Accenture sotto scacco del ransomware che devasta l’Italia

Nelle scorse settimane, bersaglio di Lockbit 2.0 sono state altre realtà produttive e industriali del nostro Paese, come Erg, Acquazzurra Firenze, GiCinque Srl e molte altre. Alla multinazionale della sicurezza potrebbe essere stata esfiltrata una notevole quantità di dati

di ARTURO DI CORINTO per ItalianTech/LaRepubblica del 12 Agosto 2021

Perfino Accenture è finita nelle mani delle gang del ransomware: la grande multinazionale di consulenza è stata colpita nella notte di San Lorenzo da un attacco informatico. Gli autori lo hanno rivendicato con un post sul loro sito nel Dark Web.

Non è l’unica delle big four della consulenza a essere stata attaccata dai criminali cibernetici di Lockbit 2.0, un software malevolo in grado di installarsi nei sistemi della vittima impedendogli di accedere a file e risorse fino al pagamento di un riscatto.

Un’epidemia di ransomware ha colpito l’Italia

Un’epidemia di ransomware ha colpito l’Italia

Hacker’s Dictionary. È ora di alzare le difese

di ARTURO DI CORINTO per Il Manifesto del 12 Agosto 2021

Ce lo aspettavamo ed è successo: l’Italia è il terreno di una nuova pandemia, informatica stavolta. E a niente sono servite le precedenti avvisaglie quando due attacchi cibernetici, che hanno coinvolto i fornitori di tecnologie SolarWinds e Kaseya, hanno portato scompiglio nel nostro paese.

É di ieri la notizia che anche Accenture è sotto scacco delle gang del ransomware Lockbit 2.0, un software malevolo in grado di installarsi nei sistemi della vittima impedendogli di accedere a file e risorse fino al pagamento di un riscatto.

Hacker, il pirata buono oggi è un manager: “Boom di virus in franchising”

Hacker, il pirata buono oggi è un manager: “Boom di virus in franchising”

Stefano Fratepietro esperto di cybersicurezza: «Sempre più facile affittare software malevoli. In tante aziende processi di digitalizzazione improvvisati senza comprendere a fondo i rischi»

di ARTURO DI CORINTO per La Stampa del 5 Agosto 2021

«La riservatezza in questo mestiere è un valore molto importante, pertanto posso confermare che sto lavorando insieme ai miei colleghi alla risoluzione di alcuni attacchi informatici avvenuti in concomitanza con quello della Regione Lazio, ma non in quello. Però tra di noi ci aiutiamo». L’etica hacker è tutta racchiusa in quel “noi” usato da Stefano Fratepietro, esperto di cybersecurity e a capo di Tesla Consulting….

L’attacco alla sanità laziale: il vero, il falso e l’incerto

L’attacco alla sanità laziale: il vero, il falso e l’incerto

di ARTURO DI CORINTO per Articolo 21 del 5 Agosto 2021

Dell’attacco alla Regione Lazio sappiamo tutto tranne la verità. Sappiamo quello che ci hanno detto gli interessati e che non sempre coincide; sappiamo quello che ci dicono le fonti interne e che non si può dire; sappiamo quello che pubblicamente dichiarano i presunti responsabili e che non sempre si può verificare. Ma sappiamo tutto. Il fatto è che una grande istituzione politica come la Regione Lazio ha subito un attacco informatico tremendo che ha messo un lucchetto sui dati della sanità regionale, della campagna vaccinale e su molti altri dati per la gestione della burocrazia quotidiana: bolli, permessi, richieste, dati personali.

Gli hacker, il ransomware e il paese che non c’è

Gli hacker, il ransomware e il paese che non c’è

Hacker’s dictionary. L’attacco informatico alla Sanità laziale non è il primo e non sarà l’ultimo che ci aspetta. Occorre un grande “investimento paese” per scongiurarne gli effetti più catastrofici

di ARTURO DI CORINTO per Il Manifesto del 5 Agosto 2021

L’attacco informatico alla Regione Lazio non sarà l’ultimo di questa gravità per l’Italia. Mentre scriviamo sono in corso attacchi informatici verso la PA, l’industria delle costruzioni, della moda e dell’energia, e non si fermeranno.
Molti di noi avevano capito subito che l’attacco ransomware che ha cifrato i dati sanitari laziali non era stato portato da gruppi legati ai no-vax e neppure da quello che rimane della galassia Anonymous, gli hacker attivisti, però, prima o poi, chi ha messo in giro queste voci, provenienti dal sottobosco statale e da qualche giornalista interessato, dovrà renderne conto all’opinione pubblica.

Attacco hacker Regione Lazio, arriva anche Fbi. In riattivazione sistema prenotazione vaccini

Intervista Tg2000 ARTURO DI CORINTO del 5 Agosto 2021

L’attacco hacker al portale della Regione Lazio. Indaga anche l’FBI. In riattivazione solo il sistema prenotazione vaccini mentre il Cup tornerà operativo la prossima settimana. Il servizio di Luigi Ferraiuolo.

Attacco hacker Regione Lazio, Fbi e Europol collaborano alle indagini

Attacco hacker Regione Lazio, Fbi e Europol collaborano alle indagini

Intervista tg Rainews24 a Arturo Di Corinto del 4 Agosto 2021

Prenotazioni vaccini nel Lazio disponibili entro 72 ore, afferma l’assessore regionale alla Salute D’Amato. La Procura di Roma apre indagine, con cui collaborano il pool antiterrorismo e anche agenti americani ed europei. L’esperto in cybersecurity a Rainews24: “Digitalizzazione ha obbligato a usare strumenti che molti non conoscono” –

Emergenza cybersecurity: sì dell’Italia ad un’Autorità nazionale, ma mancano gli esperti.

Emergenza cybersecurity: sì dell’Italia ad un’Autorità nazionale, ma mancano gli esperti.

Intervista Arturo Di Corinto di Radio Vaticana 4 Agosto 2021

Dopo l’attacco hacker che domenica scorsa ha colpito la Regione Lazio, il Senato italiano ha licenziato una legge per la creazione di un’Autorità nazionale per la cybersicurezza. L’Italia colma in questo modo un ritardo rispetto ad altri paesi europei che già si erano dotati di strumenti analoghi negli scorsi decenni. Il nuovo organismo che è destinato a prendere forma nelle prossime settimane dovrà reclutare almeno un migliaio di esperti nel settore della sicurezza informatica e verrà sostenuto anche con i fondi del PNRR. Un’ impresa tutt’altro che facile quest’ultima per la carenza di figure professionali che già rappresentano merce rara sul mercato. Tre i settori di competenza dell’autorità: resilienza; sicurezza; intelligence.

Ospiti della trasmissione:

Arturo di Corinto – docente di Identità digitale, privacy e Cybersecurity presso l’Università La Sapienza di Roma

Marco Ramilli – CEO di Yoroi

Marco Comastri – ingegnere e CEO di Tinexta Cyber

Conduce: Stefano Leszczynski

Ecco perché l’attacco hacker alla Regione Lazio è solo l’inizio

Ecco perché l’attacco hacker alla Regione Lazio è solo l’inizio

Sarebbe stata colpita una grande realtà informatica italiana che gestisce molte attività legate alla sanità digitale, quindi nelle prossime ore l’entità del danno potrebbe apparire più vasta. Oggi quello dei ransomware è un business, con tanto di contratti e assistenza clienti

di ARTURO DI CORINTO per ItalianTech/LaRepubblica/LaStampa/IlsecoloXIX del 2 Agosto 2021

L’attacco hacker alla Regione Lazio è stato portato a segno utilizzando un ransomware. Un attacco che mira a bloccare i sistemi informatici, cifrandoli e rendendolo inutilizzabili fino al pagamento di un riscatto (il ransom, in inglese). Così, mentre proseguono le investigazioni, gli esperti hanno già dato il loro vaticinio. Ma, a parte le notizie trapelate dalla Regione Lazio e non confermate, non si conosce l’entità del riscatto che sarebbe stato richiesto.

I guai per Microsoft non finiscono mai

I guai per Microsoft non finiscono mai

Hacker’s Dictionary. La rubrica su web e nuove tecnologie a cura di Arturo Di Corinto

di ARTURO DI CORINTO per Il Manifesto del 29 Luglio 2021

Il 24 giugno Microsoft ha presentato la nuova versione del suo sistema operativo, Windows 11, che sarà disponibile per Pc entro la fine dell’anno.
Il sistema è già disponibile per il download in anteprima e Kaspersky ha rilevato e impedito 850 tentativi di attacchi attraverso file con varie minacce mascherate da Windows 11. Gli esperti della società russa di cybersecurity hanno anche messo in luce la varietà di minacce.
Hanno scoperto adware (software pubblicitari) relativamente innocui, ma anche software Trojan, backdoor (accessi segreti) e stealer che mirano ad rubare (to steal in inglese) le informazioni private degli utenti come le password.

Facebook è contro la scienza, favorisce i no-vax

Facebook è contro la scienza, favorisce i no-vax

Hacker’s Dictionary. La denuncia viene da NewsGuard, iniziativa privata che ha costruito una rete di giornalisti che si batte contro la disinformazione diffusa su social e siti web. Per il Centro contro l’odio digitale bastano pochi bufalari per inquinare il dibattito pubblico sui vaccini

di ARTURO DI CORINTO per Il Manifesto del 22 Luglio 2021

Facebook è irriformabile e sbaglia chi pensa altrimenti. Nasce per essere uno strumento di sorveglianza commerciale e tale rimane la sua community, un allevamento di consumatori, profilati, schedati e attribuiti a specifiche categorie merceologiche per il profitto degli inserzionisti pubblicitari. E senza disdegnare di offrire il proprio contributo a partiti, media tycoon e spie di stato che usano la propaganda computazionale per creare consenso intorno a qualche politicante a seconda delle convenienze.

180 giornalisti e 13 capi di Stato spiati da Pegasus: ecco come ci sono riusciti

180 giornalisti e 13 capi di Stato spiati da Pegasus: ecco come ci sono riusciti

Il software spia prodotto da Nso Group sarebbe stato usato per sorvegliare anche attivisti e dissidenti: la prova l’ha fornita il Security Lab di Amnesty International guidato da un italiano

di ARTURO DI CORINTO per ItalianTech/La Repubblica del 19 Luglio 2021

È così efficiente che costa 8 milioni di euro: il software di sorveglianza Pegasus torna alla ribalta delle cronache per lo spionaggio di 180 giornalisti e migliaia di attivisti dei diritti umani.

La notizia, diffusa dalla ong Forbidden Stories e da Amnesty International e riportata da 17 testate giornalistiche, sta facendo tremare mezzo mondo perché coinvolge anche politici e capi di Stato e, come ha già dichiarato Edward Snowden, potrebbe rappresentare la più grossa violazione della privacy dai tempi di Prism, il programma Usa di sorveglianza elettronica da lui svelato nel 2013.

Privacy, l’ignoranza non è una virtù

Privacy, l’ignoranza non è una virtù

Hacker’s Dictionary. Faciloneria, lassismo, noncuranza: tanti giovani, e non solo loro, per qualche comodità in più non aggiornano le password e non cancellano i vecchi account. Ma adesso che anche la salute pubblica passa per il digitale, non ce lo possiamo più permettere

di ARTURO DI CORINTO per Il Manifesto del 15 Luglio 2021

«Chi è pronto a dar via le proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita né la libertà né la sicurezza». Questa frase di Benjamin Franklin oggi potrebbe essere riscritta così: «Chi rinuncia alla propria privacy per avere più comodità, non si merita né la privacy né le comodità».

Sulle app di dating sesso sicuro sì, ma col Green Pass

Sulle app di dating sesso sicuro sì, ma col Green Pass

Hacker’s Dictionary. Il 48% degli italiani vuole avere rapporti amorosi solo con chi è già vaccinato, ma prima facciamo attenzione ai dati che condividiamo con il partner potenziale conosciuto online. Possono favorire dossieraggio e cyberstalking

di ARTURO DI CORINTO per Il Manifesto del 8 Luglio 2021

Il maxi attacco ransomware a Kaseya riguarda anche l’Italia. E ci fa tremare

Il maxi attacco ransomware a Kaseya riguarda anche l’Italia. E ci fa tremare

L’attacco informatico da parte del gruppo di lingua russa REvil potrebbe già aver compromesso decine di aziende che in Italia preparano buste paga, fanno ricerca medica, trasportano energia. “Spegnete tutto”

di ARTURO DI CORINTO per Italian Tech/La Repubblica del 4 Luglio 2021

L’attacco ransomware al fornitore di servizi digitali Kaseya ha finora colpito circa 200 aziende e 40 mila computer. Ma potrebbero essere molti di più. Per questo l’azienda americana consiglia di spegnere i suoi sistemi. E qualcuno l’ha già fatto: la catena di negozi alimentari Coop Sweden, ad esempio, ha chiuso 500 filiali in via preventiva. Il rischio deriva da un attacco di tipo “supply chain” (cioè alla filiera di fornitura) in cui diversi server Kaseya VSA sono stati utilizzati per diffondere ransomware a cascata, cioè dai rivenditori di servizi di Kaseya ai loro clienti, come spiega un dettagliato post della società di sicurezza informatica Huntress sul blog dove pubblicano tutti gli aggiornamenti della vicenda minuto per minuto.

WhatsApp, la battaglia per l’interoperabilità si sposta a Bruxelles

WhatsApp, la battaglia per l’interoperabilità si sposta a Bruxelles

40 aziende europee chiedono che siano ampliati gli obblighi di interoperabilità del Digital Markets Act per aumentare posti di lavoro, entrate fiscali e autonomia digitale

di ARTURO DI CORINTO per ItalianTech/La Repubblica del 4 Luglio 2021

Il lavoro impossibile dei moderatori di contenuti

Il lavoro impossibile dei moderatori di contenuti

Hacker’s Dictionary. Il 30 giugno si è celebrato il Social Media Day per ricordare l’importanza delle piattaforme social nella comunicazione. Ma andrebbe dedicato ai moderatori, spesso sfruttati e malpagati, che li fanno funzionare

di ARTURO DI CORINTO per Il Manifesto del 1 Luglio 2021

Democrazia Futura. Alle Radici dell’odio in rete. Polarizzazione disinformazione vanità e infelicità

Democrazia Futura. Alle Radici dell’odio in rete. Polarizzazione disinformazione vanità e infelicità

Comportamenti e consumi nelle reti di persuasione sociale. Nell’era del capitalismo della sorveglianza ogni azione che intraprendiamo online viene raccolta per uno scopo: modellare noi e il nostro comportamento, per prevedere meglio cosa faremo. Queste previsioni sono il petrolio dell’era digitale.

di Arturo Di Corinto per Democrazia Futura n.2/2021

I nemici della privacy e le app sanitarie bucate

I nemici della privacy e le app sanitarie bucate

Hacker’s dictionary. Uno studio pubblicato dal British Medical Journal ha dimostrato che un quarto delle app medico sanitarie viola la privacy degli utenti

di ARTURO DI CORINTO per Il Manifesto del 24 Giugno 2021

Quegli “eroi” stressati della cybersecurity

Quegli “eroi” stressati della cybersecurity

Hacker’s Dictionary. Alcune ricerche dimostrano come i team di specialisti informatici nei Security Operation Center dedicati a bloccare gli attacchi cibernetici siano stressati e sottodimensionati. Così i anche i cyberdefender quando escono da lavoro litigano in famiglia o con gli amici (anche sui social)

di ARTURO DI CORINTO per Il Manifesto del 17 Giugno 2021

La minimizzazione dei dati è un diritto umano

La minimizzazione dei dati è un diritto umano

Hacker’s Dictionary. La profilazione dei comportamenti online serve alla pubblicità comportamentale, ma anche per addestrare sistemi di machine learning responsabili di escludere le minoranze dalle opportunità di lavoro, cultura e alloggio

di ARTURO DI CORINTO per Il Manifesto del 10 Giugno 2021

Il fattore umano e le paure dei Cyber security officer

Hacker’s Dictionary. Il 63% dei Cyber Security Officer italiani ritiene che la loro organizzazione sia impreparata a gestire un cyberattacco e il 50% considera l’errore umano la più grande vulnerabilità informatica mentre l’82% non si sente allineato con il consiglio di amministrazione

di ARTURO DI CORINTO per Il Manifesto del 3 Giugno 2021

Dimmi come parli e ti dirò chi sei

Dimmi come parli e ti dirò chi sei

Hacker’s Dictionary. Dall’uso delle telecamere intelligenti agli assistenti virtuali comandati con la voce, l’industria cerca sempre nuovi modi per capire lo stato emotivo delle persone, e sorvegliarne i comportamenti sociali e d’acquisto

di ARTURO DI CORINTO per Il Manifesto del 27 Maggio 2021

50 persone della cybersecurity italiana da seguire. E non finisce qui

Seguendo criteri generali tipo “la capacità di costruire qualcosa che resta”, come imprese, enti, associazioni, e quello di “essere capace di modellare le idee, la cultura”, abbiamo provato a costruire una sorta di Who’s Who del settore. Ma è solo la prima puntata

di ARTURO DI CORINTO per La Repubblica del 24 Maggio 2021

Per sconfiggere il ransomware ci vuole buon senso

Hacker’s Dictionary. Il 12 Maggio di ogni anno si celebra l’Anti-Ransomware Day, la giornata contro il software malevolo che prende in ostaggio dati e computer fino al pagamento di un riscatto. Come è successo alla Colonial Pipeline negli Stati uniti. Ecco il sito e i consigli per non caderne vittima

di ARTURO DI CORINTO per Il Manifesto del 13 Maggio 2021

Il digitale italiano a rischio cyberattacchi

Hacker’s Dictionary. Per Comscore i numeri dei siti di intrattenimento e del commercio elettronico sono aumentati durante la pandemia. Ma secondo il rapporto sulla Digital Maturity di Minsait il 56% delle aziende italiane non ha una strategia di cybersecurity per proteggersi dai rischi informatici

di ARTURO DI CORINTO per Il Manifesto del 6 Maggio 2021

Sei ti ricordi la password allora hai sbagliato qualcosa

Il 6 maggio tutto il mondo celebra la giornata mondiale della password: ‘123456’, ‘password’, ‘dragone’, e ‘Ronaldo’ sono ancora tra le più utilizzate e facili da hackerare. Ecco i consigli per crearne una robusta e proteggerla dai malintenzionati

di ARTURO DI CORINTO per La Repubblica del 6 Maggio 2021

Pnrr, salviamo la cybersecurity dalla corruzione

Hacker’s Dictionary. Nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza sono previsti 620 milioni di euro per la cybersecurity. Possono essere pochi o tanti, dipenderà da come verrano spesi: per il futuro dei giovani o per favorire le solite clientele

di ARTURO DI CORINTO per Il Manifesto del 29 Aprile 2021

Cybersecurity: ora sotto attacco c’è anche la fiducia

Il fenomeno del “trust attack” è una delle strategie sempre più sofisticate messe in atto dai criminali informatici. Creando problemi alla reputazione aziendale e all’affidabilità delle soluzioni, in un’economia sempre più data-driven. Lo scenario della sicurezza secondo Michele Colajanni, docente di Ingegneria informatica e keynote speaker all’edizione 2021 di Banche e Sicurezza, il prossimo 25 e 26 maggio

di ARTURO DI CORINTO per Bancaforte del 27 Aprile 2021